Ieri pomeriggio, lunedì 2 luglio ore 16.00 al comune di Volla, è partito l’iter per la composizione della nuova amministrazione. Il primo rito:Proclamazione di Pasquale Di Marzo a Sindaco di Volla.
Novantatre comuni campani si sono recati alle urne lo scorso 10 giugno per le amministrative. Per solo undici di questi, è stato necessario il ballottaggio del 24 giugno per eleggere il primo cittadino. Tra questi anche la città di Volla. Al sindaco uscente Andrea Viscovo, il paese ha scelto l’avvocato Pasquale Di Marzo, anche lui uscente, ma nel ruolo di Presidente del Consiglio. Il neo primo cittadino conquista la casa comunale di Volla grazie alle tre liste civiche che lo hanno sostenuto (Siamo Volla, Intesa per Volla e Orgoglio Campano).
La coalizione passa il primo turno con il 37,3%, mentre al ballottaggio il 64,9% dei votanti proclama sindaco di Volla il vollese Dott. Pasquale Di Marzo.
Pasquale Di Marzo, quasi quarantatreenne, single, nato e cresciuto a Volla, dove vi risiede a tutt’ora. Laureato in giurisprudenza, esercita la professione come avvocato penalista.
L’insediamento del primo cittadino nei paesi che hanno più di 15mila abitanti, dura circa due mesi.
Volla inizia questo iter. Ieri Pomeriggio, lunedi 2 luglio alle ore 16,00, al secondo piano della casa comunale, l’ufficio elettorale centrale ha proclamato il Dott. Pasquale Di Marzo nuovo sindaco di Volla. Emozionatissimo il neo eletto, ha ringraziato i suoi genitori e pronunciato lo slogan che lo ha accompagnato in campagna elettorale e lo accompagnerà nel corso della legislatura:”Legalità e azione”.
Da questo momento, il primo cittadino ha venti giorni per nominare la giunta e poi, tra circa venti giorni si terrà il primo consiglio comunale. Nel mentre, trascorsi 45 giorni dalle elezioni, il sindaco deve presentare alla sua giunta le linee programmatiche per il suo mandato, la quale dovrà approvarle. E di li, via via tutti i passaggi che consentiranno il completo insediamento della nuova amministrazione.
Insieme a Di Marzo il paese ha eletto 4 consiglieri della lista “Siamo Volla” : Pasquale Donato (ex consigliere amministrazione Viscovo), Immacolata Veneruso (eletta nella VI Municipalità di Napoli, da cui si dimette), Raffaele Montanino (più volte consigliere comunale), Raffaele Ricciardi (New entry). Sono stati eletti anche tre consiglieri della lista
“Intesa per Volla”: Maria Coppeto (ex vicesindaco amministrazione Viscovo), Ivan Aprea (più volte consigliere comunale), Rea Paolo (New Entry). Infine tre consiglieri della lista “Orgoglio Campano”: Gennaro De Simone (sempre eletto a Volla), Giuseppe Russo e Luigi Borrelli (Entrambi New Entry).
Al momento questi i nomi che quasi sicuramente subiranno mutamenti nell’eventualità di nomine per comporre la giunta.
Quindi si riparte. A distanza di poco più di un anno, Di Marzo esce da Presidente del Consiglio dal comune di Volla e come per gradi acquisiti rientra da primo cittadino. I
fatti ci insegnano che il Presidente del Consiglio Comunale è e viene considerato una figura istituzionale di garanzia nello svolgimento delle attività del Consiglio. Si dice anche che lo stesso Presidente del Consiglio Comunale, nella funzione di presiedere il consiglio, può essere definito come l’alter ego di un Sindaco.
L’espressione alter ego (dal latino, “altro io”) indica un sostituto di una persona che ha la possibilità di prendere decisioni per conto di quest’ultima. Dell’ipotesi che Pasquale Di Marzo possa essere l’alter ego di Andrea Viscovo al momento è ragionevole spazzare via ogni dubbio, anche se il nuovo sindaco non ha mai chiarito i motivi della sua presa di distanze dall’ex sindaco Viscovo.
Quindi non ci resta che attendere per raccontare la visione di paese che presto Di Marzo ci esporrà con i fatti. Il paese non chiede altro che normalità. Tante congratulazioni Pasquale Di Marzo, ma i più sinceri “In bocca al lupo” vanno alla città di Volla.









