Centro vaccinale riapre, presidente Piatto visita l’hub: “Obiettivo 800 dosi al giorno” 

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ACERRA – Come previsto il 1° settembre il centro vaccinale di via Silvio Buonincontro ad Acerra ha riaperto i battenti per accogliere quanti si stanno sottoponendo alla campagna di immunizzazione contro il Covid in vista dell’arrivo dell’autunno.
In occasione del primo giorno di riapertura il presidente del consiglio comunale di Acerra Andrea Piatto ha fatto visita alla struttura verificando come il lavoro di medici e operatori sia già tornato a pieno regime: “Il centro vaccinale di Acerra è aperto da oggi rispettando dunque le previsioni. Sono in corso somministrazioni di prime e seconde dosi e sono previsti open day per tanti giovani che stanno rispondendo con entusiasmo a questa prova di solidarietà collettiva.”,
“Invito i tanti che hanno paura o anche preoccupazione a riflettere sul pericolo per loro stessi e i loro affetti di restare senza la copertura del vaccino” ha concluso Piatto fissando il traguardo delle “800 dosi quotidiane” come obiettivo per assestare la spallata definitiva alla pandemia in città.
Fonte fonte presidenza del consiglio comunale di Acerra

Bomba ecologica in periferia, vigili sequestrano area con rifiuti incendiati

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  MARIGLIANO – Un colpo importante contro l’inquinamento ambientale è stato assestato questa mattina dagli uomini della polizia locale di Marigliano. Gli agenti della Municipale, agli ordini del comandante Emiliano Nacar, hanno sottoposto a sequestro nella mattinata di oggi un’area di 200 metri quadrati: il blitz è scattato in località Faibano nell’ambito di un’attività tesa a contrastare il fenomeno dei reati ambientali. Nel terreno di via Sentino i vigili urbani hanno rinvenuti diversi rifiuti dati alle fiamme, tra i quali scarti aziendali, materiale edile, bottiglie e materiali in plastica, pneumatici. Dopo aver apposto i sigilli all’area, la polizia locale provvederà a informare l’autorità giudiziaria per ulteriori indagini tese a individuare i responsabili dello scempio.   Le foto dell’operazione

Parco pubblico di Pomigliano occupato da una gelateria. L’assessore: “Chiedo scusa”

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Revocata dal Comune l’autorizzazione rilasciata a un commerciante per l’installazione di tavolini nel polmone verde della città Di questi tempi è cosa davvero rara che un politico ammetta un suo errore e che poi chieda pure scusa a tutti con una lettera aperta. E’ quello che è successo a Pomigliano. Qui un giovane assessore al patrimonio comunale, Carmine Sautariello, un avvocato civilista di 35 anni, si è sentito in dovere di porgere le sue scuse alla cittadinanza che amministra per aver concesso un’autorizzazione a un commerciante, autorizzazione che lo stesso esponente della giunta municipale ha poi fatto revocare. Il permesso aveva dato la possibilità a una gelateria di espandersi occupando con ombrelloni, tavolini e panchine alcuni metri quadrati, pochi per la verità, del parco pubblico Giovanni Paolo II, il polmone verde del territorio a est di Napoli. Immediate le proteste. La lista civica Rinascita, all’opposizione da giugno, aveva anche chiesto le dimissioni dell’assessore. Poi però Sautariello ha riconosciuto l’errore. Ha fatto revocare l’autorizzazione chiedendo scusa ai cittadini attraverso un comunicato pubblicato su Facebook. Un’ammissione davvero inconsueta in un panorama politico in cui nessuno vuole mai ammettere la minima defaillance. “Abbiamo sbagliato e bisogna avere l’umiltà di ammetterlo”, ha però sostanzialmente dichiarato l’esponente della giunta M5S-PD-Civiche guidata dal sindaco Gianluca Del Mastro. Nel frattempo le strutture che la gelateria aveva installato nel parco comunale sono state fatte rimuovere dalla polizia municipale, che ha anche multato il commerciante. “In qualità di assessore al patrimonio – ha scritto Sautariello – ho appena chiesto la revoca del provvedimento che ha autorizzato l’installazione di tavolini e ombrelloni, ad uso privato, nell’area del parco pubblico “Giovanni Paolo II”. Quando si è in errore come in questo caso – l’ammissione del politico – con onestà intellettuale è necessario fare un passo indietro, chiedere scusa e impegnarsi a rimediare adottando tutti i provvedimenti necessari, riaffermando con i fatti il proprio impegno nell’esclusivo interesse della collettività”. Sautariello ha quindi annunciato la redazione di un nuovo piano commerciale che “regoli puntualmente la concessione del suolo pubblico a beneficio di privati avendo preminente riguardo per il decoro urbano e l’interesse collettivo”. La necessità è di far fronte alla fame di ripresa in tutti i settori produttivi. A volte però il privato non rispetta appieno i patti con le pubbliche amministrazioni. Secondo quanto si è appreso dal Comune la gelateria sanzionata avrebbe infatti violato l’impegno a installare strutture rimovibili al termine di ogni giornata di lavoro. Il commerciante avrebbe cioè piazzato nel parco strutture che non ha più rimosso una volta chiuso l’esercizio. Ha rispettato l’occupazione delle superfici concesse dalla municipalità ma poi ha installato anche panchine e ombrelloni. A quel punto sono scattate le proteste e l’assessorato al patrimonio ha chiesto una verifica. Sul posto sono giunti i poliziotti municipali, che hanno chiesto la rimozione ad horas delle strutture e comminato una multa salata. Resta il problema della necessità di dare risposte concrete al commercio in un periodo in cui il Covid morde ancora e permangono stringenti le regole che limitano le attività di questo settore strategico.

Green Pass per i treni, l’esordio: primi controlli tra file e rischio proteste

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  Napoli – La mattinata d’esordio del Green Pass per chi viaggia in treno scorre con qualche coda ma senza particolari problemi a piazza Garibaldi. Nella Stazione centrale di Napoli diversi viaggiatori si presentano ai varchi che danno accesso ai binari mostrando agli addetti alla sicurezza oltre al biglietto anche il green pass, nonostante il controllo di questo documento sia previsto solo a bordo treno o per accedervi. I viaggiatori dimostrano di essere informati sulla novità introdotta a partire da oggi. La situazione è tranquilla e qualche fila si vede solo per salire sui treni. Al centro della stazione una mamma e due figli guardano il tabellone delle partenze: hanno tutti in mano il green pass. Chi arriva a Napoli da altre stazioni spiega di essere stato controllato. C’è qualcuno che invece riferisce di non aver avuto la richiesta di esibire il green pass ma aggiunge subito che probabilmente ciò è stato dovuto al fatto che siamo al primo giorno e che il sistema va rodato. Nessun blocco dei No-Vax al momento è stato messo in atto nè a Napoli nè nelle altre principali stazioni italiani.

In 69 dormono in case adibite a B&B abusivi: blitz nelle isole del boom di turisti

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  ISCHIA E PROCIDA. Residenze convertite in case vacanza e b&b, carabinieri denunciano i furbetti. Non si fermano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Ischia per contrastare le locazioni abusive. Un fenomeno che vede alcuni furbetti dell’isola convertire illecitamente le proprie abitazioni in case vacanze o b&b. Ben 21 gli appartamenti controllati tra Ischia e Procida, 69 gli ospiti identificati; 4 i denunciati per aver fittato senza comunicare all’autorità le generalità degli alloggiati. Uno di questi gestiva un vero e proprio residence abusivo nella baia di Carta Romana di Ischia, pubblicizzato anche su uno dei portali di prenotazione più importanti del web. I controlli continueranno anche nelle prossime settimane.

Corriere incastrato da una soffiata: “E’ lui”. In auto 10 chili di droga

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  MARANO. Una telefonata anonima che lo fa cadere in trappola. E’ stata una soffiata giunta alle forze dell’ordine a permettere l’arresto di un 41enne maranese che in auto nascondeva 10 chili di droga. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 41enne di Marano di Napoli ma nato a Roma, già noto alle forze dell’ordine. Una telefonata anonima ha allertato i militari suggerendo l’arrivo di un grosso carico di stupefacente da Roma. Sarebbe stata trasportata in un’utilitaria, destinazione Marano di Napoli. E proprio lungo la strada che collega la cittadina della provincia con il quartiere napoletano di Chiaiano, che i carabinieri hanno intercettato un veicolo corrispondente alla descrizione fornita. Tradito dal nervosismo, il 41enne è stato trovato in possesso di 10 chili di hashish: 100 panetti nascosti nel bagagliaio  e in un borsone.

Stop ai prof senza Green Pass: “Sospensione per 15 giorni”

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  Si profila uno stop di almeno due settimane per i docenti che non hanno aderito al programma di vaccinazione. A far trapelare il timore per i prof ancora sprovvisti del Green Pass è Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi, che in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’, in merito al certificato verde per i professori, si è così espresso: “Sono preoccupato per le supplenze per sostituire chi non ha il Green pass. Ci saranno Regioni in cui tutto più o meno funzionerà e altre dove all’appello per il vaccino manca ancora più del 20 per cento del personale”.   Secondo Giannelli si corre il rischio che i supplenti debbano “prendere servizio senza sapere se l’insegnante che sostituiscono il giorno dopo si presenta col tampone. La sospensione per chi non ha il green pass scatta solo dopo quattro giorni di assenza ingiustificata. Ma supplenze senza la certezza delle durata non le accetterà nessuno”. Per il presidente dell’Associazione nazionale “l’obbligo di vaccinazione sarebbe stata una soluzione” e aggiunge una proposta “si potrebbe, in sede di conversione del decreto del 6 agosto, prevedere che chi non ha il green pass venga sospeso per quindici giorni e sostituito da un supplente”.   E alla domanda se vuole una sanzione per i professori senza Green pass ribadisce: “Non è una sanzione. Chi non ha il green pass è come se non fosse più abilitato al suo lavoro, perché il green pass è un requisito per i dipendenti della scuola. Se nei quindici giorni fa il vaccino o il tampone, riacquista il requisito”.

Accoltella compagno della madre per difenderla, arrestato giovanissimo

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  Torre del Greco. Accoltella il compagno della madre per difenderla e viene arrestato. E’ quanto accaduto a Torre del Greco dove si è consumato l’ennesimo dramma familiare. Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Boccea per la segnalazione da parte di personale del 118 di una persona ferita. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato personale del 118 che stava assistendo un uomo con una vistosa ferita al collo e hanno bloccato un giovane con gli abiti insanguinati accertando che l’aveva accoltellato dopo un acceso diverbio per motivi familiari. Inoltre, in una pineta adiacente l’area di parcheggio, gli operatori hanno rinvenuto il coltello con la lama della lunghezza di 17 centimetri. F.C., 21enne di Torre del Greco, è stato arrestato per tentato omicidio.

Al via il concorso “San Gennà… Un dolce per San Gennaro”. Tra gli sfidanti una pasticciera di Pollena Trocchia

Riceviamo e pubblichiamo   È l’appuntamento più atteso di settembre: il pastry contest dedicato al dolce per San Gennaro. Quest’anno la selezione ha portato in finale 7 pasticceri, in un’edizione ampiamente tinta di rosa, in cui si sfideranno 4 donne e 3 uomini.     A confrontarsi nell’ultima sezione di gara dell’edizione 2021 del concorso “San Gennà… Un dolce per San Gennaro” ci saranno:  Chiara Cianciaruso della pasticceria “Mon Sciù” di Napoli;  Ilaria Inchingolo dell’ “Open light caffè” di Andria;  Valentina Silvestri, titolare del “Valentina Silvestri Home Food Services” di Falconara Marittima; Antonio Manfredonia, pasticcere presso il “Matinè Cafè”  di Bologna;  Luigi Avallone  della pasticceria Avallone di Quarto, in provincia di Napoli;  Ciro Cascone, primo pasticcere presso “Pane, Amore e Sapori” di Angri, in provincia di Salerno;  Nancy Sannino  della “Celestina Pasticceria” di Pollena Trocchia, Napoli. E, a giudicarli, lunedì 6 settembre, presso il Roof Garden Terrazza Angiò del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, tre super esperti: Sal De Riso, presidente dell’Ampi (Accademia Maestri Pasticceri Italiani); Luigi Biasetto, Relais Dessert e Antimo Caputo, mugnaio di Napoli e ideatore dell’iniziativa. Anche quest’anno il concorso può vantare del patrocinio morale dell’Ampi, Accademia Maestri Pasticceri Italiani, del supporto di Agrimontana, azienda italiana riconosciuta in Italia e nel mondo per la qualità dei suoi prodotti, tra questi i canditi e i marrons glaces, oltre che della presenza, in qualità di presentatore, del popolare giornalista e showman Gianni Simioli. L’evento, giunto alla quarta edizione, è uno degli appuntamenti gastronomici fortemente voluti da Mulino Caputo che, nella gamma delle sue farine, ha referenze studiate e messe a punto espressamente per il più dolce dei settori dell’arte bianca. La figura di San Gennaro è una delle più popolari all’interno del ricco Pantheon cattolico: venerato a Napoli come a New York, a Londra come a Sydney, conta oltre 25 milioni di devoti sparsi in tutto il mondo. Proprio in virtù dell’affetto e dell’attenzione costante di cui gode il Santo partenopeo, la Dieffe Comunicazione annuncia che, dall’anno prossimo, l’evento si amplierà: dal 1 al 30 settembre 2022, saranno attivi i tour,  denominati “Sulle tracce di San Gennaro”,  con lo scopo di proporre visite guidate presso musei, luoghi di culto e non solo, in itinerari nei quali le pasticcerie che proporranno specialità dedicate al Santo costituiranno un dolcissimo filo rosso. “Il nostro Pastry contest” – afferma Antimo Caputo, Ad del Mulino di Napoli – “pensato per colmare un “gap gastronomico” che registrava da 1700 anni l’assenza di un dolce dedicato espressamente a San Gennaro, è diventato uno degli appuntamenti più popolari di settembre, nell’ambito dei festeggiamenti dedicati al Santo.” “L’evento – aggiunge Caputo – ha avuto una ricaduta molto positiva sulla creatività dei pasticceri campani: oggi quasi tutti i maestri pasticceri si pregiano di proporre una propria versione del “dolce gennarino”. Pertanto non possiamo che accogliere con grande favore l’idea dei tour tematici, che consentiranno di fare della pasticceria lo strumento di un’ulteriore promozione del territorio, condotta in maniera corale ed evidenziando le eccellenze locali. Proprio come piace a noi.”

Torre del Greco, bici e monopattini elettrici nel mirino dei carabinieri: sequestrate 10 bici modificate

 Sono 10 le biciclette sequestrate dai Carabinieri. Una aveva un acceleratore che la spingeva ad oltre 40kmh. Bici e monopattini elettrici nel mirino dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli. E proprio in questi giorni, i militari della compagnia di Torre del greco hanno intensificato i servizi sul territorio anche per verificare che le ormai diffuse “due ruote” a spinta elettrica non fossero alterate nelle caratteristiche tecniche. 42 le persone controllate, 23 i veicoli. Delle 10 bici elettriche controllate tutte sono risultare non omologate alla circolazione, mentre alcune modificate tanto da non essere più considerate delle biciclette a pedalata assistita e quindi poste sotto sequestro. Sul telaio di una di queste era stato installato un pulsante che fungeva da acceleratore e che escludeva anche i pedali. Un vero e proprio scooter che avrebbe potuto oltrepassare i 40 km/h. 24 le sanzioni al cds notificate per complessivi 30mila euro. I veicoli sono stati affidati ad una depositeria giudiziaria per la successiva confisca.