Parco pubblico di Pomigliano occupato da una gelateria. L’assessore: “Chiedo scusa”

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l'assessore Carmine Sautariello
l'assessore Carmine Sautariello

Revocata dal Comune l’autorizzazione rilasciata a un commerciante per l’installazione di tavolini nel polmone verde della città

Di questi tempi è cosa davvero rara che un politico ammetta un suo errore e che poi chieda pure scusa a tutti con una lettera aperta. E’ quello che è successo a Pomigliano. Qui un giovane assessore al patrimonio comunale, Carmine Sautariello, un avvocato civilista di 35 anni, si è sentito in dovere di porgere le sue scuse alla cittadinanza che amministra per aver concesso un’autorizzazione a un commerciante, autorizzazione che lo stesso esponente della giunta municipale ha poi fatto revocare. Il permesso aveva dato la possibilità a una gelateria di espandersi occupando con ombrelloni, tavolini e panchine alcuni metri quadrati, pochi per la verità, del parco pubblico Giovanni Paolo II, il polmone verde del territorio a est di Napoli. Immediate le proteste. La lista civica Rinascita, all’opposizione da giugno, aveva anche chiesto le dimissioni dell’assessore. Poi però Sautariello ha riconosciuto l’errore. Ha fatto revocare l’autorizzazione chiedendo scusa ai cittadini attraverso un comunicato pubblicato su Facebook. Un’ammissione davvero inconsueta in un panorama politico in cui nessuno vuole mai ammettere la minima defaillance. “Abbiamo sbagliato e bisogna avere l’umiltà di ammetterlo”, ha però sostanzialmente dichiarato l’esponente della giunta M5S-PD-Civiche guidata dal sindaco Gianluca Del Mastro. Nel frattempo le strutture che la gelateria aveva installato nel parco comunale sono state fatte rimuovere dalla polizia municipale, che ha anche multato il commerciante. “In qualità di assessore al patrimonio – ha scritto Sautariello – ho appena chiesto la revoca del provvedimento che ha autorizzato l’installazione di tavolini e ombrelloni, ad uso privato, nell’area del parco pubblico “Giovanni Paolo II”. Quando si è in errore come in questo caso – l’ammissione del politico – con onestà intellettuale è necessario fare un passo indietro, chiedere scusa e impegnarsi a rimediare adottando tutti i provvedimenti necessari, riaffermando con i fatti il proprio impegno nell’esclusivo interesse della collettività”. Sautariello ha quindi annunciato la redazione di un nuovo piano commerciale che “regoli puntualmente la concessione del suolo pubblico a beneficio di privati avendo preminente riguardo per il decoro urbano e l’interesse collettivo”. La necessità è di far fronte alla fame di ripresa in tutti i settori produttivi. A volte però il privato non rispetta appieno i patti con le pubbliche amministrazioni. Secondo quanto si è appreso dal Comune la gelateria sanzionata avrebbe infatti violato l’impegno a installare strutture rimovibili al termine di ogni giornata di lavoro. Il commerciante avrebbe cioè piazzato nel parco strutture che non ha più rimosso una volta chiuso l’esercizio. Ha rispettato l’occupazione delle superfici concesse dalla municipalità ma poi ha installato anche panchine e ombrelloni. A quel punto sono scattate le proteste e l’assessorato al patrimonio ha chiesto una verifica. Sul posto sono giunti i poliziotti municipali, che hanno chiesto la rimozione ad horas delle strutture e comminato una multa salata. Resta il problema della necessità di dare risposte concrete al commercio in un periodo in cui il Covid morde ancora e permangono stringenti le regole che limitano le attività di questo settore strategico.