Scuola, svolta per Somma: progetti già finanziati per nuovi plessi

0
 
SOMMA VESUVIANA – Dalle istituzioni locali emergono segnali importanti sul fronte scuola. Salvatore Di Sarno (sindaco di Somma Vesuviana) ha dichiarato: “Nel nostro paese una nuova Scuola Media.  Già finanziati i progetti per la realizzazione di una nuova scuola elementare, di un nido comunale, di una nuova primaria. Ora il prossimo progetto sarà relativo alla realizzazione di una nuova scuola media statale. Se facciamo stare bene i bambini ed i ragazzi nelle scuole, sicuramente saranno dirigenti, manager, menti che daranno ancora di più alla società futura”.
Salvatore Esposito (Ass. Edilizia Scolastica): “A Don Minzoni, Secondo Circolo Didattico, partiranno lavori per l’ampliamento delle aule. In località Santa Maria del Pozzo avremo una nuova scuola elementare, poi c’è già il progetto per la realizzazione di una Villa Comunale con all’interno una cittadella scolastica”.
Sergio D’Avino ( Ass. Politiche Sociali) : “Scuola fondamentale per il tessuto sociale”.
L’appello è forte ai genitori: vaccinare i ragazzi.
Ciro Cimmino (Ass. Alla Pubblica Istruzione) : “Su 2443 alunni della platea sommese, ad oggi solo il 47% ha fatto la prima dose”.
Nunzia Borrelli (nuova Direttrice Terzo Circolo Didattico): “Ci stiamo organizzando per accogliere da subito tutti i bambini in presenza. Priorità alla sicurezza. Green Pass obbligatorio per coloro i quali vorranno entrare nei plessi scolastici”.
Rosa Liguoro (nuova Preside della Scuola Media ) : “Ci stiamo organizzando con orari scaglionati , soprattutto al plesso centrale”.
Poche ore fa incontro tra il sindaco e i nuovi dirigenti scolastici del Terzo Circolo e della Scuola Media.
 “Abbiamo cercato di capire cosa si potesse fare per la scuola ed abbiamo partecipato a tutti i bandi usciti. I progetti sono stati finanziati e sulla scuola saranno impegnati più di 10 milioni di euro. Noi faremo delle scuole di Somma Vesuviana luoghi ancora più accoglienti. In località Santa Maria del Pozzo avremo la realizzazione di una nuova scuola elementare, un intero plesso nuovo. Creeremo una scuola a misura di bambino, una seconda abitazione per i bambini, luoghi belli ed innovativi. Avremo una Villa Comunale con all’interno una cittadella scolastica che nella sua fase iniziale prevede la realizzazione della scuola materna a tre sezioni. Per la materna e la Villa Comunale sono già pronti ben 3 milioni e 750 mila euro. Non distante dalla nuova scuola primaria realizzeremo con altri 2 milioni e 600 mila euro un nido comunale.  Questi sono progetti già finanziati, concreti, reali. Il prossimo progetto che candideremo sarà relativo alla realizzazione di una nuova Scuola Media Statale a Somma Vesuviana. Io ho lavorato per loro, per i bambini, per i ragazzi perché sono i cittadini del futuro. Se facciamo stare bene i bambini nelle scuole sicuramente saranno dirigenti, manager, menti che daranno ancora di più alla società futura. Stiamo lavorando per aprire in piena sicurezza le scuole garantendo ingressi diversificati e distanziamento nelle aule.  Adesso è fondamentale che la platea scolastica formata dai genitori dia un grande contributo: vacciniamo i nostri ragazzi per consentire una maggiore sicurezza sanitaria nelle scuole”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana a margine dell’incontro con Nunzia Borrelli, nuova Direttrice del Terzo Circolo Didattico e con Rosa Liguoro, nuova Preside della Scuola Media Statale San Giovanni Bosco – Summa Villa.  Nei prossimi giorni, il sindaco incontrerà anche Marinella Di Fiore, nuova Direttrice del Primo Circolo Didattico.
“Stiamo lavorando sulle scuole in quanto rappresentano anche – ha dichiarato Sergio D’Avino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Somma Vesuviana –  soprattutto all’indomani della pandemia che non è ancora terminata, il punto di riferimento per ripartire da un tessuto sociale di relazioni umane ben solide”.
Ora vaccinare i ragazzi è importante!
“Su 2443 alunni della platea sommese, ad oggi solo il 47% ha fatto la prima dose – ha affermato Ciro Cimmino, Assessore alla Pubblica Istruzione – e dunque dobbiamo puntare almeno al 70 – 80%. Anche io ho vaccinato i miei figli minori. L’emergenza non è finita ma adesso si ritorna in presenza. Garantiamo la costante presenza e vicinanza ai dirigenti scolastici ed anche i nostri sopralluoghi saranno costanti in tutti i plessi. Però adesso è fondamentale vaccinare. Le vaccinazioni a Somma Vesuviana stanno andando bene però è necessaria la collaborazione dei genitori ai quali rivolgiamo un chiaro appello: vacciniamo al più presto i ragazzi”.
Si lavora costantemente sia sul fronte pandemia ma anche per dare a Somma Vesuviana nuovi plessi scolastici, strutture più adeguate, scuole dotate di laboratorio e di spazi.
“Stiamo partecipando a tutti i bandi di finanziamento e ad oggi non abbiamo perso neanche un finanziamento per le scuole – ha dichiarato Salvatore Esposito, Assessore all’Edilizia Scolastica – e non solo stiamo puntando alla realizzazione di nuove scuole, ma soprattutto stiamo lavorando anche sulla manutenzione ed il controllo dei solai nelle scuole. A Don Minzoni, Secondo Circolo Didattico, partiranno lavori per l’ampliamento delle aule. In località Santa Maria del Pozzo avremo una nuova scuola elementare, poi c’è già il progetto per la realizzazione di una Villa Comunale con all’interno una cittadella scolastica. Dunque manutenzione del patrimonio scolastico esistente ma realizzazione anche di scuole completamente nuove”.
Presente all’incontro anche Francesco Giordano, nuovo assessore al Bilancio.
“Ci stiamo organizzando per accogliere da subito tutti i bambini in presenza. Per quanto riguarda il Green Pass ci atteniamo ai dettati normativi – ha affermato Nunzia Borrelli, nuova Direttrice del Terzo Circolo Didattico –  con obbligo del Green Pass per tutto il personale ma stiamo estendendo questo obbligo anche a tutti i coloro i quali accederanno ai plessi scolastici. Proseguiremo con la differenziazione degli ingressi ma inibiremo l’ingresso a tutti coloro i quali non avranno il Green Pass”.
E lavoro costante anche per la nuova Preside della Scuola Media Statale San Giovanni Bosco – Summa Villa.
“Bisogna portare i ragazzi a scuola perché la scuola è presenza. I ragazzi hanno bisogno di socialità, di vivere la scuola e di viverla all’interno della scuola, dunque la scuola nella scuola e non una scuola criptata da uno schermo. Ci stiamo organizzando con orari scaglionati perché – ha dichiarato Rosa Liguoro, nuova Preside della Scuola Media Statale “San Giovanni Bosco – Summa Villa” –  soprattutto al plesso centrale, gli studenti sono tanti. Per quanto riguarda i plessi periferici l’organizzazione è più semplice. Sul fronte Green Pass il personale verrà controllato ogni mattina. Ho scritto una lettera a tutte le famiglie, ai docenti, agli alunni usando la metafora del viaggio e spero questo viaggio sia sereno, positivo e di relazioni umane”.
Presenti anche gli Assessori all’Urbanistica, Elena Di Marzo e alla Cultura, Rosalinda Perna.

L’Aifa dà il via libera alla terza dose: fissata a 6 mesi dalla seconda

0
      NAPOLI – Soggetti immunodepressi, trapiantati, grandi anziani, ospiti delle Rsa e sanitari a maggiore rischio (ad esempio se in attività nei reparti Covid). Sono queste, secondo quanto si apprende, le categorie per le quali la Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha dato il via libera alla terza dose di vaccinazione anti-Covid. Per i richiami, secondo le indicazioni del parere della Cts Aifa, verranno utilizzati i vaccini a mRna, ovvero i vaccini Pfizer e Moderna.   Sempre secondo quanto si apprende, è stato convocato un Cda straordinario dell’Aifa per l’esame del parere sulla terza dose di immunizzazione anti-Covid elaborato dalla Commissione tecnica scientifica di Aifa. Il Cda si svolgerà oggi stesso e dovrebbe valutare il via libera al parere nell’ambito della legge 648, relativa alle autorizzazioni all’uso di farmaci fuori indicazione. La terza dose di richiamo del vaccino anti-Covid dovrebbe essere somministrata, secondo quanto si apprende, “almeno dopo 28 giorni” dalla seconda dose per quanto riguarda i soggetti immunodepressi ed i trapiantati. Il richiamo andrebbe invece effettuato “almeno dopo sei mesi” per le altre categorie indicate, ovvero grandi anziani, ospiti delle Rsa e personale sanitario a rischio. Sarebbe questa l’indicazione contenuta nel parere sulla terza dose elaborato dalla Commissione tecnica scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Spari alla stazione della Circumvesuviana, centrato da proiettili

0
  OTTAVIANO – Attimi di terrore nei pressi della stazione di Ottaviano: poco prima delle 16, sui binari della stazione Circumvesuviana, un uomo di 58 anni (Giuseppe Iervolino, ndr) è stato ferito con dei colpi d’arma da fuoco esplosi in direzione delle gambe. Non sono noti i motivi di tale aggressione ma è certo che il ferito sia stato subito trasportato nell’ospedale più vicino. Sono immediatamente accorsi sul posto i carabinieri che stanno ricostruendo la vicenda. “Erano sicuramente più di due perché li ho visti scappare nel vicoletto” sostiene una donna che abita proprio a ridosso della stazione “ho sentito delle voci maschili discutere a voce molto alta e poco dopo ci sono stati gli spari”. E’ probabile che al momento dello sparo ci fossero delle persone a ridosso delle stazione; i malviventi che hanno sparato si sono dati alla fuga percorrendo il vialetto parallelo ai binari.

Nasce Comitato di liberazione da camorra nel nome di Maurizio Cerrato

0
    TORRE ANNUNZIATA – Venerdì 10 settembre alle ore 12 presso l’Agorà Torre Annunziata Bene Comune di via Fusco, 1 Torre Annunziata conferenza stampa per illustrare la costituzione del ‘Comitato di liberazione dalla camorra e dal malaffare’. L’escalation criminale con omicidi, agguati e attentati sta trasformando strade, piazze rioni, condomini in campi di battaglia. Commercianti, cittadini, una intera comunità è ostaggio della paura e della violenza.   All’emergenza criminale, al terrore delle bande di camorra rispondiamo con la mobilitazione. L’omicidio di Maurizio Cerrato dev’essere lo spartiacque. L’inadeguatezza delle diverse risposte mette ancora di più in crisi una città allo stremo della tenuta sociale, dove la sicurezza e la vivibilità sono particolarmente precarie.   C’è una democrazia indebolita, la giunta comunale travolta dagli scandali che ha smarrito credibilità, autorevolezza e la capacità di essere un riferimento solido nella guida della comunità. Per questo motivo gruppi del volontariato, scuole, sindacato, associazionismo, parrocchie, enti, rappresentanti istituzionali, comuni cittadini si sono uniti per fare squadra e schierarsi a difesa della legalità, al bisogno di giustizia contro la cultura della violenza e della sopraffazione. All’incontro parteciperanno la vedova e la figlia di Maurizio Cerrato e il senatore Sandro Ruotolo. Dopo la conferenza stampa, come primo atto del ‘Comitato di liberazione dalla camorra e dal malaffare’, ci recheremo alle ore 17 in via IV Novembre sul luogo dell’omicidio di Maurizio Cerrato per testimoniare il nostro impegno.

Brusciano, Montanile c’è, Tar riammette lista e lui si commuove: “Lacrime di giustizia”

0
  BRUSCIANO – Ultim’ora clamorosa a Brusciano. Il Tar riammette alla competizione la lista di Giuseppe Montanile, primo cittadino uscente e candidato sindaco di centrosinistra, escluso formalmente per pochi secondi di ritardo in una vicenda che però presenta ancora diversi punti poco chiari. Sabato scorso delegato alla presentazione delle liste si trovò infatti la porta del Comune sbarrata a mezzogiorno in punto (orario fissato come dead line) negando dunque a Montanile la possibilità di competere e lasciando dunque campo libero a Giacomo Romano, al quale sarebbe bastato, senza avversari, raggiungere il quorum per vestire la fascia tricolore. Alla notizia dell’accoglimento del ricorso da parte del Tar il candidato sindaco Montanile non ha trattenuto un pianto liberatorio: “Le mie sono lacrime di gioia, lacrime di giustizia! Il Tar ha accolto il ricorso.”

A 76 anni nasconde 12 chili di droga e una pistola con 26 cartucce

0
    NAPOLI – Sorpreso con armi e droga in casa, arrestato a 76 anni. Stamattina gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in vico Catari presso l’abitazione di un uomo dove hanno rinvenuto un revolver calibro 38 special con matricola abrasa, 26 cartucce calibro 38, 119 panetti di hashish del peso di circa 12 kg, un bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento della droga e 1110 euro. Francesco Fardella, 76enne napoletano con precedenti di polizia, è stata arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di arma clandestina e ricettazione.

Unesco della gastronomia, la spinta dal Vesuviano per un polo turistico del food

0
  TERZIGNO – Un’idea della Rete dei comuni vesuviani del costituendo PTL: gastronomia locale e creatività al centro delle città del Vesuvio. Avviati i lavori preparatori per una proposta di candidatura a Città Creative UNESCO nella Gastronomia Vesuviana. I comuni dell’Area Vesuviana del costituendo Polo Turistico Locale – Area Vesuviana propongono di candidarsi a Città Creative UNESCO con la gastronomia locale di eccellenza. Oltre alla promozione turistica, al centro dell’attenzione del costituendo Polo, si affianca ora la gastronomia vesuviana come cardine del marketing territoriale. Si impreziosisce ulteriormente la rete degli enti aderenti al PTL, aggiungendo questa ulteriore amalgama di candidarsi insieme per diventare città creative dell’Unesco. A seguito dell’incontro dell’8 settembre presso la Sala Consiliare del Comune di Terzigno, alla presenza di esperti di candidatura a siti Unesco, si è deciso di intraprendere il percorso per predisporre la candidatura all’adesione “Rete di Città Creative UNESCO”, UNESCO Creative Cities Network (UCCN). Le città vesuviane interessate a candidarsi per fregiarsi del prestigioso marchio UNESCO, già aderenti al costituendo Polo, hanno avviato l’organizzazione dei lavori per predisporre il dossier da inviare per la candidatura. Per candidarsi, infatti, si dovrà rispondere al bando dell’Unesco, sottoponendo il dossier preparato, accompagnato da una lettera di sostegno della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. La designazione delle città creative spetterà poi al Direttore Generale dell’Unesco a seguito di un processo di valutazione con esperti indipendenti e le città membri della rete. La Rete delle Città Creative, che vede la presenza di 246 città di 72 paesi sparse nel mondo, ha tra i suoi obiettivi quello di funzionare come laboratorio di idee e di esperienze innovative e promuovere conoscenza, cooperazione e progetti tra le città che hanno identificato nella cultura e nella creatività i propulsori del loro sviluppo. Tanti elementi favorevoli alla crescita del Territorio Vesuviano.

Fermato in strada con l’hashish, in casa ha altri 5 panetti. Nei guai pure l’amico

0
  PORTICI – Hashish addosso e in casa, arrestato dai carabinieri dopo doppia perquisizione. Nei guai pure l’amico. I Carabinieri della stazione di Portici hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio  Mario Parisi, 59enne del posto già noto alle forze dell’ordine. E’ accaduto in Via  San Cristofaro.   Parisi è stato trovato in possesso di 12,8 grammi di hashish ma nella sua abitazione erano nascosti ancora 5 panetti della stessa sostanza, del peso complessivo di 253 grammi.   Il 59enne non era solo, con lui un 46enne nelle cui tasche i carabinieri hanno trovato un coltello intriso di droga. Per il 46enne una denuncia per porto abusivo di armi. Parisi è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.

Mancano camionisti, 14 Comuni pagano la scuola guida a chi prende Reddito di Cittadinanza

0
  NOLA – In Italia mancano i camionisti da assumere ed i comuni del Nolano pagano la scuola guida ai percettori del reddito di cittadinanza.   “Puntiamo a spendere con criterio le risorse che ci sono state messe a disposizione per favorire l’inclusione e la formazione dei cittadini che vivono in condizioni di svantaggio. E’ per questo che – spiega Gaetano Minieri, il sindaco di Nola che è città capofila dei 14 Comuni che appartengono all’Ambito sociale N23 – abbiamo cercato di dare una chance concreta a chi oggi non lavora e percepisce il reddito di cittadinanza. Nella fattispecie il problema della mancanza di autisti è anche determinato dai costi per conseguire le specifiche abilitazioni di guida: tanti i giovani che rinunciano perchè non hanno i soldi necessari. Ecco perchè abbiamo deciso di investire in questo tipo di formazione”. A potersi candidare per ottenere i voucher, finanziati con parte delle risorse del Pon Inclusione, e conseguire così le abilitazioni saranno i percettori del reddito di cittadinanza residenti nei 14 Comuni del Nolano. Oltre ai corsi finanziati per conseguire la patente C, che abilita alla guida degli autocarri, e D, per condurre gli autobus, saranno attivati anche i percorsi per diventare istruttore di guida ed insegnante di teoria nelle autoscuole. Non solo. L’Avviso Pubblico prevede anche la possibilità di frequentare le lezioni per ottenere l’abilitazione alla guida di escavatori, gru autocarro e trattori. “Inutile – spiega Paolino Mauro, delegato per il Comune di Nola all’Ambito N23 – fornire competenze fuori mercato che poi non aiutano a trovare un lavoro, meglio investire laddove si intravedono più possibilità di inserimento”. “I corsi che abilitano alla guida dei mezzi pesanti ed al trasporto di merci e persone si aggiungono agli altri percorsi formativi già attivati sul territorio per fornire le competenze adatte a chi cerca un lavoro. Se la misura appena prevista riscuoterà il consenso che ci aspettiamo – spiega Giuseppe Bonino, coordinatore dell’ufficio di Piano dell’Ambito N23 – siamo pronti ad investire anche ulteriori risorse ai fondi già destinati a questo tipo di abilitazione”.

Polizia chiude discoteca dopo una serata di violenza tra giovani

0
    Napoli. Costa cara una serata di violenza tra ragazzi a una discoteca di Coroglio costretta a chiudere temporaneamente i battenti. Il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato Bagnoli, ha disposto la sospensione per 10 giorni delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nonché della licenza di agibilità di pubblico spettacolo nei confronti di una discoteca di via Coroglio. La notte del 27 giugno scorso, militari dell’Arma dei Carabinieri erano intervenuti nel locale per una rissa tra alcuni giovani che si erano fronteggiati colpendosi con sedie e bottiglie riportando diverse ferite. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.