A Volla ladri di infissi e finestre

E’ proprio vero quando si dice che “la fame aguzza l’ingegno”. Sembra una notizia di fantascienza, incredibile da raccontare. E invece è accaduto e sta accadendo a Volla dove, in diversi condomini, alcuni ladri, in maniera quasi “artistica”, stanno diversificando i loro furti. In alcuni stabili di Via Gramsci e di Via Sandomenico a Volla,  si sono consumate  strane “sottrazioni indebite”. Sono “spariti” gli infissi e le finestre da alcuni ballatoi! Sarà perché stiamo andando incontro alla bella stagione? Sarà perché questo inverno verrà ricordato come uno di quelli più miti? Sarà perché forse c’è qualcuno che toglie ai “ricchi” per dare ai poveri? Il problema più grave ed inquietante è la facilità con la quale questi “Robin Hood” moderni entrano nei palazzi e negli appartamenti, smontano, portano via senza alcun disturbo, e senza colpo ferire, ed escono indisturbati! E meno male! Cosa accadrebbe se invece fossero costretti ad usare archi e frecce? E la comunità di Nottingham insieme agli sceriffi, cosa può fare? Forse l’unica cosa da fare sarebbe quella di istallare delle videocamere.  

Nola, blitz della Gdf: sequestati 110mila prodotti per l’igiene personale

Bagnoschiuma, saponi, deodoranti, lamette, spazzolini, creme depilatorie, tinture per capelli: questi i prodotti sequestrati dalla Gdf, tutti privi delle indicazioni di sicurezza e delle illustrazioni inerenti il contenuto. Circa 110 mila prodotti per l’igiene personale e la casa ritenuti non sicuri sono stati sequestrati nell’ambito di un’operazione della compagnia della Guardia di Finanza di Nola (Napoli). Bagnoschiuma, saponi, deodoranti, lamette, spazzolini, creme depilatorie, tinture per capelli e altri prodotti erano tutti privi delle indicazioni di sicurezza e delle illustrazioni inerenti il contenuto. A mancare, sulle confezioni sequestrate, anche le spiegazioni, obbligatorie per legge, circa il corretto utilizzo di ogni prodotto che, se adoperato impropriamente, può risultare pericoloso come nel caso di prodotti contenenti coloranti o sostanze chimiche. Il materiale si trovava in un deposito dove erano stoccati i numerosi prodotti per l’igiene della persona e della casa, anche di note marche.

“Volla, la città che vorrei” : Il Movimento Cinque Stelle verso le elezioni comunali di giugno

All’alba delle elezioni del prossimo giugno, il Movimento 5 Stelle continua le sue attività sul territorio.  La città di Volla si prepara alle prossime elezioni. Gli schieramenti cominciano a delinearsi, anche se è prematuro pensare che essi siano definitivi, soprattutto per la facoltà che la legge concede di potersi coalizzare. E’ chiaro che se ognuno si  armasse di simbolo, politico o civico che sia, e si mettesse in gioco, forse avremmo già saputo, chi, quante e quali saranno le possibili sorti del paese.   Il Movimento Cinque Stelle sia a livello nazionale, sia a Volla, ha le idee chiare, non si coalizzerà e non sarà la stampella di nessun partito. Quindi, nella pre-campagna elettorale, dove tutti sono impegnati ad accordarsi e a “spartirsi pani e pesci”,  i penta stellati stanno preparando, insieme ai cittadini, il loro progetto per il paese.   Un attivista locale ci spiega il pensiero stellato: “Sono lodevoli le iniziative delle liste civiche, ma per noi non ha senso rinnegare i vecchi partiti e poi diventarne la stampella … significherebbe confondere ancora una volta i cittadini che credono di non sostenere con il loro voto,  il fallimento politico del passato. Il  bisogno attuale di rinnegare il sistema lo abbiamo avuto anni fa, il taglio con la vecchia politica per noi è stato netto. Il nostro progetto ha alle spalle un organizzazione che coinvolge tutti i livelli istituzionali, con alcuni principi fondamentali che lo proteggono.  Questo ci consente di concentrarci sul cosa, mentre gli altri pensano ancora al chi e con chi …”   Il gruppo del Movimento Cinque Stelle di Volla, nonostante non abbia mai ottenuto consensi dai cittadini per poter governare, né per entrare in consiglio, si è sempre schierato al fianco dei cittadini nell’affrontare le problematiche del territorio. I Penta stellati ci hanno spiegato che, ancora prima della caduta dell’amministrazione Guadagno, avevano già avviato gruppi di studio e di lavoro sulle varie tematiche. Rifiuti, Bilancio, Istruzione, Urbanistica, Sicurezza, Viabilità e Trasporti,  Politiche Sociali, Cultura, Energie Rinnovabili e altri. A livello nazionale i grillini hanno un sistema di partecipazione on-line che gli consente di esprimere opinioni e suggerimenti su argomenti ed emendamenti. A Volla, sulle stesse orme, essi hanno lanciato un questionario on-line (e anche cartaceo) nel quale hanno chiesto partecipazione, suggerimenti, idee e “desideri” ai cittadini, su come vorrebbero la loro città. Il questionario è stato presentato insieme ad un video nel quale gli attivisti e alcuni simpatizzanti, hanno cercato di contagiare ed entusiasmare i cittadini, trasmettendo la passione e la voglia di fare che li lega a questo progetto. L’iniziativa, “Volla, la città che vorrei”, è stata molto gradita e c’è stata una buona partecipazione.   La caratteristica degli attivisti del M5S è incontrarsi per strada, abitudine alla quale essi non sono disposti a rinunciare. I Gazebo, la loro peculiarità, itineranti e organizzati quasi a cadenza settimanale, sono i luoghi dove essi presiedono e accolgono i cittadini, cercando di sensibilizzarli ed informarli. Ogni tanto, come domenica scorsa, essi si improvvisano “operatori ecologici” pulendo le aree sporche contigue. Il cambiamento avviene con la collaborazione di tutti. L’amministrazione comunale deve garantire la pulizia del paese, ma il cittadino deve avere rispetto per il territorio in cui vive.   I penta stellati non hanno solo i gazebo. Essi dispongono, da alcuni mesi, anche di uno “Spazio 5 Stelle”, sito in via Sandomenico  3, dove sono operativi con riunioni e tavoli di lavoro. Inoltre, in quel luogo è attivo, tutti i sabato mattina, dallo scorso novembre, lo sportello “Antiequitalia”, che aiuta i cittadini in difficoltà. Dalle cartelle esaminate, provenienti da tutta la Campania e oltre, fino ad oggi, la somma non dovuta all’ente vessatorio ammonta a più di 2 milioni di euro. Ciò rafforza ancor di più l’idea di volere abolire Equitalia e chi combatte ogni giorno nelle istituzioni o fuori, per la stessa causa, “questa è la forza del movimento”, ci spiegano. Un’altra attività che viene supportata dagli attivisti è “Il microcredito” che aiuta la nascita di alcune imprese del territorio beneficiando dei soldi risparmiati dagli stipendi dei parlamentari.   Proposte, tavoli di lavoro, idee, preparazione e cittadini. Questa è la “Coalizione” scelta dai penta stellati. Indaffarati per la prossima campagna elettorale, tanto da farci avere l’impressione che il tanto atteso “Candidato Sindaco” ancora non sia stato scelto. Che sia un semplice dettaglio? Può essere mai?

“Miss & Mister Generation” in passerella contro la discriminazione sociale

Si terrà al Complesso Sayonara Eventi di Ischitella, nel giorno di San Valentino, domenica 14 febbraio alle ore 16.00, la prima tappa di “Miss & Mister New Generation 2016”, concorso ideato ed organizzato dall’agenzia di moda, tv e spettacolo “Mondo Eventi Campania” di Carlo Sommella.

Lo scopo della kermesse, rivolta alle giovani generazioni dai 14 ai 30 anni di età, è di sensibilizzare i ragazzi e le ragazze ai temi della fratellanza tra i popoli per contrastare ogni forma di razzismo e discriminazione sociale. I concorrenti saranno seguiti nelle diverse fasi del concorso dalla testimonial dell’agenzia, la fotomodella Pina Fiorucci, maestra di portamento e posa fotografica. Per dare dei volti in rappresentanza dei valori sani di una società futura, si è scelto di individuare una testimonial per la sezione Miss, quale Mariafrancesca Avallone e un testimonial per la sezione Mister, quale Maurizio Esposito. Entrambi giovanissimi e pieni di sogni, porteranno in giro il messaggio di speranza di un futuro migliore visto dalle “New Generations”. I concorrenti inoltre, nel corso della sfilata avranno modo di mettersi in gioco sfilando in due momenti, prima in abito Casual e l’altro in abito elegante e per mettere in risalto la loro bellezza verranno aiutati dall’hair style di “Angelo e Massimo Capelli” di Quarto. All’evento si esibiranno inoltre, numerosi artisti tra i quali la cantante Lucrezia Esposito, il cantante Johnny Elvis e direttamente da Canale 5 il cabarettista Biagio Cipoletta. Le foto saranno realizzate dal fotografo ufficiale di Mondo Eventi Campania, Gaetano Sarno. Tutti i ragazzi e le ragazze che vogliono mettersi in gioco e lanciare questo messaggio di speranza possono telefonare al 392 24 87 467, le iscrizioni sono ancora aperte.

Nola. Giordano Bruno e la Festa dei Gigli ospiti di Casa Sanremo

A Casa Sanremo, l’ospitality del festival della canzone italiana, anche la città di Nola ed il suo patrimonio culturale. Venerdì 12 febbraio la presentazione del Certame bruniano, il concorso filosofico che ad aprile di ogni anno attira in città centinaia di studenti provenienti da tutta Italia.   Per l’occasione sarà proiettato un filmato che metterà in risalto non solo la centralità della città rispetto all’approfondimento ed alla divulgazione dell’opera del filosofo nolano ma anche le tradizioni culturali come la Festa dei Gigli, patrimonio Unesco. L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi con il concorso degli assessorati alla cultura ed alle politiche sociali diretti da Cinzia Trinchese e Michele Cutolo. Il Certame sarà tra i protagonisti della rassegna di progetti artistici dal titolo “Guardami oltre…” organizzata in collaborazione con Casa Sanremo per il sociale con il patrocinio morale di Rai segretariato sociale ed il Comune di Sanremo. “Cogliamo al volo –sottolinea il Sindaco Geremia Biancardi – ogni opportunità che possa accendere i riflettori sulla nostra città e sulle iniziative che si mettono in campo per valorizzare il ricco tesoro culturale di cui Nola è portatrice”. “Una vetrina importante – evidenzia poi l’assessore alla cultura ed all’istruzione Cinzia Trinchese – che entra a pieno titolo nel piano di valorizzazione delle eccellenze del territorio che, in Bruno e nei Gigli, trovano la massima connotazione sociale ed artistica. Con la nostra partecipazione a Casa Sanremo inauguriamo una primavera che vedrà la nostra città al centro di importanti attività di promozione”. “Nella città dei fiori  avremo anche l’opportunità – spiega l’assessore alle politiche sociali Michele Cutolo – di sottolineare che ogni iniziativa messa in campo non è fine a se stessa ma contribuisce ad esaltare lo spirito solidale e sociale che ispira la nostra azione amministrativa”.

Somma Vesuviana, al Teatro Summarte Maria Bolignano in “ Una Milf di troppo”

L’appuntamento è per venerdì 12 febbraio alle ore 21. Durante lo spettacolo, l’attrice di Made In Sud, parlerà col pubblico del ruolo della Milf al di là del significato puramente erotico del termine.    Maria Bolignano sarà di scena al teatro Summarte di Somma Vesuviana il prossimo 12 febbraio alle ore 21 in “Una Milf di troppo”. Durante lo spettacolo, l’attrice di Made In Sud, parlerà col pubblico del ruolo della Milf al di là del significato puramente erotico del termine. Fino a riscoprire il ruolo della Milf come madre, poco madre, moglie, ma non più moglie e Donna, in piena crisi di mezza età . Tutto nascosto sotto bustini attillati, tacchi a spillo e una cura estetica a tratti stravagante ed eccentrica. Una Donna che esagera per la sua incapacità di accettare il tempo che passa. Non volendo credere al suo corpo che cambia, entra in competizione con la propria figlia adolescente e con la nuova fidanzata dell’ex marito, giovane, bella, ma sessualmente incerta. Maria Bolignano, in “Una Milf di troppo”, racconta i personaggi al femminile che ha incontrato nella sua vita attraverso sarcasmo e improvvisazione per accendere il sorriso . Uno spettacolo ricco di equivoci , risate ma soprattutto…push-up. Perché, come dice la protagonista: “Se la donna non push, l’uomo non si APP”.

San Giuseppe Vesuviano, al via la manifestazione “La misericordia nell’arte”

L’appuntamento è per venerdì 12 febbraio presso il santuario di San Giuseppe Vesuviano. L’evento sarà caratterizzato da un ”, un susseguirsi di tableaux vivants che proporranno la drammatizzazione di 9 opere pittoriche, tra quelle più significative di Caravaggio.   Venerdì 12 Febbraio, nel Santuario di San Giuseppe Vesuviano (NA), alle ore 19.30 si svolgerà la manifestazione “La misericordia nell’arte”, un susseguirsi di tableaux vivants che proporranno la drammatizzazione di 9 opere pittoriche, tra quelle più significative, di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. Le opere rappresentate sono: Vocazione di San Matteo, San Matteo e l’Angelo, Madonna dei Pellegrini, Flagellazione di Cristo, Maddalena penitente, Incredulità di San Tommaso, Resurrezione di Lazzaro, Deposizione del Sepolcro, Morte della Vergine, Sette opere di Misericordia. La messa in scena prevede un particolare utilizzo di luci che in una progressione dinamica ricreano l’ambientazione propriamente caravaggesca dando corpo e significato ai temi sacri di uno degli artisti secenteschi più discusso e studiato al mondo. Ogni quadro sarà accompagnato da musica che esalta il momento rappresentativo ed è accompagnato da una lettura di brani che narrano gli eventi, li collocano nella loro dimensione spazio-temporale e ne esaltano le caratteristiche artistiche. Il tutto è stato preparato sotto la sapiente regia della storica dell’arte Federica Corrado, docente dell’Istituto Superiore “Leonardo da Vinci” di Poggiomarino (NA), Istituto dal quale provengono gli stessi attori dei quadri. La Dirigente Scolastica, prof.ssa Olimpia Savarese ha dichiarato:” E’ un momento molto significativo per la nostra scuola, in quanto mostra quante sinergie mette in campo per avviare gli alunni alla conoscenza e alla consapevolezza del nostro patrimonio culturale, ma anche al lavoro di equipe e al senso di responsabilità.” Il sacerdote del Santuario di San Giuseppe Vesuviano, Padre Mario Pesci, che ha fortemente voluto la rappresentazione, ha inserito la manifestazione nei riti di Quaresima che porteranno alla Pasqua del 2016. (Fonte foto: Rete internet)

Somma Vesuviana, il Carnevale al borgo per la festa degli innamorati

  I dodici mesi, le tradizioni, le maschere. Appuntamento a San Valentino al rione Casamale, si parte dalla Collegiata. Il borgo antico del Casamale continuerà a vestirsi di festa, colori e allegria. Domenica 14 febbraio, festa degli innamorati, sarà celebrato il Carnevale dell’antica tradizione sommese, quello contadino per eccellenza, tipico delle nostre terre.  Dopo la Festa di Sant’Antuono ripristinata dopo ben 25 anni, i giovani delle associazioni musicali e culturali del Casamale e i componenti delle antiche paranze, in collaborazione con il parroco della Collegiata, Padre Costant Jean Ngang, sono pronti a regalarsi e a regale nuove emozioni con un nuovo evento che abbraccerà il centro storico e andrà oltre. Per l’occasione si faranno rivivere i dodici mesi, si celebrerà la morte di “Carnevale” e un matrimonio insolito. L’appuntamento è in piazzetta Collegiata dove alcuni portoni diverranno sfondi e scenografie. Alle 16, una banda che suonerà a lutto arriverà nel portone adibito a camera ardente del Carnevale e, dopo la benedizione del prete in compagnia di una suora, partirà il corteo funebre che si accoderà ad un altro corteo, stavolta nuziale, partito in simultanea da un altro portone. Troveranno già pronti su piazza Collegiata i «Dodici mesi» su carrozze trainate da possenti cavalli preceduti da una compagnia di tarantella. Non mancherà il mito Marcusalemme sull’asino, ovviamente. Il sindaco, i politicanti, altre maschere e tutti coloro che vorranno unirsi mentre I Dodici Mesi reciteranno le loro storie. Il percorso: partenza da piazzetta Collegiata, via Piccioli, via S.G De Matha, via M. delle Grazie, via Castello, via Giudecca, via S.G De Matha, piazza V.Emanuele III, via Gramsci, via Roma, via Casaraia, Via San Pietro, via F. D’Aragona, via Troianiello, via Cavone, via Troianiello, via Botteghe e ritorno in piazzetta Collegiata.

Licenziamenti Dema: lavoratori in corteo a Roma

Prossimo confronto martedi 16 febbraio, presso l’assessorato regionale al Lavoro.       Ieri pomeriggio operai e impiegati dell’impianto aeronautico di Somma Vesuviana hanno deciso di sfilare in corteo direttamente per le strade di Roma. Gli addetti dell’impianto vesuviano hanno marciato per il centro della capitale insieme ai loro colleghi della Dema di Brindisi, dove pure è in atto una procedura di ridimensionamento degli organici. Bandiere e striscioni del sindacato in pugno, i lavoratori sono giunti fin sotto le mura del Mise, il Ministero per lo Sviluppo Economico. Qui una delegazione dei 500 dipendenti dell’impianto di via San Sossio è stata ricevuta dal responsabile dell’Unità di Gestione Vertenze del Mise, Giampiero Castano. Al tavolo del confronto si sono presentati anche l’assessore regionale alle attività produttive, Amedeo Lepore, e l’amministratore delegato della Dema, l’imprenditore puteolano Vincenzo Starace, che nel 2000 aprì la grande fabbrica di Somma produttrice di componenti per aerei e elicotteri. Ora però è scattato l’allarme licenziamenti: 99 tagli da attuare nel solo sito principale di Somma. Alla fine però, probabilmente, il faccia a faccia romano è stato foriero di una timida  schiarita. Questo perché Castano, supportato dalla posizione dell’assessore Lepore, ha invitato Starace a rivedere la procedura di licenziamento e a individuare un percorso alternativo ai tagli. ” Con la speranza di non rivederci più qui “, la battuta del dirigente di Stato. ” Diversamente – ha aggiunto Castano – sarò costretto a riconvocare di nuovo le parti a Roma “. Decisiva appare a questo punto la riunione convocata per martedi prossimo presso l’assessorato regionale al Lavoro. A Napoli, in sede di esame congiunto, Starace renderà nota la sua posizione definitiva circa i tagli. Ma la situazione complessiva  appare effettivamente drammatica.

Lo scandalo delle moto nel Parco

È da tempo che avevamo notato la cattiva abitudine di andare in moto lungo i sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio ma pare che tutto ciò non infastidisca quasi nessuno. Cosa s’aspetta ancora prima di intervenire?

Che l’ente parco non funzioni e faccia vita a sé, mentre l’area protetta versa nel più profondo degrado, è ormai cosa nota ed è sotto gli occhi di tutti. E lo è tanto da non sembrare più una novità. Non lo sono ormai i rifiuti che costellano le strade che conducono a monte, non lo sono gli abusi edilizi, i quali, anche se rallentati da legge e spazio, continuano a persistere con l’aumento delle cubature e nella smania cementizia di chi non si rassegna alla realtà dei fatti e si ostina ancora a non vedere oltre il suo naso e le sue corsie privilegiate.

In questo marasma generale, in procinto di perdere l’unico e alquanto debole deterrente del Corpo Forestale e soprattutto nell’assenza di ogni rispetto verso l’ambiente, c’è chi continua a fare i propri comodi, anzi, aumenta chi utilizza il Parco Nazionale come la propria riserva di caccia, il proprio parco giochi o il proprio circuito.

Già in passato avemmo l’occasione di segnalare i motociclisti che scorrazzavano lungo alcuni sentieri del parco e siamo ora costretti a ritornare sull’argomento grazie anche alle segnalazioni di ciclisti ed escursionisti che sempre più spesso si scontrano con chi, in maniera impunita, corre lungo i sentieri con le proprie moto. I luoghi imputati sono in genere i sentieri 1 e 2 dell’ente parco, quelli più facilmente raggiungibili dal centro abitato di Ottaviano, ma non mancano altri percorsi infestati da chi decide di sfrecciare con motocross, trial, quod, e persino scooter, lungo i ripidi e angusti sentieri vesuviani. C’è infatti chi sale da Ercolano, lungo la provinciale e chi utilizza la Matrone o addirittura la riserva integrale del Tirone come bretella per cambiare versante e le forze dell’ordine stentano, per esiguità di forze, mezzi e a volte motivazione, nel fronteggiare chi infrange ogni tipo do legge.

Inutile dire il pericolo in cui incorrono gli escursionisti e gli stessi centauri, e il danno ambientale, tra rumore e gas di scarico, che ne scaturisce; ma, considerato il fatto che molto spesso questi mezzi sono anche sprovvisti di targa, chi di dovere potrebbe anche fare qualcosa di più che rispondere passivamente alle chiamate di chi li segnala, li si potrebbe fermare già a valle e questo a meno che non si aspetti l’incidente per prendere provvedimenti e di limitare per eccesso la libertà a tutti coloro che fruiscono con rispetto della natura vesuviana.

Va segnalata comunque la forte incoerenza da parte di ente parco e delle altre autorità competenti per quel che concerne la questione ambientale e nello specifico del trasporto su gomma. Qualche anno fa la comunità del parco si riunì in una delle sue rare occasioni per discutere sul veto dell’Ente Parco avverso una gara automobilistica organizzata col placet del comune di Ottaviano in area protetta. Lo stesso ente parco che però permette l’ascesa al Gran Cono ai grossi bus turistici dal lato della Strada Provinciale/Comunale del Vesuvio e che allo stesso modo permette che operino sulla strada Matrone le grosse navette 4×4 diesel della “busvia”.

Ora non si vogliono certo giustificare le minacciose e pericolose velleità motociclistiche di chi non deve assolutamente circolare lungo i sentieri vesuviani ma di certo l’incoerenza e il cattivo esempio, se non un tacito assenso, ben foraggiato da una subcultura imperante, non agevolano la risoluzione di questo problema.

Magari, trovandosi già dalla parte del giusto, si darebbe il buon esempio prima di passare alle maniere forti.