“Il Giardino Extraterreno” di Mary Pappalardo in mostra al Summarte

Si terrà domani 27 febbraio alle ore 19, presso la Galleria d’Arte del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, l’inaugurazione della mostra dal titolo “Il Giardino Extraterreno” dell’artista campana Mary Pappalardo e a cura di Teresa Capasso. L’ingresso è gratuito e al pubblico sarà offerto un aperitivo di benvenuto. Nelle opere di Mary Pappalardo la visione di un’opera si trasforma in discesa nel microcosmo terreno. L’artista elabora scenari biologici, strutture intricate e misteriose, ma familiarmente naturali. Le linee che accostate formano le onde e le vene dei suoi lavori, si insinuano nell’immaginario dell’osservatore, portando quasi con l’ossessione alla contemplazione dell’essenziale, degli elementi primari dai quali nasce la vita stessa: i “Semi”. Anche quando sono matrice di stampa mantengono la loro peculiarità. Racchiusi in essi tutta la simbologia nel rituale della natura. La ricerca di quest’artista affascina per la sua purezza. È forgiata dal fuoco di lava vulcanica, leitmotiv di tutta la sua produzione. Quando non c’è direttamente il fuoco come elemento, c’è stato il suo passaggio, ha bruciato, ha distrutto, ha scavato, la lava si è solidificata qualche volta in forme suadenti e voluttuose. Soprattutto ha reso fertile la terra e resi visibili quei semi che Mary ingigantisce e ne fa intrigante elemento grafico capace di rivelare porzioni di anima. Le opere di Mary Pappalardo in mostra alla Galleria del Summarte in “Il Giardino Extraterreno” saranno visibili al pubblico sino al 25 marzo prossimo.
per info 081 362 9579

Da oggi torna Nauticsud a Napoli

Barche alla Mostra d’ Oltremare fino al 6 marzo.
Torna da oggi a Napoli Nauticsud Salone Internazionale della Nautica, che riprende il suo ultraquarantennale cammino dopo quattro anni di stop. La manifestazione si svolgerà alla Mostra d’Oltremare fino al 6 marzo e verrà inaugurata domani dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, mentre nel pomeriggio è atteso nei padiglioni della fiera Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania. La manifestazione riporta in primo piano i cantieri nautici ed è organizzata dalla Mostra d’Oltremare. Il presidente Donatella Chiodo ed il consigliere delegato Giuseppe Oliviero hanno infatti – si legge in una nota – fortemente voluto il rilancio del Salone, organizzandolo in collaborazione con l’ Associazione Nautica Regionale Campana presieduta da Gennaro Amato. (Fonte foto: rete internet)

Maticmind, 130 assunzioni nell’ Ict

Azienda informatica apre a Napoli.
Da Nord a Sud per investire. “Maticmind s.p.a”, azienda dell’ Information tecnology ha aperto a Napoli la propria sede. Oltre 600 metri quadri e più di 100 postazioni di lavoro per i 130 professionisti già assunti. Sono cervelli che rischiavano di lasciare la Campania per la crisi dell’azienda nella quale lavoravano, la “Hp” di Pozzuoli per i quali, invece, si è creata la possibilità di una nuova occupazione, attinente alle proprie competenze professionali. I tecnici informatici provenienti dal centro “Hp di Pozzuoli sono rimasti senza impiego dallo scorso anno dopo la decisione del colosso americano di chiudere il sito nell’ area flegrea. Gli specialisti del software applicativo lavoreranno nel nuovo Competence Center aperto da “Maticmind”. L’azienda ha deciso di puntare su Napoli perché ha trovato terreno fertile per il proprio settore. (Fonte foto: rete internet)

Cardito, funghi porcini non a norma: sequestro dei Nas nella Ideal Funghi

Nella stessa giornata i carabinieri hanno anche arrestato, a Napoli, due persone. Avevano addosso 14mila euro di banconote false.     Il 25 febbraio del 2016 i carabinieri del NAS di Napoli hanno proceduto ad una verifica amministrativa, coadiuvati da personale dell’ASL NA 2, della ditta “Ideal funghi di Gallo Filippo & C. s.a.s.”, con sede a Cardito, ed hanno sequestrato 270 chili di funghi secchi affettati del tipo boletus edulis ( i funghi porcini), poiché privi di qualsivoglia indicazione circa la loro rintracciabilità. Nel corso del pomeriggio della stessa  giornata, sempre i carabinieri del NAS, insieme ai militari del Comando Provinciale di Napoli, nell’ambito dei servizi tesi al contrasto della criminalità diffusa disposti proprio dal Comando Provinciale di Napoli, hanno proceduto all’ identificazione e all’arresto di IOVINE Gabriele, di anni 43, di Napoli, gravato da pregiudizi di polizia, e di GIOIA Ciro, di anni 41, di Napoli, anche lui gravato da pregiudizi di polizia. Sono stati sorpresi mentre con fare sospetto si aggiravano nella zona di calata Capodichino, a Napoli. Durante il controllo i carabinieri gli hanno trovato addosso 180 banconote da 50 e 100 euro, banconote poi rivelatesi, a seguito di specifici controlli, abilmente falsificate. Danaro falso per un ammontare di circa 14mila euro. (Fonte foto: Rete internet)

Saviano, blitz delle Fiamme Gialle: sequestrato zoo abusivo

All’interno del giardino zoologico abusivo era stato attrezzato anche un parco giochi per i bambini, oltre che un ristorante, una piscina ed un’area relax, tutto in assenza di autorizzazioni fiscali e amministrative. Uno zoo abusivo con lama, dromedari, cavalli, tartarughe rare e pesci, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza e dal Corpo Forestale dello Stato a Saviano, in provincia di Napoli. Il giardino zoologico clandestino, privo dei requisiti di sicurezza, era stato attrezzato con parco giochi per i bambini, ristorante, piscina, area relax, tutto in assenza di autorizzazioni fiscali e amministrative. I finanzieri lo hanno scoperto seguendo ragazzi e scolaresche che si recavano a vedere nel parco gli oltre cento animali che vivevano in recinzioni realizzate abusivamente. Tra gli animali, tutti sequestrati, tre tartarughe rare, che sono state trasferite in un centro veterinario del del Corpo Forestale dello Stato. (Fonte foto: Ansa)

Sant’Anastasia, dall’informazione al controllo e alla repressione. Il sindaco: “Puntiamo ad aumentare la differenziata”

Si riparte il 7 marzo con la distribuzione di kit di buste. Stimolare sempre più la differenziazione dei rifiuti prima del corretto deposito nei giorni e nelle ore prestabilite, nonché il riciclo virtuoso, al fine di raggiungere percentuali più alte di raccolta differenziata, sono gli obiettivi del Sindaco Lello Abete e dell’assessore al ramo Fernando De Simone, che, dopo due mesi di informazione capillare, annunciano una fase aggiuntiva: il controllo del deposito dei rifiuti e la conseguente repressione. A partire da lunedì prossimo, infatti, gli operatori della GPN – ditta che gestisce la materia – non raccoglieranno più le buste depositate “porta a porta” se non saranno conformi a quelle previste dal calendario settimanale ampiamente diffuso. Rilevata la difformità e lo scorretto deposito, gli operatori applicheranno sulla busta “incriminata” un apposito adesivo e segnaleranno il disservizio. Nello stesso giorno la GPN, unitamente al Comando PM ed agli ispettori ambientali, faranno i sopralluoghi e scatteranno le sanzioni. Questa fase del programma messo in campo dall’assessore è successiva alla fase dell’informazione, che continuerà porta a porta ed ha dato buoni risultati grazie anche all’opera fatta dalle ambasciatrici della differenziata presso le utenze, i condomini ed i negozi: partita a gennaio 2016 con una percentuale di differenziata al 46,7% attualmente è stato raggiunto il 51%.   “La nostra volontà politica è quella di preavvisare i cittadini, per scoraggiare una superficiale differenziazione dei rifiuti ed il deposito illegale, nonché stimolare dal basso – precisa il Sindaco Lello Abete – ciascun cittadino a far funzionare con senso di responsabilità il complesso ciclo integrato dei rifiuti”.   Non distogliendo l’attenzione a tenere il territorio pulito ed a migliorare la raccolta porta a porta, anche il servizio distribuzione dei kit di buste per la differenziata è stato messo a sistema e a partire dal 7 marzo prossimo riprenderà senza più interruzioni, nei giorni dispari presso l’isola ecologica e nei giorni pari presso l’apposito ufficio comunale.   “Ho ritenuto opportuno sperimentare una procedura diversa dal passato – afferma l’assessore Fernando De Simone – ed oggi posso dire che sono all’orizzonte traguardi importanti. Intanto sono soddisfatto perché, grazie alla capillare informazione data ai cittadini, che non si fermerà, e grazie alla loro collaborazione si è registrato un sensibile aumento della percentuale di raccolta differenziata. Anche l’isola ecologica sta dando i suoi frutti ed infatti si registra una buona partecipazione dei cittadini che la utilizzano e ciò incide sulla minore spesa, che ha già portato al risparmio di circa € 60mila. I dati ci dicono che, se insieme ai cittadini, riusciamo a raggiungere il 65% di differenziata, ovviamente con un maggiore utilizzo dell’isola ecologica e quindi con una più mirata differenziazione del rifiuto, avremo un risparmio considerevole di circa € 500mila. A questo punto potremo veramente ragionare sulla diminuzione della pressione fiscale relativa alla tassa sui rifiuti”.   “Dobbiamo essere uniti da un principale obiettivo: il bene comune. Possiamo inaugurare, per la prima volta, una metodologia amministrativa efficace ed incisiva per annoverare il nostro comune tra i più virtuosi. Sant’Anastasia – conclude il Sindaco Lello Abete – lo merita. La fase di controllo e repressione, che parte lunedì, va intesa come stimolo a fare sempre meglio e come difesa dei cittadini osservanti della legge, perché è grazie anche a loro se oggi siamo attestati sul 51% di raccolta differenziata. Invito, quindi, tutti i cittadini a mantenere alta l’attenzione nel separare i rifiuti ed a depositarli correttamente, in modo tale che la mia Amministrazione possa dare inizio ad una politica di premialità per il loro alto senso civico”.

Brusciano, polveri sottili: infopoint del mondo dell’associazionismo

Anche a Brusciano nella Piazzetta di San Sebastiano si stanno svolgendo, così come nell’agro nolano-acerrano-pomiglianese, le iniziative volte ad informare e sensibilizzare i cittadini sulla problematica ambientale emergente in questa zona: le polveri sottili e la conseguente “Mal’Aria”.   Le associazioni territoriali nelle domeniche del 14, 21 e 28 febbraio 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, sono presenti nelle piazze dei Comuni di Acerra, Brusciano, Casamarciano, Marigliano, Nola, Roccarainola, San Vitaliano, Saviano, Scisciano e Pomigliano D’Arco, con l’allestimento di gazebo informativi per la cittadinanza locale e spiegando problematica e soluzioni e spingendo per il piano di monitoraggio Arpac e la costituzione della consulta inter-comunale. Dalla locandina intitolata “Veleni nell’aria. Rivendichiamo Aria Pulita. No PM0” si leggono i nomi delle Associazioni aderenti e dei Comitati promotori:  Ambiente e Diritti, Arcifelix Scisciano, Collettivo 48 Ohm, Comitato intercittadino a difesa dell’ambiente e della salute, Comitato per la difesa dell’agro-nolano, Consulta Ambientale del Comune di Saviano, Forum ambiente area nolana, La Salamandra, Legambiente Nola, Medici per l’ambiente, Scisciano Bene Comune, Volontari per Francesco. A Brusciano Luigi Lisbo Parrella, Giuseppe Mocci, Salvatore Rotondi, Presidente di “Psicologi in Contatto”; Giancarlo Siciliano, Presidente del “CIDAS” si sono ritrovati in questa nuova iniziativa ambientale con al centro le polveri sottili, Pm 10. Fra i primi cittadini ad interessarsi e a dare un sostegno morale ai giovani promotori sono stati l’ex segretario comunale e dirigente della Regione Campania a riposo, Giacomo Romano ed il rappresentate della Pro Loco Brusciano, Mimmo Calabrese, che con gli altri associati della Pro Loco ha avviato una riflessione interna su questo stesso tema. Con il termine polveri sottili si indica il Pm10,cioè quell’insieme di sostanze presenti nell’aria di piccolissime dimensioni che se assunte in grande quantità possono indurre difficoltà nella respirazione o debilitare i polmoni con la fibrosi. Secondo la normativa vigente il valore massimo giornaliero, nelle 24 ore, è di 50 µg/m³. In un anno sono consentiti al massimo 35 giorni di sforamenti. A San Vitaliano nell’anno 2015 sono stati registrati ben 127 sforamenti! A Pomigliano d’Arco, 92 e ad Acerra, 95. Luigi Lisbo Parrella così racconta l’inizio di un impegno: «Un anno fa il Mattino titolava:“Campania. Giallo a San Vitaliano: fumi killer come in Cina, nessuno sa perché”. Abbiamo cercato di impostare un “lavoro” di ricerca dei dati e di comprensione dei dati di Pm10. Nasce cosi il lavoro fatto insieme ai ragazzi di Brusciano non deve Morire e giovani ricercatori della Federico II  un lavoro “amatoriale” fatto per capire e per contribuire a migliorare l’ambiente in cui tutti noi viviamo. La questione Pm10 è complessa e nessuno ha la “bacchetta magica” per risolverla a breve. Cosa inquina la nostra aria : il riscaldamento degli edifici pubblici e privati ; l’utilizzo scriteriato di automobili, per la maggior parte datate, incentivato da un sistema di trasporti pubblico particolarmente carente ; la presenza di un aeroporto internazionale, di uno dei più grandi porti di Italia e delle principali arterie autostradali e statali caratterizzate da un elevato traffico veicolare ; l’elevato “consumo” del territorio causato dalla cementificazione selvaggia, unitamente agli abusi edilizi e a lacunosi piani urbanistici, hanno determinato condizioni di viabilità cittadina a dir poco insostenibili ; la presenza “random” di attività produttive che per la maggior parte peccano di specifici piani di sviluppo industriale e di sostenibilità ambientale. Basta osservare -ha concluso Luigi Lisbo Parrella- la locazione geografica del termovalorizzatore di Acerra, di altre attività industriali limitrofe e del Sistema interportuale di Nola, poste al centro di una pianura delimitata dai rilievi della catena appenninica che ostacolano il ricambio delle masse d’aria». Urge un cambiamento nel nostro stile di vita prima che si giunga ad un punto di non ritorno. Domenica 28 Febbraio continuano gli Infopoint dell’Associazionismo territoriale per illustrare cosa si può fare per fronteggiare tale problematica.

Smaltimento amianto, socio ditta condannato per disastro ambientale vince determina appalto a Napoli

M5S: Depositato esposto all’Anac sul caso della Atr.   Napoli, 25 febbraio 2016 –  “Dal punto di vista formale, il contratto, seppure sospeso e non firmato dal Comune di Napoli, con la Atr per lo smaltimento dell’Amianto a Napoli è regolare. Noi, però, chiediamo al presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, se quell’azienda può essere considerata adeguata per smaltire l’amianto, visto che ne fa parte Giovanni Pellini, condannato per traffico di rifiuti”. Maria Muscarà, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle ha depositato un esposto all’Anac per fare chiarezza sulla vicenda che vede la Atr aggiudicataria di un bando del Comune di Napoli per lo smaltimento dell’amianto, finita sotto i riflettori perché a farne parte è anche un imprenditore condannato dalla Corte d’Appello di Napoli per traffico illecito di rifiuti, con l’aggravante del disastro ambientale. “Abbiamo chiesto, con il nostro esposto, anche se è opportuno che lo smaltimento di un materiale come l’amianto possa essere affidato a una ditta come questa – dice Muscarà – i Pellini sono stati condannati per aver smaltito in maniera irregolare rifiuti provenienti dal Veneto. Avrà anche tutti i requisiti per lo smaltimento sulla carta,   ma nei fatti è una cosa che chiediamo all’Anac di verificare. In ogni caso sarebbe uno schiaffo terribile per una terra come la nostra che è stata avvelenata dalle illecite gestioni dei rifiuti. Chi ha lucrato sui traffici illeciti dei rifiuti, ora lo paghiamo con soldi pubblici per smaltire e bonificare: dopo il danno pure la beffa”. “Il reato gravissimo per il quale sono stati condannati – conclude – è il segnale chiarissimo del disamore nei confronti della propria terra e della propria gente”.

Cercola. Sport e salute, patrocinio al triangolare di pallavolo per sensibilizzare al trapianto

L’evento è in programma per domenica mattina presso il Palazzetto di Caravita a Cercola. Un triangolare di pallavolo per dire sì alla vita e per diffondere, attraverso l’esempio concreto rappresentato dallo sport, l’idea che chi è in dialisi, in procinto di iniziare la terapia o chi in generale ha subito un intervento invasivo come il trapianto può riprendere e in alcuni casi migliorare il proprio stile di vita. Grazie all’impegno dell’ANED, l’Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto, domenica mattina, a partire dalle ore 9.30, presso il Palazzetto dello Sport di Caravita, a Cercola, è in programma la sfida tra la Nazionale Italiana Pallavolo Trapiantati e Dializzati, la rappresentativa Partenope e la Selezione Nazionale Pallavolo Magistrati. L’evento è patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Pollena Trocchia e da quello di Cercola. “Le nostre Amministrazioni hanno voluto sostenere questa manifestazione perché si ritiene doveroso promuovere presso l’opinione pubblica locale la cultura della donazione degli organi, ma anche il messaggio che chi è stato sottoposto a dialisi e trapianto può tornare a raggiungere il benessere psicofisico, anche grazie alla pratica sportiva” hanno detto a una voce i Primi cittadini di Pollena Trocchia, Francesco Pinto, e di Cercola, Vincenzo Fiengo. L’importante momento di aggregazione culturale, sportiva e di inclusione sociale sarà aperto dalla presentazione della squadra e da qualche riflessione sulla donazione. “Nel 2016 la Nazionale Trapiantati e Dializzati compie 19 anni e vanta dunque una lunga attività, che ha sempre puntato a sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione degli organi, facendo conoscere il livello di qualità della vita che si può raggiungere anche dopo aver subito un trapianto. Oltre che a questo, l’evento di domenica servirà anche per ringraziare quanti hanno avuto la sensibilità di donare gli organi” ha detto Carolina Panico, referente locale della sezione sportiva di ANED. (Fonte foto: Rete internet)