Pomigliano d’Arco, da lunedì 2 maggio i certificati si richiedono online

Da lunedì 2 maggio i cittadini di Pomigliano d’Arco potranno richiedere certificati online. Il vicesindaco Elvira Romano (personale, macchina amministrativa): «Una semplicissima registrazione al portale consentirà agli utenti di usufruire dei servizi e ottenere le certificazioni senza recarsi in municipio». Certificati di residenza, di cittadinanza, di esistenza in vita, di nascita, di matrimonio, di morte: i documenti più richiesti ogni giorno e per i quali finora gli utenti dovevano recarsi negli uffici comunali. Da lunedì 2 maggio 2016 il portale di Pomigliano d’Arco, già vincitore del premio «Trasparenza e Legalità sul web» nel 2013 e, per la seconda volta, nel 2015, farà un ulteriore passo nel miglioramento dei servizi. Infatti il servizio di richiesta certificati online consentirà agli utenti di stampare o ricevere via e-mail/pec, i certificati anagrafici e di stato civile. Il sistema informatico genererà il certificato richiesto in formato pdf e con la firma digitale dell’ufficiale di anagrafe, provvedendo ad inviarlo automaticamente sulla postazione informatica del cittadino richiedente: l’utente potrà chiedere che sia inviato ad una casella di posta elettronica anche non certificata, per visualizzarlo, salvarlo e stamparlo. Tutto gratis, giacché i certificati emessi online non sono soggetti a diritti di segreteria. Dunque, nel caso l’uso del certificato richieda la marca da bollo, l’utente potrà acquistarla e apporla, nello stesso giorno di emissione, sul documento. «Una piccolissima rivoluzione in linea con i tempi – dice il vicesindaco Elvira Romano – che vedrà presto l’implementazione di ulteriori servizi. La procedura è semplicissima e alla portata di tutti: occorre solo una semplicissima registrazione al portale del Comune di Pomigliano d’Arco». Per usufruire del servizio di richiesta certificati online occorre dunque essere un utente del «Portale del Cittadino». La procedura di registrazione e attivazione è completamente automatica: basta collegarsi al sito istituzionale www.comune.pomiglianodarco.gov.it, andare alla sezione dedicata «Servizi on Line», registrarsi al «Portale del Cittadino» nella «Sezione Privata». Lì si dovranno inserire i dati anagrafici, quelli del documento di identificazione, i contatti, scegliendo poi i «dati di accesso» vale a dire un semplicissimo nome utente e una password. Il sistema invierà all’utente una mail di conferma registrazione con un link da cliccare, dopodiché il nuovo account sarà immediatamente attivo e pronto ad essere utilizzato tramite le credenziali fornite durante la registrazione.

Renzi-De Luca, da maggio via le ecoballe

Il Presidente Regione partecipa a “Matteo risponde”.
A maggio “andranno via le prime ecoballe” dalla Campania. Lo hanno annunciato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca e il premier Matteo Renzi nel corso della diretta “Matteo risponde”. “Tutti quelli della terra dei fuochi – ha detto Renzi – che hanno sofferto una delle pagine più’ scandalose, hanno la certezza che a maggio le prime ecoballe andranno via”. De Luca ha parlato di una “sfida storica”, dato che c’è da portar via “5-6 milioni di tonnellate di ecoballe”. “Poi ci sarà la bonifica delle discariche. In due tre anni ripuliremo tutta la Campania”. “L’Alta velocità tra Salerno e Reggio Calabria non è prevista nel patto per il Sud. Inutile prenderci in giro: sarebbe un investimento da 20 miliardi e produrrebbe un vantaggio di non più di mezz’ora sulla tratta Reggio Calabria-Roma. Diventa più vantaggioso prendere l’aereo” ha detto De Luca. “E’ però prevista – sottolinea il presidente del Consiglio – l’accelerazione” della rete ferroviaria. (Fonte foto: rete internet)

Pollena Trocchia, l’associazione Liberi Pensieri e le escursioni ai Conetti vulcanici

Liberi Pensieri, l’associazione socio culturale di Pollena Trocchia, presenta le date di maggio per le escursioni ai conetti vulcanici in località Carcavone. Un’esperienza unica per conoscere il territorio e la bellezza di un sito restituito ai cittadini, grazie al lavoro dei volontari. Era il 1997 quando l’associazione “Liberi Pensieri” si prefisse lo scopo di ribellarsi all’ennesimo scempio che veniva compiuto su un luogo, testimone di una storia lontana 17.000 anni. La località “Carcavone” – una zona del territorio parte del Monte Somma, nata dalla sedimentazione di detriti provenienti dall’eruzione del 472 D.C. che fu chiamata anche “Eruzione del Pollena” (perché i sedimenti furono studiati da esperti del territorio) -deturpata da scavi e diventata poi sede di sversamenti di ogni tipo, era luogo abbandonato nello scempio ambientale ed idrogeologico. Tutto questo fino al recupero, voluto e realizzato ad opera dell’associazione, un aggregato di volontari che riqualificarono l’area; una zona che, proprio durante l’attività di scavo, cominciava a dare alla luce particolarità che sarebbero poi emerse del tutto in seguito. Quello che gli esperti ebbero modo di valutare era che si presentavano sul territorio piccole strutture vulcaniche che presero il nome di “Conetti di Pollena” o “Conetti del Carcavone”. Bocche vulcaniche poste sul versante settentrionale del Monte Somma a circa 300 metri sul livello del mare. Si tratta esattamente di tre crateri dalla forma conica, bocche di sfogo, nate per l’eccessiva pressione dell’alta colonna magmatica formatesi quando la terra e il vulcano ancora si muovevano per compiersi nella forma attuale. Oggi, lungo un sentiero che è un intervallarsi di tracce vulcaniche e macchia mediterranea, si affaccia prepotente il colore della primavera nelle ginestre, nella valeriana, nelle rarissime specie di orchidee. Oltre a questa fiorente vegetazione la presenza di rapaci appartenenti alla fauna autoctona del parco restituiscono quella natura dovuta, alla natura stessa e fanno del sito uno degli angoli più suggestivi del Parco Nazionale del Vesuvio. Grazie all’associazione, sono stati piantati nuovi alberi, ed è nata un’area arredata con panche e tavole per pic-nic. Periodicamente e gratuitamente previa prenotazione possono essere fatte visite ed escursioni con la presenza di personale e guide specializzate. In calendario le prossime escursioni guidate sono previste per domenica 15 e domenica 29 maggio alle ore 10.00. Per informazioni e prenotazioni l’associazione può essere contattata con una mail all’indirizzo: assoliberipensieri@libero.it (Fonte foto: rete internet)
La locandina dell'associazione con i prossimi eventi
La locandina dell’associazione con i prossimi eventi
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Nola, “Il Processo giurisdizionale e la Mediazione: un sistema integrato e un’alleanza possibile”. Convegno sul tema

Venerdì 29 aprile 2016 alle ore 15:00, presso il Salone delle Armi del Tribunale di Nola – Reggia Orsini, si terrà un convegno organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e dalla Scuola Bruniana – Fondazione forense di Nola, sul tema “Il Processo giurisdizionale e la Mediazione: un sistema integrato e un’alleanza possibile”. L’evento, che si pone l’obiettivo di offrire una chiara panoramica sulle possibili applicazioni della mediazione evidenziando la necessità di una relazione equilibrata con il processo, sarà moderato dall’avv. Icilio Martire, mediatore del Centro C.R.I.S.I., e prevede gli indirizzi di saluto dell’avv. Francesco Urraro, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, e del Direttore Generale della Scuola Bruniana, avv. Giuseppe Boccia. La dott.ssa Teresa Riccio – mediatore e Referente dell’Organismo di mediazione C.R.I.S.I. per la sede territoriale di Marigliano – aprirà i lavori del convegno sottolineando che : “Alla luce delle recenti riforme giuridiche, gli operatori del diritto hanno la possibilità di utilizzare degli strumenti nuovi che non hanno solo una valenza deflativa, ma possono integrare il sistema giustizia per il raggiungimento di standard qualitativi più alti. La mediazione viene intesa nel suo senso più ampio, quale strumento valoriale per una risoluzione alternativa delle controversie che tuteli la relazione tra le parti e favorisca il ripristino del dialogo”. Il programma prevede gli interventi dell’avv. Anna Laura Tocco, avvocato e mediatore del foro di Cassino (Fr) e dell’avv. Tommaso Claudio Casillo, Consigliere della Camera arbitrale e di Conciliazione di Nola, che tratteranno alcuni elementi peculiari della mediazione in ambito civile. Argomento molto sensibile tenuto conto che la normativa appare piuttosto disomogenea a causa del susseguirsi in tempi brevi di diverse leggi che hanno dato vita a contrastanti interpretazioni dottrinali e orientamenti giurisprudenziali. Particolare importanza va attribuita all’ambito familiare poichè con la mediazione si vanno a tutelare innanzitutto gli interessi dei minori che, spesso, sono le reali vittime dei conflitti genitoriali. L’avv. Chiara Moscato, specializzata nella materia del diritto di famiglia e mediatore familiare, esaminerà le difficoltà di applicazione sostanziale del regime di affidamento condiviso dei minori in caso di alta conflittualità fra i genitori. “È evidente che sia necessario in tali casi un percorso di accompagnamento per garantire una genitorialità più consapevole: quando due coniugi si separano non smettono di essere genitori e devono essere in grado di collaborare per garantire una crescita equilibrata ai loro figli” – rimarca l’avv. Moscato. L’intervento più delicato è quello presentato dalla dott.ssa Anna Coppola De Vanna  – Psicologa, psicoterapeuta, mediatore e Presidente del Centro C.R.I.S.I. di Bari –  relativo alla mediazione in ambito penale. Dopo il modello retributivo, incentrato sul concetto di pena, e dopo il modello riabilitativo, che ha spostato il focus sulla figura del reo, emerge il modello riparativo che si concentra sulla figura della vittima. Nel nostro sistema di giustizia la voce della vittima è sicuramente quella meno ascoltata, ma è soprattutto il confronto tra vittima e reo che può attribuire senso a vicende profondamente dolorose. Il dott. Luigi Levita, magistrato presso il Tribunale di Nocera Inferiore (Sa), proveniente dalla Sezione civile e attualmente assegnato alla Sezione penale, concluderà il convegno esaminando le possibili interazioni tra l’istituto della mediazione ed il processo civile, nonché quello penale. L’ottica processuale del magistrato incontrerà quella del mediatore permettendo di volgere uno sguardo di insieme su una materia controversa, ovvero la possibile alleanza tra giustizia ordinaria e mediazione. “Questo convegno rappresenta il primo passo di una serie di iniziative sul tema della mediazione. In programma ci sono altri incontri tematici, cineforum, laboratori nelle scuole e l’apertura di sportelli di ascolto e mediazione presso i Comuni del territorio. È importante – aggiunge la dott.ssa Teresa Riccio – che si diffonda la cultura della mediazione dal basso per accompagnare il necessario processo di regolamentazione della materia, in accordo con la normativa europea. Nonostante il forte ritardo del nostro Paese c’è massima fiducia nel lavoro della Commissione ministeriale per la riforma della normativa sugli strumenti A.D.R. (Alternative Dispute Resolution) che presenterà entro settembre 2016 un’ipotesi di riforma organica dell’intera materia”.      

Acerra, il Consiglio comunale approva il Rendiconto di gestione 2015

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Certificate la riduzione delle spese correnti e il rispetto del Patto di Stabilità interno.  Con 14 voti favorevoli, 4 contrari e 1 astenuto il Consiglio comunale di Acerra ha approvato il Rendiconto di gestione 2015, inserito al secondo punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale riunito oggi, che certifica un avanzo di bilancio superiore a quello dello scorso anno (circa 16 milioni di euro), il rispetto del Patto di Stabilità interno e la riduzione delle spese correnti, l’indebitamento al solo 2,6% (a fronte di un tetto massimo del 10%), il sostegno ai servizi a domanda individuale con un 53% per gli impianti sportivi e del 63% sul servizio di refezione scolastica (pur non sussistendo l’obbligo di legge per l’Ente che non risulta deficitario), il rispetto della norma che prevede l’impegno del 50% dei proventi contravvenzionali per le polizie locali, ed il 28% delle spese correnti utilizzate per le spese del personale. La Relazione illustrativa al Rendiconto della Gestione 2015 e lo schema di Rendiconto della gestione 2015, con gli allegati documenti, certificano infine che le entrate e le uscite trovano corrispondenza con il bilancio di previsione 2015. Parere favorevole è stato espresso dal collegio dei Revisori dei conti. (Fonte foto: rete internet)  

San Giuseppe Vesuviano: tutto pronto per la Sagra della zeppola

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Siamo alla 14a edizione; il programma ufficiale dell’evento Tutto pronto per la quattordicesima edizione della Sagra della zeppola che si terrà sabato 30 aprile e domenica 1 maggio in piazza Elena d’Aosta. Gli stand di degustazione apriranno alle ore 10:30 del mattino e resteranno attivi fino a tarda serata. Le pasticcerie della città, patrocinate dal Comune, riproporranno la gustosa tradizione culinaria preparando il tipico dolce cittadino e la Vinny Max Animation, durante le due giornate, intratterrà i più piccoli nei luoghi della sagra con giochi e gonfiabili. La sera di sabato 30 aprile inizieranno le esibizioni. Piazze Elena d’Aosta ospiterà dalle 18:30 in poi il concerto di Violetta. Alle ore 20:30 toccherà ad Edison ed, a partire dalle ore 21:00, i presenti saranno allietati dalla musica della Jò Salò Band. Un programma di qualità che entrerà nel vivo domenica 1 maggio quando, dalle ore 20:00 in poi, arriveranno anche i comici del programma di RAI 2 Made In Sud, preceduti dalla cover band di Pino Daniele, i Lazzari Felici. Toccherà quindi a Gigi e Ross, Mino Abbacuccio ed alle Sex And The Sud. “La sagra è un’occasione importante di promozione della città e della zeppola, prodotto tipico che l’arte dolciaria dei nostri pasticcieri ha saputo esaltare negli anni –  dichiara Tommaso Andreoli, assessore allo spettacolo ed al tempo libero. Le esibizioni di importanti artisti faranno da cornice e daranno un tocco in più all’evento, preparato per dare ai nostri concittadini anche un’occasione di svago e di divertimento.” (Fonte foto: rete internet)

Manifestazione Generale degli Inquilini del Comune di Volla

Mercoledì 27 aprile 2016 alle ore 9.30 nel piazzale antistante il comune, in via A. Moro, sit-in degli inquilini del Comune di Volla “per rivendicare i loro diritti e per cercare di bloccare l’esecuzione di alcuni sfratti esecutivi messi in moto dalle autorità comunali”. Le rivendicazioni delle organizzazioni sindacali unitarie, CGIL Casa – Sicet – Uniat di Volla, sono: Maggiori termini per la rateizzazione che tenga conto delle situazioni socio economiche degli assegnatari; Tempi certi per l’avvio concreto dei piani di cessione degli alloggi; Manutenzione ordinaria e straordinaria dei fabbricati abbandonati da anni. Gli inquilini mercoledì mattina 27 aprile, hanno organizzato la manifestazione. I manifestanti, una cinquantina di persone, con una loro delegazione sono stati ricevuti dal Segretario Comunale, Dr.ssa Morgera che ha preso un impegno per ricontattarli e fissare un appuntamento con il Commissario che non era presente in comune. A nome del sindacato unitario ha parlato Gaetano Oliva: “noi siamo perché la gente paghi tanto è vero che da settembre 2015 da quando abbiamo cercato di fare un accordo con il Commissario De Angelis la gente sta pagando. Il problema più importante è quello di far diventare compatibile la cifra con le condizioni socio-economiche degli inquilini … Abbiamo chiesto di applicare l’accordo che il comune di Volla ha fatto con lo IACP il problema è che gli uffici non vanno avanti come dovrebbero … ci chiediamo il perché di questo accanimento verso gli inquilini … perché ad esempio si stanno rateizzando gli oneri di urbanizzazione delle nuove costruzioni e invece agli inquilini la rateizzazione non si fa … “vox populi vox Dei” … Noi volevamo fare un accordo col commissario, ci sembrava più giusto anche perché dovuto garantire tutti, non con le forze politiche che fino ad oggi non sono riuscite a risolvere il problema … nei confronti che abbiamo avuto hanno assunto le cose che dicevamo perché erano di buon senso, legali, fattibili … il problema è che chi deve assumere questa responsabilità è venuto meno”.Manifestazioni_Inquilini_1 E questa responsabilità, con relative decisioni importanti, saranno assunte inevitabilmente dal prossimo cittadino che siederà sulla scottante poltrona più importante del paese dopo le imminenti elezioni amministrative comunali del 5, e forse del 19 giugno p.v. a conclusione della campagna elettorale che si preannuncia infuocata.

MATES presenta Oliver Heldens & Don Diablo al Palapartenope di Napoli

MATES presenta Oliver Heldens & Don Diablo, i due deejay più apprezzati del momento arrivano a Napoli per l’evento dell’anno. Sabato 30 aprile alle ore 19 si esibiranno infatti, al Palapartenope.

Oliver Heldens & Don Diablo, pionieri della ‪Future House‬ a livello mondiale, arrivano a Napoli per l’evento dell’anno: MATES. Il festival nasce dalla collaborazione tra importanti realtà organizzative del panorama partenopeo e nazionale. Obiettivo dell’evento è portare a Napoli artisti di caratura internazionale della scena dance. Dopo il grande successo della prima edizione del MATES: “Wonder Music Festival” con ospite il grande Martin Garrix quest’anno è la volta di due artisti incredibili: Oliver Heldens & Don Diablo. Punte di diamante della scena dance mondiale, hanno già scritto la storia di questo genere. Olandesi di nascita, ma cittadini del mondo grazie ai loro successi ed alle loro molteplici prestigiose collaborazioni.

Un evento che ha nel suo nome il suo tratto distintivo: MATES richiama all’amicizia. Un’amicizia che nasce tra gli artisti che si esibiscono, tra gli spettatori e gli artisti stessi, che si riuniscono per fare festa, scegliendo Napoli come location, all’insegna del puro divertimento, volto a voler fare festa, tutti assieme. All’ombra del Vesuvio un’energia vulcanica, aria di party ed emozioni positive la faranno da padrona. “Il segreto del successo di un evento – dichiara lo staff del Mates- è l’assoluta condivisione di emozioni, divertimento e, ovviamente, dell’amicizia tali da realizzare un esperienza unica. Mates nasce per questo motivo. La musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento.” Il Termine MATE in inglese significa appunto “amico”…”compagno”, ovvero un appellativo con il quale ci si chiama tra amici, in maniera confidenziale. Il MATES mira a portare a Napoli ospiti internazionali, a creare un nuovo polo musicale su scala nazionale, alla creazione di un festival che offra date anche in altri periodi dell’anno e soprattutto nella creazione di un brand event partenopeo, esportabile in Italia ed all’estero.

COLPI DI SCENA

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Dramma call center: i lavoratori Gepin si stendono sul pavimento della Posta di Napoli

Flash mob contro i licenziamenti. Si sono stesi sul pavimento dell’ingresso della Posta Centrale, a urlare in coro l’appello al lavoro. Il grande palazzo postale di Napoli, in piazza Matteotti, ieri mattina si è svegliato tra le urla dei lavoratori del call center Gepin Contact di Casavatore, 220 addetti minacciati dallo spettro del licenziamento e della contestuale chiusura degli uffici di viale delle Industrie. Lavoratori che ieri si sono recati sotto le volte del palazzo delle Poste e che sono stati protagonisti di un flash mob davvero singolare. Con addosso le magliette gialle recanti la scritta “Noi Gepin Contact” hanno prima girato in tondo tra le porte d’ingresso dell’edificio per poi coricarsi sul pavimento del grande palazzo.  

Napoli: bimbi schiavi, salvati dalla Municipale

Fratellini rumeni di 10 e 11 anni, botte se non portavano soldi.
Chiedevano l’elemosina in giro per Napoli di giorno e di notte: cittadini e negozianti li hanno notati per la loro tenera età, 10 e 11 anni, e perche’ si presentavano malnutriti, e li hanno segnalati alla polizia Municipale che li ha rintracciati. Si tratta di due fratellini rumeni soliti vagabondare tra la Stazione Centrale e la zona di Poggioreale chiedendo spiccioli, cibo, ma anche latte e pannolini per un fratello più piccolo ai clienti di bar e locali aperti fino a tardi. I due fratellini sono apparsi in uno stato di malnutrizione ed in precarie condizioni igieniche. Sono stati condotti negli uffici dove hanno descritto la vita a cui li avevano relegati i propri genitori: obbligati a mendicare per strada con il divieto di far ritorno a casa non prima di aver racimolato la somma necessaria al sostentamento familiare, pena botte e insulti. I bambini, rifocillati e rassicurati, sono stati accolti in una casa famiglia. La madre, poi rintracciata, ed il padre, irreperibile, sono stati denunciati. (fonte foto: rete internet)