Flash mob contro i licenziamenti.
Si sono stesi sul pavimento dell’ingresso della Posta Centrale, a urlare in coro l’appello al lavoro. Il grande palazzo postale di Napoli, in piazza Matteotti, ieri mattina si è svegliato tra le urla dei lavoratori del call center Gepin Contact di Casavatore, 220 addetti minacciati dallo spettro del licenziamento e della contestuale chiusura degli uffici di viale delle Industrie.
Lavoratori che ieri si sono recati sotto le volte del palazzo delle Poste e che sono stati protagonisti di un flash mob davvero singolare. Con addosso le magliette gialle recanti la scritta “Noi Gepin Contact” hanno prima girato in tondo tra le porte d’ingresso dell’edificio per poi coricarsi sul pavimento del grande palazzo.



