Figlio violento arrestato a Terzigno: genitori in ostaggio tra furti, danni e minacce
Gioco online in crescita: le ragioni del boom e le preferenze degli italiani
Boom del gioco online: quali sono i motivi del successo
I dati parlano chiaro ma degli specialisti hanno analizzato il fenomeno per sottolineare quali sono i motivi che hanno influenzato direttamente una preferenza verso il web rispetto ai casinò fisici. Partiamo con una grande verità: le piattaforme hanno investito risorse ingenti così da migliorare la user experience. Interfacce grafiche belle, intuitive e semplici da utilizzare vanno a braccetto con una gamma di giochi sempre più ricca e con titoli nuovi aggiornati di frequente. Marcia in più un’innovazione tech data dalla connessione a banda larga e del 5G così come della fibra che hanno dato l’opportunità a tutti di mantenere una rapidità di caricamento e quindi fluidità grafica. Il risultato? Si gioca senza interruzioni, tanto da desktop quanto da mobile. A tal proposito non possiamo non prendere in considerazione quanto gli smartphone siano ormai parte della nostra quotidianità; proprio per questo le piattaforme di intrattenimento hanno sviluppato applicazioni gratuite da scaricare. Occupano poco spazio ma rendono l’esperienza di gioco molto più confortevole. Nei casinò fisici c’è un limite: il numero di giochi, slot e macchinette è limitato. Le cose cambiano online. I titoli sono sempre più vari e numerosi, annoiarsi è praticamente impossibile. Grafiche ispirate a film, serie TV e festività sono solo alcune delle opzioni da prendere in considerazione. E che dire dei bonus? Non possiamo negare quanto gli utenti apprezzino essere considerati e quindi premiati con vantaggi economici: da quelli di benvenuto ai freespin, c’è l’imbarazzo della scelta tra le tante opzioni. A fare la differenza? Le review. Gli utenti sanno di poter leggere informazioni dettagliate da parte di altri consumatori che risultano estremamente oggettivi. Un esempio è quello dato dalla piattaforma Zonagioco che con le sue recensioni su slot e bonus ha dato modo di rispondere a dubbi e domande da parte degli utenti. Come si legge su questa recensione approfondita su ZonaGioco si possono ottenere numerose tipologie di bonus ed è possibile giocare in modo fluido da mobile attraverso l’app ZonaGioco scaricabile gratuitamente. Considerevolmente interessanti si rivelano poi aspetti puramente tecnologici che garantiscono però privacy e sicurezza. I giocatori hanno modo di iscriversi con un nickname mantenendo riservata la propria identità; crittografia, accesso con OTP e doppia autenticazione così come tanti sistemi di pagamento fanno il resto.Preferenze di gioco degli italiani nei casinò digitali: qualche curiosità
Oltre a comprenderne i motivi, come abbiamo citato la varietà di game è tra i vantaggi che si possono ottenere. Quali sono i preferiti? Partiamo da un grande classico legato ai giochi di carte. In cima ai più cliccati c’è il poker che nella variante classica, Texas Hold’em o Omaha dominano la scena. Altrettanto rilevanti le slot: proprio come per quelle fisiche offrono partite rapide, in pochi clic, e con un meccanismo di regole non troppo complicato. La grafica è altrettanto interessante: ambientazioni collegate a serie TV, film o festività sono da considerare. Terzo podio è conteso tra roulette, un grande classico senza tempo che richiama proprio il glamour di una sala da gioco tradizionale, e i live show che richiamano i giochi interattivi con tanto di croupier e conduttore dal vivo. Ora conosci tutte le preferenze degli italiani in termini di modalità di gioco e tipologie di game confermati dai dati presentati nell’ultimo Libro Blu e redatto dall’ADM. Si considera che per il 2025 la crescita sarà ancora più rilevante per il gaming online.Acerra sotto choc: madre e figlia muoiono in un incidente
Sorvegliato speciale di San Giuseppe fermato su un’auto rubata
Casoria, in Consiglio passa convenzione per rifiuti: via anche a rigenerazione del centro storico
CASORIA. Raccolta dei rifiuti blindata ed apertura alle richieste dei cittadini sulla riqualificazione edilizia con rigenerazione del centro storico. Sono questi due dei punti cruciali dell’importante seduta del Consiglio Comunale andata in scena nella giornata di martedì a Casoria. L’amministrazione comunale targata Raffaele Bene chiude l’agenda 2024 con passi decisivi sul fronte dell’ambiente, dello sport e dell’urbanistica.
Tra gli 8 punti all’ordine del giorno, tutti di rilevanza per il futuro della comunità, spicca il rinnovo della convenzione per 5 anni per il servizio di igiene urbana con Casoria Ambiente. Per un altro lustro la società in house dell’Ente si occuperà della raccolta dei rifiuti, consentendo di poter gestire il servizio in continuità ed evitando dunque le problematiche che si registrano spesso sul fronte affidamenti. L’atto, portato in aula dall’assessore all’Ambiente Valerio Cresci, conclude un articolato percorso blindando un servizio essenziale. La seduta si è aperta, su proposta del consigliere comunale Francesco D’Anna, con il conferimento della cittadinanza onoraria a Pasquale La Rocca, casoriano doc, campione di danza e vincitore di due edizioni di “Ballando con le Stelle”. Incrementate anche le risorse al comando di polizia locale: col via libera alla modifica del regolamento, perorata dall’assessorato alla Sicurezza Antonio Ricciardi, gli agenti saranno meglio equipaggiati nel contrasto all’illegalità. Approvata anche la realizzazione di infrastrutture per l’asse viario tra via Ventotene e via Nazionale delle Puglie. L’altra misura molto attesa ed approvata dall’Assise, nel corso delle circa 5 ore di dibattito, ha riguardato gli interventi di rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; l’atto accoglie le richieste di tante famiglie casoriane pronte a migliorare ed a rendere più sicure fette importanti del territorio con particolare riferimento al centro storico. La seduta si è conclusa col disco verde all’affidamento della piscina comunale di viale Michelangelo e una variazione di Bilancio.
“Dietro l’approvazione di questi atti c’è una mole di lavoro importante che ci porta a centrare obiettivi fondamentali entro il 2024. Chiudiamo una pagina importante assicurando ai casoriani la raccolta dei rifiuti, l’utilizzo di un bene pubblico, nuove risorse per la sicurezza e non ultimo dando la possibilità a tante famiglie di vedere riconosciuto il diritto a vivere in un contesto riqualificato e sicuro, in linea con le concezioni moderne e nell’ottica del miglioramento del nostro tessuto urbano. Più diritti e più servizi” ha chiosato il sindaco Raffaele Bene, a margine della seduta.
“Il rinnovo della convenzione con Casoria Ambiente ci consente di proseguire nel servizio di igiene urbana in un periodo cruciale come quello delle festività, ma soprattutto di restare per un lustro un punto di riferimento nell’area Nord” ha sintetizzato l’assessore al ramo Valerio Cresci.
Rifiuta il corteggiamento del cliente e lui prova a schiacciarla con l’auto
Il laboratorio culinario degli alunni dell’I.C. “P. Angela” di San Gennarello: un’idea geniale
La settimana scorsa si è concluso il progetto che ha consentito agli alunni dell’Istituto di sperimentare le tecniche dei laboratori culinari sotto la guida di Pasquale Giugliano, patron della raffinata pasticceria di San Gennarello che porta il suo nome, e della moglie, Donna Susetta. E’ stato un “gioco”, un gioco vero: e come tutti i “giochi” veri ha portato i ragazzi negli spazi di una riflessione preziosa. Gli “oggetti” parlano e diventano “cose”, come ha dimostrato Remo Bodei.
C’erano anche le nonne e i ragazzi hanno capito immediatamente che la “tavola” è uno dei fondamenti della tradizione, e dunque dell’identità civica. Hanno capito che le zuppette e i babà sono sì dolci nazionali e forse internazionali, ma solo nel nome: perché ogni pasticciere dà – tenta di dare- alle sue creazioni una nota originale, e questo aspetto viene curato dalla pasticceria Giugliano con un’originalità sapiente: gusti le sue creme, le sue sfoglie, i suoi rustici, i suoi “cannuoli” e dici subito “li ha fatti don Pasquale Giugliano”: senti, nell’assaporarne la delicata fragranza, che quei dolci hanno catturato, per vie misteriose, anche il sorriso di Donna Susetta, la moglie del Maestro pasticciere. Immagino il commento delle nonne e l’onda morbida dei ricordi: i ragazzi hanno appreso che in certe situazioni il passato e il presente si scambiano impulsi vitali. Senza aprire libri, i ragazzi hanno scoperto e “sentito” concretamente il fascino della filosofia dell’impastare. Perché, ha spiegato Alberto Capatti, quando impasti, sei tutto concentrato sul presente, sull’attimo che fugge, dimentichi tutti gli “altri” pensieri, ti rassereni, e in questa serenità percepisci con intensità il “corpo” e l’odore della farina, il contatto con l’acqua, e vedi che dalla massa informe dell’impasto il movimento controllato delle mani trae, a poco a poco, forme “geometriche” e le plasma. In quel laboratorio i ragazzi si sono liberati dal peso della conoscenza “virtuale” della realtà e hanno incominciato a scoprire che le cose, che sembrano a prima vista inanimate, invece “vivono” e, se le sai interrogare ed ascoltare, ti parlano, da “oggetti” muti e inanimati diventano “cose”, appunto: e le “cose parlano”, come ha sostenuto, in un suo splendido libro, “La vita delle cose”, Remo Bodei. Infine, i ragazzi incominciano a capire che il piacere della gola non si può descrivere direttamente, ma solo per analogie: e si apre la strada all’esame di un capitolo complesso della filosofia: come gli antichi filosofi giudicavano il piacere. Epicuro giudicava il piacere il massimo bene, capace di mettere il corpo in uno stato di riposo; per Antistene, invece, era il sommo male; Zeusippo si manteneva neutrale e pensava che fosse né un male, né un bene. Il gastronomo J.A. Brillat.- Savarin (1755-1826) tentò di risolvere la questione distinguendo il piacere del mangiare dal piacere della tavola: “Il piacere di mangiare è la sensazione attuale e diretta di un bisogno soddisfatto. Il piacere della tavola è una sensazione riflessa che nasce dalle diverse circostanze legate ai fatti, ai luoghi, alle cose e alle persone che accompagnano il pasto”. Tutti sono d’accordo nel dichiarare che i dolci concludono il pranzo non solo per ragioni connesse alla scienza della digestione, ma anche come espressione simbolica dell’amicizia che lega i convitati e del dolce piacere che essi hanno provato nel mangiare insieme. Un applauso ai docenti e al personale dell’Istituto, un inchino alla Dirigente Scolastica prof.ssa Iolanda Nappi, che si propone di attirare l’attenzione dei ragazzi, e non solo dei ragazzi, sui valori del territorio. E sincera ammirazione per la pasticceria Giugliano, che interpreta, nel segno della saggia originalità, le ricette della tradizione dolciaria napoletana e contribuisce alla storia del territorio con la sua irresistibile produzione.
Consiglio Comunale dei Ragazzi, Nunzia Orefice è il sindaco junior di Casoria
CASORIA. È Nunzia Orefice, studentessa del plesso scolastico di piazza Pisa dell’istituto comprensivo Moscati-Maglione, il sindaco junior di Casoria. La giovane studentessa, primo sindaco donna a Casoria, seppur in quest’ambito, è stata eletta questa mattina in sala consiliare, dopo un turno di ballottaggio, dai 22 membri del Consiglio Comunale dei ragazzi, eletto recentemente. Insieme agli esponenti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Bene era presente, alla seduta d’esordio, anche il Garante Regionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza Giovanni Galano.
Il primo atto del neo sindaco dei ragazzi e delle ragazze di Casoria è stato quello di nominare la propria giunta junior: ne fanno parte Giovanni Sollo, vicesindaco ed assessore allo Sport ed al Tempo Libero; Emanuele Riva, assessore alla Cultura, Comunicazione e Spettacolo; Federica Balestrieri, assessore alla Socialità ed alla Solidarietà e Sofia Andrea Gallo, assessore alla Sicurezza e Legalità. La prima seduta dell’Assise junior si è svolta alla presenza degli amministratori senior e sotto la regia del presidente del Consiglio Comunale di Casoria Pasquale Tignola, che ha donato ai tutti i giovani presenti una copia della Costituzione.
Nel corso della seduta si sono alternati interventi di grande spessore da parte dei giovanissimi politici, con il rito della proclamazione a concludere la giornata. Il sindaco Raffaele Bene nel porgere la fascia tricolore alla sua collega “junior”, Nunzia Orefice, ha lodato tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato a questo percorso: “I giovani sono i cittadini del presente e non solo del futuro ed oggi ne abbiamo avuto l’ennesima prova. Da amministratore ho constatato con mano l’interesse vivo per la politica e per la comunità e la capacità di analisi anche dei temi più delicati; da casoriano, prima che da sindaco, non posso che esserne orgoglioso”.
Somma, al Castello D’Alagno due conferenze sul tema della legalità
L’autore, incontrerà i giovani e il pubblico.
SuperEnalotto premia Nola con un 5: ecco il bar della vincita
Il SuperEnalotto premia la Campania. Nell’estrazione di martedì 17 dicembre, come riporta Agipronews, centrato a Nola, in provincia di Napoli, un “5” da 26.953,56 euro presso il Bar Tabacchi in via Costantinopoli, 1.
L’ultimo “6” da 89,2 milioni di euro è stato centrato il 15 ottobre 2024 a Riva del Garda, in provincia di Trento. Il jackpot per la prossima estrazione, in programma giovedì 19 dicembre, è di 46,6 milioni di euro


