L’Amministrazione Comunale di Striano porta il sorriso nei reparti di pediatria degli ospedali di Sarno e Nocera Inferiore

L’Amministrazione Comunale di Striano, guidata dal sindaco Giulio Gerli, ha concluso con successo una significativa iniziativa di solidarietà, in collaborazione con la Pro Loco di Striano: la donazione di giocattoli ai bambini ricoverati in ospedale.

La raccolta di giocattoli, avviata lo scorso 29 dicembre e proseguita fino alla Befana, ha permesso di regalare un momento di gioia ai piccoli pazienti dei reparti di pediatria degli ospedali di Sarno e Nocera Inferiore.

Grazie al supporto dell’Avis, nei giorni scorsi i giocattoli raccolti sono stati consegnati con grande entusiasmo, portando sorrisi e momenti di serenità ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.

Il sindaco Giulio Gerli esprime la sua gratitudine verso tutti i cittadini che hanno partecipato con generosità: «Questa iniziativa dimostra ancora una volta il grande cuore della nostra comunità. Voglio ringraziare di cuore la Pro Loco di Striano, che ha coordinato con impegno la raccolta, l’Avis per il prezioso supporto logistico, e soprattutto i cittadini di Striano, che con le loro donazioni hanno dimostrato solidarietà e vicinanza a chi ne ha più bisogno. Portare un sorriso ai bambini in ospedale è il regalo più bello che potevamo fare in queste festività appena terminate.»

L’Amministrazione Comunale conferma il suo impegno a promuovere iniziative che uniscano la comunità e diffondano valori di solidarietà e altruismo.

Poggiomarino, venti anni di Terramare 3000: un presidio culturale e sociale a tutela di Longola e non solo

Venti anni di attività sul territorio, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei beni archeologici e, in generale, della cultura ma anche con un costante impegno nel mondo del sociale.

Il gruppo archeologico “Terramare 3000” di Poggiomarino compie venti anni e, per l’occasione, ha festeggiato con una cena con degustazione di ricette antiche: un appuntamento gastronomico con la storia condiviso da volontari, attivisti, esperti di beni culturali.

L’evento si è tenuto presso il Centro sociale di via San Francesco, a Poggiomarino.

Il gruppo è nata da un comitato spontaneo, che si pose l’obiettivo di salvaguardare l’area archeologica di Longola, un sito d’importanza eccezionale nel panorama della protostoria campana, scoperto nel corso di uno scavo per la costruzione di uno dei depuratori del medio Sarno, nell’ottobre del 2000.

In collaborazione con numerose associazioni di volontariato, i volontari di Terramare 3000 nel corso degli anni hanno prima difeso il sito, contribuendo anche ad evitare che venisse sotterrato, e poi lo hanno valorizzato con iniziative, incontri, eventi.

Terramare 3000 ha, inoltre, collaborato con molti Comuni della zona vesuviana e dell’Agro nocerino-sarnese, con la Regione Campania, con le Sovrintendenze archeologiche di Pompei e Salerno, con l’Ufficio Scolastico Regionale, con la Provincia di Salerno e la Città Metropolitana di Napoli.

Nel corso degli anni, ha avviato una serie di progetti, tra cui “Viaggio nell’Antica Terra dei Sarrastri”, “Campania Felix”, “Cool – tour in Valle”, Campus Fuoriclasse”.

Si è occupata di dispersione scolastica, laboratori di archeologia divulgativa, visite guidate al sito di Longola, convegni, mostre fotografiche, ricerche e molto altro.

L’ultimo progetto, in ordine di tempo, tuttora attivo, è il Campus Sostenibile, realizzato in collaborazione con quattro scuole e tre “case famiglia” per ragazzi in situazione di disagio, minori non accompagnati e in esecuzione penale.

«Sono stati venti anni intensi, nel corso dei quali speriamo di aver contribuito alla crescita di Poggiomarino e dei beni culturali della Valle del Sarno e del Vesuviano. Speriamo di proseguire su questa strada e migliorare ancora il nostro territorio, così ricco di risorse», spiega la presidente Linda Solino.

Terzo mandato, De Luca non si ferma dopo no del Governo: “Hanno paura degli elettori”

“Non abbiate paura”. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, cita papa Wojtyla per commentare la decisione del governo di impugnare la legge regionale e sul terzo mandato. “Hanno forse paura di De Luca, degli elettori, non abbiate paura, aprite il cuore alla speranza e date la possibilità ai cittadini di decidere da chi essere governati”, ha aggiunto in conferenza stampa. “Per me non cambia nulla, andiamo avanti. La mia posizione non cambia di una virgola e non cambierà” ha ribadito De Luca dopo la decisione del Governo di impugnare la legge regionale sul terzo mandato. “Il punto di partenza e di arrivo delle mie decisioni non è la carriera romana ma sono le nostre famiglie, la povera gente e i problemi concreti”, ha aggiunto.   Proprio ieri il governo ha impugnato la legge della Campania, che apre la strada al terzo mandato da governatore di Vincenzo De Luca, e ricorre alla Corte costituzionale. Ma con lo strappo della Lega che rimette al Consiglio dei ministri la decisione del resto degli alleati. Come registrano fonti del partito di Matteo Salvini (che non era a Palazzo Chigi), nella riunione Roberto Calderoli “ha sottolineato di essere favorevole, come la Lega ha sempre ribadito, a una modifica della legge nazionale su cui però, al momento, non c’è intesa”. Al di la del caso campano, l’obiettivo della Lega sarebbe quello di evitare di alzare un muro a livello nazionale sul terzo mandato. Una questione che inevitabilmente chiama in causa il ‘doge’ leghista Luca Zaia, disponibile a un nuovo giro alla guida del Veneto. Il quarto per lui. “Obiettivamente non mi pare che si possa intervenire con un presidente di regione sì e uno no”, aveva chiarito Giorgia Meloni nella conferenza stampa fiume del mattino in cui aveva anticipato l’azione del governo sulla Campania. Dopo Elly Schlein, è Palazzo Chigi a bloccare le ambizioni dell’ex ‘sceriffo’ del Pd pronto a correre di nuovo alle Regionali di quest’anno e che potrebbe replicare in una conferenza stampa nelle prossime ore. Ma se l’impugnazione del governo sembra fare un favore ai Dem (senza De Luca, potrebbero scommettere su un candidato del fronte progressista e tenersi la regione), inevitabilmente irrita la Lega che in serata si ribella.

“L’ Immagine di Maria – Testimonianze della pietà mariana nella Napoli medievale”, il nuovo libro di Andrea Beato

Napoli ha ereditato una ricchezza di marianità, costituita da luoghi e testimonianze del culto locale alla Vergine: basiliche, chiese, reliquie, icone, dipinti, sculture; un vero patrimonio che testimonia la storia religiosa della città. La devozione a Maria ha da sempre segnato in profondità la vita di ogni fedele e il cammino del popolo di Dio. Oggi il culto popolare alla madre di Cristo continua a manifestarsi in tante forme diverse di sincera devozione: Maria resta la donna più amata dai cristiani, la madre capace di condurre i fedeli verso il figlio Gesù, e la venerazione della Vergine scorre nelle vene della chiesa tutta, come afferma la scrittrice Marcellina Pedico. Numerosi, comunque, sono i fondamenti teologici ed evangelici su cui si è sempre poggiato il culto speciale che la Chiesa cattolica, sin dalle sue origini, tributa alla Madre di Dio. Certamente la Madonna, già dai primi secoli, ebbe un culto di venerazione e di amore. Le pagine del Vangelo di Matteo, Luca e Giovanni, che riguardano Maria, erano profondamente scolpite nel cuore dei cristiani, soprattutto quelli candidati al cruento martirio. Come non venerare ed amare Colei che aveva dato al mondo il Salvatore?
Andrea Beato
Andrea Beato nasce a Napoli nel 1985, dove consegue il baccellierato in teologia presso la Pontificia facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Autore già di un testo dal titolo San Ciro medico inviato da Dio, ha avuto sempre un profondo interesse per la storia e l’arte, approfondendo in particolar modo lo studio del culto per le immagini mariane di Napoli come argomento della sua tesi di laurea, da cui è tratto il suo nuovo libro dal titolo L’ Immagine di Maria – Testimonianze della pietà mariana nella Napoli medievale con la prefazione dell’archeologo e storico della tarda antichità Giovanni Liccardo. Napoli – spiega Andrea Beato – ha ereditato una ricchezza di marianità, costituita da luoghi e testimonianze del culto locale alla Vergine: basiliche, chiese, reliquie, icone, dipinti, sculture; un vero patrimonio che testimonia la storia religiosa della città. L’ autore, partendo dalle origini di Napoli, ci fa viaggiare nel periodo angioino alla scoperta architettonica dei suoi numerosi edifici sacri, tra cui spiccano: San Lorenzo Maggiore, Sant’ Eligio al Mercato, San Domenico Maggiore, Santa Chiara, la Cattedrale e così via. Successivamente ci fa comprendere con meticolosa purezza la grande devozione mariana di quell’ epoca, focalizzando la sua attenzione sulle feste mariane della chiesa napoletana medievale. Ci offre, infine, un quadro perfetto dell’iconografia mariana napoletana, soffermandosi sul significato delle immagini nelle culture mediterranee dell’epoca cristiana e nella cultura cristiana, particolarmente partendo dall’ Oriente con le principali tipologie di immagini mariane, dalle quali evolverà l’arte medievale in Occidente e quella napoletana.
La Madonna più antica di Napoli (foto internet)
La prima immagine mariana di Napoli, rinvenuta nelle Catacombe di san Gaudioso, risale al V secolo, e – come afferma la scrittrice e giornalista Rosa Carillo Ambrosio – rappresenta una Theotokos (colei che genera Dio). Ora la si può ammirare nella Basilica di S. Maria della Sanità ai Vergini.  Insomma, un libro eccezionale e coinvolgente, scritto in uno stile chiaro e semplice, costruito dall’autore sulla passione, sulla profonda ricerca e sull’amore per la sua terra.

Camorra torna a uccidere: 37enne assassinato, parenti assediano ospedale

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Un uomo di 37 anni, Enrico Capozzi, è stato ucciso ieri sera a Napoli in un agguato nel quartiere di Ponticelli.  Gli agenti della Mobile e dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura sono intervenuti intorno alle 20.30 di ieri in via Aldro Merola, per la segnalazione di un uomo raggiunto da colpi d’arma da fuoco. Il ferito è stato trasportato da personale del 118 presso l’Ospedale del mare dove è morto poco dopo. Secondo quanto si è appreso la vittima aveva rapporti di parentela con presunti affiliati al clan camorristico Sarno. I parenti dell’uomo, recatisi in ospedale dopo aver appreso del ferimento, avrebbero messo a soqquadro i locali, come si apprende dall’associazione Nessuno tocchi Ippocrate. La situazione in ospedale è poi tornata normale.

“Una Somma di Libri” inaugura il 2025 con Isabella Pedicini e la seconda parte del cartellone

Sabato 11 gennaio 2025, alle ore 17:30, presso lo storico Castello d’Alagno a Somma Vesuviana, prenderà il via il primo appuntamento del nuovo anno della rassegna letteraria “Una Somma di Libri”, organizzata da Cultura A Colori e Cartolibromania Malva, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Somma Vesuviana e il sostegno dell’Arci di Somma Vesuviana.

Protagonista della serata sarà la scrittrice Isabella Pedicini, con la presentazione del suo libro “Maledette Feste”, edito da Fazi Editore. Un’opera che affronta con ironia e introspezione il tema delle festività, tra le loro contraddizioni e le aspettative imposte, regalando al lettore un ritratto vivido e spesso spiazzante di questi momenti così significativi.

Entusiasta Imma Malva, di Cartolibromania: «La rassegna “Una Somma di Libri” è diventata un punto di riferimento per gli amanti della letteratura, e la seconda parte del cartellone promette di sorprenderci ancora di più. Invitiamo tutti a partecipare per scoprire le novità che abbiamo in serbo!»

Durante la serata, infatti, verrà svelata la seconda parte del cartellone della rassegna, con appuntamenti che accompagneranno il pubblico fino al mese di aprile. Il programma prevede incontri imperdibili, che continueranno a celebrare la letteratura e i suoi protagonisti.

L’evento, moderato dalla giornalista Sonia Sodano, vedrà la partecipazione di illustri ospiti: Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana; Antonio Benforte, giornalista e scrittore; Tonino Scala, scrittore; Tania Sabatino, sociologa e giornalista; Imma Malva, rappresentante di Cartolibromania.

«Con questo appuntamento non solo inauguriamo il nuovo anno, ma rinnoviamo il nostro impegno nel promuovere la cultura e la lettura a Somma Vesuviana. È un onore ospitare Isabella Pedicini, autrice di un libro che riflette con intelligenza e originalità su temi universali come le festività» – dichiara Sonia Sodano, direttrice del giornale “Cultura A Colori”.

A dare voce ad alcuni dei momenti più significativi del romanzo ci saranno le letture della compagnia teatrale “Il Valigione 2.0” ed in particolare delle attrici: Sara Pignatiello, Syria Russo, Luciana De Liguori. Si ringrazia Armando Rufolo e tutta la compagnia per la gentile collaborazione e disponibilità. Le foto dell’evento saranno realizzate dalla giornalista e fotografa Adele Monaco.

Pomigliano, 35 giorni di sforamenti: “Strisce blu non risolvono, servono nuove misure”

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  Riceviamo e pubblichiamo la nota di “Per” e “Rinascita” sul nuovo record di inquinamento a Pomigliano Secondo i dati di Legambiente, Pomigliano risulta essere una delle 8 città più inquinate della Campania avendo ampiamente sforato il limite consentito di 35 giornate in cui era possibile superare la concentrazione di 50 microgrammi di polveri sottili nell’aria. Riteniamo che l’amministrazione abbia fatto poco o nulla per salvaguardare la salute dei cittadini. L’aumento delle tariffe delle strisce blu, spacciato come “soluzione definitiva”, è servito solo a mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Continuiamo a spendere migliaia di euro per studi e consulenze di cui non si vede il riscontro concreto: altri 100mila euro sono stati spesi proprio a fine anno, eppure questa amministrazione governa da 14 anni e dovrebbe aver già pronte soluzioni a un problema che si protrae da anni. Molte delle nostre proposte erano in una mozione che la maggioranza ha bocciato. Ricordiamo le più importanti, pronti a ridiscuterle di nuovo per il bene della città: nuovo piano del traffico e del commercio, stop netto al consumo del suolo, ripiantumazioni, interventi di depavimentazione, piano degli orari di uscita di fabbriche/scuole, veri parcheggi attrezzati e sicuri, mobilità sostenibile pubblica e la richiesta espressa più volte di un serio piano del verde. Le loro misure sbagliate sono fallite, coinvolgiamo la città in un progetto serio e tuteliamo la salute dei nostri cittadini.

Esasperato dagli attentati vuole darsi fuoco davanti al Comune, salvato dai vigili

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La Polizia Locale della Città di Afragola diretta dal Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli nella prima mattinata è intervenuta all’esterno della casa comunale in Piazza Municipio, dove un cittadino, esasperato per i continui danneggiamenti ed appicamenti di incendi alla sua abitazione da parte di ignoti, si è incatenato all’esterno della casa comunale ed ha minacciato di darsi fuoco con una bottiglia piena di benzina. Provvidenziale l’immediato intervento degli Agenti di Polizia Locale che hanno sottratto la bottiglia di benzina da mano al cittadino e liberato lo stesso dalla catena evitando che oggi si consumasse una tragedia. Il cittadino è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.  

Controlli della polizia ad Acerra, fermati 19 con precedenti

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Controlli della Polizia di Stato ad Acerra. Nella scorsa giornata, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad Acerra. In particolare, gli agenti del Commissariato di Acerra, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno identificato 81 persone, di cui 19 con precedenti di polizia, e controllato 42 veicoli.

Bimbo di un anno mangia hashish a casa dei nonni e finisce all’ospedale

BOSCOREALE – Un bambino di un anno è finito in ospedale dopo aver ingerito inavvertitamente hashish. È accaduto nella serata di martedì a Boscoreale: il piccolo si sarebbe trovato a casa dei nonni quando ha accusato un malore. Immediatamente portato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, il bambino è stato sottoposto agli accertamenti del caso, in base ai quali la forte intossicazione sarebbe stata dovuta all’ingestione della sostanza stupefacente. Dopo il trasferimento nell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove il bimbo è ricoverato (non sarebbe però in pericolo di vita), è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine, che stanno provando a capire se l’hashish ingerito dal piccolo sia stato nelle disponibilità dei familiari e se sia rimasto incustodito. A tale riguardo, gli inquirenti stanno anche verificando se in passato i parenti del piccolo siano stati coinvolti in casi legati al mondo della droga.