Nola, festa di San Felice 2015, un fine settimana all’insegna dell’arte e della tradizione
Sarà l’arte di Frida Kahlo, l’icona indiscussa della cultura messicana novecentesca, così come è stata definita dai critici contemporanei, ad aprire le celebrazioni legate al santo patrono Felice vescovo e martire.
La nota pittrice sarà infatti protagonista di ‘Intreccio Frida, un viaggio nei colori dell’anima’: un omaggio in musica e versi all’artista latinoamericana accompagnato dall’esposizione di opere inedite ispirate ai soggetti proposti da Frida nel secolo scorso e realizzate per l’occasione da diciannove maestri d’arte contemporanei.
L’appuntamento è per le 18,30 di venerdì 13 novembre con un happening dedicato alla vita della pittrice interpretato da Ciro Pellegrino e da Kaotikalkimia a cui seguirà il concerto – reading “Segreti illuminati della musica. Note nell’intimità di Frida” con la direzione artistica di Mate Dello Iacono. Un evento importante ospitato lo scorso mese di settembre anche dal Museo Pan di Napoli nell’ambito di una rassegna ispirata alla biografia di grandi pittori.
Non solo arte, ma anche divertimento per i bambini con la presenza di una giostra a cavalli messa a disposizione di tutti gratuitamente. Le iniziative in programma, promosse dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi ed organizzate dall’assessorato ai beni ed alle attività culturali retto da Cinzia Trinchese, faranno da cornice ai momenti religiosi tanto attesi, a cominciare dalla processione del busto argenteo del santo per le vie del centro storico e dalle celebrazioni in cattedrale dove i fedeli si riuniranno per attendere il miracolo della manna. Ripristinata inoltre, grazie all’associazione “Nicola La Rocca” un’antica tradizione legata al culto di san Felice con la sfilata ed il concerto della banda musicale per le vie del centro storico nel giorno a lui dedicato.
“Un weekend all’insegna dell’arte innovativa e della tradizione con un programma che offre proposte interessanti ed alternative – ha dichiarato l’assessore ai beni ed alle attività culturali, Cinzia Trinchese – Dai momenti riservati ai più piccoli che per il terzo anno consecutivo avranno la possibilità di divertirsi in città usufruendo di una giostra messa a loro disposizione gratuitamente, a quelli artistici con l’omaggio ad una grande pittrice del novecento senza tralasciare le antiche tradizioni che da sempre caratterizzano questa festività: le celebrazioni legate al santo patrono puntano a garantire un’offerta sempre maggiore alla cittadinanza”.
“Vivremo momenti di grande intensità spirituale – ha dichiarato il sindaco Geremia Biancardi – ed occasioni culturali che da un lato rinvigoriranno il nostro sentimento di appartenenza alla storia ed alle tradizioni religiose della città, dall’altro confermeranno la nostra vocazione di città che è punto di riferimento territoriale e fucina di eventi”.
Da segnalare anche le manifestazioni organizzate dalla proloco ”Nola città d’arte” con la tradizionale sagra del “tutero e dell’ombrello”; dall’associazione “Gli innamorati della festa” da tredici anni promotrice del Premio Felix; dall’associazione Meridies che nel weekend garantirà visite guidate al Museo Diocesano; dall’associazione “Arte e Musica” con il concerto di musica leggera e classica napoletana; dalla condotta nolana Slow Food con la VI edizione del “Premio Ruperto da Nola” ed infine la XVI edizione del “Premio Città di Nola: Il Giglio, simbolo di nolanità”.
Ecco il programma dettagliato delle manifestazioni:
VENERDÌ 13 NOVEMBRE
ore 17.00 – “I sogni son desideri di Felicità…”
Accensione dell’antica giostra a cavalli. La giostra sarà attiva nei giorni 14 novembre
(10.00/13.00) e 15 novembre (10.00/12.30 – 16.30/22.00).
Piazza Duomo
ore 18.30 – Happening “Intreccio Frida” Un viaggio nei colori dell’anima” della pittrice Frida Kahlo.
Ciro Pellegrino – Kaotikalkimia.
Convento di Santo Spirito, via Merliano
ore 20.00 – Inaugurazione Mostra.
Convento di Santo Spirito, via Merliano
ore 21.30 – Concerto/Reading “Segreti Illuminati dalla musica. Note nell’intimità di Frida”.
Carolina Carpentieri – FEO e SCISAR ENSAMBLE. Direzione artistica: Mate Dello Iacono.
Convento di Santo Spirito, via Merliano
ore 18.00 – XIII Edizione “Premio Felix” a cura dell’associazione “Gli Innamorati della Festa”.
Salone dei Medaglioni – Palazzo Vescovile, via san Felice
SABATO 14 NOVEMBRE
ore 17.30/20.00 – Percorsi guidati a cura dell’associazione “Meridies”.
Museo Diocesano, via San Felice
ore 18,00 – Solenne processione del busto argenteo di San Felice Vescovo e Martire per le vie della città.
Piazza Duomo
A seguire “Il fuoco, la musica, la luce, la fede…Il Santo si svela”.
ore 21.00 – Veglia di preghiera.
Cripta di San Felice – Cattedrale, piazza Duomo
DOMENICA 15 NOVEMBRE
ore 09.00 – “Il miracolo della manna” – Santa Messa.
Cripta di San Felice – Cattedrale, piazza Duomo
ore 10.30/11. 30 – Sfilata e concerto della banda musicale per le strade della Città a cura dell’associazione musicale “N. La Rocca”.
ore 18.00 – “La sagra del tutero e dell’ombrello” a cura della Proloco “Nola città d’Arte”.
Slargo Sant’Alfonso Maria de’Liguori
ore 18.30 – Solenne Pontificale in onore di San Felice Vescovo e Martire.
Cattedrale, piazza Duomo
ore 10.00/12.30 – 17.30/20.00 – Percorsi guidati a cura dell’associazione “Meridies”.
Museo Diocesano, via San Felice
ore 20.00 – Concerto di musica leggera e classica napoletana a cura dell’associazione “Arte e Musica” con la partecipazione dell’associazione “Sacro Cuore e San Luigi”.
Chiesa del Gesù, piazza Giordano Bruno
LUNEDÌ 16 NOVEMBRE
ore 17.00 – XVI Edizione “Premio Città di Nola: IL GIGLIO, simbolo di nolanità”.
Conferimento al Capo della Polizia di Stato, il prefetto Alessandro Pansa, direttore generale della Pubblica Sicurezza.
Aula Consiliare – Palazzo Comunale
VENERDÌ 27 NOVEMBRE
ore 18,30 – VI Edizione “Premio Ruperto da Nola” a cura della condotta nolana “Slow Food”.
Convento di Santo Spirito, via Merliano.
(Fonte foto: rete internet)
Somma Vesuviana. Assessore per poche ore, l’architetto Carmela Bianco rinuncia all’incarico
L’assessore proposta da Somma Protagonista rinuncia all’incarico per motivi personali.
Carmela Bianco, assessore proposto da Somma Protagonista, ha rifiutato l’incarico. Pare che le motivazioni siano di tipo personali, ovvero la Bianco avrebbe già troppi impegni professionali.
La Bianco era stata individuata come componente della nuova giunta e, insieme a Rosanna Raia (Aurora) e a Simona Cerbone (Progetto Somma) era la new entry della nuova giunta Piccolo e andava a favorire i dettami delle quote rosa.
Alla Bianco erano state affidate le deleghe di scuola e pubblica istruzione. Scuola e Pubblica Istruzione, Servizi al Cittadino, Volontariato, Rapporti con le Periferia, Rapporti con Enti ed Associazioni, Verde Pubblico. Ma, già da ieri, a poche ore dal varo della nuova giunta, sul web si era scatenata una polemica riguardo alle scelte e ai nomi di alcuni assessori, uno tra tutti proprio la Bianco che sarebbe figlia di un dipendente comunale.
In realtà ci sarebbe un’altra faccia della verità ed è quella postata su Fb dal giovane Vincenzo Cimmino, del gruppo politico Noi Sud, al quale lo scorso anno sarebbe stato dato il veto ad un assessorato perché figlio di un dipendente comunale.
Deluso e amareggiato, Cimmino scrive sul FB: ”Facendo un breve riassunto: il nostro Sindaco in campagna elettorale nel 2014 sponsorizzava una giunta di alto profilo costituita da persone SOMMESI e sicuramente “NON PARENTI” di consiglieri eletti nella sua maggioranza. Tutto perfetto inventandosi in extremis un altro veto dove “PER QUESTIONI DI OPPORTUNITÀ” non poteva in alcun modo nominare in giunta il figlio di un dipendente comunale altrimenti tutto gli sarebbe, a suo dire, ritorto contro, nonostante a favore di quest’ultimo ci sia un documento di sostegno a firma di 3 CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA!!!
Ebbene la storia continua, vediamo quando segue:
– Nulla da dire sull’alto profilo della GIUNTA cui vanno i miei auguri di buon lavoro;
– Rosanna Raia COGNATA del consigliere Salvatore Granato, moglie del fratello Antonio;
– Clelia D’Avino CUGINA CARNALE del consigliere Vincenzo Piscitelli;
– Gaetano Di Matteo CUGINO CARNALE del consigliere Umberto Parisi e di altre parentele acquisite nel tempo;
– Simona Cerbone residente da sempre a Mariglianella e manco mezza giornata a Somma;
– E infine proprio per non farsi mancare nulla, E PER MANCARE DI RISPETTO a chi è entrato in prima linea a chiedere voti per questo sindaco nelle case dei sommesi, nomina in Giunta Carmela Bianco, FIGLIA DI UN DIPENDENTE COMUNALE DI SOMMA VESUVIANA!!!!! “
Al post di Cimmino ovviamente fanno seguito numerosi commenti e molti cittadini sperano che il sindaco faccia chiarezza al più presto.
Volla, sequestro della Gdf: discarica di cemento sull’antico fiume di Napoli
Operazione delle fiamme gialle sul Sebeto, il corso d’acqua più violato d’Italia. Trovato impianto abusivo di riciclaggio del cemento. E’ di un costruttore pluripregiudicato.
Una discarica “rovesciata” sul greto dell’antico fiume di Napoli, il Sebeto, lo storico corso d’acqua partenopeo ormai quasi completamente sepolto dal cemento contemporaneo. Uno sversatoio abusivo di scarti dell’edilizia che era gestito di fatto da un costruttore con precedenti penali per associazione a delinquere. Dunque, ha fatto mettere il dito in una piaga rimasta irrimediabilmente aperta e marcescente il sequestro messo a segno qualche giorno fa dagli uomini della sezione aerea della Guardia di Finanza di Napoli, comandati dal capitano Francesca Testaguzza e coadiuvati dalla compagnia di Casalnuovo, diretta dal capitano Danese. Si perché la storia più o meno recente del fiume Sebeto è una storia di abusi a raffica, di discariche, di cemento legale e illegale che ne ha sfigurato l’aspetto fino a rimuoverlo dalla memoria collettiva. Nel frattempo si tenta di stanare gli ulteriori abusi con gli elicotteri.
E’ stato infatti in questo modo, dal cielo, che le fiamme gialle sono riuscite a scovare uno spazio di 3mila metri quadrati per metà coperti da un ammasso di detriti dell’edilizia. Detriti che venivano riciclati e quindi messi di nuovo sul mercato grazie all’opera di una macchina trituratrice, trovata sul posto dai finanzieri. E alla fine è stata sequestrata la discarica illegale dell’ennesimo sfregio a una Napoli ormai scomparsa. La documentazione della vicenda è stata consegnata alla procura di Napoli in attesa della convalida di sequestro. Lo spazio in cui venivano lavorati gli scarti dell’edilizia si trova a trenta metri dal fiume Sebeto, che in quel punto, a poca distanza da via Palazziello e dal centro agroalimentare di Volla, è ancora visibile. Il resto del corso d’acqua è stato sepolto dalla valanga di palazzi e di strade realizzata soprattutto nel Dopoguerra. Nel frattempo la discarica appena sigillata risulta intestata a una società gestita da una donna, una casalinga, moglie di un costruttore della zona pluripregiudicato. Quando i finanzieri hanno fatto irruzione nell’appezzamento di terreno, nascosto tra containers, viottoli e case abusive, hanno ordinato alle persone sospettate di fare dei buchi nel terreno con una escavatrice. Questa operazione ha consentito di verificare che l’acqua in quel punto si trova a pochi metri, non più di un paio. Il fiume Sebeto è infatti un corso di acqua sorgiva, che si alimenta grazie all’antichissima falda superficiale napoletana ancora più che mai attiva e molto ricca. Una zona costantemente minacciata. Basti pensare che a un paio di chilometri dal sequestro, a Casalnuovo, zona Lufrano, sono stati realizzati i piloni, altissimi, enormi, dell’alta capacità ferroviaria che collega Napoli con Salerno. Ebbene questi piloni hanno creato un dissesto idrogeologico drammatico. In quella zona infatti il corso della falda acquifera si è arrestato per cui è spuntato un lago che ora sta minacciando seriamente le abitazioni tutt’intorno, in buona parte rimaste allagate. Insomma, l’antico corso del Sebeto è ormai area disastrata. Eppure la storia o, meglio, la leggenda di questo fiume, si perde nella notte dei tempi. Tra le varie cronache che lo citano vi sono quelle che parlano dell’assedio romano a Neapolis. E in largo Sermoneta si erge la seicentesca fontana monumentale del Sebeto, opera di Cosimo Fanzago, in cui il corso d’acqua è raffigurato secondo la classica iconografia delle divinità fluviali.
(Fonte foto: rete internet)
Portici. A Villa Savonarola l’ultimo libro di Antonella Cilento
L’appuntamento è per giovedì 12 novembre, ore 18. A presentare «La Madonna dei mandarini» ci saranno, oltre l’autrice, l’assessore alla Cultura Raffaele Cuorvo e Luca Manzo.
Nell’ambito della rassegna letteraria “Ti presento un libro” organizzata dall’Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura, a Villa Savonarola di corso Garibaldi n. 200 giovedì 12 novembre alle ore 18 si terrà la presentazione del libro di Antonella Cilento (foto) “La Madonna dei mandarini”, NNE editore.
Al dibattito, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaele Cuorvo, saranno presenti l’autrice e Luca Manzo. L’autrice. Antonella Cilento vive e lavora a Napoli. Scrive e insegna scrittura creativa per Lalineascritta (www.lalineascritta.it), di cui è ideatrice e fondatrice da più di vent’anni, collabora con Il Mattino, L’Indice dei Libri e Grazia. Ha scritto testi per il teatro e ha pubblicato, tra gli altri: Una lunga notte, Neronapoletano, L’amore, quello vero, Isole senza mare, Asino chi legge, usciti per Guanda; Napoli sul mare luccica (Laterza), e Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori), che è stato finalista al Premio Strega 2014 e ha vinto il premio Boccaccio. Nel 2015, ha scritto per Laterza Bestiario napoletano.
Il libro. Tutto accade a Napoli nell’arco di sei mesi, benché la storia narrata potrebbe accadere in qualunque città d’Italia: Statine, studente in medicina a carico della nonna, è fra i volontari di una piccola associazione cattolica che cura disabili e ragazze madri, diretta da Simone Mennella su consiglio dell’avvocato Mimì Staibano e finanziata da don Cuccurullo, parroco alla moda. È una delle ragazze madri, Amalia, ad avviare la vicenda aggredendo Simone, ma sarà la presenza di Agata Sòllima, madre di uno dei ragazzi disabili, a catalizzare gli eventi…
Fra violenza e comicità, ipocrisie e teatrali colpi di scena, La Madonna dei mandarini racconta di nuove povertà, economiche e morali, del conflitto tra essere e apparire, tipico dei nostri giorni, ma anche di desideri, vanità e della bellezza offesa.
“Questo libro è per chi adora leggere a letto al mattino, per chi ama i babà e le sfogliatelle, per chi vorrebbe urlare la sua rabbia dal finestrino di un’auto in corsa e per chi si commuove davanti alla statua dell’auriga di Mozia”. La presentazione del libro di Antonella Cilento “La Madonna dei mandarini” sarà seguita dalla degustazione di eccellenze enogastronomiche del territorio campano: il vino IGT “Sommaelier” e l’olio extravergine “Lolì” dell’Azienda Agricola Fratelli Punzo di San Sebastiano al Vesuvio, Napoli.
(Fonte foto: Rete Internet)
Somma Vesuviana: gli Amici di Beppe Grillo si mobilitano per gli esercenti delle zone adiacenti il cantiere di San Domenico
In merito alla chiusura delle strade limitrofe al cantiere di San Domenico, i grillini presenteranno agli assessori competenti e al primo cittadino una proposta per fornire un aiuto concreto ai commercianti di Via Diaz e Via Roma.
In una nota diffusa sul web i grilli scrivono: “Chiederemo all’ “amministrazione del fare” di indennizzare (seppur minimamente) le attività commerciali, che in questo momento di profonda crisi economica, stanno subendo notevoli ulteriori disagi dovuti alla chiusura delle strade cittadine.
Il forte ritardo dei lavori del cantiere di san Domenico ha aggravato la situazione e per rispondere all’appello dell’Ascom abbiamo deciso di presentare la seguente proposta, chiedendo le seguenti riduzioni Tari:
Per commercianti di via Roma del 30% di sconto sulla Tari 2015;
Per commercianti di Via Diaz, e via San Domenico (i quali da ben 4 mesi subiscono i disagi collegati all’apertura del cantiere) totale esenzione della Tassa Rifiuti 2015.
Crediamo che lo sforzo dei commercianti che si stanno sacrificando per la costruzione di un bene comune debba essere ripagato dalla collettività, e chiediamo di far propria questa proposta a tutte le forze di maggioranza e di opposizione affinché trionfino in Consiglio Comunale le ragioni dei commercianti!”
http://#dallapartedeicommercianti #m5s
Acqua, D’Elia consigliere comunale M5S di Torre del Greco: odg contro legge regionale sia approvato in tutti i Comuni
Il consigliere comunale di Torre del Greco: gli esponenti del Pd prendano posizione.
“In Regione Campania, è in fase d’approvazione un disegno di legge sul controllo del servizio idrico che va a favore delle multinazionali e contro l’interesse dei cittadini. Con questa legge, di fatto, si escludono i sindaci dal potere decisionale. Con questo passaggio, che considero il più preoccupante, c’è il rischio che possano riproporsi questioni come quella delle partite pregresse dove a scegliere è stato il commissario. Ricordo, invece, che di recente il TAR ha annullato le partite pregresse, con le quali i cittadini avrebbero dovuto pagare parte del debito stratosferico accumulato da Gori, che oramai sfiora i 300 milioni di euro”.
Lo afferma il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Torre del Greco Ludovico D’Elia.
“Siamo ad una svolta antidemocratica cruciale: con la legge che De Luca vuole far approdare in Campania, i cittadini dovrebbero nuovamente fare i conti con piani tariffari decisi da un privato. L’unico modo possibile per impedire l’approvazione di questo disegno di legge – aggiunge – è quello di far sentire il proprio dissenso.
Invito dunque i cittadini a prendere parte alla manifestazione del 28 novembre indetta dai comitati per difendere l’acqua dalle speculazione della cattiva politica. Chiedo, invece, a tutti i sindaci ed consiglieri comunali campani di ripetere l’operazione fatta a Torre del Greco, dove il consiglio comunale, su mia proposta, ha preso una posizione di netto dissenso verso la legge della giunta regionale. L’ordine del giorno portato in Consiglio prevede l’invio di una richiesta al presidente ed a tutti i consiglieri regionali affinché si indirizzino verso un progetto ispirato alla gestione pubblica del servizio idrico ed alla partecipazione dei cittadini attraverso tutti i sindaci”.
D’Elia, infine, si rivolge al consigliere regionale del PD Loredana Raia ed ai quattro consiglieri comunali del Pd di Torre del Greco che in Consiglio si sono astenuti sull’argomento. “A loro – conclude – chiedo di prendere una posizione chiara in merito al ddl regionale. Non si ci può nascondere su un tema così importante, vi schierate dalla parte delle multinazionali o da quella dei cittadini?”.
(Fonte foto: rete internet)
Acerra, corteo degli studenti: “Restituiteci il parco giochi distrutto”. Cori contro l’inceneritore
Manifestazione per lo spazio pubblico attrezzato adiacente al comune ma bruciato dai vandali. Molti i richiami all’ambiente violato.
La miccia che stamattina ha fatto esplodere l’ennesima protesta pacifica e colorata degli studenti delle scuole superiori di Acerra (centinaia di ragazzi in corteo per le strade della città) è una storia che scatena l’indignazione di chiunque. Proprio dietro al municipio infatti c’è uno spazio attrezzato per i ragazzi e i bambini. Costò un occhio della testa dieci anni fa, quando l’allora sindaco Espedito Marletta ne decise la realizzazione.
Il problema è che quel piccolo parco attrezzato è stato distrutto dai vandali, razziato, incendiato. E’ rimasto così per anni e tuttora è inagibile, inutilizzabile. “Ridateci il parco, ridateci la nostra vita”, hanno gridato intanto i ragazzi. Giovani che ne hanno profittato per ribadire a tutti il no all’ampliamento dell’inceneritore, il rispetto dei patti sul controllo della qualità dell’aria e la necessità dell’avvio delle bonifiche dei terreni contaminati.
Ottaviano, alla clinica Trusso la prevenzione vascolare è per tutti
Continuano le giornate di prevenzione organizzate dalla clinica Trusso di Ottaviano; domani mercoledì 11 novembre sarà la volta dell’Open Day dedicato alla chirurgia vascolare.
Sarà una giornata interamente dedicata alla salute delle arterie e delle vene, quella che si svolgerà a Ottaviano, nella Casa di Cura Polispecialistica Trusso, mercoledì 11 novembre dalle 10 alle 17,30.
Specialisti dell’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) e dell’Unità di Cardiologia della Casa di Cura Villa del Sole di Salerno saranno a disposizione per incontrare il pubblico ed effettuare esami cruciali per la prevenzione delle patologie vascolari.
In particolare, i cittadini che vorranno partecipare allo screening, prenotandosi al numero telefonico 081 3387550, potranno sottoporsi a esami, effettuati con la metodica dell’ecocolordoppler, dedicati alla prevenzione di diverse patologie dei vasi sanguigni:
Insufficienza venosa, che il pubblico conosce con il termine generico di “vene varicose” ;
Arterie carotidi, che possono presentare restringimenti o lesioni capaci di aumentare notevolmente il rischio di ictus cerebrale;
Aorta addominale, alla ricerca della presenza di un eventuale aneurisma. E’ una pericolosissima condizione nella quale l’individuazione precoce può veramente salvare la vita. Lo screening è rivolto, in particolare, alle persone oltre i cinquanta anni di età, soprattutto se in famiglia ci siano stati episodi di aneurisma dell’aorta addominale, se siano fumatori o se abbiano patologie cardiovascolari;
Arterie renali, nelle quali l’ipertensione arteriosa può causare un danno.
Lo screening è importante soprattutto per i giovani e per quelle persone che già sanno di essere ipertese.
Saranno quattro le apparecchiature ecografiche che lavoreranno contemporaneamente per tutta la durata dell’open day, al servizio di una prevenzione che raggiunga tutte le fasce della popolazione.
Camorra, blitz contro capi Casalesi
Ordinanza contro 19 persone. Inchiesta “Azimut” della Dda di Napoli.
Un’operazione per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei riguardi di 19 persone, fra le quali gli attuali capi e gregari del clan dei Casalesi, è in corso da parte dei Carabinieri dei Ros e di Caserta. Le ipotesi di reato nell’ambito dell’indagine denominata “Azimut” e coordinata dalla Dda di Napoli sono associazione di tipo mafioso finalizzata a commettere una pluralità di reati tra i quali estorsioni, sequestro di persona, detenzione e porto illegale di armi. (Fonte foto: rete internet)Pomigliano, il Pd: “Chiosco abusivo in pieno centro “
Il gruppo consiliare ha diffidato il Comune. E il onsigliere Russo ha denunciato il caso in Procura.
Chiosco nel centro cittadino: è polemica a colpi di denunce e diffide. I quattro consiglieri comunali del Partito democratico di Pomigliano hanno infatti consegnato una diffida ai dirigenti del comune attraverso cui intimato all’autorità di ” ripristinare la legalità in viale Terracciano “. Qui, al centro della strada, tra le più importanti della città delle fabbriche, l’ente locale ha fatto realizzare il chiosco di un bar, una struttura. ” L’hanno fatta realizzare con un atto illegittimo: si tratta di un’opera abusiva “, sostengono però gli esponenti dell’opposizione. Si tratta del chiosco di un bar in corso di apertura. Secondo quanto affermato nella diffida ” il chiosco non poteva essere realizzato sulla base delle norme urbanistiche vigenti nel territorio di Pomigliano “. E sempre a proposito di questa vicenda Giovanni Russo, consigliere comunale Pd, ha anche consegnato alla Procura di Nola una denuncia. All’interno si afferma che il manufatto realizzato in viale Terracciano ” è a tutti gli effetti di legge un manufatto abusivo “. ” Per realizzare un’opera del genere – spiega sostanzialmente Russo – ci vuole un permesso a costruire in quanto si tratta di una struttura permanente che crea un volume e che quindi è soggetta a precisi vincoli di legge “. Il particolare su cui si basano i democrat è che l’edificio di viale Terracciano è stato ancorato al suolo per cui, sempre in base a quanto sostengono, non si può ritenere che sia una struttura rimovibile.

