Somma Vesuviana: previsti dalla GORI altri disservizi idrici

A Somma Vesuviana disservizi idrici da venerdì 27 novembre 2015 alle 22:00 a sabato 28 novembre 2015 alle 13:00. GORI comunica che per lavori programmati è programmata la sospensione dell’erogazione idrica da venerdì 27 novembre 2015 alle 22:00 a sabato 28 novembre 2015 alle 13:00, nelle seguenti zone del comune di Somma Vesuviana: Via S. Maria Del Pozzo, Via Rosanea, Via Starza Regina, Via Allocca, Via Cerciello, Via Pomigliano, Via Duca di Salza, Via S. Sossio , S. Aloia, Via Pendino, Via Provinciale Marigliano, Via Cupa di Nola, Via Purgatorio e nelle traverse delle stesse Gli operatori GORI restano a disposizione per ogni ulteriore informazione. (Fonte foto: rete internet)

Svetta su Milano “Madonnina” made in Napoli

Collocata sulla Torre Allianz, a 207 metri di altezza.

“O mia bela Madunina che te brillet de lontan, tuta d’ora e piscinina, ti te dominet Milan”. Alla “Madunina” che domina la città di Milano da secoli, che è il simbolo stesso della città ed alla quale i milanesi fanno riferimento nella celebre canzone, da due giorni se ne è aggiunta un’altra. E’ stata collocata in cima alla Torre Allianz, sull’edificio più alto del capoluogo lombardo, uno dei più alti d’Europa. Realizzata in Campania, nella Fonderia Nolana Del Giudice, la statua che riproduce la celebre Madonnina del Duomo di Milano e che da ieri sera svetta sul capoluogo meneghino. La statua è alta un metro e mezzo, pesa 145 chili ed è rivolta verso il Duomo e la Madonnina originale. E’ stata realizzata in bronzo ricoperto d’oro. (Fonte foto: rete internet)

GORI: partite pregresse e false promesse

Quelle fatte ai sindaci dal commissario dell’ATO3 nel 2012 e quelle che, a loro volta, hanno fatto ai loro concittadini. Un’intervista per chiarire, si spera in maniera definitiva, la fastidiosa vicenda delle partite pregresse della GORI. All’indomani del varo della nuova e contestata legge regionale sull’acqua pubblica abbiamo deciso, prima di approfondire tale argomento, di fare il punto della situazione sul singolare caso delle cosiddette partite pregresse ovvero la richiesta di recupero, da parte della GORI, di quei debiti da lei accumulati nel corso degli anni e ricaricati sulle bollette degli incolpevoli consumatori. Inutile dire che la questione, oltre a destare scalpore e indignazione, negli ultimi mesi s’è prestata a numerose speculazioni e questo in particolar modo in occasione delle passate tornate elettorali dove, tra annunci e smentite di annullamento di tali partite, molti si sono attribuiti il vanto dell’aver fatto ricorso e, probabilmente, ce ne saranno ancora altri che seguiranno questa strada in vista delle amministrative del prossimo mese di maggio. Ragion per cui, anche a tal proposito, abbiamo incontrato Giuseppe Grauso, uno degli avvocati che ha vinto il ricorso al TAR della Campania proprio contro le suddette partite pregresse della GORI, chiedendogli qualche chiarimento a riguardo e per far luce sulla contorta vicenda. Ci spieghi per favore che cosa sono queste partite pregresse. «Le partite pregresse sono 122 milioni di euro che la società GORI deve recuperare dagli utenti dell’ATO3 Campania, quindi che comprende i comuni del Vesuviano ma anche quelli del Nolano e dell’Agro nocerino/sarnese. Questi soldi, in grazia alla sentenza del TAR, e fin quando non verrà contestato ed eventualmente ribaltato dal Consiglio di Stato, non potranno essere più richiesti ai cittadini.» Una cosa che lascia perplessi nella questione è che la maggior parte di quei primi cittadini che si sono fatti paladini del ricorso GORI furono anche gli stessi che votarono a favore della delibera delle partite pregresse …  «Sì è vero ma è anche vero che in quel caso votarono la possibilità che GORI recuperasse dai cittadini quei soldi perché credevano che la Regione Campania si sarebbe presa carico dell’intero debito e che alla fine agli utenti non sarebbe arrivata nessuna richiesta o solo un esborso bassissimo.» Quindi avevano fatto male i calcoli …  «Sì ma è pur vero che furono tratti in inganno dall’allora presidente dell’ATO3 Campania l’onorevole Carlo Sarro di Forza Italia.» Quindi, ricapitolando, nel 2012 avviene questa famosa riunione dove i sindaci votano la delibera con la speranza di un intervento regionale ma, da quel momento fino alla consegna delle bollette con la riscossione delle partite pregresse, c’è stato dell’altro?  «Questa delibera, quella che loro avevano approvato nel 2012, per una serie di motivi giuridici, non ha mai avuto efficacia. Quindi, i sindaci, che pure votarono a favore delle partite pregresse, votarono in realtà un atto che non sarà alla base del recupero di quel denaro e deciso da GORI; il recupero fu infatti posto in essere, sempre dalla GORI, ma grazie a una nuova delibera fatta dal solo Sarro nel 2014, a quel punto commissario e non più presidente dell’Ente d’Ambito, autorizzando di fatto GORI nel recuperare le partite pregresse attraverso le bollette. Ovviamente richiamandosi alla precedente delibera che pur se inefficace era comunque stata approvato dai sindaci, strumentalizzando in tal modo quella decisione. Del resto fu lui stesso che aveva suggerito ai sindaci che quei soldi non sarebbero mai stati pagati dai cittadini per l’intervento regionale.»

Diciamo allora che il pasticcio l’ha fatto lui? «Sì, assolutamente, il principale responsabile dell’operazione di salvataggio della GORI, dell’approvazione delle partite pregresse, oltre agli aumenti tariffari successivi è Carlo Sarro. I sindaci hanno la responsabilità di non aver mantenuto l’autonomia di pensiero nel momento in cui avevano i poteri per farlo, né tanto meno la lungimiranza nel capire che quella decisione sarebbe poi ricaduta sulle spalle dei contribuenti. Tutto ciò nonostante l’intervento da parte nostra dei comitati per interrompere quella riunione del 2012.»                                                                                                                                                                   Dopodiché si sono mossi i sindaci assieme ai Comitati per far ricorso ma ci può dire quali comuni si sono mossi in tal senso? «I comuni che hanno fatto ricorso contro le tariffe 2014-2015 sono Angri, Nocera Inferiore, Rocca Piemonte, Castel San Giorgio, Fisciano, Roccarainola, Casalnuovo di Napoli, Castellammare di Stabia, Scisciano, Saviano, Siano e Sant’Antonio Abate.»

Nessun comune del Vesuviano? Eppure alcune amministrazioni, tra le quali anche quelle di Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, sono sembrate molto attive dal punto di vista dei ricorsi ma come lei dice non hanno partecipato attivamente … «San Sebastiano ha dato un’ottima mano contro la logica dei distacchi della fornitura idrica, ma essendo rientrato nel tardo 2014 non ha partecipato né al ricorso delle partite pregresse, né ai ricorsi tariffari precedenti. Noi dei comitati e dei movimenti per l’acqua pubblica parliamo in generale della rete dei sindaci ad aver vinto ma poi i sindaci ci stanno, non ci stanno, su alcune cose sì, altre no e così via.» Allora adesso i cittadini possono stare tranquilli da questo punto di vista? «C’è il Consiglio di Stato.» Nel senso che sarà fatto ricorso? «Sarà fatto!» Da chi, dalla GORI? «Certo!» E qualora si superasse questo scoglio, potremo dormire sonni tranquilli? «Aspetti!» Ho capito! Per morire e per pagare le tasse c’è sempre tempo! «Adesso il TAR ha asserito che i commissari non potevano attuare quei rincari ma va anche detto che non ha accolto il ricorso per questioni economiche ma per il fatto che il commissario non poteva fare la delibera, questo cosa vuol dire? Vuol dire che se il Consiglio di Stato non sospende come speriamo la sentenza del TAR, non accogliendo quindi il ricorso in secondo grado, un nuovo ente pubblico che obbligatoriamente dovrà subentrare ai commissari, sostanzialmente decaduti già nel 2013, potrebbe aprire una nuova istruttoria sulle partite pregresse.» Quindi dobbiamo stare sempre allerta sulla questione? «Quest’eventualità potrebbe voler dire che i soldi li devono avere, potrebbe voler dire che ne debbono avere di meno o che non devono averne proprio più.» Quindi il rischio di pagare c’è ancora? «Chiaro che c’è!»        

Ingredienti per pizze e dolci: sequestri del Nas in una pizzeria di Melito e in una pasticceria di Marano

160 chili di prodotti alimentari la cui provenienza risulta sconosciuta.    Fine settimana di controlli presso esercizi pubblici e rivenditori di generi alimentari da parte dei carabinieri del Nas di Napoli, che, per la particolare attività, hanno coadiuvato i militari del comando provinciale di Napoli. Le verifiche sono state eseguite presso pizzerie, ristoranti e laboratori di pasticceria, sfociando nel complessivo sequestro amministrativo di oltre 160 kg di prodotti alimentari per i quali due esercenti non hanno saputo fornire indicazioni in ordine alla loro tracciabilità. Le attività sanzionate sono una pizzeria di Melito di Napoli, denominata “La Chamade”, ed il laboratorio di pasticceria “Brando” di Marano. (Fonte foto: rete internet)

Brusciano: più di mille persone hanno partecipato alla fiaccolata di preghiera per Leandra                         

Una fiumana di gente ha risposto alla fiaccolata per manifestare solidarietà e vicinanza di preghiera alla giovane concittadina Leandra, vittima nelle scorse settimane nelle strade di Nola di una efferata aggressione e per dire con forza “stop al femminicidio” in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Brusciano si è stretta in preghiera intorno alla famiglia, in una marcia culminata nella celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vescovo di Nola Beniamino Depalma. «Domenica sera un’intera comunità ha pregato per Te – esordisce il sindaco Giosy Romano – si è stretta intorno al nostro Vescovo in un silenzio assordante di preghiera e di speranza, culminato nell’ascolto della Parola del Signore. Un’esperienza unica quella di rimanere in un silenzio “fragoroso” accanto alle nostre Guide spirituali, il nostro Vescovo ed il nostro Parroco, ponti delle nostre preghiere. Una comunità sgomenta ma non rassegnata, forte nella solidarietà e nella fede. Una forza senza eguali. Ora Ti aspettiamo per essere ancora più forti, con Te. Non mollare Lea, non mollare!!» IMG_1424
Momenti della marcia di preghiera per Lea
Momenti della marcia di preghiera per Lea

Nola: “Quale amore”, un libro per celebrare la giornata contro la violenza sulle donne

“Quale amore”: é il titolo del libro di Gioconda Marinelli che sarà presentato in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’appuntamento é per le 10 di mercoledì 25 novembre nel salone dell’ex convento di Santo Spirito di via Merliano. A promuovere l’iniziativa sarà l’amministrazione comunale di Nola, guidata dal sindaco Geremia Biancardi, con l’assessorato alle pari opportunità diretto da Carmela De Stefano. L’evento é stato organizzato con la collaborazione del circolo Passepartout e con il patrocinio del consiglio dell’ordine degli avvocati  di Nola oltre che del consiglio  dell’ordine  degli psicologi della Campania. Con l’autrice al dibattito, moderato dalla giornalista de “Il Mattino”, Carmela Maietta, prenderanno parte: il sindaco di Nola, Geremia Biancardi, l’assessore alle pari opportunità, Carmela De Stefano, il presidente  del consiglio dell’ordine  degli avvocati  di Nola Francesco Urraro, la responsabile della comunicazione del circolo  letterario Passepartout Autilia Napolitano, il vice questore Giovanni Bruno Mandato, primo dirigente del commissariato di pubblica sicurezza di Nola, lo psicologo Pasquale Riccardi, l’avvocato  Enza Cozzolino. “Non è mai abbastanza parlare di violenza sulle donne, credo però – ha sottolineato l’assessore Carmela De Stefano – sia importante farlo in una determinata maniera: il problema, come qualsiasi altro, deve essere risolto partendo dal basso, dallo sradicamento di consuetudini, modi di dire e di fare. Siamo noi donne in primis a non dover abbassare lo sguardo, a non porgere la guancia, a non lasciarci attraversare dagli eventi, a pretendere il rispetto dagli uomini e spesso anche dalle donne a noi vicine”. La partecipazione al convegno permetterà agli psicologi ed agli avvocati di svolgere formazione professionale attraverso l’attribuzione di crediti. Nel pomeriggio, invece, altro appuntamento sempre nella suggestiva location dell’ex convento di Santo Spirito. Alle 17,30 prenderà, infatti, il via l’aperitivo di beneficenza preparato dallo chef internazionale Pietro Parisi. Ad organizzare la kermesse, con il patrocinio del Comune di Nola, le associazioni  “InRosa” e “Codice Famiglia”, con la collaborazione di Slow Food Agro nolano. Partner dell’aperitivo benefico  F.I.S.A.R. IN ROSA,  Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta Marano e Tenute del Fasanella.  Il ricavato della serata sarà destinato al progetto di Slow Food “Sostieni le donne”.  A presentare la serata, Romina Sodano, consulente marketing wine and food. Previsti gli interventi artistici e musicali di Antonella Iovino, Salvatore Lanzetta, Antonio Scala e dei Sona Mo.
"Quale amore" la locandina dell'evento
“Quale amore” la locandina dell’evento
 

Dialogo genitori-figli: cinque incontri ad Ottaviano

  L’Associazione culturale Arcobaleono Vesuviano di San Gennarello, in collaborazione con la Fondazione Ema Pesciolinorosso, organizza cinque incontri sul tema del dialogo genitori-figli, volti anche a sensibilizzare i giovani contro le droghe sintetiche. L’Associazione culturale Arcobaleno Vesuviano in collaborazione con la Fondazione Ema Pesciolino Rosso, realizzerà ad Ottaviano e a San Gennarello nelle giornate del 25 e del 26 Novembre cinque incontri sul tema del dialogo genitori-figli. «Vista la particolare sensibilità al tema trattato dimostrata da tutti coloro ai quali è stato presentato il progetto, considerata l’enorme richiesta e la disponibilità della Fondazione, siamo riusciti ad organizzare ben cinque momenti differenti sul territorio» dice il presidente dell’associazione Francesco Carbone. La Fondazione Ema, Pesciolinorosso nasce dalla volontà di Papà Gianpietro di salvare molti giovani e di intensificare il rapporto tra le generazioni di genitori con quella dei figli. «Essere genitori è difficile, non te lo insegna nessuno, non c’è nessuna scuola da frequentare; al contempo essere figli è complicato, non sempre ci si sente all’altezza dei propri genitori, non sempre si comprende che sbagliare qualcosa non significa essere sbagliati» rivela Gianpietro in un’intervista. L’episodio che l’ha “salvato”, come lui stesso ha rivelato, e l’ha spinto a dedicare la sua vita ai giovani è stata la morte di suo figlio Emanuele. Durante una serata con amici maggiorenni, Emanuele, 16 anni, provò delle droghe sintetiche, quella stessa sera, spinto dagli effetti della droga si buttò in un fiume, lo stesso fiume in cui 10 anni prima all’età di 6 anni liberò un pesciolino rosso che, nella gioia di guizzare libero in acqua, fu divorato in pochi istanti da un’anatra. Fondazione Ema.Pesciolinorosso ha anche l’obiettivo di far conoscere ai giovani la pericolosità di assumere certe sostanze, spingendoli a cercare un dialogo con i propri genitori piuttosto che con falsi amici. A supporto di tale messaggio è stato realizzato il libro “Lasciami volare”, che parla del rapporto genitori-figli, analizzato anche attraverso i post ed i commenti nati nei 30 giorni successivi al tuffo. A partire da Mercoledì 25 Novembre, grazie all’Associazione culturale Arcobaleno di San Gennarello di Ottaviano, Papà Gianpietro racconterà la sua esperienza ai tanti giovani di Ottaviano ed ai loro genitori. «Dopo gli accadimenti di Riccione e i tragici episodi di quest’estate che hanno coinvolto giovani, noi dell’associazione culturale Arcobaleno Vesuviano abbiamo pensato fosse importante sensibilizzare i nostri giovani» dice Annatina Franzese, segretaria dell’associazione. «La nostra associazione è nata per fare qualcosa di costruttivo per il paese in cui viviamo, di migliorarlo ed è  possibile farlo proprio a partire dai giovani, ecco perché abbiamo pensato a questi» Aggiunge la segretaria «Vi invitiamo a non prendere impegni e confidiamo in una massiccia partecipazione» conclude. Ecco il calendario degli incontri: Mercoledì 25 Novembre Ore 15.30 Isis De’ Medici, sede centrale di via Zabatta-Ottaviano Ore 18.30 Parrocchia di San Gennaro Vescovo e Martire Piazza San Gennarello Ottaviano Ore 20.30 Teatrino di San Michele Chiesa di San Michele Arcangelo Giovedì 26 Novembre Ore 9.00 Scuola Secondaria di Primo Grado Scotellaro via Pacioni San Gennarello Ottaviano Ore 11.00 Isis A.Diaz sede centrale via Ferrovia Ottaviano Gli incontri scolastici saranno riservati solo agli alunni e ai loro genitori, al fine di evitare l’ingresso ad estranei negli istituti interessati. Gli incontri alla parrocchia di San Gennarello e al Teatrino di San Michele saranno aperti a tutti.
La locandina dell'evento
La locandina dell’evento

A Portici la presentazione de «Can’e presa», il nuovo libro di Alfredo Ferrara

L’appuntamento è per domani, martedì 24 novembre alle ore 18 a Villa Savonarola. Nell’ambito della rassegna letteraria “Ti presento un libro” organizzata dall’Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura, a Villa Savonarola (foto) di corso Garibaldi n. 200 martedì 24 novembre alle ore 18 si terrà la presentazione del libro di Alfredo Ferrara “Can’e presa”. Al dibattito, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaele Cuorvo, saranno presenti l’autore e Arianna De Angelis. L’autore. Alfredo Ferrara, classe 1959, vive e lavora a Napoli, dove ha sempre vissuto e svolge la sua attività professionale nel settore immobiliare. Nel 2009 ha pubblicato con Iride/Rubettino il suo primo romanzo “Le Sette Opere di Misericordia.”, un noir che prende spunto dalla celeberrima opera di Caravaggio conservata nella chiesa e quadreria del Pio Monte della Misericordia del Banco di Napoli. Ambientato a Fano, Pesaro, ma con lo stesso protagonista, il geometra Alfonso Bellodi, ha poi pubblicato nel 2012 “Con la parte sbagliata del cuore” che, svolgendosi su di un piano temporale sdoppiato, affronta la tematica del revisionismo storico relativo all’ultimo conflitto mondiale. Così parla di sé: «Qui a Napoli si direbbe di me “Nun trova pace!” Mi piace tutto e tutto mi incuriosisce. Leggo da quando ero ragazzino. Oggi leggere per me è diventata un’attività normale, come dormire, bere, mangiare … Poi a furia di leggere mi è venuta voglia di scrivere». Il libro. Le vicende di Francesco Bruno Mercuri, funzionario di polizia dei Borbone di Napoli, e la sua ostinata caccia all’autore di una serie di efferati delitti, diventano il tramite per una viaggio attraverso gli eventi degli ultimi dieci anni del Regno delle Due Sicilie. I fatti e i personaggi nati dalla fantasia dell’autore si incrociano con fatti e personaggi reali che hanno caratterizzato la storia del sud tra il 1850 ed il 1860. La presentazione del libro di Alfredo Ferrara “Can’e presa” sarà seguita dalla degustazione di eccellenze enogastronomiche del territorio campano. (Fonte foto: Rete Internet)

Somma Vesuviana: al Centro Letture Huck Finn l’aperitivo è culturale

Somma Vesuviana. Il Centro Letture Huck Finn il giorno 25 novembre presenta una serata conviviale tra musica, arte e lettura.
Nella sede del Centro, sita in Via Pomigliano 8, ogni stanza diventerà il luogo di una diversa rappresentazione: giovani cantanti del territorio di esibiranno dal vivo e artisti del territorio daranno contribuito del loro talento ai presenti attraverso due mostre. Inoltre, in occasione dei 125 anni dalla morte di Collodi e dei 40 dalla morte di Pasolini, una delle stanze verrà riservata alla visione di spezzoni di film e letture dei due poeti. Vi aspettiamo!
(Fonte foto: rete internet)

Carnevale Palmese, ecco il programma dell’edizione 2016: “Sarà una festa bellissima”

Entra nel vivo l’edizione 2016 del Carnevale Palmese: la Fondazione rende noto, infatti, il calendario della manifestazione, promettendo una serie di novità e moltissimi ospiti. Migliaia i figuranti in maschera che parteciperanno, mentre le Quadriglie che hanno già formalizzato l’iscrizione al Carnevale Palmese 2016 sono quattro:  Teglanum (tema Lo schiaccianoci ed il Re dei Topi), Scusate il Ritardo (tema Il Messico), Tutta N’ata Storia (tema L’ Africa), Scugnizzi (tema Marvel Story). Scusate il Ritardo è stata la vincitrice dell’edizione 2014 del Carnevale Palmese mentre Teglanum è stata la vincitrice dell’edizione 2013. Scugnizzi e Tutta N’ata Storia sono, invece, delle new entry. La manifestazione prende il via sabato 19 dicembre con l’inaugurazione delle sedi de “Le Quadriglie”. Domenica 17 gennaio 2016, invece, ci sarà il tradizionale “Focarone Sant’Antuono” con la partecipazione de “Le Quadriglie”; sabato 23 Gennaio ci sarà la storica “Canzone d’ Occasione”; sabato 30 Gennaio  tocca, invece, al Ratto Del Gagliardetto e all’inaugurazione del Villaggio de “Le Quadriglie”. Venerdì 5 Febbraio 2016 si terrà la sfilata in maschera degli alunni della scuola “Vincenzo Russo”, sabato 6 Febbraio 2016 la sfilata in maschera degli alunni della scuola “Antonio De Curtis”. Domenica 7 Febbraio, invece, la sfilata de “Le Quadriglie”, lunedì 8 Febbraio 2016 il Passo de “Le Quadriglie” e martedì 9 Febbraio 2016 l’esibizione canora de “Le Quadriglie”. “Faremo del nostro meglio per realizzare un Carnevale di alto livello, con tante sorprese e tanto entusiasmo. Nei prossimi giorni comunicheremo tutte le altre novità che renderanno la manifestazione ancora più bella”, dice il presidente della Fondazione Carnevale Palmese, Daniele Rainone. carnevale_palmese2