Torre Annunziata: arsenale nascosto dietro cassetta postale, sequestrate armi e munizioni

La cassetta postale era stata attaccata al muro dell’androne di un palazzo e con un metodo ingegnoso veniva usata per celare il vano adibito a deposito di armi: all’interno vi era nascosta una revolver calibro 50 senza matricola e oltre 50 cartucce. Insolita scoperta per i carabinieri di Torre Annunziata che, durante un servizio di controllo del territorio effettuato su via Oplonti, zona ove gli affari illeciti sono ritenuti sotto il controllo del clan camorristico dei “Gallo – Cavalieri”, hanno scoperto un nascondiglio per armi ricavato dietro una cassetta per la posta. La cassetta postale era stata attaccata al muro dell’androne di un palazzo al civico 20 e con un metodo ingegnoso veniva usata per celare il vano adibito a deposito di armi: facendola scorrere verso l’alto si aveva accesso al nascondiglio, nel quale i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato  un revolver calibro 11 senza matricola e oltre 50 cartucce per armi di altro calibro. Mentre proseguono le indagini per cercare di risalire al responsabile, i militari hanno inviato l’arma al raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche di Roma.

Casalnuovo, un segno dei tempi: crisi politica annunciata via Facebook

Il consigliere Crispo (Legalità e Giustizia) sul conto di Nappi (Pd): “Lui e i suoi accoliti inseguono interessi di bottega”. La replica: “Fuori dalla maggioranza”. La scintilla è scoccata quando il presidente del consiglio comunale, Giovanni Nappi, del Pd, che sostiene il sindaco, domenica scorsa ha criticato attraverso la sua pagina Facebook l’installazione delle luminarie di Natale voluta dal sindaco Massimo Pelliccia. Subito dopo il consigliere comunale di maggioranza, Giuseppe Crispo, della lista civica Giustizia e Legalità, ha accusato Nappi, sempre con un post fb, di inseguire “lui e i suoi accoliti interessi di bottega”. Una spirale via web. A quel punto c’è stato il contrattacco di Nappi, con un altro post: “Fuori dalla maggioranza”, ha titolato il presidente del consiglio che ha stigmatizzato le gravi affermazioni di Prisco. E’ una situazione molto critica. Senza il sostegno dei 4 consiglieri del Pd il sindaco Massimo Pelliccia, eletto sei mesi fa, si ritroverebbe con l’appoggio di 10 consiglieri comunali su 24. Un’eventualità che aprirebbe la porta alle elezioni anticipate, nella prossima primavera. (Fonte foto: rete internet)

Napoli, rifiuti: compost in area est della città

Il Comune di Napoli non realizzerà più l’eco distretto con impianto di compostaggio a Scampia, ma nell’area orientale riconsegnata dalla Regione Campania all’amministrazione comunale. Si parla, quindi, dell’area della città attigua, confinante con i primi paesi dell’area vesuviana. ”Il progetto di Scampia – ha spiegato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – non è più necessario perché quella stagione è stata superata nel momento in cui la Regione Campania con la Giunta De Luca ha detto no all’incenerimento”. (Fonte foto: rete internet)

Pomigliano, rapina a mano armata: pensionato ferito

0
L’uomo è stato colpito alla testa col calcio di una pistola. Il bottino dei criminali: 2mila euro. Non si arresta l’ondata di rapine che da tempo sta affliggendo il Napoletano. Nella tarda mattinata di ieri i criminali hanno preso di mira un pensionato settantenne che stava rientrando a casa dopo aver prelevato la pensione dall’ufficio postale di via Ercole Cantone.  L’uomo è stato probabilmente seguito dai malviventi e quindi bloccato a pochi passi da casa, in via San Paolo, nel rione Paciano. Qui i rapinatori lo hanno stordito con un colpo alla testa sferrato con il calcio di una pistola. In un attimo i criminali si sono impossessati dei soldi della pensione, circa duemila euro, per poi dileguarsi a bordo di uno scooter. L’anziano, peraltro cardiopatico, è stato soccorso dagli agenti della polizia municipale e dai carabinieri. Sanguinava all’altezza della testa. Ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale civile di Nola è stato poi dimesso in giornata. Oltre al grande spavento ha rimediato qualche punto di sutura al capo.  

Il Presepe Vivente a Lauro: Quanno nascette Ninno…il 19 e il 20 dicembre

Anche quest’ anno Lauro, ridente paesello in provincia di Avellino, si appresta a rivivere la magia del Natale attraverso la riproposizione del Presepe Vivente Settecentesco che per l’ occasione toccherà il suggestivo Quartiere Fellino, nel cuore del piccolo borgo irpino, dove il tempo sembra essersi miracolosamente fermato rievocando nei suoi scorci e nelle tradizioni antiche una prodigiosa notte di oltre 2000 anni fa. L’ evento è organizzato dall’ Associazione “Il Mondo che Vorrei Onlus” ed è patrocinato dal Comune di Lauro. Un’ atmosfera magica e gioiosa accompagnerà il visitatore lungo l’ intero percorso, all’ interno del quale egli incontrerà pastori, pecorelle, massaie, lavandaie, venditori, artigiani, locandiere, osti … intenti a vivere la propria quotidianità in un clima di candida attesa, in cui canti e musiche della tradizione natalizia partenopea (soprattutto quelli de La Cantata dei Pastori)  sottolineeranno il viaggio verso la capanna. Lo scenario all’ interno del quale si svolgerà il tutto comprenderà tre percorsi, due dei quali particolarmente interessanti e coinvolgenti perché guidati ed animati dagli artisti del Teatro Totò di Napoli, dagli attori della Compagnia lauretana “’E Puzenielle” ed altri attori locali che accoglieranno l’ ospite introducendolo in una dimensione magica in cui egli stesso sarà protagonista della scena, interagirà con gli stessi attori e giungerà alla divina meta dove assisterà alla commovente rievocazione della Natività.I testi sono inediti e sono, insieme alla regia, di Nicola Le Donne  

Centrosinistra: primarie a Napoli il 28 febbraio

0
E’ il risultato della riunione svoltasi ieri a Napoli, che ha anche dato l’ok al regolamento per la competizione. Il tavolo della coalizione di centrosinistra indica, per le primarie che sceglieranno il candidato sindaco di Napoli, la data del 28 febbraio. Il Pd provinciale riunirà la propria direzione mercoledì pomeriggio per discutere e approvare le scelte del tavolo. A rendere noti i risultati sono i Verdi con il consigliere regionale Borrelli. (Fonte foto: rete internet)

Cgil: commissariate Napoli e la Campania

Secondo il Direttivo nazionale, è gravissima la situazione amministrativa. Il Comitato direttivo della Cgil nazionale ha deciso il commissariamento del sindacato della Campania e di Napoli, come annunciato nei giorni scorsi dalla leader Camusso. Il Comitato “Prende atto” delle dimissioni dei segretari generali e dei componenti delle relative segreterie e spiega che “la decisione è motivata dalla gravissima situazione amministrativa, patrimoniale e finanziaria, determinata a causa dei ripetuti ed immotivati deficit di bilancio” delle stesse. (Fonte foto: rete internet)

Ercolano, scarichi abusivi in area Parco

Nonostante le commissioni parlamentari, nonostante il “modello Ercolano”, il metterci la faccia e le belle e inutili parole, nella cittadina degli Scavi e nel parco nazionale si continua a scaricare in maniera abusiva e fino ad ora indisturbata. (IL VIDEO)

Ancora una volta salgono alla ribalta le stradine della parte alta di Ercolano, quella a monte della via Benedetto Cozzolino, entro i confini del Parco Nazionale del Vesuvio. Lo scenario è quello di via dello Spacco ma le zone imputabili sono molte di più e nel novero potrebbero rientrare a pieno titolo anche via Filaro, via Fogone, via Cegnacolo e l’ormai celeberrima via Castelluccio, vittime inermi di degrado e indifferenza.

Rifiuti in via dello Spacco
Rifiuti in via dello Spacco

È purtroppo prassi consolidata quella di depositare lungo queste strade ogni tipo di rifiuto, da quello domestico a quello industriale e ormai lo si fa anche in pieno giorno e davanti a testimoni, nella piena e spesso ostentata impunità. È capitato venerdì scorso in via dello Spacco, una viuzza che nascendo da via Cegnacolo mette con questa in comunicazione la Benedetto Cozzolino con la frazione di San Vito. Sono le 15:30 e una coppia in auto percorre in discesa l’angusta via ma si trova la strada bloccata da una FIAT Palio, intenta nello scaricare rifiuti in un passo carrabile da tempo trasformato in una microdiscarica. Il conducente della Palio, più che impaurito, è infastidito dalla presenza dell’altra auto che gli impedisce di continuare la sua operazione di scarico di materiale all’apparenza di natura edilizia. Rientra rapidamente nell’auto, ancora piena di rifiuti, inveendo verso chi, nel frattempo, lo stava fotografando per poterlo poi segnalare alle autorità competenti, ma pare che anche questo non l’abbia fatto scomporre più di tanto, facendogli dire – fotografate pure la targa – Chissà dove avrà completato il suo sporco lavoro.

L'eterogeneità dei rifiuti in un'altra microdiscarica di via dello Spacco
L’eterogeneità dei rifiuti in un’altra microdiscarica di via dello Spacco

Mentre c’è chi si ostina a parlare di ecomafie, queste ultime in cerca d’affari altrove, la realtà locale è purtroppo questa, ovvero quella dell’incultura, dell’inciviltà, della prepotenza e dell’abbandono del territorio in favore di luoghi come il centro, o come la Leopolda, che senz’altro fanno più chic di via dello Spacco e dintorni.

Somma Vesuviana, dall’Happy Hours al Blandcafè: quando un’amicizia è sinonimo di successo

È iniziato tutto per caso nell’ottobre 2004. Sembrava solo un sogno, ma… sacrifici, tenacia, passione e tanto impegno hanno reso questo sogno una realtà possibile. Ed eccoli qui dopo 10 anni: Massimo di Virgilio ed Antonio Cimmino festeggiano l’anniversario della loro attività nel miglior modo possibile, con un nuovo inizio! Mercoledì 16 dicembre, alle 18:30 il Blandcafè inaugura. Rinnovata la struttura, cambiato il nome e ampliata la tipologia dell’offerta, restano intatte la professionalità e l’entusiasmo dei due titolari. Un punto di riferimento della cultura e dell’eccellenza del caffè, un bar innovativo che propone i migliori prodotti sul mercato. “Il Blandcafè- spiegano emozionati i due amici di sempre-  è il valore aggiunto, l’evoluzione dell’Happy Hours, la stessa emozione e passione ci unisce e ci aiuta oggi, come ci ha aiutato a crescere precedentemente”.
La locandina dell'evento
La locandina dell’evento

Premio “Giuseppe Ripa” al giornalista de ilMediano.it Ciro Teodonno

Presso il convento di San Francesco di Lustra si è tenuta ieri la VIII^ edizione del Premio di giornalismo “Giuseppe Ripa” il Cilento e oltre … organizzato dalla Pro loco San Martino Cilento. Il Premio “Giuseppe Ripa” al giornalista Ciro Teodonno con le seguenti motivazioni: Ciro Teodonno nasce a Napoli nel 1967 e sin da ragazzo manifesta una passione viscerale per la natura vesuviana e quella appenninica, intraprende sin dal liceo studi linguistici che lo porteranno a laurearsi in lingue e letterature straniere e all’insegnamento della lingua spagnola e del francese. Le lingue non saranno però il suo unico interesse, infatti contemporaneamente agli studi si qualificherà come Guida Turistica Regionale e intraprenderà un felice sodalizio col Club Alpino Italiano per il quale ricopre tutt’ora incarichi di tutela ambientale e legati all’escursionismo in generale. La sua avventura giornalistica inizia nel 2008 all’indomani dell’ennesima “emergenza” napoletana dei rifiuti quando, da commentatore di articoli e blogger, viene chiamato a collaborare per ilmediano.it col quale scriverà a 360° di Vesuvio e Vesuviano, diventando giornalista pubblicista. Il suo taglio è narrativo ma non per questo rifugge dalla notizia e dalla denuncia che viene esposta con dovizia di particolari e con la conoscenza di chi quel luogo, all’apparenza celeberrimo e scontato quale può sembrare il Vesuvio, lo ama e lo frequenta assiduamente. Ha avuto esperienze anche con altre testate quali lospeaker.it, Cronache Meridionali e Pen. Di recente, per il suo impegno in questioni ambientali, è stato inserito nella lista prefettizia degli Osservatori Civici/COHEIRS, impegnati nella collaborazione con gli organi competenti per il contrasto al triste fenomeno Terra dei fuochi. Gli altri giornalisti premiati sono i seguenti: Generoso Conforti di Postiglione; Tommaso D’Angelo di Salerno; Mario Fortunato di Sapri; Giusepe Iannicelli di Salerno; Pasquale Martucci di Battipaglia; Paola Zanuttini di Roma. Premio alla Carriera a Mario Marrone (20 anni di giornalismo) di San Mango di Sessa Cilento.