Sfrattato dal tugurio pagato a peso d’oro, il sindaco: “Smentisco di averlo incontrato o conosciuto”. Il disoccupato: “Senza parole”

Il 12 aprile le forze dell’ordine dovranno sgomberare ad Afragola Antonio Caiazza, la moglie e i sei figli. Intanto scatta la solidarietà da tutta Italia.       Nessun aiuto immediato per la famiglia Caiazza. Nessuna mano tesa dal comune per il papà Antonio, muratore licenziato, e la mamma Anna, casalinga, che con sei figli vivono in un tugurio umido e inabitabile di una stanza per il quale fino a otto mesi fa Antonio ha pagato 270 euro al mese, fino al licenziamento nell’ambito di un lavoro al nero per il quale ovviamente non si prevedono ammortizzatori sociali. Intanto la famiglia Caiazza è sotto sfratto. Il 12 aprile arriverà l’ufficiale giudiziario insieme alle forze dell’ordine per cacciare Antonio e i suoi dal buco di via San Giorgio numero 7.  Nessuna pietà, intanto, per la famiglia Caiazza. Qualche giorno dopo la diffusione mediatica di questa storia il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, ha infatti diramato un comunicato stampa attraverso cui ” smentisce di aver avuto un incontro o di aver mai conosciuto il signor Antonio Caiazza “. Dunque: non un comunicato per annunciare la soluzione del problema ma solo un messaggio per dire che no, che quel signore il sindaco non lo conosce proprio. Antonio aveva dichiarato di essere stato ricevuto da Tuccillo che, a un certo punto del colloquio, si sarebbe girato di spalle, avrebbe preso il portafogli e avrebbe dato al muratore disoccupato una banconota da 50 euro. Nello stesso comunicato di smentita il sindaco ha poi aggiunto le seguenti frasi: “Stiamo cercando di impegnarci affinché si possano creare nuove occasioni di lavoro sul territorio e nel contempo stiamo offrendo dal punto di vista dell’assistenza sociale servizi importanti. Penso all’assistenza agli anziani e ai disabili, all’asilo nido comunale con voucher per le fasce più deboli, ai bonus sociali per le vedove e all’assistenza economica alle famiglie dei detenuti, anche destinatari di un contributo una tantum alla fine della reclusione. Purtroppo il comune non ha disposizione al momento nuovi alloggi di edilizia popolare, anche per questo abbiamo intenzione attraverso l’assegnazione dei Beni confiscati di creare nuove occasioni in particolare per le famiglie più bisognose, individuando una quota di immobili per offrire una soluzione di emergenza temporanea a chi si trova in questa situazione di disagio abitativo”. Parole che non lasciano nessuna speranza di una soluzione immediata per la famiglia Caiazza. “Lui dice di non avermi mai incontrato – replica stizzito Antonio – io invece sono stato da lui l’estate scorsa e lo può testimoniare l’usciere che mi ha dato il passi “. Antonio è disperato più di prima: Perchè il sindaco invece di aiutarmi fa così ? Perchè si comporta in questo modo ? Io pur di non sbagliare non ho fatto mangiare la mia famiglia per tre giorni di seguito. E continuo a essere onesto nonostante queste difficoltà incredibili “. Nel frattempo se il comune non fa nulla si è però messa in moto la macchina della solidarietà dei semplici cittadini. Centinaia di persone stanno chiedendo al Mediano.it come poter raggiungere Antonio e la sua famiglia. Il disoccupato 39enne ha dato l’autorizzazione alla pubblicazione del suo numero di telefono. Eccolo: 339-7467764.

Napoli, vigile ucciso: indagato per estorsione

Investigatori al lavoro per scoprire movente omicidio.
  Era indagato per estorsione dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Manlio Barometro, 59 anni, l’agente della Polizia Municipale ucciso a colpi di pistola in un agguato scattato nella serata di ieri, davanti alla cremeria di un parente, in via Fratelli Grimm, nel quartiere Ponticelli di Napoli. Gli investigatori, che al momento non escludono alcuna ipotesi sul movente, stanno indagando anche per capire se la circostanza sia da mettere in relazione con l’omicidio, maturato nell’ambito della sua vita privata. (Fonte foto: rete internet)

E se l’8 marzo  cominciasse da Colonia?

A Napoli, nella giornata centrale del Marzo Donna 2016 organizzato dall’Assessorato alle Pari Opportunità, la scelta è discutere a partire dai fatti di Colonia: “Colonia prima, durante e dopo: i corpi delle donne territorio di guerra senza confini”, una giornata di approfondimenti e dibattiti. Nella sala conferenze della Scuola di Medicina e Chirurgia SUN di Napoli si è svolta una giornata di studio dedicata alla situazione attuale delle donne nei paesi europei a partire dai cosiddetti “fatti di Colonia”. Non è possibile, infatti, prescindere da una riflessione su quanto è accaduto, sulle modalità delle narrazioni che di quegli eventi si sono fatte, sulle conseguenze e sulle riflessioni (poche) che ne sono seguite, se nel giorno di marzo dedicato alla donna, di donne e delle loro vite si vuole parlare. La storia, orribile, sembra molto antica. Eppure un inquietante elemento di novità c’è: l’utilizzo del corpo delle donne in chiave razzista. I fatti sono noti e anche il clamore, dovuto non tanto alle aggressioni perpetrate, ma agli autori delle stesse, apparentemente migranti, nordafricani, mediorientali e similari. Gli “altri”, cioè. “Noi”, i buoni, i democratici, queste cose alle donne non le facciamo. Ma le cose stanno davvero così? La giornata di studio, voluta dall’Assessora alle Pari Opportunità Simona Marino ed organizzata da MDM School e AFEM, vuole rispondere a questa domanda. Dopo i saluti del Presidente della Scuola, Silvestro Canonico, di Angela Cortese in rappresentanza della Regione Campania è intervenuto il Sindaco di Napoli De Magistris, che ha sottolineato come le donne continuino ad essere vittime di violenza fisica e psicologica nei nostri occidentalissimi paesi, ricordando i terribili episodi accaduti nelle caserme di Bolzaneto a Genova e Raniero a Napoli, ricordando gli stupri di guerra commessi dai soldati occidentali e le donne migranti che sono sottoposte a sequestro e sfruttamento per pagare i debiti di viaggio delle famiglie.   Tanto per chiarire da subito che la violenza sulle donne non ha né nazionalità né religione. Mariapia Ponticelli, dell’MDM School, introduce i lavori, illustrando le finalità dell’associazione e della giornata. La prima a prendere la parola è la Prof. Chiara Saraceno. Sociologa e studiosa della famiglia e delle questioni femminili e di genere, indica subito nella narrazione di questa vicenda il punto rivelatore dei modelli di genere della nostra società. Le violenze sulle donne durante la notte di Capodanno, infatti, sono state ignorate e sottovalutate per tre giorni. Non sembravano costituire una gran notizia. Girare nelle piazze di Berlino o di altre città tedesche o europee in quella notte non è raccomandabile per le donne. “Se la sono cercata”, avranno pensato come al solito nelle redazioni dei quotidiani. I giornali di destra, in particolare, lo hanno fatto finché non hanno colto la possibilità di sfruttare la notizia in chiave anti-immigrati e anti-Merkel, che proprio in quei giorni stava rivedendo la sua politica sui migranti e l’accoglienza. Quelli di sinistra, specularmente, non volendo soffiare sul fuoco del razzismo, hanno preferito tacere all’inizio. Chiara Saraceno ha poi suggerito altre riflessioni: che il 70% degli aggressori fossero stranieri ha fatto dimenticare che il restante 30% erano tedeschi. E’ bastato per far sentire gli uomini occidentali senza colpa, puri, non maschilisti. Mentre nell’affrontare la questione dei giovani maschi migranti che aggrediscono le donne si trascura un fatto essenziale, e cioè che sono esposti a una dissonanza cognitiva: nel nostro occidente le donne libere non sono poi così rispettate. L’eroticizzazione esasperata della pubblicità, ad esempio, alimenta l’equivalenza di libertà e disponibilità sessuale. L’immagine della donna occidentale è sempre quella vista attraverso gli occhi di un uomo. Infatti dalle indagini Istat risulta che le violenze gravi, stupri ecc. non sono diminuite, a fronte della diminuzione degli omicidi non diminuiscono i femminicidi. C’è uno zoccolo duro che non è stato nemmeno scalfito negli ultimi anni. Il permanere di modelli culturali che giustificano la visione asimmetrica di maschile e femminile (ad esempio il lavoro è più importante per l’uomo che per la donna) è letale perché è proprio la visione asimmetrica che indebolisce le donne, in quanto le rende incapaci di cogliere i segnali di pericolo. Volendo riassumere “se l’è cercata” è l’equivalente occidentale del mettere il burqa per non provocare. I lavori, coordinati da Enrica Ammaturo, sono proseguiti con gli interventi di Monica Ruocco (arabista) e Roberto Tottoli (islamista) dell’Istituto Orientale che hanno sottolineato la molteplicità e la diversità del mondo musulmano. Il prof. Gianfranco Pecchinenda ha evidenziato che le notizie sono prese in considerazione solo se sono di un certo tipo e se possono essere date in termini semplici. In altre parole le notizie sui fatti di Colonia potevano diffondersi solo così. Poi c’è un’elite, ma è solo una minoranza, che legge oltre, la maggioranza non sa farlo. Interviene poi Vittoria Fiorelli (storica)che mette in evidenza come il corpo delle donne sia ancora la frontiera, il luogo in cui per eccellenza si costruisce il confine. Infine prende la parola Teresa Boccia, urbanista della Federico II, che sottolinea come nelle nostre città considerate sicure in realtà lo spazio pubblico non è mai stato delle donne, semplicemente le donne si autoregolano. Chiude la prima parte della giornata l’intervento dell’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Simona Marino che propone il racconto Draupadi, della scrittrice Mahasveta Devi, contenuto ne “La trilogia del seno”. Draupadi è una guerrigliera che viene catturata e data in pasto all’esercito. Quando deve  presentarsi a giudizio la donna rifiuta di farsi vestire ed espone il proprio corpo martoriato al giudice che guarda scioccato il corpo della donna senza riuscire a riconoscerlo come tale. Si tratta di un racconto estremamente significativo di come il corpo della donna venga prima reso oggetto, perché è troppo difficile riconoscerne e accettarne la differenza, e poi, proprio perché reso oggetto, diventa non riconoscibile come corpo. Racconto purtroppo ancora appropriato alla situazione attuale in cui il corpo delle donne è ancora merce, come da sempre, da quando il patto sociale fondativo ha escluso le donne dal potere attraverso la mercificazione del corpo. La giornata è proseguita con una tavola rotonda nel pomeriggio coordinata da Annamaria Crispino, direttora della rivista “Legendaria”. QUESTIONI DI GENERE http://ilmediano.com/category/questioni-di-genere/  

Ministero dell’Ambiente. Nuovi fondi per energia nelle scuole

E’ prossimo alla pubblicazione il decreto  del Ministero dell’Ambiente che riapre lo sportello per l’accesso ai finanziamenti agevolati a valere sul Fondo rotativo “Kyoto”, mettendo così a disposizione circa 250 milioni di euro per interventi di efficienza energetica nelle scuole. Le domande di ammissione potranno essere presentate entro sei mesi dalla pubblicazione del provvedimento sulla “Gazzetta Ufficiale”. Si riaprono ,dunque, i termini per presentare le domande di accesso ai finanziamenti a tasso agevolato dello 0,25%, per gli interventi che consentano un miglioramento di due classi del parametro di efficienza energetica dell’edificio scolastico in un arco temporale di massimo 3 anni. Sono previsti interventi che riguardano immobili di  proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica e universitaria e ad asili nido. Per quanto riguarda la valutazione dello stato degli edifici e la indicazione degli interventi necessari all’efficientamento energetico il Ministero dell’Ambiente ha avviato una interlocuzione con l’ENEA al fine di assicurare uniformità e qualità scientifica delle stime e coerente programmazione degli interventi. Questa riprogrammazione fa parte inoltre delle misure previste nel “Protocollo d’intesa per migliorare la qualità dell’aria” sottoscritto il 30 dicembre scorso dal ministro dell’Ambiente, dal presidente della Conferenza delle Regioni e dal presidente dell’Anci per dare una risposta di sistema al problema dello smog. FINE

Tornano in azione i Nas: sequestri di alimenti contraffatti o avariati a Villaricca, Giugliano e Napoli

I carabinieri hanno anche  denunciato tre persone.         Nel corso degli ultimi giorni e con l’avvicinarsi delle festività pasquali sono stati intensificati i controlli del NAS dei Carabinieri di Napoli nei settori del commercio e della distribuzione alimentare. A Villaricca dopo un controllo nella rivendita alimentare “De Marino” i militari hanno proceduto al sequestro di 20 bottiglie di olio a marchio “Divella” risultato contraffatto. Sono state deferite all’autorità giudiziaria sia la legale responsabile della rivendita che il rappresentante che le aveva fornite. A Giugliano in Campania,  in relazione ad un ulteriore controllo, i militari hanno deferito  all’autorità giudiziaria competente B.G., 64enne di Parete, titolare della rivendita di bibite omonima, ubicata in via Masseria del Monaco. Motivi del provvedimento: inosservanza di un ordine dato dall’autorità e violazione dei sigilli apposti nel corso di un precedente controllo. A Napoli,  presso la ditta “Prontolive s.r.l.”, con sede in via Circumvallazione esterna, i militari hanno proceduto alla chiusura amministrativa di un deposito di conserve vegetali, per mancanza dei requisiti minimi igienico/sanitari, ed hanno sequestrato 49 confezioni di “peperoni sottaceto” poiché trovati invasi da lieviti e muffe.  Infine,  a Marano, presso la pasticceria “Royal” di via San Rocco, i militari hanno sequestrato 40 kg di dolciumi poiché il titolare dell’esercizio non è stato in grado di giustificarne la loro tracciabibilità/rintracciabilità.        

Nola. Pari Opportunità, il Comune lavora alla Commissione

Saranno individuati tra le associazioni e gli ordini professionali attivi sul territorio i rappresentanti che andranno a comporre la Commissione alle Pari Opportunità, per la composizione della quale il comune di Nola ha promosso un bando. È ancora deficitario con la questione quote rosa, con 2 donne su 7 componenti in giunta. Tuttavia il comune di Nola sembra voler rinnovare l’impegno politico verso le tematiche di genere e lo fa in questi giorni lanciando un bando per la definizione di una propria commissione pari opportunità. Pubblicato lo scorso 8 marzo in albo pretorio, il bando ha la durata di 30 giorni ed è rivolto esclusivamente a rappresentanti di associazioni, gruppi e ordini professionali operanti nel campo del sociale e della cultura, oltre che ad istituzioni scolastiche. Queste categorie, a condizione di essere munite di un proprio statuto e operare sul territorio comunale senza fine di lucro, potranno inviare fino a un massimo di tre candidature ciascuna. Dieci saranno i componenti della commissione selezionati con il bando in questione, che verranno individuati dalla giunta comunale sulla base delle capacità, i titoli e le esperienze professionali dichiarate. In linea con il regolamento per le pari opportunità approvato in consiglio, due terzi del gruppo dovrà essere composto da rappresentanti di sesso femminile. Inoltre, a comporre la commissione, che avrà il compito di affiancare Carmela De Stefano, assessore con delega alle pari opportunità, saranno tutte le donne nominate in consiglio e in giunta comunale.  

Napoli. “Januaria – una notte al museo del Tesoro di San Gennaro”

La visita guidata teatralizzata con degustazione finale è prevista per il prossimo sabato 12 marzo. L’evento è promosso dall’Associazione Culturale NarteA e il Museo del Tesoro di San Gennaro.   Una notte dedicata all’arte, alla tradizione e all’enogastronomia per tutelare e riscoprire San Gennaro. L’Associazione Culturale NarteA e il Museo del Tesoro di San Gennaro aprono in orario straordinario le porte del museo: sabato 12 marzo 2016 (a partire dalle ore 18:30) con l’evento “Januaria – Una Notte al Museo del Tesoro di San Gennaro” per dare un seguito “culturale” all’iniziativa #GiùLeManiDaSanGennaro così da preservare e divulgare il proprio patrimonio storico-artistico-culturale.   Questa visita guidata teatralizzata con degustazione finale farà scoprire ambienti solitamente chiusi al pubblico, come l’appartamento del Domenichino, e conoscere le preziose opere e le storie del Museo del Tesoro di San Gennaro. Attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale, NarteA accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio nel tempo: la “memoria”, in senso storico, artistico e religioso, diventa protagonista della serata grazie al format che all’alterna all’interpretazione di attori professionisti in mise storica la voce di un’esperta guida turistica.   La memoria di ogni uomo affonda le braccia nella storia dell’umanità: qui, tradizione e modernità interagiscono con la memoria collettiva sintetizzandosi nei percorsi individuali e nell’identità popolare. Con venticinque milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, San Gennaro è il santo cattolico più famoso e conosciuto nel mondo. Il Tesoro a lui dedicato è unico nel suo genere: formatosi lungo settecento anni di storia, grazie alle numerose donazioni, si è mantenuto intatto da allora, senza mai subire spoliazioni e senza che i suoi preziosi fossero venduti. L’evento culturale è volto alla riscoperta di luoghi e parole che hanno contrassegnato nel tempo Napoli, partendo proprio da un luogo simbolo della città, qual è il Museo del Tesoro di San Gennaro. All’interno sarà possibile ammirare, in una rinnovata esposizione, la celebre mitra gemmata di San Gennaro dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro, e la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre preziose con le donazioni di regnanti di tutta Europa.   In esposizione anche la croce in argento e coralli (1707) della famiglia Spera, il calice in oro e pietre preziose donato nel 1761 da re Ferdinando IV e la pisside gemmata offerta da re Ferdinando II nel 1831. Ancora si potranno ammirare l’ostensorio in oro, argento e rubini dalla ricca decorazione circondata da una gloria di angeli tra tralci di vite e nuvole, donato a San Gennaro da Napoleone, tramite il cognato, Gioacchino Murat nel 1808 e anche l’altro ostensorio in oro, pietre preziose e smalti del 1837, di Maria Teresa d’Austria per le sue nozze con Ferdinando II. In mostra anche il calice in oro zecchino offerto da Papa Pio IX nel 1849 per ringraziare i napoletani dopo essere stato ospitato in asilo a causa dei moti mazziniani di Roma, la croce episcopale in oro, smeraldi e diamanti donata da re Umberto I e Margherita di Savoia nel 1878 e la pisside in oro, corallo e malachite, realizzata dalla famiglia torrese degli Ascione e donata da Umberto di Savoia nel 1931 in occasione del suo trasferimento a Napoli dopo le nozze con Maria José principessa del Belgio   La figura emblematica di un uomo, qual è stato “San Gennaro”, racchiude in sé un lunghissimo racconto, punteggiato di fatti spesso in bilico tra credo e superstizione, fede e agnosticismo, passione e scetticismo: in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro, questa visita guidata teatralizzata mostrerà ambienti e personaggi che sono collegati alle principali vicende del “Ianuarius”. L’interpretazione teatrale degli attori Andrea Fiorillo e Chiara Mazza offrirà al pubblico un’esperienza unica per vivere sulla propria “pelle” l’emozioni del passato.   Al termine della serata, il Museo offrirà la possibilità di accedere all’appartamento del Domenichino, dove sarà offerta ai visitatori una degustazione di prodotti locali.   La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata ai numeri 339.7020849 e 334.6227785. La quota partecipativa è di € 15,00, inclusa di ingresso in orario straordinario al sito.

San Giuseppe Vesuviano. Onde gravitazionali, in aula consiliare lo scienziato Massimo Della Valle

L’incontro è promosso dal 1° Circolo Didattico in collaborazione con il Comune di San Giuseppe Vesuviano. Giovedì 10 marzo, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, l’aula consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano, arricchita per l’occasione dai lavori di Luigi Franzese, noto artista le cui opere riguardano la materia ed il cosmo, ospiterà l’incontro con Massimo Della Valle, Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Nel corso dell’evento, promosso dal 1° Circolo Didattico in collaborazione con il Comune di San Giuseppe Vesuviano, il noto scienziato terrà una lezione ai bambini ed illustrerà loro i percorsi di ricerca che hanno condotto alle ultime scoperte sulle onde gravitazionali. Lo farà servendosi anche di esperimenti in cui i bambini stessi saranno protagonisti, toccando con mano il fascino di un Universo in movimento. Della Valle ha compiuto sino ad oggi un lungo cammino di studio. Laureatosi in Astronomia a Padova nel 1983, ha iniziato il dottorato di ricerca presso lo Byurakan Observatory nell’exUnione Sovietica, concludendolo, successivamente, a Padova. Ha, poi, proseguito la sua attività presso l’European Southern Observatory in Cile ed in Germania e lavorato presso l’Hubble Space Telescope Institute di Baltimora, dove fin dagli anni ’90 si cercava la prova dell’esistenza delle onde gravitazionali. Oggi è uno dei massimi esperti di Novae, Supernovae e Buchi Neri, dalla cui fusione e conseguente esplosione si è prodotta l’onda gravitazionale registrata lo scorso settembre da Virgo. Interverranno nel corso dell’evento Vincenzo Catapano, Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Maria Rosaria Fornaro, Dirigente Scolastico del 1° Circolo Didattico e Luigi Miranda, assessore al governo del territorio. “Il Comune di San Giuseppe Vesuviano è orgoglioso e fiero di ospitare uno scienziato di chiara fama internazionale – ha dichiarato Luigi Miranda, assessore al governo del territorio – Ancor di più siamo felici che a beneficiare della sua lezione e dell’entusiasmante incontro con lui siano principalmente gli studenti della nostra città, che potranno appassionarsi alle scienze anche attraverso gli esperimenti proposti”.

“La scelta giusta!” Via all’edizione 2016

Riparte la  Campagna “La scelta giusta!” per illustrare al grande pubblico le logiche del ciclo di vita dei prodotti  e mostrare i vantaggi ambientali legati alla scelta di riuso dei prodotti. L’iniziativa è  promossa da Subito.it e realizzata da Rete Clima® , due strutture con finalità di divulgazione ambientale.  Lanciata il 5 giugno 2014 in occasione della “Giornata mondiale dell’ambiente”, la campagna riparte in questi  giorni con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente . Molte informazioni si trovano sul nuovo sito www.lastoriadellecose.com. L’niziativa si sviluppa su un doppio livello di informazione: da un lato, mediante una apposita infografica interattiva con un tool permette di comprendere la struttura del “ciclo di vita dei prodotti” fino al  fine  vita del prodotto (o suo riuso); dall’altro permette di verificare il risparmio di CO2eq  delle 10 categorie di prodotti maggiormente scambiati sul portale Subito.it. Qui  si trova  il risparmio che si realizza nel caso in cui il cittadino scelga di non acquistare un prodotto nuovo, preferendogli invece un prodotto usato, a cui regalare una seconda vita.  “La scelta giusta!” si pone  anche l’obiettivo di diffondere la consapevolezza circa le opportunità di diminuzione dell’impronta ecologica individuale mediante attuazione di scelte sostenibili.  Essa è  frutto di una efficace collaborazione tra mondo profit e no-profit: tra una Azienda nota a livello nazionale per il proprio portale web di scambio di prodotti di seconda vita, quale appunto Subito.it (www.subito.it), ed un Ente no-profit quale Rete Clima®, caratterizzato da una significativa “green reputation” (www.reteclima.it).

 

Monteprandone. Al via l’Indie Music Academy 1.0

Partecipa al contest!  Vinci la registrazione di un brano in studio, uno shooting fotografico, un videoclip e altro ancora.   Siete pronti ad immergervi per 3 giorni e 3 notti nel magico e complesso mondo della musica? Il 23 aprile a Monteprandone, il 24 a Monsampolo del Tronto e il 25 ad Acquaviva Picena, l’INDIE MUSIC ACADEMY animerà l’entroterra marchigiano tra contest e concerti, seminari di musica e tour eno-culturali.   INDIE MUSIC ACADEMY, l’Accademia della Musica Indipendente, non è un semplice festival ma una vera e propria full immersion nel mondo della musica e dà la possibilità ai partecipanti di apprendere tecniche e consigli utili a migliorare le proprie performance. Si rivolge a band musicali e a singoli artisti che avranno la possibilità di formarsi in aula con docenti di fama nazionale ed internazionale, di esibirsi proponendo il proprio repertorio e di assistere a concerti che ogni sera verranno organizzati appositamente per loro. Lo scopo del Festival è quello di contribuire alla promozione di attività sociali e culturali di vario genere nel campo musicale e di lanciare gruppi musicali o cantautori nel mondo della musica italiana per far emergere nuovi artisti e lavori particolarmente innovativi. Non solo, quindi, un’importante occasione di crescita professionale ma anche una splendida opportunità di vedersi aperte le porte di quel mondo musicale che spesso viene solo immaginato. Infatti ad una band e ad un/una cantautore/cantautrice che al termine del percorso si saranno particolarmente distinti verrà offerta la possibilità di incidere un brano in uno studio di registrazione, di avere un book fotografico professionale ed un videoclip musicale.   Le iscrizioni per partecipare al contest si chiuderanno il 30 marzo 2016 o al raggiungimento di 30 band e 15 cantautori che si sfideranno live sul palco in un contest articolato in 3 giorni e potranno seguire seminari di musica con professionisti del settore e un produttore discografico, nonché usufruire di un tour eno-gastronomico nei 3 comuni coinvolti.   Un totale stimato di circa 150 allievi saranno ospitati presso gli hotel e le strutture ricettive del Territorio e durante la tre giorni saranno a stretto contatto con i responsabili della formazione, anch’essi personaggi del mondo della musica ma di rilievo nazionale ed internazionale che si metteranno a disposizione dei partecipanti per dar loro consigli e suggerimenti utili.   Tra gli altri: Cristina Scabbia, cantante dei Lacuna Coil (band che conta 1.079.444 fans su facebook e che il 27 Aprile partirà per un tour mondiale); Dario Faini, cantante e compositore (oggi nel progetto Dardust), oltre a scrivere brani per Annalisa, Emma, Fedez, Marco Mengoni, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Cristiano De André, Francesco Renga, Irene Grandi, Alessandra Amoroso, Marco Carta, Antonino; Gli Scontati, ovvero Lorenzo Kruger dei Nobraino e Giacomo Toni pianista; Roberto Angelini, chitarrista e compositore romano, collabora da sempre con artisti come Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè oltre ad essere l’autore e l’interprete del tormentone di qualche anno fa “GATTOMATTO”; Leo Pari, compositore e cantautore romano che collabora da anni con Simone Cristicchi e tanti altri artisti. Tra i vari successi “La prima volta che sono morto”, “Vorrei cantare come Biagio Antonacci”; Peppe Casa, ideatore e direttore artistico di MArteLive e produttore discografico con MArteLabel; Giordano Sangiorgi, promoter musicale, ideatore e organizzatore del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (MEI).   Sul sito www.indiemusicacademy.it è attiva inoltre una campagna crowdfunding che mette a disposizione una serie di agevolazioni studiate per chi intende investire in questo importante progetto, a sostegno non solo della musica e della passione che anima artisti e addetti ai lavori, ma anche dello sviluppo locale e della crescita del Territorio.   Come detto, la vera novità di Indie Music Academy è proprio quella di non fermarsi alla musica ma di lanciare una sfida importante, quella di utilizzare la musica come promozione e valorizzazione dei Territori che ci ospitano, facendo conoscere le bellezze, le tipicità e le tradizioni, anche e soprattutto enogastronomiche, di ognuno dei tre Comuni protagonisti ovvero Monteprandone, Monsampolo del Tronto ed Acquaviva Picena. Infatti, nei pomeriggi “liberi” gli allievi potranno usufruire di un TOUR GRATUITO nei tre Comuni dell’Academy per visitare i loro Borghi e, grazie ad una collaborazione con alcune cantine vinicole locali, degustarne anche le tipicità enogastronomiche.   INDIE MUSIC ACADEMY è organizzato da La Casa dei Sogni, con il Patrocinio di Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Monteprandone, Comune di Acquaviva Picena, Comune di Monsampolo del Tronto e con la collaborazione di BIM Tronto, MArteLabel e MEI.