Capodichino in ginocchio, decine di voli cancellati all’ultimo minuto

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La situazione all’aeroporto di Napoli Capodichino è critica. Nelle ultime settimane, decine di voli sono stati cancellati o ritardati all’ultimo minuto, creando disagi significativi per i passeggeri. Questo problema si è intensificato in concomitanza con l’avvicinarsi dei mesi più caldi di luglio e agosto, quando l’incremento dei voli charter aumenta considerevolmente il traffico aereo quotidiano.

I passeggeri sono in allarme, preoccupati che i loro piani di viaggio possano essere compromessi proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica. Secondo le prime stime, molti voli potrebbero essere a rischio cancellazione nelle prossime settimane, aggravando ulteriormente la situazione.

Per far fronte a questa emergenza, le autorità aeroportuali hanno deciso di adottare una misura straordinaria: tutti i voli charter verranno spostati sull’aeroporto di Salerno, la cui apertura è prevista per l’11 luglio. Questa soluzione mira a decongestionare il traffico su Napoli Capodichino e a garantire una maggiore affidabilità nei servizi aerei durante il periodo estivo.

La decisione di deviare i charter su Salerno è stata accolta con favore da alcuni operatori del settore turistico, che sperano di vedere una riduzione dei disagi per i viaggiatori. Tuttavia, permangono preoccupazioni circa l’adeguatezza delle infrastrutture e dei servizi dell’aeroporto salernitano, che si prepara a gestire un afflusso di voli e passeggeri senza precedenti.

I passeggeri sono invitati a verificare lo stato dei loro voli e a pianificare eventuali alternative per evitare inconvenienti. Le autorità aeroportuali di Napoli Capodichino e di Salerno stanno lavorando a stretto contatto per garantire che la transizione avvenga senza intoppi e per minimizzare i disagi per i viaggiatori.

La crisi all’aeroporto di Napoli evidenzia la necessità di un piano a lungo termine per gestire l’aumento del traffico aereo e migliorare l’affidabilità dei servizi. Con l’estate alle porte, i viaggiatori sperano che le misure adottate possano assicurare un’esperienza di viaggio più tranquilla e sicura.

Sindaci uniti per la riapertura del pronto soccorso

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Boscotrecase – Riaprire il pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase. Il primo atto firmato dal neoeletto sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, riguarda la sanità e nello specifico è una nota inviata al direttore dell’Asl Napoli 3 Sud ed al presidente della Regione Campania nella quale si chiede un incontro sul tema:

“Al fine – si legge – di garantire la città”. Con Cuccurullo hanno sottoscritto il documento i sindaci Pietro Carotenuto di Boscotrecase (che ha materialmente inoltrato la missiva), Michele Sepe di San Giuseppe Vesuviano, Pasquale Di Lauro di Boscoreale, Carmine Lo Sapio di Pompei e Francesco Ranieri di Terzigno.

Il Conte-day segna un nuovo inizio nella storia del Napoli di De Laurentiis

Nella meravigliosa cornice del Palazzo Reale è andata in scena l’attesa presentazione del nuovo allenatore del Napoli, Antonio Conte. La conferenza non ha deluso le aspettative e ci consegna un’immagine del club che vede una profonda spaccatura rispetto al recente passato.

L’aspetto più sorprendente (in positivo) è stato il quasi silenzio e la pacatezza di De Laurentiis, che ha parlato solo quando interpellato dal mister e senza mai pensare di rubare la scena al protagonista di giornata, al contrario di quanto avvenuto con altri allenatori. Ci sono stati molti spunti interessanti, a partire dal ruolo e dalle ambizioni di Conte: per la prima volta dopo Benitez, ci si è affidati ad un vero e proprio manager, pronto ad occuparsi sia delle questioni di campo che extracampo e a prendere decisioni anche importanti; l’ambizione è chiaramente quella di tornare ad essere competitivi nel più breve tempo possibile, trasmettendo a società e squadra la mentalità vincente che lo contraddinstigue.

Si è ovviamente parlato anche di mercato, focalizzandosi sulla questione degli scontenti Di Lorenzo e Kvara, che Conte ritiene assolutamente incedibili aldilà dei loro possibili problemi, e poi analizzando anche le prospettive di altri calciatori della attuale rosa.

Forestale sequestra un’area con rifiuti speciali interrati

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CAIVANO – Nell’ambito delle indagini dirette ad individuare la presenza di rifiuti interrati nei siti a rischio medio individuati dal Gruppo di Lavoro “Terra dei Fuochi”, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Napoli, unitamente ai tecnici dell’Arpa-Campania ed ai Vigili del Fuoco hanno rinvenuto notevoli quantità di rifiuti misti, anche pericolosi, in località denominata “Ex cimitero colerico” nel territorio del Comune di Caivano.

L’attività di scavo si è spinta fino a 5 metri di profondità per un totale di circa 10.000 metri cubi di volume investigato. Una prima classificazione visiva ha evidenziato, tra l’altro, la presenza di rifiuti combusti con esalazioni e rifiuti speciali da demolizione tra cui anche amianto.

I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intera area di circa 4000 metri quadri informando il Procuratore presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord.

Le attività di indagine in campo sui 22 siti a rischio medio – coordinate dal Comandante delle Unità Forestali Ambientali ed Agroalimentari Carabinier,i gen. di corpo d’armata Andrea Rispoli, e pianificate dal Comando regione Carabinieri Forestale “Campania” d’intesa con ARPAC – proseguiranno nei prossimi mesi mediante rilievi dei Carabinieri forestali con il magnetometro e la realizzazione di trincee grazie ad uno specifico accordo di collaborazione tra Regione Campania e Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

Sparatoria nella notte, due giovani colpiti: uno rischia la vita

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NAPOLI – Due giovani di 22 e 25 anni sono stati feriti a colpi d’arma da fuoco nella notte a Napoli: i ragazzi si trovano nei pressi di un negozio in via Santa Chiara quando un uomo, a piedi, ha sparato colpendoli alle gambe e al basso ventre.

I due sono riusciti a raggiungere l’ospedale Vecchio Pellegrini dove i sanitari hanno medicato una ferita alla gamba destra del 22enne (che è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni) e invece ricoverato il 25enne ferito gravemente ferito al basso ventre che ora è in pericolo di vita.

Sono in corso indagini da parte della Squadra Mobile per ricostruire la dinamica dell’accaduto e il movente dei due tentati omicidi. Secondo quanto si è appreso colui che ha sparato si è poi allontanato a piedi dal luogo del delitto.

Esercitazione Campi Flegrei, aderiscono solo in 30

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Pozzuoli – Mentre pochi cittadini partecipavano alla simulazione anti bradisismo organizzata a Pozzuoli, in tanti contemporaneamente trovavano riparo dalla calura estiva con un bagno refrigerante nel mare sottostante. La scena, racchiusa in pochi metri, ha fotografato la scarsa partecipazione all’iniziativa, durata due giorni, per testare la reazione ad un eventuale peggioramento della crisi sismica che da tempo riguarda i Campi Flegrei.

A Pozzuoli 20 cittadini si erano prenotati per partecipare alla simulazione in programma oggi nelle due aree di accoglienza, una sul Lungomare Pertini e l’altra sul Largo del Ricordo. Dei 20 prenotati solo in 14 si sono presentati; alla fine hanno partecipato all’esercitazione altri cittadini che non si erano prenotati raggiungendo così il numero di 30, una cifra comunque considerata molto bassa dalle istituzioni.

Perchè dunque tutti al mare e pochissimi all’esercitazione? “Dobbiamo migliorare il coinvolgimento dei cittadini, perché tutto ciò che facciamo come istituzioni a livello comunale, regionale e nazionale ha necessità di un riscontro della popolazione. Quindi, sicuramente, dobbiamo trovare il modo per sensibilizzare ancora di più le comunità”. Così Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile nazionale, presente ai Campi Flegrei per le esercitazioni: “Non è un tema solo di questo territorio, dobbiamo lavorare – spiega – perché soprattutto in questo territorio abbiamo ancora bisogno di capire bene come impostare alcune risposte e vogliamo farlo con la comunità”. Comunque, a suo giudizio, non si deve parlare di sfiducia.

“Questo tema – ha detto Curcio – francamente non lo vedo. Quando abbiamo fatto gli incontri con la popolazione e con i sindaci abbiamo avuto una buona adesione. Sulle simulazioni c’è certamente la necessità di migliorare la consapevolezza del fatto che le pianificazioni vengono fatte anche su suggerimenti della popolazione”. Curcio spiega anche che le esercitazioni continueranno nei prossimi mesi a partire da ottobre: “Le esercitazioni – ha detto – sono un elemento fondamentale del sistema di Protezione civile, della preparazione, della reazione, del capire poi come aumentare l’efficienza. Ora abbiamo bisogno di capire se sulla parte bradisismica ci stiamo muovendo nella migliore forma possibile, quindi continueranno. A ottobre – ricorda – ci sarà poi una esercitazione più ampia che testerà non tanto la parte bradisismica ma la parte vulcanica. Sappiamo che i due argomenti vanno visti insieme”.

Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni si rivolge ai cittadini: “capisco le loro preoccupazioni, ma noi ci stiamo lavorando come non mai sul fenomeno del bradisismo, e dobbiamo dare sicurezza ai cittadini portando avanti le attività che stiamo mettendo in campo. Tutto quello che doveva essere fatto – ha sottolineato Manzoni – noi lo stiamo facendo senza perdita di tempo. Io non mi sento di condannare nessuno che non sia venuto, ho solo voglia di capire con dati alla mano e lavorare sulle criticità perché qui cerchiamo una soluzione a qualsiasi problema”. Bassa affluenza anche alla parte di esercitazione che ha coinvolto alcuni quartieri di Napoli: 16 i cittadini che stamane si sono presentati.

Somma Vesuviana, al Castello D’Alagno Rievocazione storica quattrocentesca

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Domenica 30 Giugno nel Borgo della Terra Murata la Rievocazione Storica dell’incontro d’amore tra il Re Alfonso D’Aragona e Lucrezia D’Alagno, avvenuto nel 1448.

Alle ore 19 e 30, si apriranno i cancelli del Castello di Lucrezia D’Alagno del 1458. Il Re uscirà dal suo Castello per raggiungere, a cavallo, con altri figuranti sempre a cavallo, Lucrezia D’Alagno. Il mini – corteo entrerà nei vicoli del Borgo del Casamale, a Somma Vesuviana. Alle ore 19 e 45, Lucrezia attenderà Alfonso D’Aragona sul sagrato della chiesa La Collegiata, la più antica con i suoi 1000 anni di storia. Lucrezia parlerà e racconterà. Una voce narrante ricorderà la loro storia d’amore. Poi Alfonso D’Aragona arriverà e i due coroneranno il loro sogno d’amore.

Alle ore 20 e 30 la musica del ‘400 con balli del ‘400!

Il tutto nel cuore della Cinta Muraria Aragonese.

 

Rosalinda Perna (Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano): “Il 30 Giugno, per la prima volta avremo un evento unico, senza precedenti. Si apriranno i cancelli del Castello di Lucrezia D’Alagno, dal quale uscirà a cavallo il Re Alfonso D’Aragona scortato dalle guardie a cavallo. Dopo avere attraversato i vicoli della Terra Murata, il Borgo Antico del Casamale, Re Alfonso D’Aragona raggiungerà Lucrezia D’Alagno che sarà in compagnia delle damigelle dinanzi al sagrato della chiesa della Collegiata. Poi la grande opportunità di godere della meravigliosa ristorazione. Tanti sono i locali al Borgo del Casamale”.

Ore 19 e 30 – Castello di Lucrezia D’Alagno! Ore 19 e 45 sul sagrato della Collegiata al Borgo del Casamale. E dopo il teatro i prodotti agroalimentari, ma anche la grande risorazione che è nel Borgo.

Lello D’Avino (Presidente ProLoco Vesuvia): “Questa volta sarà Lucrezia a lasciare il Castello e ad andare verso il popolo. Sarà Lucrezia a far cadere anchi pregiudizi del tempo. Noi crediamo che la narrazione, la valorizzazione, la promozione della storia e dei prodotti non siano strade non collegate. I prodotti sono figli della nostra storia e della geomorfologia di un territorio, in questo caso il nostro territorio. Per questo motivo, con Lucrezia D’Alagno avremo anche l’uva Catalanesca”.

Alessandro Masulli (Direttore Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano): “E’ a partire dal 1458 che la storia del castello si intreccia con quella della terra di Somma. Leggendario e per certi versi romantico fu il primo incontro di Lucrezia (1439 – 1479) con il re Alfonso d’Aragona, nel 1448 circa, quando la vide appena diciottenne casualmente in strada. Lo storico Giulio Cesare Capaccio (1552 – 1634) negli “Elogia Illustrium mulierum et illustrium litteris” del 1608 narra che le fanciulle napoletane durante la vigilia di San Giovanni solevano mettersi sull’uscio di casa e chiedere la strenna ai passanti”.

 

“Il 30 Giugno, per la prima volta avremo un evento unico, senza precedenti. Si apriranno i cancelli del Castello di Lucrezia D’Alagno, dal quale uscirà a cavallo il Re Alfonso D’Aragona scortato dalle guardie a cavallo. Dopo avere attraversato i vicoli della Terra Murata, il Borgo Antico del Casamale, Re Alfonso raggiungerà Lucrezia D’Alagno che sarà in compagnia delle damigelle dinanzi al sagrato della chiesa della Collegiata. La Collegiata è la chiesa più antica del territorio con 1000 anni di storia. Tutti avranno costumi del ‘400 e del ‘500, epoca aragonese. Un’atmosfera unica, con Teatro Itinerante nei vicoletti, nei cortili e piazzette del Borgo Antico con la musica d’epoca, i menestrelli ed attori in costume che saranno con la gente. Il tutto con canti e anche prodotti della tradizione sommese. Il 30 Giugno, per le vie del Borgo Antico rievocheremo l’incontro che avvenne realmente il 23 Giugno del 1448 tra Lucrezia D’Alagno e Re Alfonso D’Aragona, che rimasero legati fino alla morte di quest’ultimo avvenuta. Fu Alfonso D’Aragona a volere il Castello costruito dal 1456 al 1458. Il 30 Giugno, nel cuore della Cinta Muraria Aragonese, nei vicoli del Borgo Antico avremo Teatro Itinerante con Festa del ‘400. Dunque un evento dal grande impatto, organizzato dalla Proloco Vesuvia ma sempre in diretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Alle ore 20 e 30 musica e balli del ‘400 – ‘500!

A Somma Vesuviana la rievocazione storica dell’incontro tra Re Alfonso D’Aragona e la sua amata Lucrezia D’Alagno. Domenica 30 Giugno, alle ore 19 e 30, il Re uscirà a cavallo dal suo Castello, il Castello del 1458. Accompagnato da altri figuranti, sempre a cavallo, inizierà ad entrare nei vicoletti della Terra Murata, il Borgo Antico del Casamale, cuore della Cinta Muraria costruita dagli Aragonesi. A quel punto il mini – corteo a cavallo si fermerà. Lucrezia uscirà dalla chiesa la Collegiata, poco dopo le ore 19 e 30. Sul sagrato della chiesa inizieranno canti in latino. Una voce narrante racconterà la storia d’amore tra Lucrezia D’Alagno e Re Alfonso D’Aragona, la stessa Lucrezia parlerà al popolo. Il Re raggiungerà la sua Lucrezia ed inisieme coroneranno il sogno d’amore.

Sarà, in questo modo la rievocazione dell’incontro avvenuto nel 1448 tra il Re Alfonso D’Aragona e Lucrezia D’Alagno. Una rievocazione con una narrazione che comprenderà anche alcuni prodotti agroalimentari tradizionali come la famosa Catalanesca che secondo una leggenda sarebbe stata esportata dagli spagnoli della Catalogna.

La grande storia, poi in serata la possibilità di degustazioni tipiche e di fermarsi a gustare la meravigliosa ristorazione sommese. Proprio il Borgo del Casamale, uno scrigno di bellezza nella Cinta Muraria antica, offre numerosi locali per qualsiasi gusto ed età.

La grande storia è a Somma Vesuviana!

“E’ a partire dal 1458 che la storia del castello si intreccia con quella della terra di Somma. Leggendario e per certi versi romantico fu il primo incontro di Lucrezia (1439 – 1479) con il Re Alfonso d’Aragona , nel 1448 circa, quando la vide appena diciottenne casualmente in strada. Lo storico Giulio Cesare Capaccio (1552 – 1634) negli “Elogia Illustrium mulierum et illustrium litteris” del 1608 narra che le fanciulle napoletane durante la vigilia di San Giovanni solevano mettersi sull’uscio di casa e chiedere la strenna ai passanti. Lucrezia, per l’occasione – ha affermato Alessandro Masulli, Direttore dell’Archivio Storico di Somma Vesuviana, nel napoletano – toccò di chiederla addirittura al re e, ricevendo una borsa piena di monete alfonsini, presane una sola, restituì le restanti, dicendo maliziosamente che un solo Alfonso le bastava! A questo episodio sarebbe legato il loro primo incontro. Essendo costei di aspetto bellissimo, il re si appassionerà a tal punto che la donna eserciterà, successivamente, su di lui un forte dominio da far dire a Niccolò della Tuccia (1400 – 1474 ca.), cronista contemporaneo: in parlare con essa il re “ne prendeva tanta vaghezza”. La Pro loco Vesuvia ha voluto riprendere questo momento storico e tramutato in una azione scenica: un vero momento teatrale che vedrà artisti e musicisti confrontarsi su questo momento di Amore tra i due personaggi. Alfonso morirà, ma Lucrezia rimarrà a Somma nel suo castello, fino a quando il figlio di Alfonso, Ferrante I, se lo riprese”.

Un evento targato Proloco Vesuvia e Comune di Somma Vesuviana.

“Ringraziamo l’Amministrazione Comunale guidata dall’attuale sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno – ha affermato Lello D’Avino, Presidente della ProLoco Vesuvia – perchè organizzando eventi legati a fatti storici è possibile creare attrazione. Ci siamo riusciti tra fine Maggio e i primi di Giugno con Racconto Somma al Castello di Lucrezia D’Alagno che ha richiamato ben 2700 persone. Questa volta sarà Lucrezia a lasciare il Castello e ad andare verso il popolo. Sarà Lucrezia a far cadere anchi pregiudizi del tempo. Noi crediamo che la narrazione, la valorizzazione, la promozione della storia e dei prodotti non siano strade non collegate. I prodotti sono figli della nostra storia e della geomorfologia di un territorio, in questo caso il nostro territorio. Per questo motivo, con Lucrezia D’Alagno avremo anche l’uva Catalanesca. L’evento avrà inizio verso le ore 19 e 30 e sarà tutto concrentrato tra il Castello di Lucrezia D’Alagno e la piazzetta della Collegiata, la chiesa più antica di tutta l’area vesuviana ai piedi del Monte Somma”.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola proclama tre giorni di astensione

Nola. Riceviamo e pubblichiamo: 

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola proclama

tre giorni di ASTENSIONE, dal 22 al 24 luglio 2024,

a causa delle disfunzioni

presso i Giudici di Pace del Circondario del Tribunale di Nola

 

Nel tardo pomeriggio di ieri il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, in riunione straordinaria, ha proclamato l’astensione delle udienze civili e penali per i giorni 22, 23 e 24 luglio 2024 dell’Avvocatura Nolana.

La dura decisione del Consiglio Forense segue lo stato di agitazione deliberato il 28 maggio scorso quando, snocciolati tutti i punti più delicati e scottanti dell’attuale situazione, che rendono critico lo svolgimento dell’attività giudiziaria presso gli uffici del Giudice di Pace del Circondario, era stato preannunciato il ricorso alla «astensione dalle udienze civili e penali» qualora non fosse stato ripristinato «il diritto degli Avvocati all’effettivo esercizio del mandato difensivo nonché il diritto allo svolgimento dignitoso della propria attività professionale».

Da ieri, quella che era una mera eventualità è diventata realtà. Si riporta di seguito il testo della delibera di astensione adottata nella riunione del 25 giugno:

«Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola

premesso

– che ha formulato, più volte, istanze, rimaste inevase, rivendicando il diritto degli Avvocati all’effettivo esercizio del diritto di difesa nonché il diritto allo svolgimento dignitoso della propria attività professionale;

– che, in più occasioni, ha denunciato, agli organi competenti, le gravi problematiche che affliggono gli Uffici del Giudice di Pace del Circondario del Tribunale di Nola, specie con riferimento alla inefficiente ovvero mancata funzionalità del Processo Civile Telematico;

– che il Consiglio ha evidenziato, in varie occasioni, al Presidente del Tribunale di Nola la necessità di intervenire con urgenza, ponendo ogni azione utile per la risoluzione delle problematiche in essere e ben note;

– che nonostante le note della Presidenza del Tribunale di Nola, i tecnici incaricati non sono riusciti a risolvere i problemi segnalati;

– che le associazioni mandamentali dei vari uffici di Prossimità del circondario hanno, negli ultimi mesi, ripetutamente evidenziato e segnalato i continui disservizi del Processo Civile Telematico nonché i notevoli ritardi nella designazione dei Giudici e nei provvedimenti di fissazione di udienza a seguito del deposito del ricorso, introdotto con la Riforma Cartabia, oltre ai provvedimenti di rinvio molto lunghi e alla pubblicazione delle sentenze anche dopo un anno dalla decisione della procedura;

– che è ormai cronica la carenza di personale amministrativo presso gli Uffici dei Giudici di Pace del Circondario del Tribunale di Nola e in particolare presso il GDP di Sant’Anastasia; ciò non consente il regolare svolgimento delle udienze e la tempestiva pubblicazione delle sentenze;

– che, già con delibera del 28/05/2024, il Consiglio evidenziava il protrarsi della disfunzione del PCT presso gli Uffici dei Giudici di Pace del circondario e chiedeva un intervento urgente sia al Presidente del Tribunale che al Ministero della Giustizia al fine di attivare le procedure necessarie ed opportune per rimediare alle denunciate problematiche, sottolineando come le stesse rendano estremamente gravoso l’esercizio della professione forense;

– che, sempre con delibera del 28/05/2024, il Consiglio manifestava che la perdurante carenza di organico sta causando la paralisi degli uffici di prossimità e, pertanto, al fine di sollecitare pronti interventi degli Organi competenti, proclamava lo stato di agitazione dell’Avvocatura del Foro di Nola;

– che, con nota protocollo nr. 2057 del 29/05/2024, il Consiglio provvedeva a trasmettere tale delibera alla Presidenza del Tribunale ed al Ministero della Giustizia;

– che, sono decorsi quasi 30 giorni dalla predetta comunicazione, senza alcun intervento e/o alcuna comunicazione in merito da parte degli Organi competenti.

– che, ancora oggi, tutti gli Uffici del Giudice di Pace del circondario del Tribunale di Nola versano in situazioni di gravissime criticità che non consentono il regolare e corretto svolgimento del processo

Tanto premesso

il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, all’unanimità dei presenti,

delibera

per tutti i suindicati motivi, di proclamare l’astensione dalle udienze civili e penali per i giorni 22, 23 e 24 del mese di luglio 2024, ai sensi dell’art. 2 della Legge 12.6.1990 n. 146 e successive modifiche e dell’art. 2 del Codice di Autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli Avvocati, nella disciplina già adottata in data 4.4.2007 da OUA, UCPI, ANFI, AIGA, UNCC, valutato idoneo dalla Commissione di Garanzia con delibera n. 7/749 del 13.12.2007 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4.1.2008.

La proclamazione dell’astensione verrà comunicata, nel rispetto del termine di preavviso di dieci giorni previsto dal suindicato art. 2, comma 1, del Codice di Autoregolamentazione, al Presidente della Corte di Appello di Napoli, al Presidente del Tribunale di Nola, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola, al Ministero della Giustizia, al Consiglio Nazionale Forense, all’Organismo Congressuale Forense e alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.

Verrà, altresì, assicurata la comunicazione al pubblico dell’astensione con modalità tali da determinare il minimo disagio per i cittadini, sì da rendere nota l’iniziativa il più tempestivamente possibile.

Si rappresenta, al contempo, che la scelta del Consiglio di proclamare l’astensione dalle udienze civili e penali nei suindicati giorni del mese di luglio 2024, pur nella necessità di rivendicare il pieno diritto all’esercizio della professione, ha la finalità di porre l’attenzione sulle gravissime difficoltà sopra rappresentate e sulla necessità di una tempestiva risoluzione delle problematiche denunciate, che rendono estremamente gravoso, se non impossibile, l’esercizio della professione forense.

Si evidenzia, altresì, che nei giorni in cui è stata proclamata l’astensione dalle udienze civili e penali, il Consiglio sarà riunito in seduta permanente presso l’ex Aula Magna per discutere e approfondire le questioni in precedenza illustrate, con espresso invito a tutti gli iscritti a prendervi parte».

 

È, dunque, la storia di “un’astensione annunciata”, la cui narrazione è costituita da due momenti fondamentali, su cui si è innestata una trama di accadimenti, che ne fanno un vero e proprio “caso” nel panorama della Giustizia di prossimità del nostro Paese.

Nella dichiarazione dello stato di agitazione della classe forense nolana del 28 maggio scorso, il Consiglio aveva rilevato come fossero «rimaste prive di un minimo riscontro le sollecitazioni» inoltrate agli organi competenti con la richiesta di rimediare alle disfunzioni del processo telematico presso gli Uffici del Giudice di Pace del Circondario, con l’autorizzazione della verbalizzazione “cartacea”, allo scopo di evitare dannosi rinvii d’ufficio e/o rallentamenti nella trattazione delle cause e, nello specifico, colmare con provvedimenti di urgenza i gravi vuoti di organico presso l’ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia.

In precedenza, il 16 maggio, il Consiglio dell’Ordine aveva inviato al Guardasigilli Nordio la richiesta di costituzione urgente di un tavolo tecnico con tutti gli operatori del comparto giustizia per affrontare le gravi disfunzioni del sistema telematico negli Uffici dei Giudici di Pace. La nota, trasmessa anche al Dirigente CISIA di Napoli, alla Presidente della Corte di Appello di Napoli e alla Presidente del Tribunale di Nola evidenziava come i quotidiani disservizi, guasti e inconvenienti tecnici del sistema telematico stiano condizionando il regolare svolgimento dell’attività giudiziaria presso gli uffici interessati di Nola, Acerra, Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia.

Somma Vesuviana, arriva il “Casamale Summer Fest”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

C’è aria di fest(ival) al Casamale! Venerdì 5 Luglio, infatti, a partire dalle ore 19.00 alle ore 24.00, continuerà la rassegna di eventi – oramai numerosissimi – dello spazio HubSide che accoglierà l’esibizione dei 5 artisti vesuviani Raffica, Ale, F. R. b Duo, Marini e Giraff; una serata di festa e musica per scoprire o riscoprire i talenti musicali giovanili della nostra terra organizzata da Michele D’Avino con le associazioni “Gli amici del Casamale” e “Tramandars” con la collaborazione delle attività commerciali Malt, Cans, Uvè, Fresè e Giosa grazie alle quali si potrà, durante l’evento, mangiare e bere.

Continuo e costante l’impegno di promozione culturale sul nostro territorio e di un borgo, spesso dimenticato e poco valorizzato. Grazie all’impegno Hubside, Amici del Casamale e Tramandars ci prepariamo all’ennesimo evento in due anni, tutti autofinanziati e no-profit

Prenotate il vostro posto al 3349999391, vi aspettiamo!

Colpo a Saviano col 10eLotto, vinti 50mila euro

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Festa grande a Saviano, in provincia di Napoli, grazie al 10eLotto. Nel concorso di martedì 25 giugno, come riporta Agipronews, vinti 50mila euro in seguito a un “8 Oro” in un’estrazione frequente.

Da segnalare anche due vincite da 20mila euro ciascuna in provincia di Salerno, una a Mercato San Severino e una a Roccapiemonte, entrambe con un “9”, oltre a un’altra vincita da 20mila euro ad Aversa, in provincia di Caserta, grazie a un “9” in un’estrazione frequente.

L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito 24,8 milioni di euro, per un totale di 1,9 miliardi di euro da inizio anno.