Boscoreale, hashish nascosto in una scatola di biscotti: arrestato 24enne

Umberto Padovani, un 24enne di Boscoreale già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della locale sezione radiomobile per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto complessivamente 100 grammi di hashish, in parte suddivisi in stecchette pronte per la rivendita, e materiale per il confezionamento delle dosi.
La droga, quella ancora non tagliata, era nascosta in una cofanetto poggiato su uno scaffale del ripostiglio. La restante parte era invece occultata in cucina, in una scatola di biscotti. Sequestrata la sostanza, Padovani è stato tradotto in camera di sicurezza in attesa di giudizio.

Marigliano, novità Telepass Pay per le strisce blu

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Arriva anche in città la possibilità di pagare la sosta mediante la app del servizio

Quasi mezzo milione di residenti nella Regione Campania usufruiscono dei servizi targati Telepass: la buona notizia è che da alcuni giorni anche i cittadini mariglianesi hanno la possibilità di procedere al pagamento della sosta sulle strisce blu mediante l’utilizzo dell’app Telepass Pay, che è possibile scaricare sui propri smartphone dalle consuete piattaforme Android e iOS.
Grazie al servizio offerto dalla app di Telepass Pay è davvero semplice effettuare il pagamento direttamente dal telefono e solo per il tempo necessario alla sosta, senza ulteriori sprechi di tempo e denaro e senza costi aggiuntivi applicati alle tariffe: basta aprire l’applicazione dopo aver trovato parcheggio sulle strisce blu, verificare la disponibilità del servizio, indicare il tempo necessario alla sosta, con la possibilità di prolungarla quanto si desidera.
L’importo della sosta viene applicato da Telepass Pay sulla base delle tariffe indicate dal Comune, che si trovano esposte a ridosso dei parchimetri.
Si ricorda alla cittadinanza che a Marigliano è obbligatorio esporre il tagliando del Telepass Pay: per farlo basta stamparlo e ritagliarlo al fine di esporlo in modo visibile sul parabrezza del proprio veicolo in sosta.

Verifiche sismiche per ponti e scuole: dalla Regione Campania 4 milioni di euro

Dalla Regione Campania in arrivo 4 milioni di euro ai Comuni per le verifiche sismiche su scuole e ponti. E’ stato, infatti, pubblicato sul Burc un nuovo avviso rivolto agli enti locali per la concessione di contributi per gli studi di vulnerabilità sismica su opere strategiche e opere infrastrutturali di proprietà pubblica la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile (edifici e opere infrastrutturali strategiche) ed edifici e opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un collasso (edifici e opere infrastrutturali rilevanti). I Comuni dovranno indicare le priorità tra edifici pubblici, scuole, ponti (fino ad un massimo di sette edifici o opere per i con popolazione superiore a 200mila abitanti) su cui voler eseguire la verifica di vulnerabilità sismica. La Regione coprirà le spese tecniche per le prove, le indagini e lo studio di vulnerabilità sulla base della volumetria degli edifici. I Comuni dovranno attingere ad una short list di tecnici professionisti messa a disposizione da Regione Campania. Già stanziato un milione di euro su fondi di Protezione civile. Il piano prevede di coprire un fabbisogno fino a 4 milioni di euro. “La Regione Campania, negli ultimi tre anni, ha impegnato sul fronte della sicurezza sismica – ricorda Palazzo Santa Lucia in una nota – oltre 90 milioni di euro con avvisi rivolti ai comuni e ai privati diventando la prima regione del Sud per la spesa dei fondi in questo settore.”

Omicidio Cerciello Rega: venerdì 6 settembre il riesame decide per i due americani

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Saranno i giudici del tribunale della Libertà a decidere in merito alle istanze di scarcerazione depositate dai legali di Elder Finnigan Lee e Gabriel Christian Natale Hjort, i giovani americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega e dell’aggressione ad Andrea Varriale. Lee e Hjort sono entrambi attualmente detenuti a Regina Coeli. Occorreranno invece un po’ meno di due mesi per conoscere i risultati definitivi degli esami effettuati dai Ris sugli abiti del carabiniere di Somma Vesuviana in servizio a Roma il 26 luglio scorso.

 

Intanto è stata scagionata nelle ultime ore l’insegnante di Novara che finì al centro di numerose e violente polemiche per un post sulla sua pagina facebook in cui, con la lapidaria frase «uno di meno», riferita al vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso con undici coltellate, dileggiava sia la vittima che l’Arma. La donna sarebbe stata all’oscuro del post, rivendicato dal vero responsabile entrato nel suo sito con le credenziali della stessa insegnante. L’ufficio scolastico regionale di Torino, che aveva aperto un procedimento disciplinare nei suoi confronti, ha accettato una dichiarazione di una persona che dichiara di essere autore del messaggio.

Intanto proseguono le indagini ed è stato risentito ad agosto anche l’altro carabiniere che era con Mario Cerciello Rega, Andrea Varriale. Nessun risultato rispetto alle richieste dei legali degli americani i quali hanno a più riprese invocato l’acquisizione dei video di sorveglianza nella zona: non esistono telecamere che abbiano ripreso l’aggressione o l’omicidio. Si attendono ora gli esiti degli esami scientifici. «Siamo molto fiduciosi, il Ris sta facendo un lavoro eccezionale sotto la direzione del pubblico ministero Maria Sabina Calabretta – commenta l’avvocato Massimo Ferrandino che assiste la famiglia Rega Cerciello – confidiamo in un processo molto rapido».

Le ricerche di una giovane studiosa sugli atti dei riti per i“centenari” del miracolo che San Gennaro fece nel 1631

Elisa Cimmelli è una giovane sarnese, acuta studiosa e raffinata interprete – con la voce e con il violino – delle musica popolare che accompagna da sempre i riti e le tradizioni religiose tra il Vesuvio e la Campania Felix.  I riti per la celebrazione dei primi due “centenari” dell’eruzione del Vesuvio del 1631 e del miracolo di San Gennaro. Il ruolo della musica e del canto, e la benedizione del Vesuvio con le ampolle del “Sacro Sangue”.

 

Elisa Cimmelli ha dedicato la sua tesi di dottorato all’analisi degli aspetti storici, sociali e letterari del “canto del Vesuvio” dall’eruzione del 1631 “alla modernità”. Non poteva scegliere altro tema questa giovane studiosa, che interpreta, con le ricerche storiche, con la voce e con il violino, i tesori straordinari e in parte ancora poco noti della musica popolare ispirata, nei secoli, dalla religione, dalla fede degli umili, dai misteri della Natura.  Di notevole rilievo risulta la pubblicazione dei documenti conservati nell’ Archivio Storico della Cappella del Tesoro di San Gennaro, relativi al miracolo che il Martire fece durante l’eruzione del 1631: questi documenti sono una preziosa testimonianza della capacità della Chiesa di fornire ai fedeli “gli strumenti” adatti a “ordinare il caos della catastrofe” e, nello stesso tempo, “ad appagare l’innata necessità di espiazione dei propri peccati.” Nel dicembre del 1731, primo centenario del miracolo, nella settimana che precedeva il 16 dicembre, giorno del Patrocinio, nella Cappella del Santo venne esposto il SS. Sacramento; il 16, che era domenica, “si prese dalla casina il Sangue…duro e dopo lo spazio di un’ora e un quarto si liquefece con giubilo comune di tutto il popolo.”. Si mosse poi la processione, a cui partecipavano il Viceré e tutti i membri del Collegio Collaterale: le reliquie del Santo vennero portate attraverso il Sedile Capuano e la Vicaria, “posarono in un sontuoso altare” a Santa Caterina a Formello, dove aspettava il cardinale Pignatelli”. Il cardinale “con il pretiosissimo sangue diede la beneditione al numerosissimo popolo ivi affollato, e anche al monte Vesuvio” e poi dispose che “la sacra testa e il Sangue” venissero portati nella Chiesa, poiché “il tempo era piovoso”. Quando tornò il sereno, le sacre reliquie, “calando” dal “largo di San Giovanni a Carbonara a San Giuseppe”, tornarono nell’Arcivescovato, accolte dalla commossa devozione e dai “baci” di una folla smisurata e dai “battesimi di musica”. Osserva la studiosa che il “rito in pompa magna, enfatizzato dalla presenza musicale” – i “battesimi di musica”- esprime da parte della Chiesa la volontà di mettere al centro la sua magnificenza”.

La tendenza risulta confermata dalla celebrazione del secondo “centenario”, quello del 1831,  che viene organizzato nel rigoroso rispetto del cerimoniale messo a punto un secolo prima: le novità sono una “macchina a cera con 300 lumi” e la sostituzione, nel percorso, del “vico del già sedile Capuano” con “la strada dei Tribunali”. Anche il cardinale Luigi Ruffo Scilla benedice, come aveva fatto cento anni prima il Pignatelli, non solo il popolo, ma anche il Vesuvio “con le ampolle del miracoloso sangue”. Novità sostanziale è anche l’”Invito Sagro” che l’Arcivescovato rivolge a tutto il popolo perché partecipi all’evento: ormai i “centenari” coinvolgono – osserva la Cimmelli – “ a tutto tondo coloro che abitano il Vesuvio” e rappresentano “un perno fondamentale dal punto di vista antropologico, religioso e istituzionale”. “Ricorrendo nel dì 16 del corrente mese di dicembre” il secondo “centenario del Patrocinio del Glorioso Martire San Gennaro”, che è Patrono non solo di Napoli, ma di tutto il Regno – era noto a tutti quanto Ferdinando II, da poco diventato re, fosse devoto al Santo-  gli organizzatori dispongono che nei giorni 13, 14 e 15 dicembre nella Cappella del Tesoro siano esposte non solo la statua di San Gennaro, ma anche quelle degli altri “Santi Patroni” di Napoli. La Cimmelli nota, giustamente, che anche nella celebrazione di questo secondo “centenario” la musica e il canto – Messe, litanie, vespri solenni – hanno un ruolo essenziale, “in quanto supporto alla ritualità religiosa e anche strumento di enfatizzazione del potere ecclesiastico”.

Anche le variazioni cromatiche del capolavoro di Giacinto Gigante, la cui immagine correda l’articolo, pare che seguano un ritmo musicale, un’armonia magistrale di toni tenui, medi e acuti tenuti insieme dalla luce. In questi interessanti documenti pubblicati dalla Cimmelli è notevole la notizia che dal primo momento anche il Vesuvio viene benedetto con il Sangue del Martire: sul rosso delle lave del caos vince quello del Sacrificio e della fede.

 

 

 

Sant’Anastasia, il segretario del Psi  nominato nel nucleo di valutazione del Comune

L’avv. Marco Castaldo

È l’avvocato Marco Castaldo, classe ’74, il nuovo componente del nucleo di valutazione comunale rinnovato di recente dopo le dimissioni di Claudia Ardolino (divenuta assessore) e Fabiola Corcione (eletta consigliere comunale con la lista Cuore Anastasiano). In luogo delle due componenti, per forza di cose dimissionarie, erano stati nominati l’avvocato Vincenzo De Simone, tuttora presidente, e il dott. Felice Mollo che però il 22 agosto scorso ha fatto pervenire la sua rinuncia all’incarico per «sopravvenuti impegni lavorativi».

Così, con de Simone e l’altro componente, Danilo Stavola, a completare il team demandato alla valutazione di obiettivi e performances dei dipendenti comunali è stato nominato l’avvocato Castaldo (attuale segretario del Psi anastasiano e candidato alle ultime amministrative nella lista Progetto per Sant’Anastasia in sostegno del riconfermato sindaco Abete, dove ha conquistato 99 voti).

Whirpool, Napoli: “Unica soluzione è nuova sfida produttiva”

Per l’azienda di elettrodomestici il decreto sulle crisi aziendali contiene interventi non sufficienti a garantire la produttività.

Il decreto sulle crisi aziendali, approvato salvo intese ma che sarebbe comunque in dirittura d’arrivo in Gazzetta Ufficiale, contiene “interventi non sufficienti a garantire la profittabilità dello stabilimento di Napoli nel lungo periodo e la competitività di Whirlpool nella Regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa)”. Lo afferma la stessa azienda di elettrodomestici ribadendo quindi che “l’unica soluzione percorribile è dare una nuova missione produttiva al sito”.
“I 16,9 milioni di euro previsti dal testo del decreto legge per il biennio 2019-2020 – spiega Whirlpool in una nota – sono calcolati considerando la messa in solidarietà al 60% della quasi totalità dei 5.500 dipendenti di Whirlpool in Italia: questa non è un’opzione in quanto non in linea con il piano industriale 2019-2021. Inoltre, il potenziale beneficio sarebbe distribuito su tutti i siti italiani e non rappresenterebbe un intervento strutturale per il futuro a lungo termine di Napoli”.

Sant’Anastasia, servizio sosta a pagamento: arriva l’App di Telepass

Il servizio di pagamento della sosta sulle strisce blu, presenti nel territorio di Sant’Anastasia, apre ai clienti Telepass: arriva in paese il servizio strisce blu di Telepass Pay, un sistema che consente di pagare la sosta con il proprio smartphone.

Facile, comodo e intuitivo, il servizio è riservato ai clienti Telepass Pay e permette il pagamento dei soli minuti di parcheggio effettivi, senza alcun costo aggiuntivo sulla tariffa della sosta.

Telepass Pay semplifica la vita agli automobilisti. Infatti, non sarà più necessario cercare parcometri, utilizzare carte di credito, ricariche o monetine ma basterà scaricare l’app, confermare la propria posizione e impostare la durata della sosta. L’app calcola in autonomia l’importo complessivo e il successivo addebito. Inoltre, sarà possibile pagare il parcheggio per più targhe contemporaneamente e modificare il termine della sosta, anticipandolo o posticipandolo, anche a distanza.

La copertura del servizio nel comune di Sant’Anastasia arricchisce l’offerta del gruppo in Campania che conta 477.000 clienti Telepass, ai quali è riservata la possibilità di usufruire del servizio di pagamento delle strisce blu anche a Napoli, Salerno, Portici, San Giorgio a Cremano, Battipaglia, Eboli, Castellamare di Stabia, Pomigliano D’Arco, Agropoli, Ischia, Maiori, Pompei, Ottaviano e Somma Vesuviana. Inoltre vi è la possibilità di pagare il parcheggio nelle strutture convenzionate a Salerno e Napoli Aeroporto, nonché di fare rifornimento carburante presso la rete dei gestori convenzionati, sia in autostrada che in città, addebitando l’importo direttamente sul proprio conto Telepass Pay. Altri vantaggi includono la possibilità di gestire e pagare il bollo auto in pochi semplici passaggi dell’App e acquistare una corsa in traghetto anche dal porto di Napoli; oppure, sempre dal capoluogo campano, prenotare e pagare una corsa in taxi.

Per accedere ai servizi basta scaricare l’App Telepass Pay disponibile su Android e iOS.

 

“E’ una novità importante, che arricchisce tecnologicamente il servizio degli stalli blu che Sant’Anastasia ha istituito qualche anno fa – diceil sindaco Lello Abete– per favorire la sosta breve, anche come aiuto ai commercianti. Con il servizio Telepass Pay diamo un’altra possibilità all’utenza di pagare la sosta negli stalli blu del territorio, siamo al passo con le tecnologie avanzate e sempre più all’avanguardia”.

Marigliano, nuove disposizioni per l’Ufficio Passi del Comune

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Il Comando di Polizia Municipale istituisce un nuovo sistema di ingressi per i visitatori.

Dal 2 settembre sono scattate le novità introdotte dal Comando di Polizia Municipale, guidato dal Comandante Emiliano Nacar, il quale ha disposto un nuovo sistema di ingressi presso l’Ufficio Passi della Casa Comunale, al fine di garantire maggiori standard di efficienza ed efficacia, ordinando e controllando il flusso di cittadini che si recano presso gli uffici collocati ai piani superiori del municipio – Ufficio Tecnico e Urbanistica, primo piano; Politiche Sociali, primo piano; SUAP – Commercio, Tributi e Cultura, secondo piano; Ufficio del Sindaco, secondo piano; Ufficio Ambiente, terzo piano – nei giorni di apertura al pubblico.
A tal fine, l’accesso dei visitatori agli uffici, consentito esclusivamente di martedì e giovedì, dalle ore 9 alle 12 e poi di pomeriggio, dalle ore 16 alle 18, avverrà previa consegna di un valido documento di riconoscimento al personale addetto alla ricezione (Ufficio Passi al piano terra): il documento in questione verrà restituito al momento dell’uscita.

Ai visitatori verrà consegnato un badge temporaneo che dovrà essere esposto in modo ben visibile e quindi restituito a fine visita. Il badge avrà un colore diverso a seconda dell’ufficio al quale si dovrà accedere: di conseguenza i possessori di badge potranno accedere esclusivamente presso gli uffici per cui avranno fatto richiesta specifica.
• Badge rosso: settore 1 (Ufficio Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Elettorale, Statistica, Informatica)
• Badge giallo: settore 2 (Ufficio Cultura, Personale, URP)
• Badge arancio: settore 3 (Ufficio SUAP, PIP, Patrimonio, Sport, Datore di lavoro, Attività Produttive)
• Badge marrone: settore 4 (Ufficio Tecnico, Urbanistica e Lavori Pubblici)
• Badge blu: Ufficio del Sindaco Per gli uffici collocati al piano terra (Anagrafe, Stato Civile, Carte d’identità, Elettorale, Protocollo) è consentito l’accesso tutti i giorni, dalle 9 alle 12, e di martedì e giovedì anche in orario pomeridiano, dalle 16 alle 18.

Si precisa che i soli consiglieri comunali e gli assessori avranno sempre libero accesso per finalità istituzionali. Inoltre, altre deroghe saranno eccezionalmente concesse ai funzionari, previo appuntamento, dopo il passaggio al check point.
Infine, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì i cittadini potranno accedere agli uffici comunali esclusivamente previo appuntamento.

Legambiente e Intesa Sanpaolo, a Somma Vesuviana raccolti oltre 2000 euro a favore delle oasi del Mezzogiorno

Legambiente e Intesa Sanpaolo insieme per la riqualificazione di 4 oasi del Mezzogiorno, tra cui l’oasi Variconi di Castelvolturno.

Sono circa 2385 euro i fondi raccolti lunedì 2 settembre nelle due filiali di Somma Vesuviana, quella in via Roma e quella in via Don Minzoni in occasione del progetto “Rigeneri… AMO la natura!”.

A promuovere l’iniziativa i Direttori delle Filiali: la Direttrice Fortuna Esposito Perillo e il Direttore Alfonso Tinto. Presente Michele Buonomo, Presidente di Legambiente Campania.

Un risultato straordinario che permetterà la rigenerazione e la riqualificazione delle oasi presenti sul nostro territorio.