Ecco il nuovo Ipercoop tra Afragola, Acerra e Casalnuovo: prodotti e lavoro di qualità per battere la concorrenza sleale

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Dopo l’addio delle coop emiliane e con l’accordo di cessione del 10 luglio scorso i due soci del gruppo GDM, lo stabiese Giovanni Longobardi,   con una lunga esperienza in Coop, ha preso in mano le redini degli ipermercati di Afragola e Quarto e accettato la sfida per il rilancio e lo sviluppo di queste due realtà produttive in difficoltà ma con enormi margini di ripresa. Stamane quindi l’inaugurazione del nuovo Ipercoop di Afragola, nel centro commerciale Le Porte di Napoli, ubicato in territorio afragolese ma estremamente vicino anche ai popolosi centri di Acerra, Casalnuovo e Pomigliano e alla stessa Napoli città. Alla cerimonia erano presenti molti dei 178 dipendenti, che fino a pochi mesi fa erano sull’orlo del licenziamento. C’erano i clienti pronti a entrare con i loro carrelli, c’era  Longobardi, il direttore Carmine D’Agostino, il direttore commerciale Fabrizio De Rosa, il sindaco di Afragola, Claudio Grillo, che ha una catena di negozi d’abbigliamento, che è stato per anni direttore della galleria commerciale e che ora dirige il Centro Campania. L’inaugurazione della nuova gestione è stata benedetta dal parroco del rione Salicelle. Fin qui il cerimoniale. Interrotto dal commosso intervento del direttore D’Agostino. “Dobbiamo dare un colpo al disfattismo, qui c’è una concreta speranza di rilancio e sviluppo: noi siamo stati, siamo e saremo sempre Coop”, le parole di D’Agostino tra gli applausi dei lavoratori. “Un grazie a un uomo che si commuove e un grazie ai lavoratori: la sfida è soprattutto nelle vostre mani: dovrete sconfiggere le preoccupazioni e le ansie”, ha aggiunto il sindaco Grillo. I lavoratori salvati da questa operazione sono 322, tra quelli di Afragola e quelli di Quarto, l’iper ubicato nel centro Quarto Nuovo. Hanno ereditato i contratti e i diritti che avevano alle dipendenze delle Coop emiliane. Condizioni salariali e contrattuali certamente più dignitose di quelle a cui sono costretti migliaia di lavoratori napoletani e campani della grande distribuzione speculativa e spesso illegale. Aziende “negriere” che pagano i dipendenti anche solo tra i 500 e i 600 euro al mese concedendo riposi quasi nulli e tenendo aperti i negozi anche fino a mezzanotte. E offrendo prodotti pure a prezzi stracciati. Sarà contro questa concorrenza sleale, contro cui le istituzioni addette ai controlli spesso non fanno nulla, che gli iper di Afragola e Quarto dovranno battersi. Ma il direttore commerciale Fabrizio De Rosa è combattivo e ottimista. Grazie a prospettive concrete. «È una sfida che ci entusiasma – dice De Rosa – Intanto GDM ha un supermercato Coop anche a Torre Annunziata e stiamo per aprire pure un RistoCoop a Castellammare Di Stabia, che sarà inaugurato a ottobre. Avrà un ristorante sul fantastico lungomare stabiese. Ora il nostro compito è di regalare emozioni, di offrire prodotti di qualità a prezzi convenienti in grado di suscitare i favori del cliente. Lavoreremo duro e ce la faremo».

Pomigliano D’Arco: Gruppo Operaio E’ Zezi alla Festa della Fiom di sabato 14 settembre al Parco “Giovanni Paolo II”

Fra le band musicali più longeve al mondo, dai “Rolling Stones” in Inghilterra ai “Nomadi” in Italia, il gruppo musicale “’E Zezi” tiene botta con l’onorato servizio all’ombra del Vesuvio, inaugurato a Pomigliano D’Arco, Napoli, nell’Anno di Grazia 1974.

Per “E’ Zezi”, anche questo 2019, ora volgente all’autunno, dopo una ricca primavera ed una vorticosa estate, come è da 45 anni a questa parte, guidati dal fondatore, Angelo De Falco “O’ Prufussore”, è una annata di musica ed impegno, canti di lotta e di lavoro, di solidarietà e fratellanza, di emancipazione e denuncia, di memoria e futuro, come nell’ultima partecipazione alla 40esima Estate a Napoli, promossa dal Comunale di Napoli. Martedì 10 settembre presso il maschio Angioino, nel programma “Estate a Napoli 2019” c’è stata la serata dedicata alla “Voce Libera”, Giovanna Marini, presente cinematograficamente con “A Sud della musica” del regista Giandomenico Curi, qui in anteprima nazionale, e musicalmente con “La Ballata di Riace”, accompagnata da Daniele Sepe, dedicata a Domenico Lucano.

Domenico Lucano sarà a sua volta ospite a Napoli il prossimo 7 ottobre, come prospettato dall’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, nel corso del saluto istituzionale.

L’evento ha visto la partecipazione del Gruppo Operaio “E Zezi” di Pomigliano D’Arco che ha deliziato il folto pubblico presente con alcune sue storiche canzoni fra cui le dissidenti “Giuvinotte e Signurine”, “Pummarola Black”, “Mane d’o Sole”, come nelle immagini riprese dal sociologo Antonio Castaldo per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali nelle immagini postate sul web all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=EGx7qUAtuK0&feature=youtu.be.

Qui la struggente “Sant’Anastasia” con la personale dedica di Angelo De  .Sul palco del Maschio Angioino per “’E Zezi” c’erano: Angelo De Falco, fondatore, triccaballacche, putipù e scetavajasse; Caterina Bianco, violino e voce; Alessio Sica, batteria; Massimo Ferrante, chitarra; Enzo Salerno, basso; Dario Mogavero, voce e tammorra; Paolo Esposito Mocerino, voce.

La serata,centrata sulla figura storica di Giovanna Marini,classe ’37, con 60 anni di carriera di musicista, cantautrice e ricercatrice etnomusicale e folklorista italiana, con una discografia di più 30 album pubblicati,è stata anche un’ulteriore tappa di avvicinamento al “Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli” lo stesso organizzatore dell’evento con l’Assessorato Comunale alla Cultura e al Turismo Festival. Questo festival coordinato da Maurizio Del Bufalo, si terrà a partire dal prossimo novembre a Napoli. L’incontro si è concluso con l’affettuoso scambio di saluti fra Giovanna Marini, Angelo De Falco, “’E Zezi”, Daniele Sepe, Giandomenico Curi, Maurizio Del Bufalo e la mutua assistenza fotografica fra il sociologo e giornalista Antonio Castaldo e l’operatrice culturale Stefania Cuomo.

Sono state tante le iniziative, i concerti e le partecipazioni in questo 45esimo “Anno Zeziano” che continua alacremente. Ecco di seguito alcuni momenti già positivamente archiviati. Cinema: Collaborazione alla colonna sonora del film “Nimble fingers” di Parsifal Reparato, proiettato al Cinema Academy Astra a Napoli il 1° marzo 2019, con esibizione finale dal vivo. Spazi fisici per la socialità allargata: Carnevale Sociale 2 marzo a San Giovanni a Teduccio “Solidarietà e Antirazzismo” organizzato dal Comitato di lotta “Ex taverna di ferro” in collaborazione con rete Napoli Zeta, Zona Est Tavolo Aperto. Coordinamento Parroci Area Est di Napoli, con il Patrocinio del Comune di Napoli. Televisione: Su Rai 3 per il programma “Provincia Capitale” condotto da Eduardo Camurri partecipanti alla puntata dedicata al Vesuvio. Cultura popolare nei Riti Pasquali: a Saviano il 22 aprile, per la “Festa! Tammurriate e Tarantelle! Lunedi in albis dint’e Falc”. Solidarietà Sindacale: “Concertone della Festa dei lavoratori”, 1° Maggio in Piazza Dante a Napoli. Valori della Tolleranza dell’Antifascismo e dell’Antirazzismo e contro i fomentatori di odio: “Pomigliano Non si Lega” in Presidio in Piazza Municipio a Pomigliano D’Arco il 18 maggio. Memoria: “E’ Zezi in Concerto per Ivan Della Mea” il 16 giugno nel Cortile della Sede dell’Istituto Ernesto de martino a Sesto Fiorentino, con il coordinamento di Alessio Lega. Fratellanza: Partecipazione musicale il 17 agosto in provincia di Potenza al Ventesimo Compleanno del Gruppo “Suoni di Terranova di Pollino- Potenza” Festival sui generis: “Sponz Fest Sottaterra 2019”, VII edizione del festival ideato e diretto da Vinicio Capossela. Il 20 agosto a Calitri AV con “Morte di Carnevale”.E poi al“Festival Radicazioni 2019”, “Utopia dell’Educazione Festival delle Culture Popolari” a cura dell’Associazione “F. Vuodo”, il 22 agosto in Piazza Municipio ad Alessandria del Carretto, Cosenza. Storia: Con la figura storica Giovanna Marini,dal primo incontro alla metà degli anni ‘70 con le edizioni musicali “Dischi del Sole” ad oggi, per “A Sud della Musica” insieme a lei e a Daniele Sepe, al Maschio Angioino di Napoli il 10 settembre. Evento musicale e con la proiezione delfilm di Giandomenico Curi “A Sud della musica. La voce libera di Giovanna Marini”, in collaborazione tra il Festival del Cinema dei Diritti Umani e il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, alla presenza del regista.

Attualità Il prossimo appuntamento con il Gruppo Operaio “’E Zezi” è per il concerto a Pomigliano D’Arco, Sabato 14 Settembre 2019 alle ore 21.00 nel Parco Pubblico “Giovanni Paolo II” per il programma della “FIOM in Festa”, preceduto dal dibattito, alle ore 19.00 “Si può fare. Le eccellenze industriali per il rilancio del Sud”Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil Nazionale; Riccardo Procacci, amministratore delegato GE Avio; Giancarlo Schisano, capo Divisione Aerostrutture Leonardo Company; Luca D’Aquila, CFO Gruppo Hitachi Rail; Coordina: Loris Campetti, giornalista.

Questa è la discografia aggiornata dei Zezi G.O.:Tammurriata dell’Alfasud (1976), I Dischi del Sole; Auciello ro mio, Posa e sorde (1994) Tide Record; Zezi Vivi (1996) Il Manifesto; Napoli per il Kurdistan (1999) , Il Manifesto; Diavule a Quatto (2003), Il Manifesto; Triccabballàcche – AuLive e Chiapparielli (2007), Terre in moto;Ciente Paise (2011), Vesuvio e Zezi G. O.; Zezi per il cinema. A’ Santanotte/Ninna cu ‘o suonn’Zezi G. O. (2018).  E’ in uscita “Zig Zag Zeg Zug”, tra le musiche e il teatro dei 40 anni DVD 2015 Zezi G. O.

In tutti questi anni gli artisti che si sono succeduti sono stati menzionati nel documento intitolato “I Centomila dei Zezi”, redatto dal fondatore Angelo De Falco “O’ Prufussore” e da Patrizio Esposito, diffuso il 10 settembre 2019.

Antonio Castaldo, che ha condiviso, come regista e attore, insieme a Bruno Senese e tanti altri, gli anni di “Zezi Teatro” e con gli storici musicisti e cantori, la calendariale “Canzone della Zeza”, ha rivolto il suo “grato pensiero e riverente ammirazione ad Angelo De Falco e alla storia del Gruppo Operaio ‘E Zezi, icona della musica popolare, faro nel martoriato territorio dell’ex Campania Felix, di cui cantano le contraddittorie trasformazioni sociali, economiche e culturali divenendo patrimoniodella storia del canto sociale.

GAL Vesuvio Verde in tour

Roadshow nelle piazze dei comuni per promuovere i bandi di prossima pubblicazione. Evento finale al Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

 Il GAL Vesuvio Verde prevede una serie di appuntamenti di carattere informativo nelle piazze dei comuni del gruppo di azione locale (Ottaviano, Terzigno, Sant’Anastasia, San Giuseppe Vesuviano, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia) e al Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, capofila del consorzio pubblico-privato. Gli eventi itineranti, coadiuvati dalla presenza di un bus destinato all’accoglienza degli utenti interessati ai temi divulgati nel corso delle iniziative, hanno lo scopo di:

  • portare a conoscenza delle comunità locali, delle imprese agricole ed extra agricole, degli enti pubblici e delle associazioni di categoria i bandi predisposti per il miglioramento e lo sviluppo delle performance economiche del comparto agricolo, agroalimentare, turistico (disponibili esclusivamente a titolo informativo, con aspetto sintetico, sul sito web del gruppo di azione locale nelle sezioni Amministrazione Trasparente e Bandi);
  • incentivare sensibilizzazione ed ascolto sui temi specifici legati alla promozione dello sviluppo del territorio rurale;
  • aumentare la capacità di sviluppo locale endogeno delle comunità del GAL in ambito rurale;
  • favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e/o di reti di imprese nonché dell’occupazione.

«Una opportunità da non perdere per le imprese agricole ed extra agricole, le associazioni di categoria e gli enti pubblici». Il presidente del Gal Vesuvio Verde, Francesco Ranieri, evidenzia che «I bandi costituiscono il tema centrale degli eventi itineranti. Offrono la possibilità di ottenere finanziamenti e rappresentano un efficace strumento per la rifioritura dell’economia dell’area vesuviana. Invito tutti a partecipare agli otto roadshow»

Coloro che si mostreranno interessati potranno usufruire di un ulteriore servizio di approfondimento di guida ai bandi grazie allo sportello informativo, aperto al pubblico al Matt di Terzigno una volta la settimana, capace di garantire un’altissima attività di consulenza.

Bandi di prossima pubblicazione, in linea con il Programma di Sviluppo Rurale Campania 2014-2020, rispondenti alle esigenze del territorio.

– 3.2.1. Sostegno per informazione e promozione svolte da associazioni di produttori

– 6.2.1. Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole in zone rurali

– 6.4.1. Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

– 7.5.1. Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala

– 16.3.1. Contributo per associazioni di imprese del turismo rurale dell’agricoltura

– 16.4.1. Cooperazione orizzontale e verticale per creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali

– 16.5.1. Azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi e per pratiche ambientali in corso

– 16.9.1. Agricoltura sociale, educazione alimentare, ambientale in aziende agricole, cooperazione con soggetti pubblici/privati

Calendario degli appuntamenti

  • sabato 14 settembre, ore 17-21 Ottavianopiazza San Francesco
  • domenica 15 settembre, ore 9-13 Massa di Sommapiazza dell’Autonomia
  • sabato 21 settembre, ore 17-21 Terzignopiazza Troiano Caracciolo del Sole
  • domenica 22 settembre, ore 9-13 Pollena Trocchiapiazza Amodio
  • sabato 28 settembre, ore 17-21 Somma Vesuviana – piazza Vittorio Emanuele III
  • domenica 29 settembre, ore 9-13 Sant’Anastasia – piazza Madonna dell’Arco
  • sabato 5 ottobre, ore 16,30-20.30 San Giuseppe Vesuviano – piazza Garibaldi
  • domenica 6 ottobre, ore 9-13 Evento di chiusura, Ente Parco Nazionale del Vesuvio – Palazzo Mediceo di Ottaviano

Durante i roadshow sarà distribuito materiale grafico informativo al fine di fornire agli utenti dettagli soddisfacenti ed esaustivi in merito ai bandi di prossima pubblicazione.

Volla, abusi edilizi: le attività della polizia locale

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Il mese di agosto e gli inizi di settembre sono periodi in cui qualcuno credendo o confidando nella già cronica carenza di personale degli organi di vigilanza pensa di fare il furbetto realizzando abusi edilizi in tempi record.

Consci di ciò il locale Comando della Polizia Municipale diretto in prima persona dal Comandante T. Col. Dott. Formisano Giuseppe ha invece giornaliermente presidiato il territorio reprimendo, tra gli altri, diversi abusi edilizi consistenti in:

 

  • Trasformazione di locale commerciale di proprietà del Comune in alloggio residenziale;
  • Chiusura di un porticato da adibire a parcheggio e deposito;
  • Realizzazione di un balcone con struttura in alluminio destinata a deposito e locale caldaia;
  • Realizzazione di nr. 4 verande da soggetti diversi

 

Per gli abusi di rilevanza penale è stata notiziata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola mentre per gli abusi di rilevanza amministrativa gli atti sono stati trasmessi al Dirigente dell’Ufficio tecnico dell’Ente per l’avvio delle procedure sanzonatorie consistenti nell’emissione dell’ordinanza di abbattimento e di ripristino dello stato dei luoghi. Delle operazioni è stato notiziato anche il Sindaco, il Segretario Comunale per gli ulteriori adempimenti di competenza così come previsto dall’art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380.-

Il Locale Comando della Polizia Municipale resta ora in attesa, da parte delle autorità amministrative, di tali ordinanze per le relative verifiche finalizzate al controllo della ottemperanza o eventuale inottemperanza. In quest’ultimo caso scatterebbe una nuova informativa di reato a carico dell’inadempiente e l’attivazione della procedura coattiva prevista per legge.

Rifiuti, i sindaci dicono sì al Sub Ambito Distrettuale

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I sindaci dell’Agenzia di sviluppo dei Comuni dell’area nolana, presenti alla riunione del Tavolo dei Comuni di martedì sera dicono sì alla costituzione del SAD, il Sub Ambito Distrettuale previsto dalla Legge regionale sulle norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti e di economia circolare.

La necessità di procedere con la perimetrazione del SAD è stata oggetto di un meticoloso approfondimento da parte degli amministratori che si sono confrontati nei vari incontri convocati dal presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia, Antonio Caprino, sindaco di Marigliano.

L’obiettivo di dare vita al SAD risponde al dettato della Legge che, a parte gli ambiti territoriali, ha previsto la possibilità di dare vita ad aree omogenee funzionali all’ottimizzazione dei servizi relativi al ciclo integrato dei rifiuti.

Adesso toccherà all’EDA, presieduto dal sindaco di Casamarciano Andrea Manzi, valutare la proposta avanzata dai primi cittadini.

“Giovani promesse”: è di Somma Vesuviana il miglior laureato in ingegneria chimica alla Federico II

Si chiama Arianna Parisi ed ha appena 24 anni. Arianna vive a Somma Vesuviana e ha studiato Ingegneria Chimica presso l’Università Federico II di Napoli. Arianna si è laureata il 30 ottobre 2018, a soli 23 anni. Votazione 110/ 110 con lode, 12 esami sostenuti in 2 anni esatti alla magistrale, media del 30. Quest’anno ha ricevuto un premio come Studente AIDIC 2019 (Associazione italiana di Ingegneria Chimica). Ma le gratificazioni non sono finite: lunedì 16 settembre verrà, infatti, premiata come ‘miglior laureato’ in Ingegneria Chimica dell’ateneo napoletano.

Questa è la storia di chi ce l’ha fatta anche al Sud. Questa è una storia che parla di fatica, impegno ma anche di futuro e di speranza. La crisi nel mondo del lavoro c’è, e nessuno lo nega, ma in presenza di titoli, competenze e forza di volontà tutti possono raggiungere i propri obiettivi ed eccellere nei propri sogni. E’ una storia che dovrebbero leggere – in silenzio e fino in fondo- tutti quei giovani demoralizzati da una realtà che promette senza realizzare, senza più un briciolo di fiducia in se stessi, distratti dalle cose che non restano. Questa è la storia di chi resta.

Arianna -ci scrive- “Senza la passione e la dedizione non sarei mai arrivata fin qui. C’è ancora posto per i giovani in questa società”.

 

Volla, piante di cannabis e marijuana: arrestato 48enne

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I Carabinieri della stazione di Volla hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio Alessandro Mugnano, 48enne del posto già noto alle Forze dell’Ordine.
Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto 2,8 chili di marijuana nascosti in una busta di plastica, 14 semi di canapa indiana e materiale per il confezionamento e per la coltivazione: lampade che riproducono la luce ultravioletta del sole, termostati e igrometri.
In un terreno agricolo riconducibile al 48enne sono state successivamente trovate e poi sequestrate due piante di cannabis alte circa un metro. Stipati nella proprietà ulteriori 3,450 chili di marijuana.
L’uomo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

“Pompei oltre le mura”, a Terzigno l’inaugurazione della mostra archeologica al MATT

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Sarà inaugurata giovedì 19 settembre 2019, alle ore 11.00, la Mostra “Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio”, allestita presso il MATT (Museo Archeologico Territoriale di Terzigno) in Corso L. Einaudi.

La mostra espone reperti archeologici provenienti dalle ville di epoca romana, scoperte nell’area della cava Ranieri a Terzigno, seppellite dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C..

Nelle sale del MATT, ex mattatoio comunale ristrutturato del Comune di Terzigno, troveranno posto intere pareti affrescate e reperti rinvenuti nelle ville denominate “Villa 1”, “Villa 2” e “Villa 6” venute alla luce durante le varie campagne di scavo.

I reperti e gli apparati decorativi parietali, inquadrabili nelle pitture di II stile con suggestive rappresentazioni di prospettive architettoniche, sono stati oggetto di restauro da parte della Soprintendenza di Pompei, attualmente Parco Archeologico di Pompei. Alcuni di questi sono stati esposti in altre mostre allestite in varie parti del Mondo, come in Giappone, America e numerosi eventi in Europa.

In particolare si potrà ammirare la pittura del Larario, rinvenuto nell’ambiente cucina della “Villa 6” con la rappresentazione dei due lari e del Genio sacrificante e con la raffigurazione di due serpenti che si avvicinano ad un piatto di offerte.

La Mostra Archeologica, cofinanziata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, consentirà di riscoprire la bellezza dei luoghi e delle opere, oltre che far conoscere aspetti significativi della vita in epoca romana nelle ville di campagna presenti nel territorio della periferia dell’antica Città di Pompei e il rapporto degli abitanti con il fertile vulcano.

Per l’occasione l’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha voluto testimoniare l’importanza dell’inaugurazione di una Mostra così significativa per il Territorio vesuviano con il treno storico BD200, che partirà dalla stazione di Napoli – Porta Nolana diretto a Terzigno e ritorno.

San Giuseppe Vesuviano, emergenza rifiuti: interventi di pulizia sull’intero territorio comunale

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Il Sindaco Catapano annuncia: “controlli serrati e rispetto delle regole. Tolleranza zero”

Questa mattina, a seguito dell’emergenza rifiuti che ha interessato il territorio di San Giuseppe Vesuviano, sono stati compiuti molteplici interventi di raccolta dei cumuli, spazzamento e pulizia. Ulteriori attività saranno svolte nelle prossime ore e nei prossimi giorni. In particolare, si è proceduto, per l’ennesima volta, alla pulizia di via del Campo e delle aree ex RFI (futura pista ciclopedonale), divenute luogo di sversamenti illeciti del vetro anche da parte di attività commerciali.

Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano, già nei giorni scorsi aveva ritenuto opportuno soffermarsi sulla questione: “Stiamo fronteggiando una grave emergenza rifiuti, anche a causa del difficile e lento, quando non impossibile, conferimento degli stessi presso l’impianto STIR ed a causa della chiusura programmata delle tre linee dell’inceneritore di Acerra. Come se non bastasse, soffriamo la presenza sul nostro territorio di circa 15.000 stranieri irregolari, che abbandonano masse di rifiuti in modo incontrollato”.

“Tutto ciò – tuona Catapano – non può, però, trasformarsi in un alibi. I cittadini, gli esercizi commerciali e le attività imprenditoriali hanno il dovere di contribuire al mantenimento della pulizia della città, rispettando le regole ed attenendosi rigidamente alle modalità di conferimento dei rifiuti. Intensificheremo i controlli, anche grazie alle nuove telecamere a lettura targa che saranno installate con il finanziamento per la terra dei fuochi. Tuttavia, non è più possibile, né tollerabile, che nella nostra città si continuino ad abbandonare e sversare rifiuti in modo incontrollato. Nel corso della pulizia svoltasi stamattina, abbiamo constatato che l’area ex RFI è stata interessata anche dallo sversamento di ingenti quantitativi di vetro, chiaramente riconducibili ad esercizi commerciali. Noi puliamo, ma puntiamo ad una svolta culturale che ci faccia comprendere che non
è possibile abbandonare rifiuti in questo modo. Per questo, faremo controlli serrati sul conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini, degli esercizi commerciali e delle attività imprenditoriali: chiediamo collaborazione e non avremo alcuna tolleranza con chi sversa in modo irregolare. Vogliamo una città pulita e non è giusto che chi si  attiene alle regole patisca le conseguenze di chi ha atteggiamenti incivili e criminali”.

Acerra, sparisce fascicolo dal tribunale e il processo voto di scambio rischia l’annullamento. La Corte sporge denuncia

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I fascicoli sono stati smarriti negli uffici del tribunale di Napoli per cui il processo rischia di saltare. Proprio così: c’è la concreta prospettiva che non si faccia il processo di secondo grado sul voto di scambio politico elettorale durante le elezioni comunali di Acerra, elezioni segnate da una serie di violenze, minacce e illegalità. Elezioni che nel 2012 proclamarono sindaco il geometra Raffaele Lettieri, sostenuto da una coalizione composta da Udc, Verdi e liste civiche, Lettieri che ha poi rivinto nella successiva tornata del 2017. Intanto ecco il motivo del possibile flop giudiziario: non si trovano le carte del processo di primo grado. L’appello rischia quindi di saltare, cosa che rende sempre più concreta la conseguente possibilità che i reati contestati finiscano in prescrizione. Reati contestati che nel processo di primo grado hanno portato, era il marzo del 2017, alla condanna a 10 mesi di reclusione dell’ex consigliere comunale di maggioranza e imprenditore della vigilanza privata Nicola Ricchiuti, marito di una cugina del sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri. Condannati in quell’occasione anche un dipendente di una ditta di Ricchiuti, a quattro mesi, e una terza persona, un muratore disoccupato e reclutato, stando all’accusa, allo scopo di promettere posti di lavoro in cambio di voti. Il manovale ha poi patteggiato una condanna a 6 mesi. Ma ora c’è una spada di Damocle da evitare: il rischio che salti il processo d’ appello. Il fascicolo del primo grado, proveniente dal tribunale di Nola, è stato infatti smarrito nel tribunale di Napoli. Qui la quinta sezione della Corte d’Appello avrebbe dovuto fissare già da un pezzo la data dell’inizio del processo di secondo grado. Ma il fascicolo non si trova per cui c’è il rischio che il reato venga prescritto a cavallo tra i mesi di ottobre e novembre. A questo punto è scattata una corsa contro il tempo. L’allarme è stato lanciato dai componenti della parte civile al processo (tra gli altri figurano gli ambientalisti Alessandro Cannavacciuolo e Vincenzo Petrella). Hanno riferito che il dirigente della sezione di Corte d’Appello in cui si dovrà tenere il processo di secondo grado ha provveduto a sporgere denuncia di smarrimento del fascicolo. Sullo sfondo si staglia una situazione complessa, molto delicata. In base alla legge spazza corrotti, varata appena alcuni mesi fa, le aziende dell’imprenditore Ricchiuti potrebbero infatti non avere più rapporti di lavoro con le pubbliche amministrazioni se in Appello la condanna dovesse essere confermata. Nel frattempo i legali della parte civile stanno lottando contro il possibile colpo di spugna tentando di ricostruire il fascicolo del processo di primo grado con l’obiettivo di far partire quello di secondo grado, cosa che bloccherebbe la prescrizione del reato e la mancata applicazione di un’eventuale condanna definitiva in Cassazione. Retroscena da pelle d’oca. Il processo coinvolge un personaggio importante della vita politica di Acerra. Importante non solo perchè Nicola Ricchiuti è imparentato con il sindaco Lettieri. L’imprenditore opera infatti nel campo della vigilanza privata e, sempre in base al primo grado, durante la campagna elettorale alle comunali del 2012 avrebbe promesso una serie di posti di lavoro in questo settore a giovani e meno giovani, tutti disoccupati. Ricchiuti compare anche nel dossier antimafia della Polizia di Stato con cui un ex dirigente del locale commissariato, nel 2013, tentò invano di dare il via a una retata in municipio e al contestuale scioglimento del Comune di Acerra, già commissariato per infiltrazioni della camorra nell’ormai lontano 1992. Fu chiesta al tribunale di Nola un’ ordinanza di custodia cautelare per 26 tra politici e loro accoliti. Una richiesta finita nel nulla.