Sant’Anastasia/Concorsopoli, lunedì il Riesame per il segretario Egizio Lombardi

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Egizio Lombardi

Il legale di Lombardi, l’avvocato Antonio De Simone, aveva presentato istanza di Riesame già sabato scorso, il giorno dopo gli arresti, dunque la posizione del segretario comunale – per cui si attende comunque la sospensione dalle cariche – sarà la prima ad essere esaminata dal Tribunale della Libertà. Intanto l’inchiesta si allarga a macchia d’olio e anche i due indagati sottoposti a misura cautelare di divieto di dimora in Campania sono stati interrogati dal gip Fortuna Basile, alla presenza dei pm.

«Dimissioni». I partiti e le civiche di opposizione le chiedono a gran voce. Quelle del sindaco Lello Abete, indagato in concorso con altre cinque persone per associazione a delinquere finalizzata a delitti di corruzione e al mercimonio di concorsi pubblici, attualmente in custodia cautelare in carcere, ma anche di tutta la sua maggioranza. Non accadrà, almeno per ora – come ha annunciato ieri uno scarno comunicato da Palazzo Siano, senza firme se non l’anonimo: «L’Amministrazione Comunale». Abete (difeso dagli avvocati Giovanni Pansini e Isidoro Spiezia), interrogato lunedì da gip e pm si è dichiarato innocente, estraneo ai fatti e attende la decisione del Riesame. Una decisione sulla quale la scelta di non dimettersi dalla carica potrebbe pesare. Intanto, per Egizio Lombardi, assistito dall’avvocato Antonio De Simone – che si è avvalso della facoltà di non rispondere – arriverà presto la sospensione dalla carica di segretario comunale ma nel frattempo il suo legale sta preparando le lettere di dimissioni da tutte le commissioni d’esame dei concorsi e l’udienza al tribunale del Riesame è fissata per lunedì prossimo. Per lui, come per il consigliere comunale Pasquale Iorio (difeso dall’avvocato Sabato Graziano) e per l’imprenditore Alessandro Montuori (avvocato Vincenzo Desiderio) rimane in piedi la misura cautelare, tutti loro resteranno a Poggioreale fino al pronunciamento del tribunale della libertà che potrebbe confermare o annullare la decisione della Procura di Nola.

Georgia Biscardi e Paolo Manna, entrambi sottoposti a divieto di dimora in Campania

Fuori dalla Campania, Georgia Biscardi e Paolo Manna, la coppia che è attualmente in regime di divieto di dimora. Lei è la vincitrice del concorso per istruttore contabile di categoria D, posizione raggiunta con il versamento di 50 mila euro in varie tranche nelle mani di Iorio che sosteneva di agire per nome e per conto degli altri due, il sindaco e il segretario, con la necessaria complicità di Montuori. Lui è il marito, un dentista, che come si evince dall’ordinanza di custodia cautelare, sapeva ogni cosa ed ha materialmente consegnato il denaro. I due sono assistiti dagli avvocati Michele Rullo e Marco Peluso Gaglione ed entrambi si sono avvalsi, dinanzi al gip Fortuna Basile, della facoltà di non rispondere. Si sarebbero detti «vittime del sistema», di quel sistema malato per cui, se non foraggi chi di dovere, un posto pubblico non lo conquisti. Così sarebbe stato a Sant’Anastasia. Starebbe però per scoppiare un’altra «bomba» legata a Concorsopoli e in arrivo un’altra ordinanza. Che riguarderebbe stavolta non soltanto Sant’Anastasia. La Guardia di Finanza è ancora al lavoro, così come la Procura. Le fiamme gialle hanno perquisito e sequestrato documentazioni in diversi comuni e diverse persone sarebbero coinvolte. A cominciare da Cercola dove nelle commissioni d’esame compariva, oltre a Lombardi, un commercialista salernitano già revisore dei conti a San Giuseppe Vesuviano, anche questo un comune nel mirino della Procura. Lo stesso commercialista la cui utenza era sotto controllo insieme a quelle del sindaco Abete, di Lombardi, Iorio, Montuori, Biscardi, altri soci dell’agenzia che gestiva i concorsi e alcune staffiste del sindaco di Sant’Anastasia. Ma sotto la lente degli investigatori c’è pure il comune di Cardito dove, ancor prima dell’indagine che ha portato agli arresti, alcuni concorrenti avevano segnalato all’Anac e alla Corte dei Conti alcune anomalie della commissione esaminatrice. A Cardito, quei concorsi, sono stati sospesi e non si sa al momento quando riprenderanno né se le prove svolte dai candidati siano valide.  Dopo le perquisizioni e i sequestri a Pimonte, inoltre, anche un dipendente comunale del piccolo centro dei Monti Lattari potrebbe essere coinvolto nell’inchiesta destinata ad allargarsi a macchia d’olio.

 

 

2K19: la canzone di Natale di Radio Marte per la terapia del dolore

Anna Tatangelo, Livio Cori, Geolier, Samurai Jay, Peppe Soks ed altri artisti
Gianni Simioli, Gianluca Carbone e Gigio Rosa, artefici del progetto artistico e solidale

La canzoncina di Natale che Radio Marte regala ai propri ascoltatori in occasione delle feste, quest’anno è intitolata “2K19 CHRISTMAS SONG”. Decine le star della canzone, dirette da Gianluca Carbone (musicista e arrangiatore, padrone di casa dei Blue Apple Studios di Radio Marte) che negli ultimi anni si sono avvicendate in sala di registrazione: tra i tanti, Gigi D’Alessio, Rocco Hunt, Sal Da Vinci, Andrea Sannino, Clementino, Gigi Finizio. L’idea, fortemente voluta da Gianni Simioli, che spiega “Una canzone contemporanea, dove il Natale è stelle luccicanti e presepe ma anche realtà e riflessione”, ha riunito alcune delle nuove realtà della musica napoletana, trappers in primis, che si sono unite alle voci di Anna Tatangelo e Livio Cori: Geolier, Samurai Jay, Peppe Soks, Francesco Da Vinci, Bles, ma anche Roberto Colella de La Maschera ed i Soul Food Vocalist.

La traccia, in alta rotazione sulle radio del gruppo Marte, sarà a breve in vendita su tutti gli stores digitali, ed i proventi saranno devoluti all’Associazione Il Nodo, impegnata nella tutela di chi non può giovarsi di cure destinate alla guarigione, persone che necessitano di cure palliative e di terapia del dolore connesse a malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative, al fine di lenire le loro sofferenze ed assicurare il diritto a ricevere un’assistenza continuativa in ambiente ospedaliero o al proprio domicilio. Nei mesi scorsi, l’associazione, supportata proprio da Gianni Simioli e da altri artisti, ha portato avanti una battaglia contro l’ipotesi di chiudere il reparto di cure paliative presso l’Ospedale Cardarelli, attraverso una importante raccolta di firme e la sensibilizzazione pubblica sulla questione.

“A Radio Marte abbiamo vissuto un periodo emotivamente complesso”, spiega Gigio Rosa, che condivide la direzione artistica dell’emittente con Simioli e Carbone: “abbiamo avvertito la necessità di lanciare un messaggio che rappresentasse anche il grande lavoro che tutta la squadra marziana sta facendo incessantemente da qualche mese. La traccia è la dimostrazione che unendo passione, idee e volontà, e soprattutto la straordinarietà dei nostri ascoltatori, i miracoli possono sempre avvenire.” Gianluca Carbone, che ha collaborato di recente con Tiziano Ferro e Khaled, manifesta felicità e soddisfazione: “Abbiamo lavorato anche di notte per sfornare una canzone che riuscisse ad emozionare e far pensare nello stesso tempo. Ci siamo riusciti soprattutto grazie alla grande disponibilità e professionalità degli artisti coinvolti, alcuni dei quali si sono commossi fino alle lacrime durante le registrazioni. Li ringrazio profondamente per l’impegno.”

Il videoclip (link YouTube), realizzato da G2 Studios di Arcofelice e in collaborazione con il brand Alcott, vede protagonisti gli artisti in studio di registrazione ed i saluti dei personaggi di Radio Marte, in una carrellata emozionale di grande impatto.

Afragola, sequestrati 15 quintali di noci non tracciate

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Napoli (N.I.P.A.A.F.) hanno sequestrato, in una ditta di Afragola, 15 quintali di noci pronte ad essere immesse sul mercato ma prive di certificazione che ne assicurasse la provenienza.
Nello stabilimento erano stoccate noci provenienti da diversi paesi europei nonché da Marocco, Turchia e Cile.
Al titolare è stata comminata una sanzione di 4.500 euro.

Marigliano, si accendono le vie dei colori per la Notte Bianca del Natale

Sabato 14 dicembre Marigliano accoglierà la prima Notte Bianca dal titolo “ Le vie dei colori”, una iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con i commercianti della città e l’associazione M.I.A. Confcommercio, e con la direzione artistica di Antonio Porcelli e la codirezione di Carmen Saccone. Una manifestazione culturale di ampio respiro, realizzata in sinergia con tutte le realtà del territorio comunale, dalle associazioni ai negozianti, dagli artisti ai musicisti, che vuole offrire alla cittadinanza una grande occasione per riscoprire il valore dello stare insieme.
“Le vie dei colori” è pensata come una vera e propria esperienza che punta a valorizzare non solo le tante realtà commerciali della città ma anche e soprattutto i giovani talenti che da anni animano la vita culturale delle nuove generazioni. Numerose le iniziative in programma a partire dalle ore 20, con postazioni musicali e installazioni artistiche collocate lungo le vie della città: in particolare diversi intrecci di musicisti e artisti animeranno ogni angolo del centro, tra Corso Umberto I, via Giannone e Corso Vittorio Emanuele III, per l’occasione completamente pedonalizzate.

Nel dettaglio:

  • Do & Bons (Piazza Municipio)
  • Marco Zappalà & Valentina Guerra (Corso Umberto I)
  • Bass n’ Nes Trio & Simona Giglio (Corso Umberto I)
  • Rosanna Mennella Quartet & Anita De Vivo (Corso Umberto I)
  • Studio Zero & Serena Esposito (Corso Umberto I)
  • 7Rewind & Gennaro Patrone (Corso Umberto I)
  • Calmo & Hanger & Carla Merone (Corso Vittorio Emanuele III)
  • POV & Pietro Mingione (Corso Vittorio Emanuele III)
  • DJ SET Chroma: Efrem – PRK – El Gringo – Peppe Ramons – Ugo Crepa in consolle Aaron Vaie e Antonio Conte (Piazza Annunziata)
  • Luca Notaro Trio & Laura Correale (via Giannone)

In totale dieci postazioni di musica live accompagnate da live painting di generi e stili diversi, per un evento che fonde arte e musica mettendo in evidenza il potenziale artistico dei giovani talenti locali. Inoltre, le attività commerciali saranno pronte ad accogliere nel migliore dei modi tutti i visitatori, proponendo iniziative promozionali e intrattenimento. A completare l’offerta della serata varie proposte enogastronomiche e di street food, pensate dagli esercenti della città per ingolosire i partecipanti e addolcire ed insaporire la passeggiata per lo shopping natalizio. Un’attenzione particolare anche per i bambini grazie alla presenza dell’area giochi e delle postazioni dedicate all’animazione per i più piccoli, che avranno anche l’occasione di incontrare Babbo Natale e gli elfi.

Questa Notte Bianca si configura come un momento di aggregazione per la comunità, senz’altro provata da questi ultimi mesi difficili in particolare per il commercio. L’impegno dei giovani rappresenta una valore aggiunto per questa iniziativa che ritengo fondamentale per restituire anche alle famiglie il piacere di scendere lungo le strade e vivere insieme agli altri la nostra bella città” dichiara il sindaco Antonio Carpino.

Questo evento rientra in un programma più generale di eventi per il Natale in città, caratterizzato quest’anno da un calendario vivace e adatto a tutti, con particolare attenzione ai giovani e alle famiglie. Per questo motivo auspico una viva partecipazione della comunità, alla quale ricordo anche il prossimo imperdibile appuntamento con il concerto dei due rapper CoCo e Lele Blade, in programma sabato 21 dicembre in piazza”, queste le parole di Antonella Uras, consigliere con delega a eventi e cultura e protagonista, insieme all’Ufficio Cultura, della proposta culturale del periodo natalizio.

Oltre alle due aree di sosta gratuite situate nelle ex stazioni FF.SS. e Circumvesuviana, rispettivamente in via de Vito e lungo Corso Vittorio Emanuele III, per l’occasione anche una parte dell’area mercato, situata alla fine di via Giannone, a pochi passi dal centro storico, verrà adibita a parcheggio libero. Infine, via de Vito nella sua interezza verrà destinata al parcheggio disabili.

Somma Vesuviana, troppo tempo per fornire risposte: il consigliere Rianna presenta una mozione sul diritto di accesso agli atti

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal consigliere Rianna che, in consiglio comunale,  ha presentato una mozione sul diritto di accesso agli atti e sollevato  il problema sulle condizioni di un immobile confiscato alla camorra.

In un recente sopralluogo da parte di componenti del Forum dei Giovani nella sede di Via Raimondi, in un bene confiscato alla camorra e nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana, sono state evidenziate condizioni di rischio e degrado. Prese elettriche non a norma, lavandini otturati, intonaco scrostato e pericolante, rifiuti organici, finestre rotte, segni di forzatura alla porta d’ingresso, persiane rotte, questa era la situazione dell’appartamento che prima di tutto è un simbolo e di cui si dovrebbe aver cura. “Ho presentato ieri un’interrogazione in merito alla quale attendo risposta – dichiara il consigliere di opposizione Salvatore Rianna – per sapere se è stata fatta una relazione tecnica dello stato dei luoghi e se sia disponibile una relazione che ne attesti lo stato al momento in cui l’immobile è stato lasciato dai precedenti occupanti. Dovrebbe chiarirsi inoltre se nel sopralluogo, effettuato dalla Presidente e dal Segretario del Forum, i due siano stati accompagnati da un dipendente comunale e da chi siano state loro consegnate le chiavi di una sede evidentemente a rischio infortuni. Di chi sarebbe stata la responsabilità se fosse accaduto qualcosa?”. Il consigliere Rianna ha inoltre annunciato, qualunque sia al momento lo stato della sede di via Raimondi, di voler interessare della questione il consigliere regionale Carmine Mocerino, cittadino di Somma Vesuviana e presidente della Commissione Regionale Anticamorra e Beni Confiscati. “Confido nella sensibilità del Presidente – dichiara Rianna – per monitorare la maniera in cui l’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana si occupa dei beni confiscati alla camorra”.

Nel Consiglio Comunale tenutosi ieri a Somma Vesuviana, il consigliere Rianna ha presentato anche una mozione chiedendo a tutti i consiglieri di esprimersi in merito al diritto di accesso agli atti. “Ci sono uffici comunali che travalicano i confini temporali stabiliti dalla Legge per fornire gli atti richiesti dai consiglieri comunali. C’è per esempio una vicenda paradossale per cui ho protocollato innumerevoli accessi agli atti, da cui è emersa la particolare posizione di un professionista in servizio di supporto all’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale n.22 che, dai documenti per ora fornitimi dall’ufficio, risulta lavorare con un contratto a zero euro. Auspico ci sia un errore e che sia presto chiarito ma, aspettando delucidazioni, ho interessato il Prefetto, l’INPS di Napoli e di Nola, l’Ispettorato del Lavoro e mi riservo di fare altrettanto con la Procura di Nola”.

“Rifiuti Urbani 2019”, Ispra: in Lazio e in Campania impianti non adeguati

Nel l rapporto “Rifiuti Urbani 2019” dell’Ispra,  il recupero di materia nel 2018 ha raggiunto il 28%

Il recupero di materia rappresenta la maggior porzione di gestione dei rifiuti (28%), segue il conferimento in discarica (22%, quasi 6,5 milioni di tonnellate), il trattamento biologico della frazione organica (21%) e l’incenerimento (18%). Sono 646 gli impianti di gestione dei rifiuti urbani attivi nel 2018, in particolare 353 al Nord, 119 al Centro e 174 al Sud. Oltre la metà di questi è dedicata al trattamento dell’organico (339 impianti). Lo dice l’Ispra nel rapporto “Rifiuti Urbani 2019”.

In generale, l’aumento della raccolta differenziata ha determinato negli anni una crescente richiesta di nuovi impianti di trattamento, soprattutto per la frazione organica, e non tutte le regioni dispongono di strutture sufficienti a trattare i quantitativi prodotti.

I rifiuti urbani smaltiti in discarica, nel 2018, ammontano a quasi 6,5 milioni di tonnellate, facendo registrare, rispetto alla rilevazione del 2017, una riduzione nazionale del 6,4%. Solo nel Centro Italia si è registrato un incremento (+4,3%), mentre sono scesi di oltre il 10% il Nord e del 9% il Sud. Nell’ultimo decennio il ricorso alla discarica si è ridotto del 60%, passando da 15,5 milioni di tonnellate a circa 6,5. Sono 127 le discariche che sul territorio nazionale hanno ricevuto rifiuti provenienti dal circuito urbano: 56 al Nord, 25 al Centro e 46 al Sud. Il 18% dei rifiuti urbani prodotti è incenerito (5,6 milioni di tonnellate), il dato è in aumento del 5,8% rispetto al 2017. Su 38 impianti operativi, il 68% si trova al Nord, in particolare in Lombardia e in Emilia Romagna.

Analizzando i flussi di rifiuti organici avviati fuori regione, i maggiori quantitativi derivano dalla Campania (circa 487 mila tonnellate) e dal Lazio (oltre 270 mila tonnellate), entrambe caratterizzate da una dotazione impiantistica non adeguata a quanto prodotto. Nel caso della Campania è il Veneto a ricevere la quota più considerevole dell’organico (49,7% del totale). Per quanto riguarda il Lazio, è invece il Friuli Venezia Giulia la regione cui sono conferiti i quantitativi maggiori (pari al 48,7%), a seguire il Veneto (23,4%)

Sant’Anastasia, l’Amministrazione Comunale: “Il nostro dovere è assicurare i servizi ai cittadini, andiamo avanti”

Di seguito la nota giunta da Palazzo Siano, dopo la decisione di non optare per le dimissioni di fronte ai recenti fatti di cronaca che hanno portato alla misura di custodia cautelare in carcere per il sindaco Abete, il segretario comunale Lombardi e il consigliere Iorio.
“Siamo tutti sconcertati e sorpresi dagli eventi.
Ora attendiamo fiduciosi che la giustizia faccia il suo corso nei tempi più celeri possibili.
Il nostro dovere è assicurare la governabilità del paese,garantendo la fruibilità dei servizi necessari per i cittadini, evitando ostacoli ai processi di sviluppo del territorio.
Per questo è nostra intenzione proseguire con dedizione ed impegno ancora maggiori”.
L’Amministrazione Comunale.

Nola, baby gang si scatena contro un 14enne con manganellate e una coltellata

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Borrelli (Verdi): “Violenza giovanile fuori controllo. Servono pene dure e occorre portare via i ragazzi dai nuclei familiari deviati”

 

“Resto basito dinanzi all’episodio che ha visto come vittima un 14enne, picchiato con un manganello e accoltellato da una baby gang composta da 15 elementi. Un’aggressione che si è consumata a Nola, nei pressi del centro commerciale ‘Vulcano Buono’. Il malcapitato è stato trasportato al Pronto Soccorso del più vicino ospedale prima di essere trasferito al Cardarelli.  Purtroppo la violenza giovanile è fuori controllo, i livelli di insicurezza hanno raggiunto livelli altissimi. Non è giusto che un genitore debba temere per l’incolumità del proprio figlio se questi va a fare un giro in un centro commerciale. La cosa più grave è la gratuità di tale violenza, sintomatica di una profonda devianza sociale dei protagonisti”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Occorre punire con determinazione i responsabili di questa vergogna. Nessuna giustificazione per chi accoltella e picchia un coetaneo a colpi di manganello. Servono pene dure, con percorsi di rieducazione strutturati, e – al di là di questo singolo caso – è necessario che i minori vengano sottratti ai nuclei familiari deviati, dove sono presenti delinquenti e camorristi”.

Al via “Edu.Co.”: a Montesarchio presentato il progetto e le azioni previste

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Potenziamento degli ambienti di apprendimento, didattica integrativa pomeridiana, sportello “scuola – famiglia – territorio”, eventi di animazione di comunità, formazione per docenti, famiglie, cittadini, amministratori e operatori sociosanitari. Sono solo alcune delle azioni che saranno effettuate nell’ambito di “Edu.Co. Educativi-Comuni /Comuni-Educativi”, un progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il progetto è stato presentato presso l’Istituto Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio (Benevento), alla presenza di tutti i partners coinvolti. Sono intervenuti Maria Fanzo per la Cooperativa Sociale Nuovi Incontri (soggetto responsabile); Antonio De Mizio, presidente del coordinamento istituzionale Ambito sociale B3 – Capofila Montesarchio; Biagio Simonetti in rappresentanza dell’Università del Sannio, ente valutatore; Maria Grazia Ceglia, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” di Montesarchio; Elisabetta Di Maio, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Sant’Agata 2” di Sant’Agata dei Goti; Giulio De Cunto, dirigente scolastica dell’istituto Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio; Simona Boniello, in rappresentanza della Fondazione Caporaso di Benevento.

Tutti hanno sottolineato l’importanza del progetto, che si articolerà in tre anni e che prevede una combinazione di azioni integrate tra di loro che amplificano, qualificano ed integrano le opportunità educativo-esperienziali e didattiche a favore di minori di età 5-14 anni e delle loro famiglie.

Fondamentale sarà la condivisione delle azioni e dei processi da parte di tutti i partners coinvolti, chiamati a compiere azioni sinergiche finalizzate alla elaborazione e realizzazione condivisa del Patto Educativo d’Ambito e alla implementazione di interventi e politiche innovative.

Primo incontro del “Club del libro”, l’iniziativa di Francesco Servino. Ospite Antonella Bianco

L’iniziativa del giornalista e scrittore Francesco Servino ha lo scopo di riunire i lettori e gli scrittori del vesuviano.
Francesco Servino   
Antonella Bianco

Giovedì 12 Dicembre 2019, alle 21, presso il Federico Café in Corso Leonardo Da Vinci a Terzigno, si terrà il primo incontro del “Club del Libro”.

Lettori e scrittori del vesuviano si danno appuntamento con lo scopo di organizzare un Club di lettura e di partorire delle iniziative collegate ai libri.

L’idea è del giornalista e scrittore Francesco Servino, che intende riunire i giovani appassionati di lettura e di scrittura creando un momento di confronto e di socializzazione a cadenza mensile.

Per l’occasione sarà possibile acquistare alcune copie del libro “Il risvolto dei volti” della giornalista e scrittrice Antonella Bianco, ospite del primo appuntamento.

L’iniziativa è supportata da Officina Libri, “Milleletture – Il Club del Libro di Napoli” e Associazione Arcadia.

Co-organizzatrice dell’evento è Maria Cutolo.

Il Club ha esclusivamente finalità culturali e la partecipazione è gratuita: ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina facebook dell’evento ” Primo incontro del Club del Libro“.