Somma Vesuviana, al via la rassegna teatrale 26/27 al Teatro Summarte

Riceviamo dal Teatro Summarte e pubblichiamo

Dieci spettacoli d’eccezione tra comicità, musica e teatro di qualità nella splendida cornice di Somma Vesuviana

Il Teatro Summarte, il teatro del buon gusto di Somma Vesuviana (NA), è lieto di presentare la propria Rassegna Teatrale 2026/2027: una stagione straordinaria, ricca di talenti e di artisti che hanno conquistato il pubblico di tutta Italia e calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo. Nomi come il Maestro Carlo Morelli, artista di fama internazionale, e Francesco Di Leva, attore e regista pluripremiato tra i più apprezzati del teatro contemporaneo, testimoniano la visione ambiziosa e la vocazione all’eccellenza che da sempre contraddistingue il Teatro Summarte.

Il Teatro Summarte si distingue dalle altre realtà del territorio per la sua capacità unica di coniugare innovazione e prestigio artistico: un luogo dove la tradizione teatrale napoletana incontra le tendenze più moderne della scena nazionale, offrendo al pubblico esperienze culturali di altissimo livello in un contesto accogliente e di qualità. Non un semplice teatro, ma un polo culturale vivo che contribuisce attivamente alla crescita artistica e civile del territorio vesuviano.

Il cartellone 2026/2027 comprende dieci spettacoli che prendono il via ad ottobre 2026 per concludersi ad aprile 2027, offrendo al pubblico campano un’ampia offerta culturale pensata per tutti i gusti, con speciali omaggi riservati agli abbonati.

Il programma degli spettacoli

23 ottobre 2026 — IL TRIONFO in “Le voci dell’emozione”

Omaggio agli abbonati — Un raffinato spettacolo di musica e danza che apre la stagione nel segno della grande emozione.

7 novembre 2026 — E stelle ’e Napule in “scritto e diretto da M. Luigi Ottaiano”

Omaggio agli abbonati — Un omaggio appassionato alla città di Napoli tra canzoni, racconti e suggestioni partenopee.

20 novembre 2026 — Di Leva e Pantaleo in “Quotidiane ispirazioni”

Un duo irresistibile porta in scena le piccole follie della vita quotidiana.

8 gennaio 2027 — Gigi e Ross in “Bombask”

Il celebre duo comico napoletano torna a grande richiesta con uno spettacolo travolgente.

22 gennaio 2027 — Martina Colombari in “Venerdì 13”

La nota attrice e showgirl debutta nel teatro brillante con una commedia scoppiettante.

5 febbraio 2027 — Rosario Verde in “Due mariti e un bebè”

Una divertente commedia degli equivoci con uno dei comici più apprezzati del Sud Italia.

5 marzo 2027 — Vincenzo Costanzo in “Vincenzo Costanzo e i figli del Vesuvio”

Un racconto esilarante e poetico tra radici campane e umorismo contemporaneo.

19 marzo 2027 — Francesco Paolantoni in “Salotto Paolantoni”

Il grande attore e comico napoletano porta in scena il suo personalissimo e inimitabile universo.

9 aprile 2027 — Giovanni Esposito in “Benvenuti in casa Esposito”

Gran finale di stagione con uno dei volti più amati del cinema e della televisione italiana.

Data da destinare — Carlo Morelli in “Big Show”

A grande richiesta — Un appuntamento imperdibile con uno dei più versatili performer del teatro comico italiano.

Abbonamento 10 Spettacoli

Il Teatro Summarte offre la possibilità di sottoscrivere un abbonamento all’intera stagione, comprensivo di tutti i 10 spettacoli in programma. Gli abbonati potranno inoltre usufruire di omaggi e vantaggi esclusivi riservati a chi sceglie di vivere da

protagonista l’intera stagione teatrale.

Informazioni e contatti

Dove: Teatro Summarte — Via Roma 15, Somma Vesuviana (NA)

Sito web: www.summarte.it

Telefono: 081 3629579

Cellulare: 393 5667597 — 328 0612709

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Codice Fiscale Associazione Summarte: 95220660633

Con il patrocinio della Regione Campania e con il supporto di Union Gas e Luce e BCP, il Teatro Summarte conferma il proprio ruolo di punto di riferimento culturale per il territorio vesuviano.

Per ulteriori informazioni stampa, contattare la direzione artistica del Teatro Summarte.

Crisi Dema, il M5S di Somma Vesuviana: “Basta incertezze, le istituzioni pretendano chiarezza e investimenti”

Riceviamo e pubblichiamo
Crisi Dema, il Movimento 5 Stelle di Somma Vesuviana al fianco dei lavoratori: “Basta incertezze, le istituzioni pretendano chiarezza e investimenti”
​Il Movimento 5 Stelle di Somma Vesuviana esprime la propria totale e incondizionata solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Dema, condividendo il forte stato di allarme espresso dalle sigle sindacali sul futuro dello stabilimento e di tutto il gruppo industriale.
​Non possiamo assistere in silenzio al progressivo svuotamento di competenze, alle crescenti difficoltà produttive e alla totale assenza di un piano di rilancio industriale serio.
L’incertezza che oggi pesa sul futuro occupazionale della Dema non è una crisi circoscritta alle mura di un’azienda: è una ferita aperta che colpisce al cuore il tessuto economico e sociale di Somma Vesuviana e dell’intera Campania. La Dema ha rappresentato per anni un’eccellenza del settore aeronautico, un orgoglio del nostro territorio e la fonte di sostentamento per centinaia di famiglie che oggi non possono e non devono essere lasciate sole.
​Il diritto al lavoro e la dignità delle persone sono princìpi non negoziabili. Per questo motivo, riteniamo urgente e non più rimandabile che le istituzioni a ogni livello — dal Comune alla Regione, fino al Governo centrale — smettano di essere spettatrici e assumano un ruolo attivo, concreto e rigoroso nel monitoraggio di questa vertenza.
​Come Movimento 5 Stelle ci attiveremo immediatamente, coinvolgendo i nostri portavoce in Parlamento e in Consiglio Regionale, per portare il caso Dema al centro dell’agenda politica istituzionale.
È necessario fare immediata e piena luce sugli impegni industriali assunti dall’azienda, verificare il reale rispetto degli accordi sottoscritti e pretendere tutele reali per il patrimonio professionale e umano rappresentato dai lavoratori.
​La politica deve dare risposte, non fare promesse. Noi ci siamo e daremo battaglia per difendere il futuro industriale del nostro territorio e il lavoro di chi lo abita.
​Movimento 5 Stelle – Somma Vesuviana

Somma Vesuviana, crisi Dema : il Pd chiede garanzie per occupazione e sviluppo

Riceviamo dal Segretario Circolo pd di Somma Vesuviana e pubblichiamo
Il Circolo del Partito Democratico di Somma Vesuviana esprime piena solidarietà e sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori della Dema e condivide le forti preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali sul futuro dello stabilimento e dell’intero gruppo.
La progressiva perdita di competenze, le difficoltà produttive, il mancato rilancio industriale e l’incertezza che continua a gravare sui livelli occupazionali rappresentano un problema che non riguarda soltanto i dipendenti dell’azienda, ma l’intero territorio vesuviano e campano.
Dema ha rappresentato per anni un’eccellenza del settore aeronautico e un punto di riferimento per centinaia di famiglie. Per questo riteniamo indispensabile che le istituzioni, a tutti i livelli, tornino ad assumere un ruolo attivo e concreto nel monitoraggio della vertenza e nella costruzione di un percorso che garantisca occupazione, investimenti e prospettive industriali.
Come Partito Democratico di Somma Vesuviana ci attiveremo immediatamente, come abbiamo sempre fatto nelle vertenze che riguardano il lavoro e lo sviluppo del nostro territorio, coinvolgendo i nostri deputati e i consiglieri regionali affinché la situazione Dema torni al centro dell’attenzione politica e istituzionale.
Occorre fare piena luce sugli impegni assunti dall’azienda, verificare il rispetto degli accordi sottoscritti e individuare tutte le iniziative utili a salvaguardare il patrimonio produttivo e professionale rappresentato dai lavoratori.
Il lavoro, l’industria e la dignità delle persone non possono essere lasciati soli. Il Partito Democratico di Somma Vesuviana sarà al fianco dei lavoratori, delle loro famiglie e di quanti si stanno battendo per il futuro della Dema e del nostro territorio.
Francesco barra
Segretario circolo pd di somma vesuviana

Raffiche di vento fanno crollare Giglio del Cazolaio, paura a Nola

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  Una giornata che poteva trasformarsi in tragedia si è conclusa senza conseguenze per le persone coinvolte. A Nola, nel pieno dei preparativi per la storica Festa dei Gigli, una delle celebri strutture in legno protagoniste della manifestazione è crollata improvvisamente a causa del forte vento. L’incidente è avvenuto durante le operazioni di montaggio e sistemazione dell’obelisco. Secondo quanto emerso nelle ore successive, il cedimento sarebbe stato provocato dalle intense raffiche che hanno interessato la zona nel corso del pomeriggio, rendendo particolarmente complicate le manovre effettuate dagli uomini della paranza. La struttura, che secondo diverse segnalazioni sarebbe il Giglio del Calzolaio, era sostenuta da corde e operatori impegnati nelle fasi di posizionamento. In pochi istanti il vento avrebbe compromesso l’equilibrio dell’imponente costruzione, provocandone la caduta. Le immagini dell’accaduto hanno rapidamente fatto il giro dei social network, mostrando il momento successivo al crollo e suscitando numerosi commenti da parte degli utenti. Molti hanno evidenziato come l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze molto serie considerando le dimensioni e il peso della struttura. Per fortuna l’area interessata non era particolarmente affollata e nessuno si trovava nella traiettoria dell’obelisco al momento della caduta. Non risultano infatti feriti né persone trasportate in ospedale. La Festa dei Gigli è una delle tradizioni più sentite della Campania e rappresenta un patrimonio culturale di grande valore. Ogni anno le paranze lavorano per mesi alla realizzazione e alla preparazione delle strutture che poi vengono trasportate durante la celebre ballata. Superato il momento di emergenza, i volontari e i componenti della paranza hanno ripreso il lavoro, riuscendo a rimettere in piedi il Giglio e a proseguire le attività previste dal programma. Resta lo spavento per un episodio che, sebbene conclusosi senza feriti, ha ricordato quanto sia fondamentale mantenere elevati standard di sicurezza durante tutte le fasi organizzative della manifestazione.

Incidente con la minimoto, muore bambino di 10 anni

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  Dolore e incredulità nel pomeriggio di lunedì nel Vallo di Lauro, dove un bambino di 10 anni è deceduto in seguito a un grave incidente avvenuto lungo la strada che collega i centri di Lauro e Moschiano, nell’Avellinese. La vittima si trovava in sella a una minimoto quando, per motivi ancora al vaglio degli investigatori, è stata travolta da una Jeep in transito. Dietro al piccolo viaggiava il padre a bordo di una vettura e avrebbe assistito ai drammatici momenti successivi all’impatto. L’incidente si è verificato in prossimità di uno dei tornanti che caratterizzano il collegamento viario tra Lauro e Moschiano, arteria molto utilizzata dai residenti dell’area. Le conseguenze dell’urto sono state devastanti e hanno richiesto l’immediato intervento dei soccorsi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto le ambulanze e disposto anche l’arrivo dell’eliambulanza. I sanitari hanno tentato ogni possibile manovra per salvare il bambino, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. Poco dopo è stato constatato il decesso. La tragedia ha generato sgomento in tutto il comprensorio del Vallo di Lauro, dove la notizia si è diffusa rapidamente. Famiglie, amici e semplici cittadini si sono stretti attorno ai parenti della giovane vittima in un momento di enorme sofferenza. Nel frattempo proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine. I carabinieri hanno effettuato i rilievi tecnici e stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Saranno fondamentali le testimonianze raccolte sul posto e gli eventuali elementi tecnici che emergeranno dalle verifiche. Al momento la dinamica resta ancora da chiarire. Le indagini dovranno stabilire le cause che hanno portato al tragico investimento e verificare ogni dettaglio dell’accaduto. Una tragedia che lascia un’intera comunità senza parole e che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale lungo le arterie provinciali del territorio.

“Maledetta Noia”, il nuovo singolo di “diegotiodio” racconta l’amore che si perde tra dubbi e disincanto

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Nuova musica e nuove emozioni per diegotiodio, il duo formato da Diego Leanza e Alessandro Paradiso, due polistrumentisti apprezzati nel panorama musicale italiano per la loro capacità di fondere sonorità moderne e scrittura autentica. È disponibile infatti “Maledetta Noia”, il nuovo singolo che si muove tra atmosfere pop, sfumature indie e una narrazione intima capace di raccontare sentimenti universali.

Il brano si distingue per una melodia immediata e coinvolgente, sostenuta da un arrangiamento raffinato che valorizza il testo senza rinunciare a una forte identità sonora. La scrittura è fresca, diretta e ricca di immagini evocative che accompagnano l’ascoltatore all’interno di una storia d’amore giunta a un punto di svolta.

Al centro del racconto c’è una relazione che lentamente si incrina. I piccoli dettagli quotidiani diventano segnali di un cambiamento sempre più evidente. Dubbi, sospetti e silenzi prendono il posto delle certezze, mentre il protagonista si ritrova a riflettere su quei “sorrisi strani” e su quei “nuovi intercalari” che sembrano raccontare una distanza ormai difficile da colmare.

A fare da sfondo alla vicenda è una Napoli estiva descritta come una “chimera”, un luogo sospeso tra realtà e immaginazione, capace di amplificare emozioni e malinconie. La città diventa così una cornice simbolica per una storia che parla di attese, incomprensioni e del lento consumarsi di un legame.

Nel testo emerge anche il tema della noia, quella sensazione sottile e devastante che spesso si insinua nei rapporti e finisce per alimentare il disincanto. Eppure, nonostante tutto, resta viva la voglia di trattenere l’altro ancora per un istante. Lo dimostrano versi delicati e intensi come “Baciami di notte, che ti dormo sulla schiena”, una richiesta che conserva tutta la tenerezza di chi non è ancora pronto a lasciar andare.

Con “Maledetta Noia”, diegotiodio firma un brano contemporaneo, emotivo e autentico, destinato a lasciare il segno tra gli amanti della musica indie-pop italiana.

Si sente male e precipita dal cantiere, muore operaio 62enne

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Sono ore di accertamenti a Grumo Nevano dopo la morte di Paolo Palma, operaio di 62 anni residente a Giugliano, deceduto mentre lavorava in un cantiere edile della città. L’incidente è avvenuto nella mattinata di lunedì all’interno di un edificio interessato da lavori di demolizione e ricostruzione in via Cesare Battisti.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe precipitato durante le operazioni di lavoro. La dinamica esatta resta però da chiarire e gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi. Tra queste c’è anche quella di un improvviso malore che potrebbe aver provocato la perdita di equilibrio e la conseguente caduta.

L’allarme è stato lanciato immediatamente dai presenti. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione, il personale dell’Asl Napoli Nord specializzato nei controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il magistrato di turno della Procura di Napoli Nord.

Le verifiche si concentrano sia sugli aspetti sanitari sia sulle condizioni operative del cantiere. Gli inquirenti intendono accertare se tutte le procedure previste dalla normativa vigente fossero state rispettate e se il lavoratore disponesse dei dispositivi di protezione necessari.

Per fare chiarezza sulle cause della morte sarà decisivo l’esame autoptico. La salma è stata infatti trasferita presso l’obitorio di Giugliano, dove nei prossimi giorni verranno eseguiti gli accertamenti medico-legali richiesti dalla Procura.

Dalle prime informazioni raccolte dagli investigatori emergerebbe che il sessantaduenne lavorasse regolarmente per l’impresa incaricata dei lavori. Questo elemento non esclude comunque ulteriori verifiche sulla documentazione e sull’organizzazione delle attività in corso nel cantiere.

La tragedia ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi e conoscenti dell’uomo. Intanto le indagini proseguono per stabilire con precisione cosa sia accaduto e se vi siano eventuali responsabilità da accertare.

Tragedia a Saviano, si schianta contro palo e muore

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  Una notte segnata dal dolore e dalla tragedia quella vissuta a Saviano, dove un uomo di 50 anni è morto in seguito a un incidente stradale verificatosi lungo via Sant’Erasmo. L’episodio si è consumato in pochi istanti e ha richiesto l’intervento dei carabinieri della compagnia di Nola, giunti sul posto dopo una segnalazione arrivata alle forze dell’ordine. L’incidente è avvenuto all’altezza del civico 40. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il cinquantenne stava viaggiando a bordo del proprio scooter Honda SH quando avrebbe perso il controllo del veicolo. Il mezzo ha terminato la propria corsa contro un palo della pubblica illuminazione. L’impatto si è rivelato estremamente violento. Le conseguenze per il conducente sono state purtroppo fatali. Le verifiche effettuate sul posto hanno confermato il decesso dell’uomo, avvenuto immediatamente dopo lo schianto. Le operazioni di rilievo si sono protratte per diverse ore, con i carabinieri impegnati a raccogliere tutti gli elementi necessari per comprendere con precisione cosa sia accaduto nei momenti precedenti all’incidente. Al momento non risultano coinvolti altri veicoli, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se vi siano stati fattori esterni determinanti. La tragedia riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sugli incidenti che coinvolgono motocicli e scooter, mezzi particolarmente esposti alle conseguenze degli impatti. In attesa di ulteriori sviluppi investigativi, resta il dolore per una vita spezzata improvvisamente. La magistratura competente ha disposto il sequestro della salma e il trasferimento presso il Secondo Policlinico di Napoli. Qui sarà eseguito l’esame autoptico che dovrà contribuire a chiarire eventuali aspetti ancora oscuri della vicenda. L’intera comunità di Saviano si stringe intanto nel cordoglio attorno alla famiglia del cinquantenne, colpita da una perdita tanto improvvisa quanto drammatica.

Marigliano, spettacolo non autorizzato al Corso Umberto: denunciato il titolare

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Nella giornata del 18.06.2026 alle ore 18.45 il corso Umberto era inondato da centinaia di persone che bloccavano la sede stradale causando disservizi per l’ intero tratto stradale e bloccando la circolazione .
Era in atto uno spettacolo di intrattenimento presso un esercizio commerciale spettacolo non autorizzata con la partecipazione di una cantante tik toker.
Decine erano le telefonate al comando di polizia locale e si decideva di chiudere tutti gli uffici e schierare tutte le forze in campo per risolvere la problematica.
Le sei unità riportavano con grande fatica la normalità in corso Umberto dove centinaia di persone avevano inondato la strada cantando e ballando e bloccando la circolazione
Attesi i problemi di ordine pubblico creati si decideva di convocare il titolare dell” attività successivamente
Lo stesso convocato negli uffici della polizia locale veniva denunciato per spettacolo non autorizzato, blocco stradale, interruzione di pubblico servizio e disturbo della quiete pubblica
“Non è consentito- dichiara il Comandante Nacar- creare anche un procurato allarme di questo valore e bloccare parte della città per quasi un ora. Siamo intervenuti in maniera tempestiva per scongiurare il degenerare della situazione e procedere con gli accertamenti del caso”

Maxi incendio all’ospedale del Mare

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  Napoli, fiamme all’ospedale del Mare. Video inviati al deputato Borrelli e al consigliere regionale Ceparano: “Subito messa in sicurezza dei pazienti e dei lavoratori, verifiche immediate sulle cause che hanno scatenato le fiamme nell’ospedale più moderno della città”   Un’intera ala dell’ospedale del Mare di Napoli è in fiamme. le immagini, riprese da alcuni passanti, sono state inviate al deputato Francesco Emilio Borrelli e al consigliere regionale Carlo Ceparano. Un’enorme colonna di fumo nero e intenso si è levata dall’edificio colpito dal rogo. Paura tra i presenti.   “Le immagini dell’incendio che ha interessato l’Ospedale del Mare sono impressionanti e stanno generando comprensibile preoccupazione tra cittadini, pazienti, familiari e operatori sanitari. In attesa di conoscere con precisione le cause del rogo e l’entità dei danni, la priorità assoluta deve essere la tutela dell’incolumità delle persone presenti nella struttura e il rapido ripristino delle attività sanitarie eventualmente coinvolte. Chiediamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che siano accertate rapidamente eventuali responsabilità o criticità che possano aver favorito il propagarsi dell’incendio. L’Ospedale del Mare, il più moderno della città, rappresenta un presidio sanitario strategico per Napoli e per l’intera area metropolitana e non può permettersi interruzioni o situazioni che mettano a rischio la sicurezza di pazienti e lavoratori. Seguiremo con attenzione l’evolversi della vicenda e chiederemo di essere costantemente aggiornati sugli esiti delle verifiche tecniche e sulle condizioni della struttura”   https://www.facebook.com/reel/1044082564853925   https://www.facebook.com/reel/2193040864873495   https://www.facebook.com/reel/891551036618432