Dolore e incredulità nel pomeriggio di lunedì nel Vallo di Lauro, dove un bambino di 10 anni è deceduto in seguito a un grave incidente avvenuto lungo la strada che collega i centri di Lauro e Moschiano, nell’Avellinese.
La vittima si trovava in sella a una minimoto quando, per motivi ancora al vaglio degli investigatori, è stata travolta da una Jeep in transito. Dietro al piccolo viaggiava il padre a bordo di una vettura e avrebbe assistito ai drammatici momenti successivi all’impatto.
L’incidente si è verificato in prossimità di uno dei tornanti che caratterizzano il collegamento viario tra Lauro e Moschiano, arteria molto utilizzata dai residenti dell’area. Le conseguenze dell’urto sono state devastanti e hanno richiesto l’immediato intervento dei soccorsi.
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto le ambulanze e disposto anche l’arrivo dell’eliambulanza. I sanitari hanno tentato ogni possibile manovra per salvare il bambino, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. Poco dopo è stato constatato il decesso.
La tragedia ha generato sgomento in tutto il comprensorio del Vallo di Lauro, dove la notizia si è diffusa rapidamente. Famiglie, amici e semplici cittadini si sono stretti attorno ai parenti della giovane vittima in un momento di enorme sofferenza.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine. I carabinieri hanno effettuato i rilievi tecnici e stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Saranno fondamentali le testimonianze raccolte sul posto e gli eventuali elementi tecnici che emergeranno dalle verifiche.
Al momento la dinamica resta ancora da chiarire. Le indagini dovranno stabilire le cause che hanno portato al tragico investimento e verificare ogni dettaglio dell’accaduto.
Una tragedia che lascia un’intera comunità senza parole e che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale lungo le arterie provinciali del territorio.





