Palma Campania, petizione dei commercianti contro l’Amministrazione

«Nel giorno della festa dei Lavoratori abbiamo avuto la certezza che il Sindaco di Palma Campania con un provvedimento ad personam ha danneggiato tutti gli altri commercianti palmesi, facendo perdere loro incassi e lavoro, ha segregato in casa i residenti di via Roma, senza far vivere il centro ai cittadini. Dopo gli slogan sui social, solo confusione». Così in una nota il Sen. Vincenzo Carbone che insieme agli esponenti dell’opposizione in Consiglio comunale di Palma Campania chiede: «Vengano ascoltati i commercianti di Piazza De Martino, Via Municipio e via Marconi che, attraverso una petizione di Confcommercio, richiedono un incontro urgente per affrontare tutti i problemi causati dalla scellerata idea di istituire un’isola pedonale nei fine settimana, dalle 20.30 alle 1.00, senza aver programmato alcun evento a sostegno. L’Amministrazione è distante dalla città ed il progetto così come pensato anziché riportare i palmesi nel centro, li ha allontanati».

A sostegno dei commercianti della zona e di tutta Palma Campania, che nella richiesta di incontro lamentano un forte calo di affluenza e ammanchi importanti, l’esponente del Consiglio comunale e Senatore di Forza Italia, insieme ai membri dell’opposizione, sottolinea: «Sarebbe ora che il primo cittadino, e quelli intorno a lui, spegnessero i social e cominciassero a vivere davvero la città. Così da affrontarne anche i problemi seri. La decisione di istituire una zona a traffico limitato andava concordata prima con i commercianti che ora vanno ascoltati subito. Questo progetto va ripensato, anche accogliendo quanto fatto nella passata Amministrazione: il Comune si impegni a realizzare eventi per potenziare l’offerta in città e per consentire alla popolazione di vivere davvero Palma Campania, successivamente si potrà realizzare anche l’isola pedonale».

Carbone con gli altri esponenti dell’opposizione in Consiglio comunale spiega anche: «Chi in campagna elettorale si scagliava a suon di slogan contro gli stranieri, ora ha realizzato un’isola pedonale notturna tutta per loro. I cittadini di Palma Campania ed i commercianti della zona ne vivono solo i disagi, come dimostrano anche dei video che in questi giorni giravano sui social. Questa idea, che a molti sembra essere ad personam, perché pensata solamente a favore di un esercente del posto, è nata male e mal gestita. Siamo arrivati al punto che i commercianti hanno dovuto lanciare una petizione per incontrare il Sindaco, intento a vivere più i social che la sua stessa città, e che contraddice quello che lui stesso annunciava con i proclami in campagna elettorale».

Pozzuoli, tampona l’auto dell’ex moglie e poi picchia la donna: arrestato 54enne violento

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I Carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno arrestato un 54enne di Quarto giĂ  noto alle Forze dell’Ordine ritenuto responsabile di atti persecutori ai danni della ex moglie 51enne. L’uomo è stato denunciato anche per lesioni personali ai danni della donna e di un suo accompagnatore 59enne. Il 54enne, percorrendo via Alfonso Artiaco sulla sua vettura in compagnia dell’attuale compagna, ha tamponato ripetutamente l’auto con a bordo le parti offese. Subito dopo, arrestata la marcia dei veicoli, ha cominciato a picchiare le vittime. I militari dell’arma sono intervenuti a seguito di richiesta di aiuto al 112 e l’hanno bloccato. In fase di approfondimento è emerso che episodi di violenza si ripetevano fin dall’inizio della relazione coniugale ed erano aumentati di frequenza dopo la separazione. Le vittime sono state portate all’ospedale Santa Maria delle Grazie. Alla donna i medici hanno riscontrato “contusione alla faccia, al cuoio capelluto e a collo” guaribili in 4 giorni; all’uomo una frattura al terzo dito con sublussazione dorsale, guaribile in 30 giorni. L’arrestato è stato tradotto a poggioreale.

Boscoreale, polemiche sul manifesto del 25 aprile: le precisazioni del sindaco

Sulla polemica che si sta susseguendo da alcuni giorni sul manifesto per la celebrazione del settantaquattresimo Anniversario della Liberazione affisso in città, è intervenuto il sindaco Antonio Diplomatico che spiega “Ho atteso qualche giorno prima di intervenire sulla polemica divampata nei giorni scorsi, che ha avuto una eco nazionale, sul testo del manifesto istituzionale del 25 Aprile affisso in città, anche per avviare un accertamento interno all’esito del quale ho avuto una relazione dal funzionario preposto con la quale, nello scusarsi per aver inconsapevolmente provocato all’amministrazione comunale e alla città questo increscioso inconveniente, ha spiegato che  <Il manifesto in questione è stato predisposto utilizzando un facsimile scaricato da internet, il cui testo, con le opportune correzioni> e che <essendo in concomitanza impegnato per altri urgenti compiti d’ufficio, inavvertitamente non ho salvato il file con le modifiche apportate, e ho pertanto trasmesso alla tipografia, per la stampa, il file non modificato>. Ho dato l’ok alla stampa del manifesto nella bozza corretta visibile sul portale internet istituzionale, per il senso storico del messaggio che rievocava la Liberazione, ed era diretto in particolare ai bambini e ai giovani quale momento di riflessione su uno dei momenti  più rilevanti della nostra storia. Ho accettato le scuse consapevole della sua buona fede, e spero che questo spiacevole intoppo si archivi qui senza che si continui ad alimentare una polemica sterile contro la mia persona, ma anche contro un onesto funzionario che, mortificato e dispiaciuto, ha avuto la dignità di chiedere scusa e di riconoscere l’errore”.  

Sant’Anastasia, Partita del Cuore. Il sindaco: “SarĂ  una festa per tutti”

E’ in programma sabato prossimo, come giĂ  riportato da molta stampa, la Partita del Cuore con calcio d’inizio alle ore 10:00 a cura del sindaco Lello Abete e di Antonella Leardi (ass.ne Ciro Vive), presso lo stadio A. De Cicco di via Romani. L’evento, annunciato per il 12 aprile scorso, fu rinviato a causa delle avversitĂ  metereologiche. Patrocinato dalla Giunta Abete, va evidenziata la finalitĂ  solidale del progetto, in quanto gli introiti saranno donati a favore dei piĂą disagiati, oltre ad offrire alla cittadinanza l’opportunitĂ  di vivere una giornata di sport e spettacolo con artisti e sportivi, tra cui la madrina Ida Rendano ed il testimonial Ivan Granatino. L’organizzazione è a cura delle Associazioni Love For Sant’Anastasia e Vesuvius, mentre l’evento è curato dall’artista Angelo Iannelli, con la collaborazione di Tina Scarpato e Mimmo De Simone. “Per la partita del cuore, spostata di qualche settimana, sabato mattina saremo allo stadio comunale De Cicco al fine di fare festa insieme. E’ una occasione per Sant’Anastasia e credo che sia la prima volta che vi saranno tanti ospiti della partita del cuore, un avvenimento importante; è un’occasione anche per chi verrĂ  ad esibirsi – ha dichiarato Lello Abete – ed abbiamo invitato le scuole, abbiamo invitato i sindaci dei comuni limitrofi, la cittadinanza. Voglio rimarcare l’attenzione che questa amministrazione ha sempre avuto per le attivitĂ  sociali, perchĂ© il ricavato dell’evento verrĂ  dato alle politiche sociali e alle scuole. Darò il calcio d’inizio a questa partita, ma ovviamente piĂą che una partita sarĂ  una festa”.

Boscoreale, domenica 5 maggio torna il mercato della Terra

Domenica 5 maggio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 a piazza Vargas, ritorna il consueto appuntamento mensile con il Mercato della Terra promosso dalla Condotta vesuviana dello Slow Food e dal Comune di Boscoreale. Ancora per pochi giorni, al Mercato saranno presenti i Piselli Centogiorni del Vesuvio, nuovissimo presidio Slow Food; gli ultimi carciofi, le prime zucchine, ortaggi, frutta, rigorosamente di stagione; formaggi, uova, pani artigianali, confetture e verdure sottolio, olio, vino, mieli, tutto direttamente venduto da chi produce, senza alcuna intermediazione. Il Laboratorio del gusto alle ore 12:00 sarà dedicato alla tecnica di produzione del miele, e ai presenti saranno proposti in assaggio i mieli che si possono acquistare anche presso i produttori presenti al Mercato. L’appuntamento di domenica è dedicato anche alle rose, antiche e bellissime, che potranno essere visitate presso il roseto di Villa Silvana, a pochi metri da piazza Vargas, dove ogni domenica di maggio saranno proposte le “Domeniche delle Rose”. Nell’occasione vi sarà la possibilità di conoscere la tecnica di creazione di profumi, saponi e marmellate dalla Rosa antica di Pompei che è stata ricreata e valorizzata attraverso una collaborazione tra l’associazione “Rosa Antica di Pompei”, il Parco archeologico di Pompei e la facoltà di agraria della Federico II. Proprio a fine maggio si terrà la vendemmia delle rose per produrre dei prodotti che stanno riscuotendo un interesse nazionale e internazionale. Frattanto, dopo il grande successo del mese scorso, continua la collaborazione con la Pro Loco Villa Regina che presenterà un’altra importante storia artigianale legata al territorio vesuviano con l’esposizione di botti e di antichi strumenti del bottaio e imprenditore Michele Epistolato. Quest’ultimo, titolare dell’azienda “la Tonnellerie”, con sede a Boscotrecase, custodisce e tramanda una tradizione familiare antichissima: la costruzione e il restauro di botti di grandezza e forgia diversa che sono nelle cantine di tutto il mondo, e che hanno fatto conoscere la maestria degli artigiani vesuviani. Il bottaio è un antico mestiere che si è trasformato in arte, e domenica dalle 10:00 nel gazebo delle Pro Loco di Boscoreale e Boscotrecase, dei giovani illustreranno gli strumenti antichi con cui si costruivano le botti spiegandone le fase di lavorazione e cercheranno di far rivivere la magia di un mestiere antico. Vi sarà anche una mostra d’arte del maestro di pittura Giuseppe Sorrentino con esposizione presso la sede della Pro Loco “Villa Regina” in via Vargas e presso il caffè-express. In accordo con EAV, i viaggiatori che domenica si recheranno in treno al Mercato della Terra usando la comoda fermata di Boscoreale della Circumvesuviana che sorge a cento metri da piazza Vargas, mostrando il biglietto fruiranno dello sconto del 10% sulla spesa di tutti i prodotti. In questi giorni, intanto, in tutte le stazioni della Circumvesuviana si sta proiettando il video promozionale del Mercato.

Brusciano: Questua del Giglio Ortolano 1875

L’Associazione onlus “Giglio Ortolano 1875” di Brusciano ha avviato la Questua per supportare la sua partecipazione alla 144esima edizione della “Ballata dei Gigli 2019 in onore di Sant’Antonio di Padova”. Nel pomeriggio di sabato 27 aprile 2019, il corteo musicale con la Bandiera, i soci, sostenitori e simpatizzanti, e l’intero staff della compagine giglistica ha attraversato, fra gli applausi dei bruscianesi e gli omaggi di altre associazioni, le strade del paese addobbate con i vessilli dai colori sociali, in bianco e rosso, e quelli universali con l’effige di Sant’Antonio di Padova, fino al tradizionale punto di esibizione conclusiva sotto il Municipio Vecchio. Quest’anno la macchina organizzativa del “Giglio Ortolano 1875” con l’intero staff, è stata così presentata: Presidente dell’Associazione, Luigi Monda e Famiglia; Presidente, Domenico Tavone e famiglia; Divisione Musicale “Barrese” con la “Mancos’ Band” diretta dal Maestro Franco Manco. Presso il Municipio Vecchio, in Via Semmola n. 1, al primo passaggio, sotto la Lapide dei Caduti della Grande Guerra, è stata eseguita la “Leggenda del Piave” del napoletano Giovanni Ermete Gaeta, in arte E. A. Mario (Napoli 5.5.1884-24.6.1961) e poi qui ritornati per l’esibizione finale c’è stata prima la citazione dell’intero organigramma e poi l’esecuzione delle “Canzoni d’Occasione” scritte da Mercogliano, Della Gala, Manco, Marseglia: “Battiti d’appartenenza”; “Nu viecchie capurale”; “Giochi di società” cantate da Salvatore Minieri e Luigi Abate con l’assistenza di Raffaele Lieto da Nola per l’impianto audio. Il progetto del “Giglio Ortolano 1875” che è in fase di completamento, secondo le anticipazioni fatte dallo stesso autore, lo stimato scenografo Pasquale Terracciano, al cronista Antonio Castaldo, riprodurrà “una full immersion nel mondo dell’arte attraverso citazioni di opere di artisti internazionali” in Piazza Gramsci. In questo stesso luogo avverrà la costruzione dell’obelisco ad opera del “Gruppo NAL” di Nola. Il Giglio verrà cullato dalla “Paranza Volontari Bruscianesi” nella “Ballata dei Gigli di Brusciano in onore di Sant’Antonio di Padova” domenica del 25 agosto 2019. L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Avv. Giuseppe Montanile, ha inviato i rappresentanti dell’Ente Festa dei Gigli di Brusciano, Nicola Di Maio ed il Maestro Tonino Giannino, per il saluto e l’augurio ai promotori ed organizzatori della Questua del Giglio Ortolano che fra i tanti partecipanti annovera, Luigi D’Amato, ex Presidente del Consiglio Comunale, figlio d’arte di Fiore D’Amato detto Sciurillo, (Brusciano 27.6.1943-16.4.2019) fondatore e conduttore della “Paranza Volontari”, a sua volta continuatore dell’arte del comando trasmessagli da Zì Pasquale Turboli (Brusciano 25.5.1925-24.9.2006). La Festa dei Gigli di Brusciano verrà svolta nella sua 144esima edizione da Mercoledì 21 a Martedì 27 Agosto, con la centrale “Ballata dei Gigli in Onore di Sant’Antonio di Padova” di Domenica 25 Agosto 2019 con la partecipazione di 5 Comitati e Gigli: Croce Passo Veloce, Gioventù 1985, Lavoratori, Ortolano 1875 e Passo Veloce.

Ercolano, dispersione scolastica: denunciati 68 genitori

I Carabinieri della Tenenza di Ercolano a conclusione di attività d’indagine sul fenomeno della dispersione scolastica -in particolare sull’inosservanza dell’obbligo d’istruzione dei minori- hanno accertato che numerosi giovanissimi si assentavano dalle lezioni per lunghi periodi senza che i genitori fornissero plausibili risposte alle richieste di giustificazione di insegnanti e dirigenti scolastici. Indagati nel territorio ercolanese 68 adulti, padri e madri di 38 minori (15 ragazzine e 23 ragazzini) di età compresa tra i 7 e i 15 anni che, senza giustificato motivo, non adempivano all’obbligo di frequenza scolastica. Sono state le troppe assenze scolastiche in varie scuole dell’obbligo a far scattare i controlli. Le scuse accampate dalle famiglie sono di tipo diverso: si parte da quelle fornite da famiglie in difficili condizioni socio-economiche nelle quali i minori vengono usati come “risorse” e avviati a lavori saltuari, oppure alla gestione quotidiana di mansioni di controllo su fratelli più piccoli, per passare a genitori che si sono scusati dicendo di aver provato a insistere ma che i figli, di andare a scuola, non ne volevano nemmeno sentir parlare. Altri casi riguardano ragazzi più volte bocciati che hanno deciso di non frequentare più per vergogna. Infine, in numero limitato, ragazze in attesa che hanno deciso di dedicarsi alla imminente maternità o, in un caso, a una bambina appena nata, decidendo di non frequentare più le lezioni.

Addio alla plastica non riciclabile, Somma Vesuviana diventa plastic free

Il sindaco Salvatore Di Sarno  anticipa i tempi e decide di vietare l’uso e la commercializzazione di piatti e posate non biodegradabili. La cittĂ  di Somma Vesuviana diventa “Plastic free” dicendo addio alla plastica monouso non riciclabile. Il sindaco Salvatore Di Sarno, anticipa i tempi e decide di vietare l’uso e la commercializzazione di piatti e posate non biodegradabili. Il Parlamento Europeo, infatti, ha approvato definitivamente il divieto nell’Ue di utilizzare gli oggetti in plastica monouso come i piatti, le posate, le cannucce, i bastoncini per palloncini e i cotton fioc, altamente inquinanti, a partire dal 2021. A Somma si comincia con due anni di anticipo a tutelare l’ambiente e Di Sarno ha per questo firmato l’ordinanza sindacale n°44. “E’ necessario preservare l’ambiente”, commenta il primo cittadino Salvatore Di Sarno, “per questioni etiche, ma anche economiche. Tenendo conto che i rifiuti di plastica si sono rivelati particolarmente pericolosi per l’ambiente, per la nostra salute e per la salvaguardia di flora e fauna andava posto un freno reale all’uso di prodotti il cui smaltimento è complesso e costoso. La legge 26/2010, infatti, prevede che i costi dell’intero ciclo di gestione dei rifiuti devono essere coperti nell’imposizione dei relativi oneri a carico dei cittadini, inoltre la normativa europea ed italiana prevede l’obbligo del riciclaggio solo per i prodotti in plastica rappresentati in imballaggi con esclusione di piatti, bicchieri e posate di plastica, il cui costo di conferimento ricade tutto sul bilancio contabile dei Comuni e sul bilancio ecologico di tutto il territorio con aumento di emissione di gas serra e aggravamento del processo industriale di smaltimento. Il nostro Comune e la mia Amministrazione, attraverso la societĂ  di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, hanno giĂ  da tempo avviato diverse attivitĂ  per il miglioramento della raccolta differenziata e per la tutela dei siti di normale conferimento allo scopo di salvaguardare il territorio. Bisognava però fare un passo in piĂą, ecco allora che ho deciso di firmare un’ordinanza volta a tutelarci tutti e sono sicuro che i miei concittadini converranno con me che è la scelta piĂą saggia”. In particolare si ordina: “su tutto il territorio comunale gli esercenti pubblici, le attivitĂ  commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, che nell’ambito della loro organizzazione forniscono ai loro clienti dotazioni mono uso per la consumazione, sul territorio comunale di Somma Vesuviana, di pasti e bevande, potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri, vassoi, paline per il caffè, contenitori per l’asporto di cibi, sacchetti monouso (shoppers) in materiale biodegradabile e compostabile, conformi agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995; i commercianti, i privati, le associazioni e gli enti pubblici, in occasione di feste pubbliche e sagre, potranno distribuire al pubblico, ai visitatori, ai turisti ed agli ospiti, esclusivamente posate, piatti, bicchieri, vassoi, paline per il caffè, contenitori per l’asporto di cibi, sacchetti monouso (shoppers) in materiale biodegradabile e compostabile, allo scopo di minimizzare la quantitĂ  di rifiuti e l’impatto ambientale. E’ FATTO OBBLIGO in tutto il territorio comunale, l’uso, la detenzione, la commercializzazione e l’importazione di manufatti monouso ad uso alimentare in plastica [posate, piatti, bicchieri, vassoi, paline per il caffè, contenitori per l’asporto di cibi, sacchetti monouso (shoppers)] in materiale biodegradabile e compostabile”. Infine, dispone: “Che a decorrere dalla data della pubblicazione, non si potranno importare sul territorio comunale sacchetti monouso in materiale non biodegradabile, posate, piatti, bicchieri, vassoi, contenitori per alimenti, cannucce, paline per il caffè in plastica o in materiale non biodegradabile e compostabile”. La trasgressione alle presenti disposizioni comporterĂ  l’erogazione di sanzione amministrativa. In via transitoria è permesso, per 120 (centoventi) giorni consecutivi successivi alla data di pubblicazione del presente provvedimento, al fine di consentire l’esaurimento delle scorte e dei depositi di magazzino, la vendita e l’uso dei prodotti oggetto di questa ordinanza

San Vitaliano, violentava la moglie da mesi: arrestato 34enne

I Carabinieri della stazione di San Vitaliano, in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Nola su richiesta della locale procura, hanno arrestato un 34enne del luogo giĂ  noto alle Forze dell’Ordine, resosi responsabile di atteggiamenti violenti perpetrate negli ultimi mesi ai danni della moglie casalinga 23enne. L’arrestato tradotto a Poggioreale.

Somma Vesuviana, edificio di via Trentola. Rianna: “Inutilizzabile, uno smacco per la cittĂ ”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal consigliere di opposizione Salvatore Rianna. “Ci hanno detto che l’edificio in corso d’opera da 40 anni, progettato e costruito come scuola, non può essere utilizzato come tale”. Questa è la dichiarazione del consigliere comunale di opposizione Salvatore Rianna dopo la risposta dell’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana ad un suo question time, lo scorso 30 Aprile. “Nessuno era al corrente che il complesso di via Trentola a Rione Trieste fosse stato bollato come inadeguato alle normative sull’edilizia scolastica – aggiunge il consigliere Rianna – nessuno si era dato pena di notiziare né i cittadini né i consiglieri comunali, ma al Comune, come testimonia una lettera dell’Asl datata 1 agosto 2018, lo sapevano da ben nove mesi. Dalla lettera si apprende che le aule di una scuola dovrebbero avere un minimo di altezza di 3 metri, mentre nella struttura di Rione Trieste la misura è di 2 metri e 70 centimetri. Rispondendo al mio question time, l’assessore di riferimento ha dichiarato che non c’è maniera di ovviare al problema e questo vuol dire che il quartiere più popoloso di Somma Vesuviana ha atteso invano una scuola degna di tal nome per circa 40 anni, mentre si sprecavano promesse e annunci in merito”. “L’intenzione – fa presente Rianna – sarebbe, così è stato detto in aula, di procedere ad un bando pubblico per destinare ad altro utilizzo quella struttura, ma io non sono convinto che si siano tentate tutte le strade perciò mi recherò personalmente all’Asl per capire meglio”. La mega struttura incompiuta, progettata negli anni ’70, doveva diventare una grande e moderna scuola, invece da decenni è un mostro di cemento circondato dal degrado. Negli anni si sono succeduti annunci di recupero, di completamento, di progetti ripresi e rilanciati, per giungere a questo punto che speriamo non sia di non ritorno per un’opera finanziata con un cospicuo mutuo e dunque a carico dei cittadini di Somma Vesuviana.