Acerra, i senzatutto realizzano un’area per i bambini nel rione abbandonato. Ma il Comune manda la polizia. Tensioni (foto) 

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In questi giorni gli abitanti del rione Gescal, centinaia di alloggi popolari, hanno tentato di abbattere il muro del degrado e dell’abbandono in cui sono relegati da sempre costruendo a proprie spese un piccolo parco attrezzato: una fontanella zampillante con i pesciolini, panchine, aiuole fiorite, un gioco gonfiabile e una piscinetta smontabile per i bambini. Ma lunedi pomeriggio il Comune ha fatto inviare sul posto le forze dell’ordine. Obiettivo: togliere tutto di mezzo a causa dell’assenza di autorizzazioni per la realizzazione dell’area di svago. Ne è scaturita una mezza giornata ad alta tensione. La gente ha formato un cordone per impedire la rimozione delle attrezzature. Quindi, allo scopo di evitare il peggio, poliziotti e vigili urbani hanno avviato una sorta di mediazione con gli abitanti. E alla fine è stato raggiunto un compromesso: il gioco gonfiabile e la piscinetta sono stati rimossi mentre tutto il resto non è stato toccato dall’azione di polizia. Salve dunque fontana, panchine e aiuole. A ogni modo l’ira di tantissime persone si è poi sfogata sul web. Attraverso facebook sono stati pubblicati molti commenti negativi nei riguardi del blitz voluto dall’amministrazione comunale retta dal sindaco centrista Raffaele Lettieri, in carica da sette anni di fila. Rimozione in ogni caso dettata da motivi di sicurezza pubblica. In particolare la piscina poteva rappresentare un pericolo potenziale per i bambini che vi si immergevano, a meno dell’eventuale presenza di personale addetto al controllo della struttura. Comunque il sindaco, sia pure interpellato attraverso il suo portavoce, non ha rilasciato nessun commento su questo episodio. < Le aree più popolari e periferiche della città sono abbandonate – denuncia Sergio Pizzo, uno dei volontari che stanno tentando di rendere vivibile il rione Gescal – intanto la nuova piscina comunale, costata milioni di euro, non è stata ultimata ed è rimasta chiusa >. Già un’altra volta gli abitanti della Gescal di Acerra tentarono di attrezzare un’area nel rione. Lo fecero però in un punto che era stato espropriato dai soliti signori del mattone per costruirci dei palazzi. E anche in quell’occasione ci furono scontri con la polizia, che però quella volta furono ben più gravi. Alla fine comunque i giochi per i bambini vennero rimossi. Ora là ci sono i palazzi. Ma niente di più per vivere un po’ meglio.  

Pomigliano, il Tar dà ragione al Comune: la Regione sbagliò a bocciare il dimensionamento scolastico

Il sindaco Lello Russo aveva ragione fin dal 2018 (leggi), tant’è che il Tar Campania ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Pomigliano d’Arco (Napoli), contro la decisione della Regione di non approvare il piano di dimensionamento scolastico proposto dall’amministrazione comunale guidata da Russo. Il Tar ha annullato la delibera regionale del dicembre 2017, che escludeva Pomigliano d’Arco dall’organizzazione della rete scolastica, nella parte in cui non approva il piano comunale per l’anno 2018/2019, sottolineando che c’e’ un vizio per la mancata convocazione di un tavolo di coordinamento con gli enti locali di supporto alla programmazione. Il mediano.it ne aveva scritto a gennaio 2018 ( leggi ) Secondo i giudici del Tar, infatti, ”il principio di sussidiarieta’ e quello di leale collaborazione tra pubbliche amministrazioni – si legge nella sentenza – in rapporto all’intreccio di competenze sopra descritte, rendono la convocazione del tavolo di coordinamento con gli enti locali, a cui si riferiscono le linee guida regionali, uno snodo procedimentale necessario, specialmente se le proposte degli enti locali non sono accolte”. Il Tar, infine, sottolinea che ”non e’ legittimo, quindi, il comportamento della Regione nella misura in cui sembra ignorare l’apporto procedimentale del Comune di Pomigliano” .

Volla, abuso edilizio: cantiere posto sotto sequestro

I controlli sono stati eseguiti dalla Polizia Locale, guidata dal  Comandante Ten. Col. Formisano Giuseppe.   A seguito di normali controlli edilizi predisposti al fine di verificare la liceità delle opere realizzate sul territorio, la Polizia Locale ha rilevato, in uno di questi controlli, che in via Dante Alighieri di Volla si stavano eseguendo lavori edili. Da un controllo degli atti è emerso che il proprietario stava continuando i lavori nonostante gli era stato intimato l’ordine di sospensione dei lavori. La violazione di tale ordine amministrativo gli ha comportato il sequestro del cantiere con conseguente apposizione di sigilli e nomina del custode giudiziario. Le opere realizzate consistevano in un ampliamento ad un fabbricato preesistente sul quale era stata realizzata una struttura in cemento armato consistente in nr. 8 pilastri a sostegno di nr. 2 solai.  

Sant’Anastasia, al via la XVI edizione di «C’era una volta il Lunapark»

Un evento benefico dedicato ai bimbi meno abbienti del territorio targato «San Ciro Onlus». L’appuntamento è per l’intera giornata di domenica 16 giugno, in via Roma.     Ritorna la manifestazione interamente dedicata al divertimento dei più piccoli senza dimenticare però i bimbi meno abbienti: «C’era una volta il Lunapark», organizzata dall’associazione «San Ciro Onlus», organismo locale del comitato di indirizzo del Centro Nazionale per il Volontariato. Più comunemente conosciuta come Festa dei Bambini, la kermesse, giunta alla XVI edizione, gode del patrocinio morale del Comune di Sant’Anasasia e registra, di anno in anno, una sempre maggiore partecipazione di bambini e genitori i quali, con un piccolissimo contributo, aiutano ad aiutare chi è in difficoltà. Location della manifestazione è via Roma che domenica 16 giugno dalle ore 10 e fino a tarda sera (con pausa ore 13-16) si animerà con musica, balli, gonfiabili, giocolieri, manipolazione di palloncini e tante golose leccornie per tutti. «Siamo sempre pronti a rispondere, a modo nostro, a qualsiasi richiesta d’aiuto per chi è meno fortunato e “C’era una volta il lunapark” è per noi organizzatori un evento speciale che vede come protagonista per eccellenza la solidarietà nei confronti di bambini meno abbienti– specifica Vincenzo De Francesco, presidente dell’associazione «San Ciro Onlus» – L’auspicio è che anche per questa edizione la festa dei bambini sia accolta con calore ed entusiasmo anche dai cittadini dei paesi limitrofi, da sempre il nostro punto fermo per i nostri momenti di sostegno e divertimento».  

Venerdì 14, a Pomigliano d’Arco, viene presentato il libro di G. M. Buglione “Dalla parte di Caino”

Il libro esamina i modi e gli argomenti con cui Giorgio Imbriani e Felice Toscano affrontarono la complicata questione della pena capitale. Tra i meriti del libro c’è anche quello di aver riproposto all’attenzione di tutti due eccezionali figure di intellettuali e di patrioti, protagonisti del complesso e profondo dibattito culturale che si svolse nei primi anni dell’Italia unita, e che non è stato ancora completamente ricostruito dalla storiografia.   Giovanni M. Buglione, che insegna Storia e Filosofia al Liceo “V. Imbriani” di Pomigliano d’Arco, ci costringe a riconoscere, ancora una volta, che la storia del dibattito culturale che precedette l’unità d’ Italia e si sviluppò nel primo decennio dell’Italia unita non è stato completamente ricostruito dagli studiosi, e che alcuni personaggi aspettano ancora di veder riconosciuto il loro ruolo di protagonisti. Tutte le “schede” pubblicate su Giorgio Imbriani si aprono ricordando che era fratello di Vittorio: ma è giusto sapere che Giorgio nella sua vita assai breve seppe ritagliarsi uno “spazio” in cui l’autonomia di pensiero, la libertà di giudizio, il coraggio della testimonianza e l’originalità delle visione delle cose si coniugarono in una solida armonia.. E aspetta di essere collocato nella giusta prospettiva storica l’abate Felice Toscano, autore di pregevoli riflessioni sulla filosofia del diritto, e allievo “prediletto” di Luigi Palmieri, noto a tutti come vulcanologo, ma in verità anche protagonista di una “esperienza filosofica” alla cui storia Giovanni M. Buglione ha dedicato, nel 2000, uno splendido saggio. Come si vede, il libro “Dalla parte di Caino” ci propone temi di grande interesse, che noi cercheremo di trattare nel modo più completo possibile. Il libro di Giovanni M. Buglione, che è stato stampato dalla Fondazione “Vittorio Imbriani”, verrà presentato venerdì 14, a partire dalle ore 18.00, nella Sala delle Capriate “ La Distilleria Culture District”. Interverranno Elio Caiazzo, presidente della Fondazione, Raffaele Russo, sindaco di Pomigliano, Franca Trotta, assessore alla Cultura, Vincenzo D’Onofrio, Procuratore aggiunto della Repubblica, Nello Cimitile, professore “emerito” dell’Università del Sannio, Michele Ranieri, docente di Storia e Filosofia al Liceo “A. Diaz” di Ottaviano e Ferdinando Esposito, storico, autore della prefazione del libro.  

Borghi incantati Choir Festival, l’evento a Riardo dedicato alle corali

Si svolgerà sabato 22 giugno, a partire dalle 20.30, presso il borgo medievale di Riardo (Caserta), la VI Edizione di “Borghi incantati Choir Festival”. Si tratta di un evento dedicato a Cori e Gruppi Vocali appartenenti a ogni genere musicale.  Quest’anno il Festival è inserito a pieno titolo nel progetto POC CAMPANIA 14/20 Riardo: Borgo Festival, sotto la direzione artistica di Renato Maffei e il patrocinio del Comune di Riardo e del sindaco Armando Fusco. Il Festival si svolge in una cornice unica e suggestiva, il Borgo Medievale di Riardo (Caserta) ed ha lo scopo di valorizzarne il valore storico, artistico e culturale, portandolo alla conoscenza di un pubblico sempre in aumento. Borghi Incantati è ideato, realizzato e sostenuto dal Soulshine Gospel di Riardo (Caserta), Coro Gospel nato da un gruppo di musicisti dell’alto casertano con la voglia e l’entusiasmo di trasmettere la gioia del far musica attraverso il canto, che si riconferma promotore di un’idea di rivalutazione artistica e musicale del territorio dell’alto casertano. La Direzione Artistica è a cura del M° Maria Nunzia Piscitelli. Durante la serata si avvicendano Cori e Gruppi Vocali provenienti da tutta la Campania e dalle Regioni limitrofe, inframmezzati da interventi artistici di vario genere (poesia, teatro, arte, cantautori…), tutto teso alla creazione di una serata all’insegna della cultura.
Questi i cori della sesta edizione: Soulshine Gospel – Riardo direttore M° Maria Nunzia Piscitelli NP Lab – Salerno direttore M° Alessandro Tino Peter’s Gospel Choir – Napoli direttore M° Fausta Molfini Orchestra Vocale Numeri Primi – Salerno direttore M° Alessandro TinoFlowin’ Gospel – Napoli direttore M° Rita Ciccarelli OSPITE DELLA SERATA Carlo Contocalakis, cantautore e compositore Il Festival patrocina l’Associazione Carmine Gallo per il bambino emopatico e oncoematologico dell’Ospedale Pausilipon di Napoli. Introduce il Festival Don Alfonso De Cristofaro.

Brusciano, sindaco Montanile: “Maggioranza compatta su rendiconto 2018 e inventario dei beni. Lavoriamo con massimo senso di responsabilità”

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“Con la seduta odierna abbiamo dato dimostrazione di essere un gruppo compatto e responsabile, che in questi mesi ha saputo mettere da parte le sterili polemiche per il bene comune di Brusciano, avviando azioni concrete per cambiare il futuro del nostro Paese”. Ha così esordito il sindaco Giuseppe Montanile che questa mattina ha presieduto il primo consiglio comunale dopo l’infortunio accorso poche settimane fa. All’ordine del giorno l’aggiornamento dei beni mobili e immobili e l’approvazione del Rendiconto di gestione 2018. “Un anno fa abbiamo trovato un comune sull’orlo del fallimento. A noi tocca avviare una politica di risanamento. Le misure messe in campo con dedizione e costanza, anche da parte della macchina amministrativa ,sono servite per rispondere ai bisogni del Paese, con un dialogo costante con i revisori, che hanno apprezzato il nostro senso di responsabilità”. “L’inventario è servito per accertare beni patrimoniali per un valore di 48 milioni, derivante dalla corretta valutazione del patrimonio della 219, non ancora accatastate, e da impianti sportivi, per un valore rispettivo di 14 e 3 milioni di euro. Il nostro compito sarà quello di valorizzare tale patrimonio e scongiurare il danno erariale”. “Sul rendiconto di gestione – ha spiegato il sindaco – stiamo facendo un’operazione ‘conti in regola’, attraverso l’incremento delle azioni di riscossione coattiva affidate alle agenzie delle entrate. A Brusciano c’è un tasso di evasione altissima e una scarsa propensione a riscuotere. Combattiamo l’evasione fiscale con l’unità di crisi messa in campo, che servirà, in particolare, a riscuotere la tassa dei rifiuti, chi più consuma più paga e l’Imu, imposta più bassa rispetto ai comuni limitrofi. Abbiamo sollecitato i controlli delle attività commerciali, dando linee guida alla polizia municipale. La programmazione è avviata, ma serve tempo per l’azione”. Poche parole sulla comunicazione arrivata riguardo le dimissioni del vicesindaco Salvati: “Cito Berlinguer, nel giorno del 35esimo anniversario della sua morte: ci si salva e si va avanti se si agisce insieme, non solo uno per uno – ha sottolineato Montanile – Stiamo dando dimostrazione di una maggioranza compatta per garantire efficienza, coerenza e buona azione amministrativa. Ho posto salute, famiglia e professione al secondo posto sulla scala delle priorità, al primo c’è sempre Brusciano. È questo il nostro ideale di buona politica, quella che si fa nelle sedi opportune e non a mezzo social”.

Gori plastic free: l’azienda dice stop alla plastica monouso

Mettere in atto, e trasmettere, le buone prassi che fanno bene all’ambiente. Con la firma apposta al manifesto d’intenti questa mattina dal Presidente, Michele Di Natale, e dall’Amministratore Delegato, Giovanni Paolo Marati, ha preso il via il percorso di GORI verso l’eliminazione della plastica monouso dalla vita aziendale. Un momento di particolare importanza per il gestore del servizio idrico integrato, che intende così dare sempre più concretezza ai principi della sostenibilità e del benessere collettivo. Fornire a tutti i dipendenti una borraccia personale per il consumo di acqua, dotare tutti gli uffici di bicchieri in carta, installare ulteriori erogatori di acqua alla spina allacciati alla rete idrica ed eliminare dai distributori automatici la somministrazione di bevande in bottiglie di plastica sono solo le prime azioni che l’Azienda ha deciso di mettere in campo, al fine di diventare in breve tempo ambasciatrice e protagonista del programma Plastic Free. Attraverso tali azioni, infatti, potranno essere risparmiate all’ambiente ogni anno circa 635.000 bottiglie di plastica da 500 ml. La produzione mondiale di plastica – dichiara il presidente di GORI, Michele Di Natale – è passata dai 15 milioni di tonnellate del 1964 agli oltre 310 milioni di tonnellate attuali, di cui oltre 8 milioni finiscono ogni anno direttamente negli oceani. Il tema del Plastic Free entra quindi nel nostro quotidiano aziendale e, attraverso una serie di azioni che partiranno da oggi, diventa un’azione concreta che, da un lato, anticipa la direttiva europea che dal 2021 vieterà la plastica monouso e, dall’altro, mira ad essere di esempio per i cittadini del nostro territorio”. Quello che presentiamo oggi – sottolinea l’amministratore delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati –  è un processo che va avanti da alcuni anni, grazie anche al progetto legato alle case dell’acqua, che ha contribuito ad eliminare l’uso della plastica per gli utenti che le utilizzano regolarmente”. Dal 2015 ad oggi, infatti, grazie alle 20 casette istituite su 15 comuni, sono stati erogati circa 14 milioni di litri di acqua, a fronte di circa 9 milioni e mezzo di bottiglie non utilizzate, 380mila chili di pet risparmiato e 3 milioni e 300mila chili di anidride carbonica non emessa. “Oggi iniziamo un’attività capillare che parte dal nostro interno ma che ha l’obiettivo di coinvolgere tutte le amministrazioni comunali e le scuole che vorranno sottoscrivere il nostro manifesto Plastic Free, per avviare azioni condivise e, per questo, più efficaci. È una missione che dobbiamo perseguire tutti insieme, per salvaguardare l’ambiente che ci circonda”, conclude Marati. Prima ancora che una campagna di comunicazione – conclude Mara De Donato, responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility – “Plastic Free” è un progetto di lungo termine, che si inserisce nella più ampia cornice delle azioni di sostenibilità che Gori ha avviato. Quello di oggi è solo il primo step. Tante altre le iniziative in programma, che saranno sempre caratterizzate dall’interazione e dal coinvolgimento attivo dei partecipanti”.  

Circumvesuviana, ritardi e soppressioni: martedì nero per i passeggeri

Mancanza di materiale rotabile e carenza di personale a cause delle ferie: quella odierna potrebbe è stata  un’altra giornata di passione per gli utenti della Circumvesuviana. Ritardi anche di un quarto d’ora questa mattina per alcuni convogli, specie per i treni destinati a raggiungere Sorrento e Poggiomarino, tratte lungo le quali già ieri si sono vissuti i maggiori disagi nelle ore pomeridiane, con forti ritardi e in alcuni casi con convogli che si sono fermati lungo la tratta per guasti improvvisi. È accaduto ad esempio alla stazione Leopardi a Torre del Greco, dove un treno diretto a Torre Annunziata si è improvvisamente bloccato al binario 2 a causa di un’avaria, con i passeggeri costretti a scendere e ad attendere un altro convoglio per proseguire il loro viaggio.

Brusciano: il poeta Emanuele Cerullo con “Il Ventre di Scampia” ospite dell’Associazione “Pensammece Mò”

A Napoli, metropoli del Terzo Millennio, fra la “Camorra”, quella della cronaca nera, e la “Gomorra”, quella della rappresentazione cinetelevisiva, emerge la voce resistenziale del poeta Emanuele Cerullo, il quale denuncia malessere, rivendica spazi di libertà, afferma una rinnovata soggettività e reclama normalità del vivere nella indipendente espressività artistica, impegno civile e rispetto della Costituzione, con il suo “Ventre di Scampia”. A Brusciano, sabato 8 giugno 2019, presso la Sala Consiliare Comunale, l’Associazione Culturale “Pensammece Mò”, con sede in Via Mariano Semmola n. 86 a Brusciano, presieduta dalla Dott.ssa Liana Rollino, ha promosso e svolto l’incontro con questo giovane autore, Emanuele Cerullo, che ha presentato, appunto, la sua opera in versi “Il Ventre di Scampia”, Edizioni Neomediaitalia. L’iniziativa, moderata da Irene Esposito, con il Patrocinio del Comune di Brusciano, guidato dal Sindaco, Avv. Giuseppe Montanile, che ha concesso l’uso della Sala Consiliare, ha avuto il saluto istituzionale, di benvenuto a tutti gli organizzatori e partecipanti, della Consigliera Comunale di Maggioranza, Dott.ssa Rina Onofrietto. La Presidente della promotrice Associazione “Pensammece mò”, Liana Rollino, ha affermato: «La nostra associazione ha ad oggetto i bambini. Siamo nati come biblioteca fumettistica, la prima nata sul territorio campano, penso che voi la conosciate benissimo. Siamo lieti ed onorati di avere stasera qui con noi il nostro Emanuele Cerullo che ci presenterà il suo ultimo libro “Il Ventre di Scampia”. Quindi in un momento così difficile per Brusciano che è vittima di episodi di cronaca nera, spero che saranno episodi che non si perpetuano nel tempo, l’autore tratterà questo durissimo tema sotto forma di poesia. La poesia per lanciare un messaggio di speranza e di bellezza, grazie anche ai ragazzini presenti in sala, che meritano il nostro applauso». Per Irene Esposito, moderatrice dell’incontro, Emanuele Cerullo «non è il “Poeta di Scampia” ma è il poeta delle emozioni, della speranza che è amore. Lui ne ha fatto il proprio messaggio di vita. Ha saputo far emergere il suo talento da un contesto così complicato ed è riuscito a tracciare questo messaggio per tutti i giovani, che, ricordiamolo, sono il futuro. E questi bambini che hanno fatto il laboratorio con me e Lucia, ci hanno dato una grande dimostrazione e cioè se il talento è coltivato, cresce e genera qualcosa di bello. Da questo laboratorio è emerso che hanno una passione per la lettura ma anche un talento per la scrittura e dopo leggeremo alcune loro poesie». Lo psicologo Dott. Salvatore Rotondi, ha indicato la continuità delle «attività dell’Associazione “Pensammece Mò” con questo laboratorio con i bambini e gli altri che verranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Attività che mette a disposizione della Comunità e del territorio proprio per contrastare questi eventi, questi casi di micro e macro criminalità Con il termine resilienza si intende la capacità delle persone, di un individuo o di una Comunità di rispondere in modo attivo alle problematiche dei propri territori e della Comunità stessa. Brusciano ha tutto il potenziale per essere una Comunità resiliente». Emanuele Cerullo nato nel 1993 e cresciuto in una delle Vele di Scampia, quartiere di Napoli, ha così parlato: «Chi decide che cosa è la letteratura? Non i critici, ma il pubblico e credo nella poesia come impegno sociale e civile. Brusciano, Scampia, Tor Bella Monaca a Roma, Barona a Milano, hanno delle analogie. Come si può parlare di speranza quando apri il frigorifero ed è vuoto? Giovanni Paolo II è stato a Scampia ed ha detto “Qui c’è speranza”; Francesco è stato a Scampia ed ha detto “Qui c’è speranza”. Io alla speranza non credo e nemmeno a tutto quello che ci tiene incollati con il culo sulla sedia. L’etimologia di “Poesia” ci porta al greco “poiêin” vuol dire “fare”, mentre noi giovani perdiamo tempo con Instagram, WhatsApp, FB. Poi si esce e si incontra la pubblicità ed il pensiero è interrotto ed il tempo diventa divertimento. Sto per diventare “Dottore” ma c’è un titolo cui aspiro ed è “Egregio”, come dal latino, “ex-grege” esser quindi “fuori dal gregge”». Il “Dottore Cerullo” quale sarà a luglio in “Lettere Moderne” si porta da sempre dentro «e la voglio dire oggi qui» la convinzione che «la scuola se vuole essere buona deve puntare sulla creatività degli studenti. La scuola non può e non deve essere una fabbrica di nozioni, perché altrimenti tenderemo a produrre degli automi non dei cittadini consapevoli». In platea nell’Aula Consiliare dell’ospitante Comune di Brusciano, sedevano i vari rappresentanti, del mondo della politica e della cultura, del lavoro e delle professioni, dell’associazionismo e del cooperativismo, del Terzo Settore e dello sport, della scuola delle famiglie. Come, fra i tanti, la conduttrice del laboratorio poetico per i ragazzi, insieme ad Irene Esposito, Lucia Esposito Papa; l’Amministratore della “Elacon Srl”, Commercialista ed Esperto Contabile, Dott. Giancarlo Siciliano animatore dalla prima ora del Movimento 5 Stelle a Brusciano; il Parlamentare On. Luigi Iovino ed il Consigliere Comunale M5S di Grumo Nevano, Francesco Manco; del mondo della conoscenza, della ricerca scientifica e della ingegneria informatica, Lidia Stanganelli e Paolo Maresca, dell’Università “Federico II” di Napoli; Ciro Simonetti il calciatore con un trascorso nel Napoli, ora ingaggiato dalla Frattese; il Dott. Giuseppe Braccolino; il caporedattore della rivista web divulgativa, “L’Elzeviro”, il poeta Ciro Piccolo; la Dott.ssa Maddalena Pastena dell’associazione “Orto Botanico”; Alessandro Cavaliere “Pro Loco Brusciano”; il cooperante Peppe Rea, il fotoreporter Fernando Russo; il fondatore della rivista letteraria on line “Mithrill Art” e della pagina FB “Cenacolo Bruscianese”, lo scrittore Alessandro Cavaliere; il sociologo e giornalista Antonio Castaldo di IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali; fra i genitori dei bambini del laboratorio poetico di lettura e scrittura, Avv. Matteo Esposito e la gentile consorte Marica Longo. I partecipanti al laboratorio, Lorenzo, Giulia, Ambra, Aurora, Gioia e Antonino, poeti in erba, hanno recitato le loro poesie e rivolto interessanti domande ad Emanuele Cerullo il quale ha espresso la sua riflessione in merito.