Una dettagliata telefonata anonima ha permesso ai militari del comando carabinieri forestale Parco Vesuvio (stazione di Ottaviano) di fermare lo scempio ambientale in atto in località Bosco, a Somma Vesuviana. Individuato e denunciato l’esecutore materiale, A. L., deferito all’autorità giudiziaria per i reati di sbancamento, livellamento ed estirpazione arborea senza autorizzazione.
In pratica, si stava agendo su un’area di ben tre ettari in una zona dove insistono alcune attività di tipo gastronomico, per creare una viabilità alternativa e successivamente realizzare opere abusive. Quando i militari sono arrivati sul luogo non vi erano operai al lavoro, i carabinieri hanno successivamente chiesto una relazione all’ufficio tecnico del Comune. L’area in questione è tutelata da vincoli paesaggistici e idrogeologici, nonché zona unità di passaggio D3 e D4 nei pressi di un sito inquinato, una vecchia discarica adibita negli anni ’80-90 allo sversamento di rifiuti solidi urbani.
Pochi giorni prima, i militari avevano sequestrato a Somma Vesuviana un manufatto in costruzione completamente abusivo, superficie di 32 metri quadri e volumetria di 280 metri cubi, più un locale ancora privo di copertura per oltre 50 metri quadri. Tutto abusivo e ricadente in zona vincolata.







