Ancora rinviata la riunione della commissione spettacolo alla quale parteciperanno anche i vigili del fuoco. Il sindaco Piccolo: “Per noi la Festa può tranquillamente svolgersi”.
Meno di due mesi alla magica Festa delle Lucerne, kermesse «simbolo» del Parco Vesuvio che si tiene ogni quattro anni nel Borgo Casamale e che, invece, l’anno passato fu annullata perché trai vicoli del suggestivo rione si constatò la presenza di rischio crolli per alcuni edifici fatiscenti, in aggiunta all’onda emozionale dovuta ad un altro crollo, quello che nella Galleria Umberto I a Napoli costò la vita a Salvatore Giordano, quattordicenne di Marano di Napoli.
Il sindaco Pasquale Piccolo emise ben 25 ordinanze di ripristino, diffidando i proprietari e invitandoli alla messa in sicurezza. Molto è stato fatto, qualcuno non ha ancora provveduto ma si contano sulle dita di una mano e – previo sopralluogo – l’amministrazione ha dato il placet. Il tempo però è ormai davvero poco per una manifestazione così sentita, che non ha eguali e che attira visitatori da ogni luogo della Campania, ma ancora una volta la riunione della commissione Spettacolo, prevista per la settimana scorsa, è saltata e ci si aggiornerà a martedì prossimo.
«Sono state convocate le associazioni – dice il sindaco Piccolo – e saranno presenti anche i vigili del fuoco, per una maggiore serenità. Per noi, la Festa della Lucerne può tranquillamente svolgersi ad agosto». Il responso tra pochi giorni, dunque, per la kermesse che ha incantato turisti e antropologi, oggetto di numerose pubblicazioni per la suggestione che offre il borgo addobbato come una piccola Halloween vesuviana, in un misto di riti cristiani e pagani, con zucche, fantocci e la tenue e fioca luce delle lanterne.
Considerando però che solo pochi giorni fa il presidente dell’associazione Festa, Nicola D’Avino, parlava di «tempi strettissimi» e nemmeno un manifesto, un annuncio o qualsivoglia forma di pubblicità che nelle altre edizioni, della kermesse ripristinata negli anni ’50 e poi di nuovo interrotta nel successivo ventennio, doveva partire alcuni mesi prima.
(Fonte foto: Rete internet)








