‘O Vascio è un piccolissimo spazio per un grande obiettivo: aggiungere un ulteriore tassello per riqualificare il borgo antico Casamale, un tassello prezioso voluto e offerto al borgo dagli amici del Casamale, da cinque giovani residenti che da sempre sono in prima linea per mostrare il volto bello del quartiere. Un luogo di incontro tra l’arte e le bellezze architettoniche e storiche del centro storico sommese, che è stato inaugurato sabato sera in un’atmosfera sobria e amichevole, alla presenza di una folla di residenti, di intellettuali, artisti, cittadini.
O ‘Vascio è nato grazie a Ferdinando Raia, Ruggiero Esposito, Antonio Maiello, Salvatore Aliperta e Francesco Santolo, cinque amici che hanno messo a disposizione risorse economiche e tempo per restaurare il piccolo spazio di via Nuova che era chiuso e abbandonato da tempo. Il grigio e l’umidità del basso in poco tempo sono stati cancellati dal bianco e dalla luce, dai colori dell’arte e della cultura, dalle mano esperta e dall’ingegno della giovane artista Mary Pappalardo, a cui gli amici del Casamale hanno voluto affidare il coordinamento del lodevole progetto. ‘O Vascio rappresenta infatti l’impegno , la passione, la determinazione di alcuni residenti, e in particolare delle associazioni culturali e musicali del posto, a tracciare un percorso di riqualificazione e di valorizzazione di un borgo da sempre trascurato e spesso totalmente abbandonato dalle istituzioni.

‘O Vascio è testimonianza concreta di cittadinanza attiva, che spera e crede nel sogno di dare dignità ai vicoli, unici e suggestivi, agli storici portoni, alle chiese, agli spazi comuni continuamente oltraggiati dall’inciviltà imperante. ‘O Vascio è un piccolo spazio fisico e, nel contempo, un grande spazio mentale che vuole imparare ma anche insegnare a volare alto, ad elevare lo spessore culturale ed artistico del centro storico. ‘O Vascio è la speranza che il bello e l’arte viva e doni energia vitale al centro storico, che sopravviva all’indifferenza e alla mediocrità di tanti. Questo il pensiero dei presenti al momento del brindisi augurale. Un brindisi con il nettare del Vesuvio, la catalanesca di Mamma Schiavona. Altro tassello da aggiungere a un percorso volto a fare del Casamale un centro storico a forte attrazione turistica. L’arte, la musica, la storia, le tradizioni, i prodotti tipici, la catalanesca. E perché no: ‘O Vascio potrebbe moltiplicarsi all’angolo di ogni vicolo…








