Mediterraneo Sociale e l’Associazione Il Pioppo rappresentano una Comunità particolare di donne e di uomini nata circa trentacinque anni fa con una delle prime casa di accoglienza per ragazzi tossicodipendenti nel territorio di Somma Vesuviana. Negli ultimi anni si è aperta una nuova ricerca azione per la promozione di Comunità Locali Sostenibili attività di economia civile produttive ed inclusive in controcorrente rispetto ad un welfare riparatore e risarcitorio. Nel vecchio convento dei Padri Trinitari parzialmente abbandonato a Somma Vesuviana, in pieno quartiere CASAMALE, la Rete mediterraneo Sociale, con un mutuo concesso da Banca Popolare Etica ed un sostegno economico dedicato al Bistrot Il REFETTORIO di UNICREDIT, è stato aperto PARCO MEDITERRANEO bene comune e pubblico. Il Comune di Somma Vesuviana sostiene istituzionalmente e promuove, per le sue precipue finalità d’interesse generale, questa iniziativa. È stata promossa una biblioteca, un centro culturale, una piccola casa famiglia per mamme e bambini migranti. È stato completato e portato a termine in pochi mesi un progetto di ristrutturazione del vecchio campetto sportivo per renderlo di nuovo un’opportunità per i ragazzi e le ragazze del quartiere. È riaperto lo splendido giardino ai bambini e agli anziani e possiamo dire che questo luogo è già diventato una splendida opportunità per incontri culturali, concerti, presentazione di libri che vi si svolgono regolarmente.
Tutto questo si chiama Parco Mediterraneo. Ma soprattutto, lavorando su Parco Mediterraneo, si pensa in realtà al quartiere Casamale in cui questo luogo è incastonato. Si lavora nel Parco nel Parco per ridefinire urbanisticamente, economicamente, culturalmente e socialmente l’idea stessa di un quartiere sostenibile. Promuovere un piano energetico locale con tecniche e fonti alternative, lavorare alla filiera dell’artigianato e dell’agricoltura sociale, del turismo culturale. Questo sogno di PARCO MEDITERRANEO si sta realizzando sotto i nostri occhi in terra di camorra, in pieno Parco Nazionale del Vesuvio, a Cento Passi dall’ex casa di Cutolo, oggi straordinario sito istituzionale e sede dello stesso Parco Nazionale del Vesuvio come bene confiscato. Per questo, Mediterraneo Sociale – con il patrocinio istituzionale del Comune – ha promosso per il 30 maggio 2018 proprio a Somma Vesuviana, presso il Parco Mediterraneo in questo cantiere sociale inedito, la prima Conferenza sulle CC.LL.SS dal titolo:
DIALOGHI – Per un’altra idea di economia, di giustizia e di politica.
Si vuole declinare un’altra idea di economia quando tutto invece appare subordinato alla crescita, ai consumi e alla finanza. La possibilità di ri-abilitare e di ri-abitare i luoghi si realizzerà solo quando gli individui che vivono in questi luoghi potranno di nuovo prendersene cura quotidianamente, favoriti da una nuova saggezza ambientale, tecnica e di governo. Alla conferenza partecipa il celebre economista francese Serge Latouche
Di seguito il programma:
ore 9.00 APERTURA DEI LAVORI E SALUTI INTRODUTTIVI
Laura Pansini presidente CTS Mediterraneo Sociale, Salvatore Di Sarno sindaco di Somma Vesuviana, fra Gino Buccarello ministro Provinciale Padri Trinitari, Francesco Marino vescovo di Nola
ore 9.30 COMUNITÀ LOCALI SOSTENIBILI E L’ECOLOGIA INTEGRALE
Le donne e gli uomini nell’economia della reciprocità | Per una nuova alleanza fra umanisti e credenti
Carlo Borgomeo presidente Fondazione con Il Sud, Salvatore Esposito presidente Rete Mediterraneo Sociale, Cristina Simonelli teologa – presidente Coordinamento Teologhe Italiane, Coordina Luciano Carrino psichiatra – presidente KIP International School
ore10.45 Caffè sociale
ore 11.00 LA FINANZA TRISTE E DISTRUTTIVA – SCENARI DI FUTURO PER L’UMANITÀ
Cosa c’è oltre il denaro? Un progetto di ri-territorializzazione per non morire di crescita
Serge Latouche economista – professore emerito Università di Parigi XI, Riccardo Milano economista etico, maestro di vita e di relazioni, Coordina Ettore De Lorenzo giornalista RAI 3 e scrittore
ore 13.00 Convivio con prodotti locali della rete di Agricoltura Sociale
ore 14.30 IL FALSO PRIMATO DELL’HOMO OECONOMICUS – PER UNA NUOVA IDEA DI ECONOMIA
Il patriarcato, il patto costituzionale tradito e la finanziarizzazione del mondo – Dal welfare risarcitorio all’economia della reciprocità – Re-immaginare il denaro per un’economia di scambio e non di crescita
Giuseppe De Marzo responsabile nazionale Rete Numeri Pari, Adriana Maestro direttrice Centro Studi rete Mediterraneo Sociale, Giuseppe Marotta direttore dipartimento DEMM – Università del Sannio, Coordina Gianfranco Nappi Città della Scienza Fondazione IDIS – Napoli
ore 16.00 PER UNA NUOVA IDEA DI GIUSTIZIA E DI POLITICA
Dalle logiche di potere alla conversione trasformatrice delle relazioni – La rete della ” politica prima”
Serena Angioli assessora Fondi europei politiche giovanili, Regione Campania, Federico Cafiero De Raho procuratore nazionale antimafia, don Tonino Palmese vicario episcopale per la Carità, Curia arcivescovile di Napoli, Antonella Ciaramella consigliera regionale Regione Campania, Coordina Isaia Sales storico, docente Università Suor Orsola Benincasa, Napoli
ore 17.00 Caffè sociale
ore 17.30 PERCORSI E MODELLI DI COMUNITÀ LOCALE IN CAMPANIA
Il Territorio vesuviano- definito dall’UNESCO riserva naturale della biosfera – fra passato, presente e futuro. Bilanci Sociali e CLS
Agostino Casillo presidente ParcoNazionale del Vesuvio, Giuseppe Orefice Slow Food Regione Campania, Antonio De Simone direttore area archeologica Villa Augustea, Emilio Tiziano direttore management rete Mediterraneo Sociale, Michele Buonomo segreteria nazionale Lega Ambiente, Coordina Carmine Collina responsabile dip. Archeologia di Comunità rete Mediterraneo Sociale
ore18.30 CONCLUSIONI
Roberto Mancini docente filosofia teoretica Università di Macerata, Roldano De Bartolo presidente Associazione Il Pioppo






