
La segreteria era già pronta a portare simbolo e lista a Celestino Allocca ma una serie di veti incrociati, per la gran parte non «locali», avrebbe disposto diversamente. E dopo il congresso che aveva eletto nuovo segretario Luigi Molaro, si torna al commissariamento con il partito di nuovo nelle mani di Carmela Maiello.
Svolta Popolare, «Siamo Sommesi» con Giuseppe Sommese , Peppe Nocerino e Adele Aliperta, Verdi, Psi e Udc: liste che, con un’altra o più civiche, saranno a corredo della candidatura a sindaco di Salvatore Di Sarno, consigliere uscente nonché già vicesindaco di Ferdinando Allocca, tre volte sindaco di Somma Vesuviana e compianto papà di uno dei suoi avversari nell’agone delle amministrative 2017: Celestino Allocca.


I risultati delle alleanze di questa competizione si sono decisi in gran parte su tavoli provinciali e l’Udc, che dopo aver in prima battuta lanciato l’idea di una coalizione che pareva dover essere capeggiata dall’ex delegato al bilancio del sindaco uscente Pasquale Piccolo (anch’egli candidato sindaco) ossia Peppe Nocerino, avrebbe tenuto in queste settimane più possibilità sul tavolo. Prima l’ipotesi di un’alleanza con il Pd, poi naufragata dopo la corsa in avanti che ha portato ad ufficializzare la candidatura di Peppe Bianco, poi il dialogo mai interrotto con Celestino Allocca che nel frattempo ha però incassato l’adesione al progetto di Forza Italia.

E forse proprio questo «matrimonio» ha fatto cambiare rotta ai vertici dell’Udc che a livello regionale propendono per altre alleanze e posizioni. Comunque sia andata, dovrebbe presto essere resa ufficiale la decisione: l’Unione di Centro apporrà il suo simbolo sulla scheda elettorale accanto al nome del candidato sindaco Salvatore Di Sarno.
Sabato prossimo, intanto, sarà presentata al Summarte la lista del Movimento 5 Stelle con il suo candidato sindaco, Ciro Sannino, in una conferenza alla quale interverranno portavoce regionali e nazionali.








