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Antonio Tufano aveva solo 28 anni e una vita non proprio semplice alle spalle, spezzata poche ore fa da un tragico incidente in via San Sossio. La sua Toyota Yaris si è scontrata con una Opel Corsa che proveniva dalla carreggiata opposta, non è ancora chiaro per quale motivo uno dei due conducenti abbia perso il controllo dell’auto. A bordo della Opel c’erano due bambini, ancora ricoverati in ospedale, alla guida un loro parente.

Per Antonio, diplomato all’Itis Majorana e collaboratore in una concessionaria di auto a Somma Vesuviana, non c’è stato nulla da fare e ai parenti non è stata risparmiata lo strazio della vista del suo corpo tra le lamiere dell’auto. Il giovane viveva con la mamma, qualche anno fa aveva perso il papà e più di recente anche un fratello, condannato da una malattia incurabile. Frequentava la parrocchia, aveva lavorato per un po’ con la ditta che a Somma Vesuviana si occupa di igiene urbana, amava la musica e cantava spesso, riprendendosi allegro con il telefonino e postando poi i video su Facebook. Era tifoso del Napoli, amava gli animali e soprattutto la sua fidanzata, come dimostra la galleria di foto che li ritrae costantemente insieme.

I risultati dei rilievi effettuati dai carabinieri al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo sul luogo del tragico schianto potranno forse dire qualcosa in più sulla dinamica dell’incidente in cui un altro giovane uomo ha perso la vita.