martedì, Giugno 23, 2026
34.6 C
Napoli

Somma Vesuviana, la dinamica dell’incidente che ha spezzato la vita di Antonio Tufano nella ricostruzione dei carabinieri

Adv

Tufano non ha frenato, la Opel Corsa con Alessandro Pepe alla guida e due bambini a bordo gli è arrivata addosso come un bolide. L’uomo al quale era stata ritirata la patente l’aveva richiesta una seconda volta ma la Prefettura gliela aveva rifiutata per “mancanza di requisiti morali”.

Antonio Tufano, la vittima
Antonio Tufano, la vittima

Una frenata lunga più di 34 metri. Alessandro Pepe, attualmente agli arresti domiciliari in ospedale accusato dei reati di omicidio stradale e lesioni, ha provato a rallentare prima dell’impatto contro la Yaris con alla guida Antonio Tufano, unica vittima dell’incidente. L’auto di Antonio, per la quale non ci sono invece segni di frenata, è stata investita in maniera violentissima dalla vettura proveniente dalla carreggiata opposta. Le parti anteriori delle due vetture si sono accartocciate e Antonio Tufano ha sbattuto la testa contro il vetro della sua Yaris.

Alessandro Pepe
Alessandro Pepe

È quanto risulta dai rilievi effettuati dai carabinieri sul luogo dell’incidente, via San Sossio. Alessandro Pepe è il primo arrestato in flagranza di reato per il nuovo reato di omicidio stradale. Sottolineiamo «in flagranza di reato» perché nei cinque giorni dai quali la legge è in vigore c’è stato anche un altro caso, a Roma, dove una donna alla guida di un Suv ha investito dei ciclisti in via Aurelia e poi è fuggita per poi costituirsi successivamente. Il «triste» primato spetta dunque a Somma Vesuviana. Il paradosso, il lato più triste di questa storia che è costata la vita ad un giovane di 28 anni e che avrebbe potuto diventare una tragedia ancor più grande per la presenza nell’auto killer di due bambini, è che Pepe al volante non doveva e non poteva esserci. La patente gli era stata ritirata, l’aveva richiesta una seconda volta ancora e la Prefettura gliel’aveva negata per “mancanza di requisiti morali”. Ma lui se n’era infischiato, addirittura assumendosi la responsabilità di trasportare in auto i nipotini. Adesso è ai domiciliari, piantonato dai carabinieri in ospedale e si attende che il gip convalidi l’arresto.

Adv

In evidenza questa settimana

Operaio di 21 anni ucciso sotto casa dopo una discussione durante partita di calcetto

NAPOLI – Un ragazzo incensurato, conosciuto nel quartiere per...

Finanza scova diplomifici, sedi sequestrate: arrivavano da tutta Italia per fare gli esami ad Acerra

Un presunto sistema finalizzato al rilascio di diplomi attraverso...

Fumo dai tombini, a piazza Borsa incendio nel sottosuolo

Questa mattina a Napoli, a Piazza Borsa, si è...

PERstradaPercaso, il portone del Paradiso

Ci sono luoghi che, per quanto conosciuti, riescono ogni...

Argomenti

Operaio di 21 anni ucciso sotto casa dopo una discussione durante partita di calcetto

NAPOLI – Un ragazzo incensurato, conosciuto nel quartiere per...

Finanza scova diplomifici, sedi sequestrate: arrivavano da tutta Italia per fare gli esami ad Acerra

Un presunto sistema finalizzato al rilascio di diplomi attraverso...

Fumo dai tombini, a piazza Borsa incendio nel sottosuolo

Questa mattina a Napoli, a Piazza Borsa, si è...

PERstradaPercaso, il portone del Paradiso

Ci sono luoghi che, per quanto conosciuti, riescono ogni...

Assassinato sotto casa a 21 anni

  Un nuovo omicidio scuote Napoli. Nelle prime ore della...

Somma Vesuviana, al via la rassegna teatrale 26/27 al Teatro Summarte

Riceviamo dal Teatro Summarte e pubblichiamo Dieci spettacoli d'eccezione...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv