Una residente della centralissima via Aldo Moro scrive al nostro giornale per raccontare il disagio che vive ogni sera. “Sono figli di professionisti, ragazze graziose, eppure…”
Caro Direttore,
chiedo ospitalità sul suo giornale per una breve riflessione sull’inciviltà.
Abito nella centralissima via Aldo Moro, all’altezza della Banca di Credito Popolare, e tutti i santi giorni dal mio balcone assisto alle stesse performance di maleducazione e di inciviltà.
Di fronte alla banca c’è una pizzeria e molti ragazzi, giovani, comitive abbastanza numerose, preferiscono prendere pizze e panini e andarseli a mangiare sui gradini della suddetta banca. E ogni volta lo spettacolo che si presenta ai miei e agli occhi di chi passa è davvero indecoroso. Su quei gradini si lascia di tutto: bottiglie di birra, bicchieri, mezzi panini, cartoni e tovaglioli unti, tranci di pizze, mozziconi di sigarette, residui di tutto ciò che si consuma. Nessuno, e sottolineo nessuno, dopo aver consumato ha mai pensato di raccogliere i rifiuti e di metterli in una busta o quantomeno nei bidoncini disposti proprio davanti alla pizzeria. Sono intervenuta più volte, ho invitato più volte le allegre compagnie a riporre i rifiuti nei cesti e più volte sono stata mandata a quel paese.
Ieri sera, di fronte all’ennesimo scempio, ho chiesto un po’ di educazione e, per tutta risposta, uno della compagnia ha versato la coca cola su tutto il pianerottolo e poi, sullo sfondo di risate sguaiate e dementi, ci è passato sopra con i piedi più volte.
Qualcuno ha fatto anche il gesto di voler urinare a terra. Più avvilita che mai, non ho potuto fare altro che entrare in casa e pensare al nostro fallimento.
Perché lo fanno? Cosa spinge questi ragazzi a comportarsi così? Dove abbiamo sbagliato e in che cosa continuiamo a sbagliare? Di queste comitive, fanno parte anche figli di noti professionisti locali, molte sono ragazze molto graziose e delicate che sicuramente appartengono a famiglie che hanno trasmesso loro i principi della buona educazione e del senso civico.
Che dire? Che sperare? Anche gli operatori ecologici si sono abituati e ogni giorno spazzano via l’inciviltà prima che la Banca apra. Mah…
Una lettrice indignata







