Più volte i ragazzi del Comitato Studentesco del Liceo “Torricelli” mi hanno chiesto di organizzare un incontro con i candidati alla Camera nelle prossime elezioni politiche del 4 marzo, soprattutto per saperne di più su cosa si vota, come e perché. Si dice spesso che i diciottenni siano assolutamente indifferenti alla politica e che la maggior parte di loro non andrebbe a votare. Invece no : sono molto interessati e l’unica cosa che li tiene lontani dalla politica è proprio il fatto che i politici sono assenti, sempre “ in tutt’altre faccende affaccendati”, indisponibili ad incontrare gli elettori, se non soltanto in prossimità delle scadenze elettorali.
Tutto ciò alimenta la sfiducia ed il disorientamento dei giovani. Finalmente, il 19 febbraio, sono riuscito, con la decisiva collaborazione dello staff dei docenti del “Torricelli”, ad organizzare un incontro con i candidati dei principali schieramenti politici che si presentano per l’uninominale alla Camera il 4 marzo; debbo ringraziare il Comune di Somma che ha coperto le spese per l’uso del Teatro “SUMMARTE” dove l’iniziativa si è tenuta.
Il convegno aveva come tema “QUALI POLITICHE CULTURALI E FORMATIVE NEL TERRITORIO DELL’ALTO VESUVIANO NELLA SECONDA DECADE DEL SECOLO?”, ma è chiaro che i candidati, in vista delle elezioni, potevano spaziare, presentando i principali punti dei programmi delle forze politiche cui appartengono.
All’ultimo momento, due candidati hanno comunicato la loro indisponibilità a prendere parte all’evento, Elisa RUSSO, per una intervista televisiva, Gianfranco DI SARNO per un sit-in di protesta. Eppure, ad attenderli, c’erano 300 giovani neoelettori, desiderosi di essere convinti dalle loro argomentazioni. Mah! Si sono presentati e sottoposti al giudizio critico dei diciottenni del “Torricelli” il candidato di LIBERI e UGUALI, Massimo Micera, ed il candidato dei VERDI, la cui lista è nello schieramento del CETROSINISTRA, Francesco Emilio Borrelli, che hanno illustrato con grande efficacia le loro proposte ed i programmi delle forze politiche che autorevolmente rappresentano.
Al tavolo dei relatori, c’ero anch’io, in rappresentanza del “Torricelli”, e c’era il sindaco di Somma, Salvatore Di Sarno, che ringraziamo per la sua presenza e per le sue puntuali osservazioni. A moderare il dibattito, erano stati chiamati due illustri rappresentanti della cultura vesuviana, il professore Ciro RAIA, sommese, preside in pensione, guida dell’IRESCOL, istituto di studi sulla Resistenza , ed il professore Carmine CIMMINO, ottavianese, anch’egli ex preside, tra l’altro prestigiosa firma del MEDIANO; purtroppo, quest’ultimo ha dato forfait per un improvviso problema di salute.
Ciro RAIA ha chiesto lumi, ai due candidati da eleggere nel nostro collegio, sul piano di dimensionamento della rete scolastica nel nostro territorio, che ha visto la Regione Campania compiere scelte sfavorevoli a Somma e, soprattutto, incomprensibili; ovviamente, i due politici si sono detti all’oscuro: parole tante, su tante questioni; sui fatti reali, sulle decisioni concrete, improvvisa afasia e preoccupanti dimenticanze.
Il dibattito si è surriscaldato, quando a fare domande puntuali, ma piuttosto “pepate”, sono stati due studenti del “Torricelli” ed i due candidati hanno finito per “battibeccare” tra loro, rinfacciandosi gli errori dei rispettivi schieramenti. Tuttavia, la partecipazione e l’interesse dei ragazzi delle QUINTE del “Torricelli”, di diciottenni che, per la prima volta, eserciteranno il loro diritto costituzionale ad andare al voto, sono state davvero notevoli; i nostri studenti hanno ricevuto il plauso dei partecipanti al convegno ed hanno, in qualche modo, smentito coloro che li ritengono disinteressati alla politica.
Ringrazio Borrelli e Micera, a nome di tutta la comunità educativa del “Torricelli”, così ignorata e spesso tartassata dai vertici politici campani, le cui mai chiarite decisioni e scelte hanno sempre penalizzato le istituzioni scolastiche sommesi, per “averci voluto mettere la faccia”, come dicono loro, ed aver saputo affrontare i loro elettori con onestà intellettuale e con argomentazioni, se non altro, chiare. Tutto sommato, una bella giornata di “cittadinanza attiva”. Comunque, attendiamo sempre risposte da coloro che, pur più volte interpellati, si sono sempre rifiutati al confronto con il “Torricelli”.
Ci tengo a rendere noto, ancora una volta, visto ciò che sta inopinatamente circolando sui “social”, che il “Torricelli” ha invitato i candidati di tutti i principali schieramenti, centro-destra, centro-sinistra, CINQUE STELLE, LIBERI e UGUALI, e che la candidata di centro-destra, Elisa RUSSO, ha avvertito, con messaggi telefonici di cui conserviamo traccia, all’ultimo momento, della sua indisponibilità, e che il candidato dei CINQUE STELLE, Gianfranco Di Sarno, ci ha comunicato, con una lettera, presentata dal fratello la stessa mattina del convegno, la propria impossibilità a partecipare all’evento.
Il preside
Prof Sabato D’Agostino



