Siglata la Convenzione tra l’ITI Majorana e l’Associazione “Centro Vita – Il Palio di Somma” per la realizzazione di una pubblicazione digitale e cartacea delle prime 28 edizioni del Palio, dal 1991 ad oggi.
Il Progetto, nato nell’ambito dell’area “Ettore Projects” – il Majorana al servizio dei Beni Culturali”, verrà svolto nel percorso di alternanza scuola/lavoro, di cui è referente il professore Giuseppe Cirillo, e interesserà gli alunni della classe III sezione B informatica.
“Ettore Projects – spiega il professore Emanuele Coppola, ideatore e coordinatore dell’area progetti dell’ITI Majorana – nasce come segmento delle attività progettuali ed educative, con l’obiettivo di approfondire, oltre gli aspetti tecnici ed applicativi propri dei corsi di indirizzo offerti, anche l’aspetto culturale e sociale, al fine di favorire, ulteriormente, l’integrazione del mondo della scuola con il mondo del lavoro”. La pubblicazione è un omaggio alla storia del Palio di Somma, ma soprattutto all’entusiasmo di chi, come Giuseppe Auriemma, coadiuvato dall’instancabile quanto complessa compagine organizzativa, ancora crede che la “bellezza” possa salvare Somma.
“Encomiabile – commenta Giuseppe Auriemma, presidente dell’associazione – lo sforzo creativo di Emanuele Coppola e del preside Giuseppe Cotroneo nel proporre progetti capaci di trasformare piccole e grandi opere in saperi condivisi, trasmettendo agli altri i valori e le tradizioni della nostra terra, donando ai giovani gli strumenti per narrare le proprie radici. Lo studio antropologico e tecnico degli antichi giochi di strada è un elemento essenziale per capire i segni di passaggio generazionale, la cultura e la civiltà di un popolo, quello del Palio, che ogni anno mette in scena la storia, le relazioni, la memoria”.
”Sono orgoglioso – conclude Giuseppe Cotroneo, dirigente Scolastico dell’ITI Majorana – di tutto il corpo docenti dell’istituto, dove si distinguono le doti umane, culturali e tecniche del professore Emanuele Coppola, capace di coinvolgere gli allievi in percorsi formativi di alto profilo. Una nuova modalità di interazione tra scuola, associazioni, enti e territorio vesuviano, ricco di stimoli sociali ed intellettuali. Con questa, ulteriore, innovativa attività, ci confermiamo precursori di un nuovo percorso didattico/laboratoriale, volto a trasformare una difficoltà, quella dell’alternanza scuola/lavoro, in opportunità di crescita per i nostri giovani”.






