Somma Vesuviana. È ancora possibile visitare, nella chiesa sotterranea di Santa Maria del Pozzo, la mostra collettiva “L’Arte a sostegno dell’Arte” promossa dall’ Associazione “Salviamo Santa Maria del Pozzo”. Le ultime visite, infatti, si terranno domenica 1° gennaio. Si tratta di un’importante iniziativa che ha come obiettivo la valorizzazione e la salvaguardia del Complesso monumentale di Santa Maria del Pozzo. Infatti, grazie ai fondi ricavati dalla vendita all’asta delle opere donate per la mostra, sarà possibile restaurare tre lunettoni del chiostro della chiesa.
La mostra ha registrato un grande afflusso di visitatori e comprende le opere (2 sculture e 24 dipinti) di 20 artisti, i quali hanno voluto contribuire, attraverso la loro arte, a “salvare l’arte”. Infatti, con il ricavato della vendita delle loro opere all’asta sarà possibile far tornare a risplendere un patrimonio artistico suggestivo e ricco di storia come quello di Santa Maria del Pozzo. La mostra è anche, per gli artisti, un’opportunità per farsi conoscere e apprezzare, oltre che un’occasione per permettere alla comunità, sommese e non, di visitare e scoprire le bellezze del sito archeologico della chiesa sotterranea.
Le opere sono principalmente di artisti locali ma, come sottolineato dal Direttore Beni Culturali del Complesso, Emanuele Coppola, hanno voluto partecipare all’iniziativa anche personalità artistiche provenienti da tutto il territorio campano. Inoltre, le cornici dei dipinti sono state realizzate e donate alla mostra da Elio Toscano. L’ asta, che si terrà il giorno 8 gennaio nella chiesa superiore di Santa Maria del Pozzo, è aperta a tutti: infatti, anche se gli esperti daranno una valutazione ad ogni opera per stabilirne il valore, la base d’asta per ognuna di esse sarà di 100 euro, in modo tale da permettere a tutti di acquistarle.





