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Un nutrito gruppo di commercianti rende noto, tramite il suo rappresentante, Carmine Carotenuto (gestore del Royal bar e pasticceria che si è fatto promotore dell’iniziativa) si è riunito per chiedere sostegno, nell’attesa di creare un’associazione che sia in grado di tutelarne i diritti. Di seguito la missiva che hanno inoltrato al sindaco Di Sarno con le loro richieste e la loro scelta di consegnare simbolicamente le chiavi al primo cittadino.

“Il decreto illustrato la sera del 26 aprile dal Presidente Conte, conferma purtroppo la scarsa attenzione nei confronti delle Partite IVA, che si sentono abbandonate.

Dopo la giusta chiusura, che risale ormai da quasi due mesi, delle attività commerciali dalla sera alla mattina con gravose perdite di prodotti comprati o preparati, ci si aspettava qualcosa in più dell’umiliazione dei 600 euro, tra l’altro non per tutti.

Non si è provveduto a sospendere le utenze che mensilmente continuano ad arrivare insieme ad altre spese che bisogna sostenere. Si segnala anche, con la stessa determinazione, il mancato pagamento ad oggi, delle casse integrazioni dei nostri collaboratori che, come noi, vivono questo disagio.

Altresì, la categoria di Bar, Ristoranti, Pizzerie, Parrucchieri, Fotografi, Centri estetici, Pasticcerie, Imprese manifatturiere, Ludoteche, Ambulanti, Strutture per ricevimenti, Artigiani, Abbigliamento e tanti altri negozi di vario genere, si sente abbandonata con tempi di apertura incerti e lontani in condizioni inique ed ingiuste.

Tuttavia ci si chiede di riaprire con limitazioni commerciali e riduzioni di orari e di personale insieme a pesanti sforzi  economici per rispettare le normative igienico sanitarie imposte, che vanno in una direzione opposta a quelle logiche di mercato e di sicurezza.

Siamo il motore dell’economia nazionale, diamo lavoro a tante persone e paghiamo tante tasse, grazie alle quali lo Stato paga le spese pubbliche, sevizi, pensioni, stipendi…… Per una volta dovrebbe essere il governo a sostenerci, per cui CHIEDIAMO

  • Abolizione delle tasse e contributi per l’intero anno 2020.
  • Riapertura con regole uguali per tutti che garantiscano la sicurezza nostra, dei nostri dipendenti e dei nostri clienti.
  • Sostegno economico a fondo perduto e prestiti diretti con lo Stato da restituire in circa venti anni.
  • Meno Burocrazia

Nel contempo consegniamo le CHIAVI delle nostre attività commerciali con la speranza che le Nostre proposte vengano accolte.

Solo ripartendo con il popolo delle Partite Iva, può ripartire l’Italia.

Somma Vesuviana li 29/04/2020

Il gruppo commercianti

 

COMMERCIANTI CHE HANNO ADERITO ALL’ INIZIATIVA

 

  1. Luxury Royal bar
  2. Gusto’ ristorante pizzeria
  3. Barber Shop di Enzo Di Palma
  4. BarTabacchi del Cenacolo
  5. Hotel Cenacolo
  6. Ristorante pizzeria Anna Dea
  7. Victory Cafe’
  8. Ghibly Club
  9. Luxury SPA di Carmine Aliperta
  • Luxury SPA di Eleonora Arancino
  • Rose Rosse
  • Resort Belvi’
  • One forever
  • Villa la Sorgente
  • Alfonso & Alfonso
  • Pizzeria 4 stagioni
  • Bland Cafe’
  • Scarpediem
  • Il re del ferro
  • Sartoria Angri Raffaele
  • Giuraf parrucchiere
  • Bar de papel
  • Tappezzeria Raia
  • Carrano Parrucchiere
  • Fruttivendolo di mercato di Guercia Roberto
  • Falegnameria Nocerino Giovanni
  • Tenuta San Sossio
  • Marcello Fontana grandi firme
  • Breaktime caffe’
  • Pasticceria Romano Vincenzo
  • Energy bar
  • Ludoteca Fantamagia 2
  • Eurobet Cenacolo
  • Eurobet Via Marigliano
  • Camiceria Aliperta Francesco
  • Ristorante 800 borbonico
  • Futtivendolo ambulante di Ragosta Raffaele
  • Sweet Cafe’
  • Heaven cafe’
  • Bellezza Donna di Luigi Granato
  • Re le Barbier
  • Bar Happy Days
  • Elite’ parrucchiere di Giovanni Iovino
  • Roma Parrucchieri
  • Juffer parrucchiere
  • Gioemi Parrucchiere
  • Edilizia GL
  • Acconciature maschili Russo
  • Dacci un taglio barbiere
  • Le delizie del Royal
  • Hotel del CENACOLO
  • Ludoteca Tilde
  • Cardelia parrucchiere uomo donna
  • Ga installazioni srl
  • Eden Centro estetico