
Quattordici voti a favore, quelli di maggioranza, due astenuti (Salvatore Granato e Pasquale Di Mauro), sette contrari (Celestino Allocca, Vincenzo Piscitelli, Umberto Parisi, Salvatore Rianna, Antonio Granato, Maria Rosaria Raia e Andrea Scala).
LE PARTECIPAZIONI. Nella seduta in cui si è approvato il bilancio di previsione, l’assessore Raffaele Irollo ha relazionato anche su altri punti direttamente o indirettamente collegati al documento finanziario. In primis sulla revisione delle partecipazioni, dando seguito alla delibera di consiglio comunale di settembre 2017 con la quale si approvò la revisione straordinaria delle partecipate e la relativa dismissione delle partecipazioni detenute, per esempio, in quelle società che non svolgano servizi di pubblico interesse. Ad oggi le partecipazioni detenute dal Comune di Somma Vesuviana riguardano la Mita Spa (società fallita nel 2008), il consorzio C.I.SS (consorzio intercomunale per i servizi socio sanitari) e il gruppo di Azione Locale Gal Vesuvio Verde, queste due ultime da mantenere. Tolto un intervento del consigliere Antonio Granato, più che altro la richiesta di informazioni sullo stato dell’arte del Gal Vesuvio Verde, si è arrivati presto al voto con i consiglieri presenti: punto approvato con 17 voti a favore e 4 astenuti (Celestino Allocca, Umberto Parisi, Vincenzo Piscitelli e Pasquale Piccolo).
REGOLAMENTO DEFINIZIONE AGEVOLATA CONTROVERSIE TRIBUTARIE. Su questo punto, illustrato naturalmente dall’assessore Irollo, con gli stessi consiglieri presenti, c’è stata unanimità dell’aula. In pratica, ai sensi del decreto legge 119 del 2018, i comuni dispongono la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti non ancora passate in giudicato.
PROGRAMMA AFFIDAMENTO INCARICHI COLLABORAZIONE. «Questo atto ha una duplice finalità – ha spiegato l’assessore Irollo – da un lato si stabilisce il limite massimo di risorse da stanziare per l’affidamento di incarichi esclusi quelli legali, quelli per la progettazione e gestione di opere pubbliche e quelli necessari per l’acquisizione di servizi propedeutici all’espletamento di adempimenti necessari per legge. Dall’altro, in conformità al regolamento degli uffici e dei servizi e al DUP, si stabilisce il limite specifico di risorse da stanziare nel bilancio 2019-2021, nel caso di specie pari ad euro 61.000,00. Infine, per quello che concerne la mia delega di ricerca di fondi nazionali e comunitari vorrei farvi soffermare sulla assoluta bontà dell’investimento realizzato da parte di questo Ente ove con una spesa di circa 33.000 siamo stati ammessi a finanziamento per complessivi 2,4 milioni di euro». Su questo punto, l’aula si è espressa con 17 voti favorevoli, un astenuto (Antonio Granato), cinque voti contrari (Vincenzo Piscitelli, Umberto Parisi, Celestino Allocca, Maria Rosaria Raia e Andrea Scala).
VERIFICA DELLE AREE E DEI FABBRICATI DA DESTINARE ALLA RESIDENZA, ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TERZIARIE. Questo atto, come ha spiegato l’assessore Irollo, serviva ad identificare le aree che possono essere cedute in proprietà ovvero in diritto di superficie da destinare a residenza, attività produttive e terziarie. A Somma Vesuviana, il responsabile, l’ingegnere De Luca Bossa, ne ha certificato l’inesistenza: aree da alienare non ve ne sono. «Suggerisco – ha proseguito l’assessore Irollo – durante l’esercizio 2019, la redazione di un piano delle alienazioni che consenta la messa a reddito di immobili ed aree finora improduttive di ricavi ed anzi generatrici di costi per il mantenimento e la manutenzione». Su questo punto hanno votato a favore 18 consiglieri (anche Antonio Granato), cinque invece i voti contrari: Piscitelli, Allocca, Parisi, Raia e Scala.
NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2019 – 2021. Sull’aggiornamento al documento unico di programmazione, cinque voti contrari (Piscitelli, Allocca, Parisi, Raia e Scala) e tre astenuti (Antonio Granato, Salvatore Granato e Pasquale Di Mauro). Quindici i voti a favore.
IL BILANCIO. «Oggi – ha sottolineato l’assessore Irollo – sarà deliberato un bilancio di previsione che prevede l’abbattimento di costi correnti per circa 1,3 milioni di euro. Solo a seguito di tali azioni questo ente potrà dare concretamente attuazione ai numerosi provvedimenti di razionalizzazione dei servizi e di gestione delle risorse». Stando alla sua relazione, sul versante delle entrate, il gettito IMU è pari a 3 milioni e 600mila euro, quello Irpef si attesta a 2 milioni; il gettito Tari è stato previsto in euro 7.265.991,00 «in modo da garantire la copertura integrale del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti». Quello ordinario Tosap è stato stimato in centomila euro, tenendo conto degli spazi di suolo pubblico occupate e sulla base delle previsioni del concessionario.
LE DIFFERENZE CON IL BILANCIO DELLO SCORSO ANNO: «Le modifiche più rilevanti al bilancio di previsione rispetto a quello approvato per l’ esercizio 2018 – ha detto Irollo – sono relative a: potenziamento dell’ufficio tecnico e dell’urbanistica per le spese di progettazione delle opere pubbliche per euro 170.000,00; appostamento delle spese per la copertura dal rischio di danni contro terzi, per importi superiori alla franchigia di euro 1.500,00; appostamento delle spese relative ad eventi ed iniziative culturali; spese relative al verde pubblico; spese relative alla manutenzione e valutazione sismica degli edifici scolastici e comunali; spese relative all’arredo e decoro urbano; spese per il progetto di manutenzione delle strade comunali, ( un milione di euro); appostamento delle somme necessarie alla manutenzione ed ampliamento dell’isola ecologica per circa 180.000 euro; contributo per i cittadini che conferiscono rifiuti presso l’isola ecologica pari ad euro 50.000.
LE DICHIARAZIONI DI VOTO: Tolto l’intervento di Umberto Parisi che ha posto l’accento sui costi relativi ai fitti passivi e alle utenze degli edifici scolastici, in aula solo tre dichiarazioni di voto: quello della consigliera Maria Rosaria Raia (leggi qui) che si è limitata a dire il suo «no», sostenendo di non aver partecipato ad alcuna decisione; quello del consigliere Domenico Beneduce (leggi qui) che annunciava voto favorevole; e quello del consigliere Salvatore Rianna per comunicare il suo voto contrario al Bilancio.
I VOTI. Il documento finanziario è stato approvato con 14 voti a favore, due astenuti (Salvatore Granato e Pasquale Di Mauro) e sette contrari (Celestino Allocca, Antonio Granato, Salvatore Rianna, Vincenzo Piscitelli, Umberto Parisi, Maria Rosaria Raia e Andrea Scala).






