«Sono stato con piacere a Somma Vesuviana, su invito del circolo Pd – scrive sui social l’ex governatore dopo la sua visita ai compagni della sezione intitolata a Rosanna Cimmino – per me sono tanti i legami. È la città di Francesco De Martino e di Gaetano Arfè. Da Somma facemmo partire, anni fa, la marcia dei lavoratori e degli studenti fino ad Ottaviano contro la camorra: in testa al corteo eravamo don Riboldi, Luciano Lama ed io. A Somma si respira oggi, e da tempo, un clima molto pesante e il Pd non ha presentato il suo candidato sindaco e la sua lista per il comune. Anche altre formazioni hanno rinunciato. È una pagina triste, dovuta anche ad un clima di intimidazione. Si doveva intervenire da Napoli, che è stata informata, e da Roma, se è stata informata: mettere un parlamentare come candidato sindaco e altre persone di fuori nella lista. Si doveva combattere ed aiutare il circolo di Somma a stare in campo. Ora si deve reagire, vedere cosa succede, denunciare e farsi sentire nelle prossime settimane. Poi anche dopo le elezioni si deve fare la propria parte, contrastando le minacce, la presenza camorrista e la prepotenza politica. Per quel che mi riguarda, i compagni e gli amici di Somma possono contare su di me».
Della visita, ha informato anche il segretario di circolo, Peppe Auriemma, con una nota diffusa alla stampa:
«Antonio Bassolino, su invito della sezione, giovedì 1 giugno, ha incontrato gli iscritti e amici del partito per una riflessione e discussione, dopo gli eventi che hanno portato al ritiro della lista del Pd alle amministrative prossime. Egli ha voluto testimoniare tutta la sua solidarietà e la sua vicinanza al nostro partito e al popolo dem di Somma, per gli accadimenti che hanno visto il proprio candidato alla carica di Sindaco (ndr, Giuseppe Bianco) ritirarsi dalla competizione elettorale. Giovedì abbiamo voluto ribadire il nostro pensiero e i motivi della nostra sofferenza e di una scelta travagliata ma indispensabile per accendere un faro sulla nostra realtà e nel rimarcare lo stato in cui versa la vita politica e democratica della città. Nei prossimi giorni (ndr, lunedì 5 giugno, ma ancora non si conosce ora, luogo e programma dell’evento) si darà vita a una grande manifestazione pubblica con la partecipazione dei vertici ed esponenti del partito. Siamo decisi ad aprire e a rilanciare un’ azione politica che rappresenti una nuova stagione di legalità sul territorio nel rispetto delle regole dentro e fuori al partito. Sicuri che tale impostazione dia linfa nuova per meglio garantire la praticabilità e l’agibilità democratica che è caposaldo della nostra Repubblica».



