Mentre sarebbe ancora in atto il contenzioso tra l’architetto Mena Iovine e il Comune di Somma Vesuviana, c’è alfine il funzionario al quale sono state conferite le responsabilità della Iovine: la responsabile fu sospesa (leggi qui) adducendo incompatibilità ai sensi del d.lgs 39/2013 (leggi qui). L’architetto, candidata sindaco a Marigliano, la sua città, è da allora consigliere comunale dopo essere stata sconfitta in ballottaggio dall’attuale sindaco Antonio Carpino. Dal momento della sua sospensione, la Iovine ha intrapreso un’azione giudiziaria ritenendo infondate le motivazioni. Le responsabilità cui per tanto tempo ha adempiuto, la posizione organizzativa n. 3 (Urbanistica, gestione del territorio, paesaggistica, edilizia privata, pianificazione urbanistica, servizio tecnico antiabusivismo, beni ambientali e culturali in materia di urbanistica e soprintendenza, protezione civile e pianificazione emergenze), sono state appunto conferite all’ingegnere Ciro De Luca Bossa, presente nel consiglio comunale di venerdì scorso.
De Luca Bossa arriva dal Comune di Cercola che gli ha concesso il collocamento in aspettativa. Il neo funzionario di Somma Vesuviana è dirigente dell’ufficio tecnico del comune vesuviano fin dal 1985, con funzioni dirigenziali e realizzando, anche da direttore tecnico dei lavori, numerose opere pubbliche. Da gennaio a settembre 2016 il Comune di Cercola gli concesse il nulla osta per l’assegnazione presso il Consiglio Regionale della Campania, segnatamente presso l’ufficio del presidente del rappresentante dell’opposizione, con status di diretta collaborazione, supporto e assistenza.



