Fa già discutere la decisione dell’Amministarazione di togliere l’Ecologia alla Iovine. A prendere in mano l’Ufficio Ecologia è il Dirigente Francesco Ferrara . Nicola Anaclerio, dirigente delle politiche sociali, perde il contenzioso e gli affari legali.
La legge 6 novembre 2012, n. 190, Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione, impone, tra le misure dirette a prevenire il fenomeno della corruzione, anche la rotazione dei dirigenti o – con specifico riferimento alle amministrazioni locali – delle posizioni organizzative in assenza di figure dirigenziali, nei settori particolarmente esposti, oltre che la verifica, da parte del responsabile anticorruzione, d’intesa con il dirigente competente, dell’effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio corruzione. Bene. L’amministrazione Piccolo ha dato il via alla rotazione imposta dalla suddetta legge e lo ha fatto iniziando dall’ Ecologia e dagli Affari Legali. Ovvero, l’Ecologia è stata tolta a Mena Iovine, dirigente dell’Ufficio Tecnico e dell’Ecologia dal 2006, e affidata al nuovo dirigente Francesco Ferrara. Via anche la delega del contenzioso e degli affari legali che aveva Nicola Anaclerio , dirigente delle Politche Sociali, e che passa sempre a Ferrara.
Intanto, con tutto il rispetto per la legge, che a quanto apre presenterebbe anche delle condizioni di flessibilità, la domanda dei più in strada e sulla piazza virtuale è: “come mai si inizia proprio con l’ecologia e con un dirigente che, fin dall’anno dell’emergenza rifiuti, ha dato e ha portato sempre risultati più che positivi alla città ?” Alla Dirigente Iovine infatti va il merito dell’avvio della raccolta differenziata in piena emergenza rifiuti, del progetto e della successiva realizzazione dell’isola ecologica, delle numerose iniziative di sensibilizzazione delle tematiche ambientali nelle scuole , una tra tutte quella di Capitan Eco e Insomma C’è una bella differenza, la convenzione con la cooperativa Ottavia e i disabili per la raccolta della carta.



