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Da venerdì 7 settembre a domenica 9, torna a risplendere “La Bella Terra di Somma”.

 

Da venerdì 7 settembre a domenica 9, torna a risplendere “La Bella Terra di Somma”. Il titolo tema della XXVIII edizione 2018 del Palio cittadino riparte dalla bellezza e dal recupero della memoria di una terra solcata da re e regine e decantata, già nel 1586, dallo scrittore e storico Scipione Mazzella, che descriveva con suggestive parole la splendida posizione di Somma Vesuviana, racchiusa tra il vulcano primordiale, il Monte Somma, le campagne e, in lontananza, il mare. Promossa dal Comitato Palio di Somma Vesuviana e dal Centro Vita la manifestazione, spiega Giuseppe Auriemma, uno degli organizzatori, intende «Raccontare la bellezza della nostra terra come un motore rigenerativo e ri-coniugarla al suo formidabile patrimonio di creatività e di memoria e alla sua storia. Ogni territorio si esprime con il linguaggio del proprio Genius loci, interazione di luogo e identità. Riscoprire e risvegliare l’amore per questa terra e la consapevolezza del valore della sua bellezza è l’obiettivo della XXVIII edizione del Palio di Somma». Una grande festa di popolo, tradizionale e multiculturale, costruita con i muscoli, il cuore e il cervello da ragazzi, giovani e adulti che per quindici giorni si dedicano alla costruzione delle scenografie, alla preparazione degli spettacoli che trasformeranno piazza Vittorio Emanuele III nelle tre serata, all’allestimento dei giochi (l’albero della cuccagna, ‘o curuoglio, la corsa coi cerchi e nei sacchi, il tiro alla fune) e del percorso del corteo storico che attraverserà le vie della città. Il Palio è anche una gara di generosità, realizzata da persone che donano tempo, idee, materiali e creatività, con il cuore ben saldo nella terra vulcanica, ma il cuore proiettato alle necessità del mondo intero. «Il viaggio alla scoperta della bellezza della nostra storia – aggiunge Auriemma – non deve fermarsi mai, perché non c’è niente come la bellezza in grado di attraversare i secoli, smuovere le coscienze, parlare un linguaggio universale nel tempo e nello spazio. La Bellezza, dunque, come strumento comunicativo, aggregativo e di cambiamento per un nuovo rinascimento culturale. Bisogna trovare il coraggio di essere più profondi e meno superficiali, di riscoprire il binomio bello-buono, che secondo gli antichi filosofi dell’età classica era la più alta forma dell’intelligenza. Bellezza e bontà possono ancora essere sinonimi e obiettivo dell’uomo moderno». Elementi che rendono ancora più preziosa una festa che unisce cultura e semplicità, ricerca storica e approfondimento all’apertura alle diversità, che guarda al passato per svilupparsi nel futuro. Una festa in cui ogni partecipante diventa protagonista, contribuendo così a costruire in prima persona una manifestazione ormai diventata parte della tradizione di una terra che vuole ricordare la sua storia per scriverne nuovi capitoli, di uguale grandezza.                                                                                                                                                          

 Programma

Venerdì 7 settembre dall’ora 18.00: Inizia la Festa 

Mettiamoci in gioco. Giochi di strada in piazza per tutti

Musica, Street-food e Caffè Interculturale

Concerto: “Coriste per caso e Piccoli Cantori” del 1° Circolo Didattico “Gaetano Arfè”

Street-Food

Sabato 8 settembre dalle ore 18.00:

Il Magister Nundinarum e la sua Coorte. Rievocazione antica usanza giuridica in costume medioevale. Corteo da Palazzo Torino.

Mettiamoci in gioco. Giochi di strada in piazza per tutti.

Ore 20.30: Cerimonia di Apertura della XXVIII edizione dei Giochi del Palio

Street-food e artisti di strada

Domenica 9 settembre:

Ore 10.30: Tavola rotonda: La Bella Terra di Somma, incontri e tradizioni alle sponde del Mediterraneo.

Ore 17.30 : Giochi del Palio, Sfida tra gli otto Rioni Storici di Somma

Musica e Balli con la “Paranza dell’Agro”

Street-food