Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
“Un voto tira l’altro” nasce come risposta ad una necessità: informarsi per scegliere.
Non sarà una lezione frontale fatta di grandi sermoni ma un momento in cui i ragazzi – di Somma Vesuviana e non solo – si incontrano per conoscere i quesiti referendari e porre le loro domande, non per ricevere risposte già pronte.
Tra le tante iniziative che partono già con la verità in tasca, vogliamo invertire la tendenza, cambiare la narrativa, creare spazio per un dialogo vero tra i giovani.
Non ho immaginato questo incontro come segretaria dei GD, ma come una ragazza di vent’anni che ha voglia di ascoltare.
Di fatti quest’iniziativa non avrà bandiera e ci siamo promessi di dimostrarlo a partire dalla locandina: quella che vedete è solo una delle tante, tutte diverse nei colori.
Perché le opinioni non sono tutte uguali, ma tutte meritano spazio.
L’obiettivo sarà fare domande vere, per costruire risposte autentiche.
Concludo sottolineando che il luogo dove ci incontreremo, immerso nel borgo Casamale, ha un significato speciale. Roberto, proprietario insieme alla sua famiglia, è un giovane che ha scelto di rimanere nel suo paese e di investire qui, creando una realtà che, a mio parere, è davvero splendida.




