Nessuno fa il nome dell’assessore la cui moglie sarebbe stata cooptata nelle file del concessionario, ma la polemica politica incalza sui social network e nel Palazzo. Forza Italia chiede chiarezza in Consiglio Comunale.
Dopo il manifesto firmato Pd, che chiede con forza le dimissioni di un assessore (di cui non fa il nome) della giunta Piccolo perché la moglie sarebbe stata assunta alla Geset, società che gestisce i tributi per l’Ente, si infervora la polemica sulla piazza virtuale e non solo. Questa mattina l’opposizione ha protocollato la richiesta di un consiglio comunale ad hoc per fare chiarezza sulla questione.
In una breve nota stampa, Antonio Granato commissario cittadino di Forza Italia, scrive: «Relativamente alle notizie apparse ed evidenziate anche dagli organi d’informazione in ordine ad assunzioni di congiunti appartenenti ad amministratori locali presso società concessionarie di servizi pubblici dell’ente, Forza Italia, partito garantista ma connotato da esigenze di legalità, trasparenza ed opportunità, ha chiesto sulla predetta tematica la celebrazione di un Consiglio Comunale, che mettendo da parte personalismi, faccia chiarezza sulla vicenda».






