Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Comunicato Stampa
Stampa francese a Somma per i Riti della Montagna, persone anche da fuori regione.
Per Sabato 3 Maggio è confermata la navetta bus gratuita messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Tutti coloro i quali vorranno salire in montagna, raggiungere la zona del Santuario di Castello potranno usufruire anche del bus dalle ore 8 alle ore 21 con corse ogni 30 minuti. La navetta partirà da Piazza Vittorio Emanuele III e arriverà fino alla Montagna, alla zona alta di Somma Vesuviana.
Festa della Montagna anche Giovedì 1 Maggio con tammurriate e canti popolari.
Salvatore Di Sarno – sindaco del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Sabato scorso le paranze hanno rispettato il lutto. Lo spettacolo di Fuochi Pirotecnici è stato spostato a Domenica scorsa. I Riti della Montagna continuano l’1 Maggio e anche il 3 Maggio. Tutti potranno salire sulla Montagna ed attendiamo tanti appassionati”.
Rosanna Raia – Assessore ai Trasporti del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Sabato scorso ha funzionato bene il servizio di navetta – bus e lo pubblicheremo anche Sabato 3 Maggio. Dalle ore 8 e per tutto il giorno, la navetta collegherà Piazza Vittorio Emanuele III alla zona del Santuario di Castello!”.
Sabato 3 Maggio la salita alla cima, i canti, la fiaccolata serale, la benedizione delle paranze, le tradizionali consegne delle perteche alla donna amata che si svolgeranno in contemporanea in più punti del paese con canti popolari, antichi, tammurriate, giochi di fuoco e di luce. E’ una tradizione che si ripete da quasi quattro secoli.
Alessandro Masulli – Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “La festa in onore della Vergine di Castello, che ha inizio il Sabato in Albis e si conclude il tre maggio, è caratterizzata dalle tradizionali paranze: sono compagnie di devoti accompagnate da gruppi di suonatori. Tutto è incentrato sul canto, una delle tante meraviglie che la natura ha offerto all’uomo, e se questo canto, poi, è rivolto a una bella figliola allora tutto si tramuta in fuoco e passione. Il fuoco che illumina durante le notti di maggio il Sacro Monte avvolto in miti e leggende e la passione che, invece, si trasforma in una dolce melodia che da sempre il solito cantatore con il coro dei devoti improvvisa sul sagrato della chiesetta sotto il sorriso della “Mamma pacchiana”!”.
L’1 Maggio Festa della Montagna sul Monte Somma. Sabato 3 Maggio si entrerà nel vivo con la partecipazione e la salita di tutte le paranze di canto popolare con tammurriate, costumi tradizionali, balli e canti popolari. E’ possibile raggiungere Somma Vesuviana via autostrada collegandosi poi alla superstrada 268 uscita Somma Vesuviana centro o in treno sulla linea ferroviaria EAV – Circumvesuviana, Napoli – Ottaviano – Sarno, fermata Somma Vesuviana. La stazione è nella zona centrale del paese e dista appena 500 metri da Piazza Vittorio Emanuele III dalla quale ogni 30 minuti partirà la navetta – bus gratuita di collegamento con la zona di Castello, in montagna.
“Per la salita del 3 Maggio, metteremo nuovamente a disposizione la navetta bus gratuita che ogni 30 minuti partirà da Piazza Vittorio Emanuele III, Somma Vesuviana e arriverà fino alla zona di Castello, in montagna, dalle ore 8 alle ore 21 in modo ininterrotto, senza pause, anche all’ora di pranzo. In questo modo tutti potranno salire in Montagna dai ragazzi alle famiglie ed anche le persone che vorranno omma ha dato un grande esempio. Per tutto il giorno, per tutta la durata del Sabato dei Fuochi non solo non è stato sparato un fuoco, ma le paranze si sono recate in pellegrinaggio dalla Madonna di Castello, in silenzio, senza cantare, senza suonare. La tradizione è stata rispettata ma nelle postazioni tipiche delle paranze. Il paese ha dato un grande esempio, trasmettendo grande affetto anche a Papa Francesco”. Lo ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.
Attese paranze dal tutto il territorio vesuviano. A Somma anche la stampa francese e persone dalla Puglia per assistere alla tradizione che viene replicata da quasi 400 anni!
Intanto non mancherà la tradizione anche il Primo Maggio. Alle ore 19 la Benedizione delle Paranze al Santuario di Santa Maria a Castello, in Montagna. In mattinata verrà celebrata anche la Santa Messa.
Il Tre Maggio, definito anche il tre della Croce in quanto tutte le paranze saliranno sulla cima del Monte Somma dove c’è la cappella con la Croce, verrà celebrata, alle ore 11, la Santa Messa sul Ciglio del Monte Somma. Alle ore 12 seguirà la Santa Messa al Santuario di Castello, alle ore 18, ci sarà la discesa del Carro della Paranza Do Bacchicco per le strade di Somma Vesuviana, proveniente dalla Montagna, dunque dal Monte Somma.
Alle ore 21 si terrà la Benedizione di tutte le Paranze al Santuario Mariano di Santa Maria a Castello. Alle ore 21 e 30 inizio dello Spettacolo di Fuochi Pirotecnici con Discesa delle Paranze al Borgo Antico del Casamale per la Tradizionale consegna delle Pertiche. Sarà un momento molto forte, intenso, molto scenografico con giochi di luce e fuochi.
Ricco il calendario anche delle Sante Messe al Santuario Mariano di Castello ed esattamente alle ore 10 del Primo Maggio, alle ore 10, 12, 16, 18 e 20 del Tre Maggio.
Tutti potranno utilizzare la navetta bus, completamente gratuita che collegherà Piazza Vittorio Emanuele III con la Montagna, fino al Santuario di Castello. Ci sarà una corsa ogni 30 minuti.
“Sono ritornati i Fuochi Pirotecnici dopo la decisione di spostarli da Sabato a Domenica per rispetto nei confronti di Papa Francesco – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano – fuochi e tradizionale festa della Montagna che non mancheranno sia il primo Maggio ma anche il 3 Maggio. Ha retto nelle giornate di Sabato e Domenica il servizio di sicurezza che ha visto in campo le Guardie Aisa fino a tarda sera”.
“La festa in onore della Vergine di Castello, che ha inizio il Sabato in Albis e si conclude il tre maggio, è caratterizzata dalle tradizionali paranze: sono compagnie di devoti accompagnate da gruppi di suonatori. Tutto è incentrato sul canto, una delle tante meraviglie che la natura ha offerto all’uomo, e se questo canto, poi, è rivolto a una bella figliola allora tutto si tramuta in fuoco e passione. Il fuoco che illumina durante le notti di maggio il Sacro Monte avvolto in miti e leggende e la passione che, invece, si trasforma in una dolce melodia che da sempre il solito cantatore con il coro dei devoti improvvisa sul sagrato della chiesetta sotto il sorriso della “Mamma pacchiana”. Un canto che viene da lontano, sillabico – ha dichiarato Alessandro Masulli, Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano – la cui melodia è costruita sulla scala maggiore napoletana con suoni prolungati e fioriti. Un infinito canto d’amore che a maggio si sparge tra le valli profumate di ginestre e arriva pian piano sotto la finestra della donna amata con il consueto dono della pertica. Tra i canti del mondo contadino una particolare attenzione è rivolta anche alla fronna, una forma di canto senza accompagnamento strumentale, una sorta di recitativo operistico, che i contadini usavano per comunicare tra loro a grandi distanze, portando la mano alla alla guancia per amplificare il suono. Grazie alla buona trasmissione e alla leggerezza del suono le fronne furono utilizzate in seguito presso le finestre dei carcerati per comunicare notizie in codice o per trasmettere messaggi d’amore e di conforto”.
L’1 Maggio Festa della Montagna sul Monte Somma. Sabato 3 Maggio si entrerà nel vivo con la partecipazione e la salita di tutte le paranze di canto popolare con tammurriate, costumi tradizionali, balli e canti popolari. E’ possibile raggiungere Somma Vesuviana via autostrada collegandosi poi alla superstrada 268 uscita Somma Vesuviana centro o in treno sulla linea ferroviaria EAV – Circumvesuviana, Napoli – Ottaviano – Sarno, fermata Somma Vesuviana. La stazione è nella zona centrale del paese e dista appena 500 metri da Piazza Vittorio Emanuele III dalla quale ogni 30 minuti partirà la navetta – bus gratuita di collegamento con la zona di Castello, in montagna. In quest’area sarà possibile anche godere dell’ottima ristorazione.






