Le associazioni sociali esprimono vicinanza al sindaco, che ieri è stato accoltellato da un senzatetto.
Carissimo Sindaco,
Ti esprimiamo il nostro affetto e la nostra solidarietà.
La tua funzione pubblica svolta con “disciplina ed onore” ti ha esposto ad un rischio grave. Questo rischio lo assumiamo anche come nostra responsabilità sociale, per quanto non riusciamo a lenire e a sanare – nonostante i nostri sacrifici e sforzi – tutte le disperazioni e le solitudini e le malattie delle nostre comunità. Non sentirti solo. Trova in questo momento il senso profondo anche della tua missione. Il violato deve avere sempre qualcosa da insegnare al violento, soprattutto quando è persona pubblica.
Non si tratta del perdono – che è fatto personale ed intimo, non soggetto a giudizio – ma della saggezza responsabile che solo un grande pacifismo interiore può dare. Il nostro nemico non è quel violento ma ciò che lo ha reso tale.
Noi ti sappiamo essere persona con queste grandi qualità. E a queste ci affidiamo per augurarti anche rapida guarigione.
Abbiamo potuto apprezzare il tuo equilibrio e la tua saggezza, il tuo impegno per la legalità. Oggi siamo vicini a te come persona e come Sindaco. Siamo vicini ai tuoi familiari con discrezione e amicizia.
Un abbraccio grande da tutti noi, dalle operatrici e dagli operatori della “Associazione Il pioppo” e di Mediterraneo Sociale. Soprattutto da quelli che hanno imparato a rinunciare alla violenza verso se stessi e verso gli altri grazie anche all’azione istituzionale e sociale dell’amministrazione che rappresenti.
Un mio affettuoso abbraccio personale…
Sperando di vederti al più presto.
Salvatore Esposito
Gli operatori e le operatrici della Associazione “Il pioppo” e di “Mediterraneo Sociale”.



