A Scisciano si è svolta la coloratissima “Festa dell’Arcobaleno”, un momento di aggregazione fra gli abitanti delle varie zone del paese, nonché tra i Sciscianesi e le tantissime persone che, negli ultimi anni, sono arrivate da altre zone.
Lo scopo della “Festa dell’Arcobaleno” di Scisciano è sicuramente quello di rafforzare lo spirito di appartenenza della popolazione al paese, anche attraverso l’avvicinamento delle nuove generazioni alle tradizioni di cui il paese stesso è ricco. Non a caso, durante la manifestazione, ragazzi dagli undici ai tredici anni, raggruppati in otto squadre rappresentanti le borgate storiche del paese, si sono sfidati in giochi del passato.
Gli organizzatori l’hanno definita “un’esplosione di emozioni” e hanno dichiarato: “questa edizione, la XV, è stata certamente per noi una delle più belle! Il paese ha risposto con entusiasmo al nostro invito, la piazza era stracolma di colori e sorrisi e questo ci riempie di gioia. Naturalmente, come sempre avviene, ci sono state anche delle critiche, ma noi le prendiamo come sprone per migliorare sempre di più”.
“La festa dell’arcobaleno”, continuano, “ha bisogno di mesi di preparazione, è un lavoro impegnativo che dura tutto l’anno: noi ci siamo impegnati moltissimo e possiamo dire che tutti gli sforzi sono stati ripagati: siamo una realtà piccolissima eppure siamo riusciti in una grande impresa!”
E davvero è stata una piccola – grande impresa la loro, che ha portato anche i suoi bei frutti. Primo fra tutti, un bel gruzzoletto che sarà destinato al Progetto Porte Centro Missionario-Missione di Texcoco (Messico), ma anche ad usi più “pratici”, come la rete nel campetto della parrocchia. Il risultato più bello, però, è certamente il clima che si è creato in paese, di aggregazione e di festa, soprattutto tra i ragazzi. E poco importa chi realmente ha conquistato la vittoria. A Scisciano tutti stanno festeggiando come se avessero vinto.
Ed ora sotto con l’organizzazione della prossima edizione, con tante nuove sorprese.



