Operazione tra Ercolano e Portici nell'”Hotel Punta 4 Venti”, nello “Sciuscià club” e nel “Luxury”. A Marechiaro multati il ristorante “Il Faro” e il Fish bar”.
Con l’approssimarsi del ferragosto e con l’avvio delle partenze per le ferie, sono stati intensificati dal comando carabinieri tutela per la salute di Roma, che coordina le attività di tutti i Nas (Nuclei anti sofisticazioni ) dislocati sul territorio nazionale, i servizi preventivi a tutela della salute dei cittadini, con particolare attenzione ai settori più “sensibili” nell’attuale periodo vacanziero. Importante l’operazione messa a segno dai carabinieri del Nas di Napoli in un grande complesso alberghiero di Ercolano, che da solo occupa una parte strategica e rilevante del litorale marittimo ai piedi del Vesuvio. E così, durante un controllo nell’ “Hotel Punta 4 venti”, gestito dalla società “Palazzo Grilli Srl”, il cui rappresentante legale è F.R., 38 anni, i militari hanno sequestrato una cucina. Motivo: sempre secondo quanto sostengono i Nas è stata attivata senza autorizzazioni e presenta gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Nella circostanza sono stati anche sequestrati 120 chili di prodotti ittici a causa della mancata tracciabilità degli alimenti. Ma l’operazione è proseguita a tappeto ancora ad Ercolano, nella confinante Portici e a Napoli città. I controlli sono stati puntati a verificare le condizioni igienico sanitarie, ambientali e lavorative dei locali ispezionati. Sempre a Ercolano è stata disposta la chiusura dell’attività di somministrazione di alimenti del bar “Sciuscià Club”, ubicato in via Viulo, di cui è titolare V.S., di 46 anni. A Portici, nella traversa privata Sapio, è stata comminata una sanzione amministrativa a carico di N.S., 41 anni, titolare del “Luxury Longe American Bar”, a causa della mancata esposizione delle tabelle alcoliche. Sia nel bar Luxury di Portici che nel Sciuscià di Ercolano i carabinieri del Nil, il Nucleo ispettorato del lavoro, che hanno affiancato i Nas nei controlli, hanno rilevato la presenza di lavoratori non assunti regolarmente. Inoltre i carabinieri del Noe, il Nucleo operativo ecologico, hanno chiesto ai gestori di entrambe le attività di esibire tutta la documentazione dovuta in materia ambientale. Le ispezioni hanno quindi puntato su un’altra meta per eccellenza del Ferragosto napoletano: Marechiaro. Due le sanzioni amministrative, per la mancata esposizione delle tabelle alcoliche, comminate dai Nas ai danni dei responsabili di due noti locali della movida posillipina: il bar pizzeria “Il faro” e il “Fish bar”.







