Riceviamo e pubblichiamo
Marigliano: crisi amministrativa Il sindaco Gaetano Bocchino: “Se non ci saranno i presupposti per onorare il mandato meglio restituire la parola ai cittadini”. Ho sempre inteso il ruolo di Sindaco come un servizio alla città e ai cittadini di Marigliano, da svolgere con serietà, responsabilità, nel pieno rispetto delle istituzioni e del mandato che mi è stato affidato dagli elettori. È sotto gli occhi di tutti la crisi determinata da una parte della maggioranza. Crisi che di fatto rallenta il programma amministrativo con il quale abbiamo ottenuto la fiducia della città. Tra tirare avanti e restituire la parola ai cittadini scelgo senza esitazione la seconda ipotesi: la considerazione che ho delle persone mi impedisce soluzioni al ribasso con le quali a farne le spese sarebbe prima di tutto Marigliano. Ecco perché, dopo aver proceduto all’azzeramento della giunta, ho deciso di prendere una decisione difficile e sofferta: le dimissioni dalla carica di primo cittadino.
Le fratture e la crisi amministrativa aperta a poco più di un anno dalle elezioni me lo impongono e soprattutto me lo impone la necessità di verificare la possibilità di ritrovare nuovo slancio, nuovo entusiasmo e nuova condivisione intorno al progetto dì governo. Se questo non accadrà non esiterò un attimo a confermare la mia decisione. È una responsabilità che ho avvertito fin dal primo giorno del mio mandato anche alla luce del risultato elettorale ottenuto personalmente, con quasi 2.000 voti in più rispetto alle liste che sostenevano la mia candidatura. Una straordinaria attestazione di speranza e di fiducia che ho sempre considerato non come un riconoscimento personale, ma come un impegno ancora più grande nei confronti dei cittadini che hanno scelto di affidarmi la guida di Marigliano.
In ogni scelta compiuta ho cercato di anteporre l’interesse della nostra comunità a qualsiasi logica personale o politica, assumendomi fino in fondo la responsabilità derivante dal mandato ricevuto dai cittadini. In questi mesi abbiamo lavorato intensamente e ottenuto risultati concreti e tangibili, affrontando anche questioni che da anni, e in alcuni casi da decenni, attendevano una soluzione. Per citarne solo alcuni: Abbiamo definito alcune importanti vicende espropriative che si protraevano da decenni e rappresentavano una minaccia incombente per le casse del Comune. In pochi mesi abbiamo aumentato la raccolta differenziata di quasi 20 punti percentuali e abbiamo reintrodotto il trasporto scolastico dopo decenni di assenza. Abbiamo recuperato tutti i fondi SIEI spettanti al comune a partire dal 2019, per circa un milione di euro, destinando quelli del 2025 alla ristrutturazione del plesso Gigante. Abbiamo inoltre messo pienamente a sistema i fondi FSC destinati agli asili nido, finanziando la gestione dei nuovi nidi di via Cappella e dell’Area Mercato da aggiungere alla imminente apertura dell’asilo a via Firenze. Un percorso che consentirà di raggiungere i LEP, garantendo al Comune, dal 2027, oltre 1,5 milioni di euro annui di finanziamento strutturale.
Abbiamo inoltre realizzato il parcheggio adiacente alla scuola di Miuli, recuperando e restituendo finalmente alla città un terreno comunale rimasto a lungo inutilizzato, e abbiamo ottenuto circa 1,3 milioni di euro per il rifacimento e la riqualificazione delle strutture sportive della nostra città pur essendo finita la generosa stagione delle risorse provenienti dal PNRR. Ma soprattutto abbiamo ancora tanto lavoro avviato da portare a compimento. Senza un proposito condiviso non ci riusciremo ed è per questo che oggi occorre essere leali con i cittadini di Marigliano. Stiamo lavorando al rilancio dell’area mercato, al recupero del parcheggio ex FS e della tratta ferroviaria dismessa, alla definizione dello strumento urbanistico e utilizzeremo le risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione per intervenire sulle nostre strade, molte delle quali versano da troppo tempo in condizioni indecenti. Stiamo inoltre lavorando all’azzeramento dei residui fitti passivi e al recupero degli immobili comunali dismessi, con l’obiettivo di restituirli alla città, implementando e ampliando i servizi a disposizione della nostra comunità.
È questo il lavoro che abbiamo portato avanti e che intendiamo proseguire: risolvere problemi che vengono da lontano, recuperare risorse, rimettere in funzione servizi e patrimonio pubblico per costruire nuove opportunità per Marigliano. Amministrare una città significa assumersi responsabilità, affrontare anche decisioni difficili, a volte impopolari, e lavorare ogni giorno avendo come unico riferimento l’interesse della comunità. Per fare tutto questo e anche per lavorare su nuove proposte condivise, è necessario poter contare su una maggioranza coesa, responsabile e che operi nell’esclusivo interesse dei nostri cittadini.


