Le motivazioni con le quali il consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola ha consegnato al penalista anastasiano la medaglia d’oro: “probità, competenza e attaccamento alla toga”.
Cinquant’anni di iscrizione all’albo e una medaglia d’oro ricevuta dal consiglio dell’Ordine di Nola all’avvocato penalista Genesio Allocca per «probità, competenza e attaccamento alla toga», anastasiano che celebra dunque le «nozze d’oro» con la professione. Nella cerimonia tenutasi a Nola, sono stati premiati anche Francesco Granata, Ciro Nappi e Ciro Spadaro, per quarant’anni di professione, e Mario Di Tuoro anch’egli avvocato da mezzo secolo. «Sono onorato del riconoscimento – dice l’avvocato Allocca – ed è importante ricordare come nel corso della premiazione sia stata sottolineata la figura dell’avvocato quale parte insostituibile del processo penale al fine di renderlo un giusto processo e come sia necessario impedire il decadimento della funzione dell’avvocato nella società moderna con, per esempio, un “albo a numero chiuso” che limiti l’accesso a chi è inidoneo ad esercitare la professione, di fronte ad un mercato che ha domanda di gran lunga inferiore all’offerta».



