lunedì, Giugno 8, 2026
21.2 C
Napoli

Sant’Anastasia, il servizio 118 via dal 1 giugno. Il sindaco Abete: «Perché dovrei essere io a procurare locali all’Asl?».

Adv

IMG_1266 (1)Era stata annunciata una protesta in consiglio comunale che poi non c’è stata, ma della questione «118» se ne è parlato comunque grazie ad una proposta del consigliere Raffaele Coccia (Pd) che ha suggerito di offrire all’Asl una parte del plesso Sodani, lo stesso dove si insedierà la caserma dei carabinieri. Il presidente del consiglio comunale Gifuni: «Dovremmo denunciare l’Asl per danni erariali».

A meno di colpi di scena, il servizio 118 non sarà più a Sant’Anastasia dal 1 giugno. Si allocherà invece a Pollena Trocchia, in un locale dove sono già stati eseguiti lavori, come del resto lo erano stati nel plesso Elsa Morante ossia la scuola oggetto del protocollo d’intesa firmato tra Asl Na 3 e Comune di Sant’Anastasia. Nel frattempo però la dirigenza della scuola è cambiata, si sono susseguiti dissapori e l’Asl non ha più intenzione di allocare lì il servizio, nonostante siano stati spesi 32mila euro di soldi pubblici.

Ieri sera, in consiglio comunale, Raffaele Coccia ha spiegato che una possibilità di mantenere il servizio c’è e che responsabili Asl avrebbero accettato di fare un sopralluogo nel plesso Sodani entro giovedì prossimo. «Ora occorre sapere se c’è la disponibilità dell’amministrazione –ha detto Coccia – perché se consentiamo che il servizio vada via il 1 giugno nessuna proposta alternativa sarà più presa in considerazione».

Quel plesso è stato destinato, per inciso, ad ospitare la caserma dell’Arma. «I carabinieri avrebbero a disposizione 600mq, destinarne 50 al 118 con una divisione strutturale che ne consenta l’indipendenza sarebbe possibile. Credo che si dovrebbe intraprendere questa strada e, nel caso, ci sono stati assicurati anche un medico del Sert per consulenza su ludopatie, la guardia notturna e altri laboratori specialistici».

Una soluzione che sembra non proprio a portata di mano, visto quanto accaduto finora: quando molti servizi si sono trasferiti dalla sede di via Arco almeno per il 118 era stato firmato un protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale, l’Asl e la scuola Morante. L’Asl ha inoltre speso 32mila euro per adeguare i locali. «La disponibilità l’abbiamo offerta dal primo momento – ha detto il sindaco Abete – abbiamo anche predisposto sopralluoghi in altri locali ma l’Asl ha sempre dato parere negativo. Io sono ancora disponibile al confronto ma non vorrei che l’indicare una stanza laddove è stata già prevista la caserma dei carabinieri mettesse a rischio entrambe le cose. Noi rappresentiamo l’Ente, l’Asl dipende dalla Regione e ha firmato una convenzione, la struttura c’è ed è adeguata, dovremmo andare all’assessorato alla Sanità e incatenarci, perché dovrei essere io a procurare i locali, perché dovrei sostituirmi all’Asl?».

Posto che il sindaco rappresenta la massima autorità sanitaria locale, sulla vicenda del 118 si sprecano da settimane i «pettegolezzi», come quello che riguarda i locali prescelti ad hoc in quel di Pollena Trocchia. «Io credo che l’Asl stia rispondendo a diktat arrivati dall’alto» – ha detto il consigliere Alfonso Di Fraia.

Il vero paradosso è però la spesa di 32 mila euro per adeguare locali che, così come stanno le cose, non saranno mai utilizzati. «Hanno speso risorse pubbliche – ha suggerito il presidente dell’assise, Mario Gifuni – dovremmo denunciarli alla Corte dei Conti per danno erariale».

Che il tempo stringa è evidente, a prescindere da come la si pensi. «Oggettivamente abbiamo un problema – ha aggiunto il consigliere Peppe Maiello (Pd) – e ve lo dice chi si era espresso con un “no” all’allocazione del servizio alla scuola Morante, ma dopo un anno e mezzo ci ritroviamo con la stessa difficoltà e non possiamo consentire che il territorio sia depauperato di due servizi essenziali: né del 118, né dei carabinieri. Ecco perché occorre mediare rispetto alle possibili soluzioni. Lavoriamo insieme, da domani mattina, mettiamoci a ragionare e troviamo una soluzione adeguata».

«Uniamo le forze – ha concordato la consigliera Veruska Zucconi – non possiamo perdere questo servizio fondamentale».

All’Asl era stata offerta anche un’altra sede: quella del centro medico Romani dove opera il medico e consigliere comunale Paolo Esposito. «A nostro avviso era una buona soluzione, ma non è stata accolta – ha detto Esposito – però l’emergenza medica non è tanto l’assenza dell’ambulanza da Sant’Anastasia, pure importante, bensì la distanza dal Pronto Soccorso più vicino. Però c’è una buona nuova: la possibilità di attivare qui il progetto pilota di assistenza continua, la sperimentazione di quella che diverrà negli anni a venire la normalità. Assistenza dalle 8 alle 20 e guardia medica fino alle 24. L’Asl visionerà i nostri locali e, nel caso, saranno coinvolti tutti i medici di famiglia anastasiani. Se il 118 rimarrà, tanto meglio, auguriamoci piuttosto che si realizzi quest’altra importante opportunità».

La vicesindaco Carmen Aprea ha infine sottolineato che i locali del plesso Morante, individuati in precedenza, sono idonei. «Hanno siglato un verbale, hanno fatto i lavori, ora si cerca di far ricadere le responsabilità sull’amministrazione comunale – ha spiegato – sono stati fatti sopralluoghi in altri locali trovando ogni volta una problematica mentre a Pollena Trocchia avevano già fatto i lavori. Se esiste una possibilità, questa amministrazione è disponibile, posto che ci è stato assicurato che Sant’Anastasia sarà comunque comune capofila del progetto illustrato da Paolo Esposito».

Adv

In evidenza questa settimana

Cooking around: tra cibo e spettacolo a Pomigliano d’Arco

Si conclude oggi, domenica 7 giugno, la prima parte...

La diafonia e la nascita dell’organum

Bentornati al ventesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Il passaggio...

Nola. Sporting Club, finanziato il progetto per il nuovo Palazzetto dello Sport

Riceviamo e pubblichiamo Un risultato importante che simboleggia la volontà...

Argomenti

Cooking around: tra cibo e spettacolo a Pomigliano d’Arco

Si conclude oggi, domenica 7 giugno, la prima parte...

La diafonia e la nascita dell’organum

Bentornati al ventesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Il passaggio...

Nola. Sporting Club, finanziato il progetto per il nuovo Palazzetto dello Sport

Riceviamo e pubblichiamo Un risultato importante che simboleggia la volontà...

Il tour delle idee scende in piazza: un’iniziativa per tutte le età

Riceviamo e pubblichiamo   Idee e Concretezza annuncia l’avvio del “Tour...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv