
Il sindaco Abete: «Entro il 10 dicembre sarà nei locali di via Siano. Il tempo ci ha dato ragione contro le polemiche».
I locali a Pollena Trocchia erano già pronti e gli operatori del 118 erano allertati per il trasferimento da Sant’Anastasia che doveva avvenire ieri. Invece, nel tardo pomeriggio, a comunicare la buona nuova sono arrivati sia un messaggio dai social del sindaco Lello Abete, sia una nota congiunta firmata dal consigliere anastasiano del Pd Raffaele Coccia e dalla consigliera regionale Enza Amato.
Il primo cittadino ha spiegato dalla sua pagina facebook di aver ricevuto la notizia dal direttore generale dell’Asl Na 3 Sud, Antonietta Costantini: il 118 si trasferirà nei locali di via Siano. «Abbiamo perseguito con tenacia e determinazione questo risultato e l’abbiamo ottenuto – scrive il sindaco -una questione delicata e complessa che abbiamo risolto definitivamente: non ci siamo mai lasciati influenzare dalle polemiche di questi mesi, molte anche strumentali, andando dritti per la nostra strada.Ringrazio l’Asl, il Direttore Generale, il Direttore del nostro Distretto e l’on. Massimiliano Manfredi (Pd) per l’impegno profuso e per aver recepito e soddisfatto le nostre richieste»

Dunque, dalla sede di via Arco a via Siano. «Contemporaneamente saranno aboliti i costi derivanti dal fitto passivo sostenuto dall’amministrazione presso l’attuale sede» – spiegano Amato e Coccia in una nota stampa congiunta, aggiungendo: «La decisione di oggi è il frutto di una corretta interlocuzione con la nuova direzione generale e sanitaria dell’Asl Napoli 3 avviata mesi or sono e che ci ha visti sempre uniti nella volontà di garantire che il servizio restasse a Sant’Anastasia pur dovendo fare fronte al necessario abbattimento dei fitti passivi. Lo scorso agosto, dopo precedenti interlocuzioni e una interrogazione consiliare abbiamo sollecitato un incontro tra Comune e direzione sanitaria dell’Asl perché si valutasse l’opportunità di ospitare il servizio presso la struttura di proprietà dell’azienda sanitaria, questo anche per scongiurare che lo stesso fosse spostato in altro territorio. A seguito di tutte le opportune verifiche tecniche e logistiche, la Asl oggi ha disposto che il servizio abbia sede in via Siano una volta effettuati i lavori di adeguamento che richiederanno un paio di mesi. Esprimiamo soddisfazione per la fattiva collaborazione intrapresa con la dottoressa Costantini e il dottor Caterino dell’Asl per essere riusciti, insieme a loro, a garantire che il servizio restasse a Sant’Anastasia».
Che il servizio sia attivo in via Siano entro il 10 dicembre – come assicura il sindaco – o entro due mesi, come spiegano la consigliera regionale e il consigliere comunale Pd, è certo che almeno il 118 non emigrerà come è accaduto per altri servizi ugualmente importanti.



