È la terza morte di un senzatetto nel giro di un anno in città. La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri in piazzetta Casilli, nei pressi della chiesa di San Francesco.
Era quasi certamente ubriaco quando è scivolato mentre scendeva le scale che dalla piazza conducono in una strada adiacente. Un impatto talmente violento da non lasciare scampo: il clochard è morto sul colpo in mezzo a tante persone che hanno assistito alla scena. I soccorsi sono arrivati poco dopo, mentre già alcuni dei presenti tentavano di aiutarlo, ma il personale del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso dopo vani tentativi di rianimazione.
In città lo conoscevano, tutti sapevano che beveva e viveva in condizioni di degrado ma non dava fastidio ad alcuno, non era una persona violenta. Si limitava a chiedere un euro o due ai passanti per poter mangiare e rifornirsi di alcool. E l’ipotesi più attendibile è che sia stata proprio una sbornia di troppo a fargli perdere l’equilibrio sulle scale già scivolose per la pioggia, ci sono infatti testimonianze di presenti che dicono di averlo visto barcollare mentre si apprestava a scendere i gradini. Lo hanno poi visto scivolare e battere la testa sul marciapiede.
Sul luogo della tragedia, i carabinieri della locale stazione al comando del maresciallo Giuseppe Sannino. Sono stati i militari a identificare la vittima che è in seguito stata trasportata al cimitero in attesa dell’espatrio.



